DIZIONE E FONETICA:

DIFFERENZE TRA VOCALI APERTE E CHIUSE –

CONSONANTI SORDE E SONORE

LEZIONE N.4

DIZIONE: SIGNIFICATO

Che cosa significa la parola “Dizione”?

Per definizione conoscere la “dizione corretta” significa:

“Sapere pronunciare correttamente le parole della lingua Italiana” – Treccani

Il significato della parola “dizione” quindi presuppone l’avere studiato non solo la grammatica italiana, ma anche le sue regole di fonetica.

Infatti, nella grammatica Italiana esistono 5 vocali:

A – E – I – O – U

Quante sono però le vocali nella Fonetica?

Non ci crederete, ma le vocali fonetiche…

Sono 7!

Come mai ci sono due vocali in più?

In realtà, non si tratta di due vocali, ma di due suoni in più.

Ad avere due suoni diversi, e cioè aperto o chiuso, sono le vocali E – O

Queste due vocali E – O hanno un suono diverso a seconda di come cade “l’accento fonico”.

FONETICA E DIZIONE: CHE COSA E’ L’ACCENTO FONICO?

In grammatica, si dice fonico l’accento grafico usato per indicare il timbro delle vocali toniche E – O

A seconda delle parole E – O hanno sonorità o meglio timbri diversi che possiamo riconoscere e distinguere graficamente con il segno grafico dell’accento.

Per intenderci:

La “e” chiusa si pronuncia “é”, come la “e” congiunzione

La “e” aperta si pronuncia “è”, come la “è” del verbo essere

La “o” chiusa si pronuncia “o”, come la congiunzione”o”

La “o” aperta si pronuncia “o”, come la voce del verbo avere “Io ho”

DIZIONE: QUANDO UNA VOCALE E’ APERTA O CHIUSA?

Esistono numerose regole per riconoscerle e le insegno agli allievi nel mio Corso di Dizione Pratica al Microfono “Voce da Speaker”.

Per saperne di più, ti invito a visitare questa pagina e scoprire come iniziare un percorso didattico professionale che in breve tempo di insegnerà ad avere una dizione corretta.

In questa lezione di dizione gratis ti parlerò della nozione più importante da apprendere: 

Imparare a riconoscere e distinguere l’accento fonico delle vocali: e – o

Le due vocali infatti possono avere un accento “acuto” o “grave”

I segni fonetici che li esprimono graficamente sono:

Acuto: accento inclinato a sinistra, usato nelle vocali é, ó con suono chiuso;

Grave: accento inclinato a destra, usato nelle vocali à, è, ì, ò, ù con suono aperto.

Per esempio:

Accento acuto:

La “e” aperta è quella della parola “cèlla”

La “o” aperta è quella della parola “òro”

Accento grave:

La “e” chiusa è quella della parola “féde”

La “o” chiusa è quella della parola “ombra”

FONETICA E DIZIONE: CONSONANTI SORDE E SONORE

Continuando il nostro discorso sulle regole della fonetica, oltre alle vocali “e” – “o” anche le consonanti “s” e “z” hanno un doppio suono e quindi un doppio accento fonico.

La “s”e la “z” possono essere “sorda” o “sonora”

La “s” sorda è quella della parola “sasso”

La”s” sonora è quella di “poesia”

La “z” sorda è quella di “amicizia”

La”z” sonora è quella di “zelo”

Leggendo una parola con la “s” e “z”, come facciamo a riconoscere che siano “s -z “sonore” e distinguerla dalle “sorde”?

Anche in questo caso esistono tante regole che insegno nei miei corsi di dizione pratica al microfono e che approfondirò in una prossima lezione.

In questa lezione, invece, vi rivelerò un metodo pratico e veloce per riconoscere in una parola l’uso delle vocali “aperte o chiuse” e delle consonanti “sonore e sorde”

DIZIONE: D.O.P. DIZIONARIO DI ORTOGRAFIA E PRONUNCIA

Sto parlando di uno strumento fondamentale da usare in caso di dubbio e che può sempre darci la risposta che cerchiamo: il D.O.P.

L’acronimo D.O.P. sta per “Dizionario di Ortografia e Pronuncia” e fu ideato a partire dagli anni 50 dagli storici annunciatori della Rai – Radio Televisione Italiana.

Il D.O.P. è un dizionario che non dovrebbe mai mancare nelle librerie degli speaker e doppiatori professionisti che lo consultano spesso nel loro lavoro.

Inoltre il Dizionario è stato da qualche anno digitalizzato ed è disponibile anche online con la pronuncia esatta enunciata da una voce registrata.

Se vuoi sperimentare anche tu l’utilità del D.O.P. nel riconoscere l’accento acuto e grave, distinguere la consonante sorda da quella sonora, ti consiglio di collegarti al sito www.dizionariopronunciarai.it

Sul sito del D.O.P potrai consultare la maggior parte dei vocaboli della lingua Italiana, ma anche conoscere la pronuncia corretta di molte parole straniere utilizzate comunemente nella lingua parlata.

DIZIONE E FONETICA: IL SEGNO GRAFICO DELL’ACCENTO FONICO

Anche in questo caso ciò che devi imparare a riconoscere è il segno grafico dell’accento fonico e delle sonorità delle consonanti che insegno nel mio Corso di Dizione Pratica al Microfono e di cui parlerò nelle prossime lezioni.

Qui per farvi un esempio analizzeremo insieme la parola “Bene”.

Sembra una parola semplicissima e così comune che la usiamo sempre tutti i giorni, ad esempio quando qualcuno ci chiede:

“Ciao, come stai?”

Foneticamente però, la risposta cambia a seconda della regione di appartenenza.

Al Nord rispondono con la E chiusa:

“Béne, grazie”

Al Sud usano la E aperta:

“Bène, grazie”

Ma la dizione corretta quale è?

Bène con l’accento acuto della E aperta?

Oppure si dice “Béne” con l’accento grave della E chiusa?

Se consultiamo il D.O.P. online leggeremo la parola scritta così:

“Bène”

Come puoi notare, l’accento fonico sulla E è inclinato a destra: si tratta di un accento grave o acuto?

La E della parola “Bène” ha l’accento acuto, quindi si pronuncia con la E aperta.

DIZIONE E FONETICA: CONSIGLI UTILI PER IMPARARE

Per imparare a parlare con la corretta dizione vi consiglio innanzitutto di fare pratica nel riconoscere gli accenti fonici delle vocali e le sonorità delle consonanti, consultando il D.O.P. il Dizionario di Ortografia e Pronuncia edito dalla Rai.

Ti ricordo anche che di regole per riconoscere l’accento fonico delle parole ce ne sono tantissime come spiego nel mio Corso di Dizione Pratica al Microfono.

Se vuoi imparare la Dizione con un metodo pratico, veloce e divertente ti consiglio di dare un’occhiata alla pagina web del mio Corso di Dizione cliccando qui.

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Scoprirai tutti i difetti di pronuncia e le inflessioni dialettali che potrai correggere frequentando il mio Corso di Dizione Pratica al Microfono: “Voce da Speaker”

Grazie per l’attenzione e arrivederci alla prossima Lezione Gratis di Dizione Pratica offerta da Caruso Speaker!