Paura di parlare in pubblico

Perché hai paura di parlare in pubblico?

Un’analisi psicologica ed emotiva del Public Speaking

“Come superare la paura di parlare in pubblico” è una delle più comuni richieste di aiuto che ricevo dalle persone, durante le mie consulenze professionali sulla dizione e il public speaking .

L’ansia di parlare in pubblico è un problema di natura psicologica ed emotiva, più propriamente noto con il termine di glossofobia.

È un tipo di ansia sociale che può manifestarsi in vari gradi di intensità, dal semplice timore al terrore che ti paralizza, quando devi proferire parola in presenza di quelle persone che hanno dei ruoli autoritari, specialmente in ambito lavorativo.

La maggior parte delle persone affette da glossofobia sono convinte che per superare la paura di parlare in pubblico, sia sufficiente imparare semplicemente le tecniche di dizione pratica e di Public Speaking.

Il Public Speakig da solo non basta

Tuttavia, in base ai miei studi sull’intelligenza emotiva e la mia esperienza pratica come formatore di dizione e Public Speaking, sono giunto alla conclusione che per eliminare la glossofobia è necessario affrontare il problema anche da un punto di vista psicologico, andando ad indagare il l’origine di quei blocchi emotivi, che causano la paura di parlare in pubblico.

In passato, durante i miei primi anni di attività come voice coach e formatore di dizione e public speaking, pensavo che alla base dell’ansia di comunicare in pubblico ci fossero principalmente dei difetti di dizione e pronuncia molto comuni in tutte le regioni d’Italia.

Ad esempio, l’impossibilità che molte persone hanno di articolare bene, perché parlano troppo velocemente e si mangiano le parole. Poi però ho iniziato ad osservare che tantissimi casi di glossofobia, riguardavano soprattutto quelle persone che non amavano il suono della propria voce.

La maggior parte di loro provava un vero e proprio disagio psichico nel riascoltare i propri vocali su WhatsApp, perché detestavano il loro timbro vocale, molto spesso aggravato anche da un forte accento regionale.

Dopo avere trattato tantissimi casi di glossofobia inizialmente con alterni successi, ho iniziato ad osservare poi un dato statistico molto importante.

La maggior parte delle persone che avevano difficoltà a parlare in pubblico, molto spesso soffrivano di un vero e proprio disturbo di ansia sociale. Mi resi così conto che per superarlo non era sufficiente imparare ad eseguire i classici esercizi di dizione e fonetica, bensì era necessario iniziare parallelamente alle mie lezioni anche un percorso di psicoterapia.

Quali sono le più comuni problematiche psicologiche e sociali, che provocano l’ansia di parlare in pubblico?

La paura di parlare in pubblico può celare delle difficoltà emotive nascoste che, se non affrontate e risolte, possono compromettere i risultati di tanto studio e anche la qualità della vita personale e professionale.

Spesso, infatti, si tende a rimuovere o a dimenticare il ruolo vitale delle emozioni nella vita quotidiana e nel Public Speaking, come se queste non ci riguardassero e non avessero influenza sui nostri atteggiamenti e comportamenti.

Ecco quali sono le più comuni problematiche psicologiche e sociali che possono impedirci di superare la paura di parlare in pubblico.

Il Timore del Giudizio degli Altri

Uno dei principali fattori psicologici che alimenta la paura di parlare in pubblico è la paura del giudizio sociale. Gli esseri umani sono creature sociali e hanno una profonda necessità di essere accettati e apprezzati dagli altri membri della società.

Parlare in pubblico espone le persone alla possibilità di essere giudicate negativamente dagli altri, il che può generare ansia e stress.

La paura del ridicolo, del giudizio negativo e del fallimento può rendere il Public Speaking un’esperienza altamente stressante per molte persone.

Questo può derivare da un senso di insicurezza personale, che porta l’individuo a temere il confronto con gli altri e a preoccuparsi eccessivamente di ciò che gli altri potrebbero pensare di lui.

In particolare, il timore del giudizio da parte di coloro che sono percepiti come figure dotate di potere e autorità, può amplificare la sensazione di non essere adeguati alla situazione che stiamo vivendo

L’ingannevole paura di non sentirsi all’altezza

La tendenza al perfezionismo e la ricerca costante di approvazione possono alimentare il senso di non sentirsi all’altezza.

Chi soffre di questa forma di paura spesso vive con il costante timore di fallire o di non essere all’altezza delle aspettative degli altri. Questa ansia può essere associata anche alla paura del conflitto, temendo che l’esposizione delle proprie idee possa generare disaccordi o critiche.

La mancanza di assertività

Non avere un atteggiamento assertivo, e cioè il non sapere quando dire di no, è un’altra dei motivi per cui molte persone temono di parlare in pubblico.

Chi non si sente in grado di esprimere sé stesso in modo chiaro e convincente può finire per indossare una maschera, nascondendo la propria autenticità dietro un’immagine costruita per placare le aspettative degli altri.

Questo comportamento limita la capacità di comunicare in modo efficace e autentico, alimentando la paura di essere giudicati o respinti.

Il timore di non essere capiti

Questo tipo di paura può derivare dalla mancanza di fiducia nelle proprie capacità comunicative o dalla percezione di avere idee complesse o controverse che potrebbero non essere comprese o accettate dagli altri. Tale timore può portare all’auto-censura e alla rinuncia a esprimere pienamente sé stessi.

La mancanza di auto-controllo

Un altro fattore psicologico che può provocare l’ansia di parlare in pubblico, è la percezione ricorrente che hanno tante persone di non essere in grado di esercitare nessuna forma di potere su di sé e le proprie emozioni.

Molte persone avvertono questo senso di impotenza soprattutto quando parlano ad un pubblico, perché sentono di perdere il controllo delle proprie emozioni, facilitando l’insorgere di quelle negative provocate da un senso dell’io troppo giudicante e il più delle volte auto sabotante.

La spettacolarizzazione dell’azione

Per mezzo anche dei Social Media, ogni nostra azione deve essere degna di nota, incredibile, straordinaria per poter essere immortalata con foto e video.

Dobbiamo essere tutti perfetti e in grado di compiere azioni spettacolari. Non c’è spazio per l’errore o l’imperfezione.

Ecco allora che le aspettative sono altissime, cresce l’ansia da prestazione e la nostra società diventa della “performance”, incentrata sul singolo atto eclatante, dimenticando una “normale” quotidianità. Questo atteggiamento può essere deleterio quando aumenta l’ansia individuale e la pressione sociale.

La mancanza di autostima

Quale delle precedenti sintomatologie riflette di più il tuo modo di essere?

È importante chiederselo, perché la consapevolezza è il primo passo da fare per individuare la giusta strategia da adottare.

Una volta  trovata l’origine del problema, possono esserci due possibili strade da seguire.

Secondo la mia esperienza professionale, la principale causa scatenante della glossofobia è la mancanza di autostima, e cioè l’avere una scarsa considerazione delle proprie qualità personali, soprattutto quando si è chiamati ad esporsi e parlare di sé davanti al pubblico.

Quando una persona mi contatta per avere una consulenza sulla sua voce e dizione, il mio primo approccio è quello di stabilire subito un rapporto di fiducia con chi mi ha scelto come professionista in grado di aiutarlo.

L’empatia reciproca è un presupposto fondamentale per avviare un dialogo strategico, mirato a scoprire  quanto la mancanza di autostima, di cui soffre l’intervistato, sia limitata ad uno o più aspetti particolari della sua vita personale.

Quando infatti mi accorgo che in una persona la quantità di scarsa autostima è così elevata e pervasiva da interessare più ambiti della sua sfera emotiva, il primo consiglio che gli rivolgo è di prendere in considerazione di iniziare un percorso di psicoterapia con uno psicologo specializzato.

Se invece noto che la scarsa considerazione di sé è circoscritta alla sola sfera comunicativa, spesso principalmente in ambiente lavorativo, allora ecco che mi sento in dovere di intervenire personalmente per aiutare a superare la sua paura di parlare in pubblico con un apposito percorso di Dizione Emotiva.

Impara a parlare in pubblico senza paura con la Dizione Emotiva

La mia esperienza pratica maturata negli anni come speaker, attore doppiatore, voice coach e formatore di dizione e public speaking, mi ha consentito di sviluppare un metodo innovativo per aiutare le persone a superare la paura di parlare in pubblico.

Ho chiamato questo mio nuovo metodo pratico di public speaking, con il termine di “Dizione Emotiva”, poiché nasce anche grazie ai miei studi nel campo dell’intelligenza emotiva, la programmazione neuro linguistica e la crescita personale.

La mia intuizione che si è già rivelata efficace per più di 500 persone, consiste nell’avere coniugato le tecniche pratiche della Dizione Classica con gli strumenti della psicologia della sfera emotiva.

Nei miei Corsi di Dizione Emotiva infatti, insegno alle persone le giuste strategie per superare la paura di parlare in pubblico, applicando anche gli studi scientifici dello psicologo Daniel Goleman sull’intelligenza emotiva; allo stesso tempo, aiuto i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione pratica, il Public Speaking e la Comunicazione Efficace.

Per approfondire lo studio della Dizione Emotiva e conoscere quali sono i benefici che si ottengono con il mio metodo, ti consiglio di visitare il mio Canale Youtube e soprattutto di guardare una delle tante video lezioni, in cui spiego come funzionano i meccanismi della glossofobia, la paura di parlare in pubblico, e come debellarla:

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Conosci la glossofobia?

Conosci la glossofobia?

Supera la glossofobia con la Dizione Emotiva: un metodo pratico per parlare in pubblico con sicurezza.

La paura di parlare in pubblico, conosciuta come glossofobia, è un’esperienza comune che può ostacolare il successo personale e professionale di molte persone.

Tuttavia, esiste un metodo innovativo e altamente efficace per superare questa paura e acquisire fiducia nell’esprimersi di fronte agli altri: la Dizione Emotiva, l’innovativo metodo di Public Speaking da me ideato, con cui aiuto le persone a superare la paura di parlare in pubblico.

Che cos’è la Glossofobia

La glossofobia, o la paura di parlare in pubblico, è riconosciuta come una fobia sociale e trova collocazione all’interno dei disturbi d’ansia.

Si possono distinguere due principali tipologie di disturbo d’ansia sociale: il disturbo d’ansia sociale generalizzato e il disturbo d’ansia sociale correlato alle performance, come la paura di parlare in pubblico, che si manifesta quando la persona è esposta a situazioni specifiche come discorsi o presentazioni.

Le radici della glossofobia possono affondare nel passato, dove esperienze di umiliazione pubblica o critiche aggressive, specialmente da parte dei genitori, possono aver contribuito a sviluppare una predisposizione verso questa fobia di parlare in pubblico.

Tale esperienza può innescare la paura del giudizio e del rifiuto, alimentando un ciclo di ansia anticipatoria e la conseguente perdita di autostima.

I sintomi fisici associati alla glossofobia, come sudorazione e arrossamento, possono rafforzare questa convinzione, portando la persona a focalizzarsi in modo eccessivo su sé stessa e sulle proprie reazioni fisiche.

L’attenzione eccessiva sul proprio corpo e sulle reazioni emotive può creare un circolo vizioso in cui la tensione aumenta e i pensieri negativi si amplificano, alimentando ulteriormente l’ansia di parlare in pubblico.

In particolare, la componente emotiva svolge un ruolo cruciale, generando pensieri intrusivi che possono essere vissuti come reali anche se sono solo immaginari.

Queste informazioni sottolineano l’importanza di affrontare la glossofobia non solo attraverso l’acquisizione di competenze pratiche, ma anche con un approccio che tenga conto delle radici emotive e psicologiche della paura di parlare in pubblico.

Come superare la paura di parlare in pubblico?

La Dizione Emotiva, l’innovativa tecnica di public speaking, nasce proprio per aiutare le persone a superare ed eliminare la paura di parlare in pubblico.

Attraverso il suo metodo pratico e veloce, il Corso di Dizione Emotiva si propone di affrontare proprio questi aspetti, offrendo agli individui gli strumenti per superare le loro paure e acquisire fiducia nella comunicazione pubblica.

In questo video, ti spiego come posso aiutarti:

Come può aiutarti la Dizione Emotiva

La paura di parlare in pubblico, la glossofobia, è un’esperienza molto comune che può ostacolare il successo personale e professionale di molte persone.

Tuttavia, esiste un metodo innovativo e altamente efficace per superare questa paura e acquisire fiducia nell’esprimersi di fronte agli altri: la Dizione Emotiva, una nuova tecnica di Public Speaking che combina la Dizione Classica con l’Intelligenza Emotiva.

Il Corso di Dizione Emotiva non è solo un approccio teorico, ma un metodo pratico che fornisce agli individui gli strumenti necessari per trasformare la loro ansia in sicurezza e la loro voce in uno strumento sicuro e autorevole.

Uno degli elementi chiave della Dizione Emotiva è il suo focus sull’azione: piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla teoria o sull’analisi psicologica della paura, questo metodo spinge le persone ad agire concretamente.

Attraverso insegnamenti pratici e innovative tecniche di dizione, articolazione, fonetica e prosodia, i partecipanti imparano a padroneggiare la propria voce e a utilizzarla in modo efficace durante quando sono chiamati a parlare in pubblico e superare la loro paura.

Come funziona il corso di Dizione Emotiva?

Nelle lezioni del Corso di Dizione, non mi limito a fornire solo le classiche nozioni di base sulla pronuncia e sull’intonazione, ma vado oltre le tradizionali tecniche di Public Speaking pratico, incoraggiando gli studenti ad utilizzare la loro Intelligenza Emotiva per riconoscere ed esplorare le emozioni associate alla loro voce e al loro modo di comunicare. Questo approccio consente a chi è affetto di glossofobia di comprendere meglio le radici e le origini della paura di parlare in pubblico e superare l’ansia in modo empatico ed efficace.

Inoltre, il Corso di Dizione Emotiva offre ai partecipanti un supporto pratico durante il processo di apprendimento, attraverso esercizi mirati che aiutano a rilassare il corpo, a controllare il respiro e a proiettare la voce con sicurezza e autorevolezza.

Questi insegnamenti pratici diventano vere e propri strumenti per eliminare e superare la paura di parlare in pubblico e ottenere il controllo della situazione quando ci si trova di fronte ad una platea che ascolta.

Nella sua video recensione, Gaetano, Sales Manager Azienda Multinazionale del Veneto, conferma l’utilità del corso per acquisire maggiore consapevolezza e sicurezza della propria voce:

Cosa distingue il Corso di Dizione Emotiva?

L’efficacia del Corso di Dizione Emotiva risiede anche nella sua originalità. Questo metodo di Public Speaking non si basa su pratiche convenzionali o tecniche standard che aiutano a parlare bene in pubblico, ma è stato sviluppato da me, dopo anni di studi ed esperienza, combinando la Dizione Classica con lo studio e l’applicazione della Intelligenza Emotiva, per creare un approccio unico ed efficace per eliminare la glossofobia, la paura di parlare in pubblico.

Infine, l’obiettivo principale della Dizione Emotiva è quello di dare alle persone il potere di esprimersi liberamente e di parlare con voce sicura, melodiosa, attraente e autorevole.

Attraverso questo metodo, gli individui imparano non solo a superare la loro paura di parlare in pubblico, ma anche a trasformare la propria voce in uno strumento di autenticità, persuasione e autorevolezza.

Qualche consiglio pratico: come superare la Paura di Parlare in Pubblico con la Dizione Emotiva

Per aiutarti a familiarizzare con il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva e farti comprendere la sua utilità e praticità, ecco qualche consiglio utile che puoi mettere in pratica da subito.

  1. Rispettare la tua personalità è fondamentale per comunicare in modo assertivo ed efficace. Ciò significa che è importante evitare di imitare gli altri e concentrarsi invece sulla propria autenticità e originalità.
  2. Saper usare il giusto timbro di voce gioca un ruolo cruciale nella trasmissione efficace del messaggio, quindi, è essenziale variare anche il tono per conferire forza e autorevolezza agli argomenti esposti.
  3. Imparare a fare le pause durante il discorso è un’abilità preziosa per un corretto uso del Public Speaking. Nella prosodia le pause non solo permettono di attirare l’attenzione del pubblico in caso sia distratto, ma contribuiscono anche a dare enfasi e ritmo al discorso.
  4. Lo sguardo diretto verso il pubblico è un altro elemento importante della comunicazione efficace. Guardare negli occhi delle persone, o dividerle in settori se sono numerose, contribuisce a creare un legame emotivo e a mantenere l’attenzione dell’uditorio.
  5. La postura del corpo dovrebbe essere rilassata e accogliente, trasmettendo sicurezza e confidenza al pubblico. Il linguaggio non verbale, incluso il tono di voce, il timbro vocale e la gestualità spontanea, deve essere coerente con il messaggio che si sta comunicando.
  6. Esercitarsi per affinare le proprie abilità di comunicazione ed eliminare l’ansia, per superare la paura di parlare in pubblico.
  7. Per sviluppare una maggiore conoscenza del proprio Public Speaking, ti consiglio sempre di registrare dei video con il cellulare e riascoltarli per migliorare progressivamente la tua performance e aumentare la fiducia in sé stessi.

Vuoi superare la paura di parlare in pubblico?

In conclusione, frequentare il Corso di Dizione Emotiva rappresenta un’opportunità straordinaria per coloro che desiderano superare la glossofobia e acquisire fiducia nelle proprie capacità di comunicazione.

Grazie alla sua natura pratica, innovativa ed efficace, questo metodo di Public Speaking offre una soluzione concreta e duratura per coloro che desiderano affrontare con successo le sfide della comunicazione efficace e superare la paura di parlare in pubblico.

Per approfondire lo studio della Dizione Emotiva e scoprire le tecniche di public speaking per imparare a controllare ed eliminare l’ansia e superare la paura di parlare in pubblico, iscriviti al mio canale YouTube Corso di Dizione Emotiva: Parlare in pubblico senza paura dove trovi esercizi pratici, lezioni e testimonianze sul mondo del Public Speaking e della Dizione Emotiva.

Prenota anche la mia consulenza professionale gratuita per farmi ascoltare la tua voce e scoprire il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Oltre la tecnica: il ruolo vitale delle emozioni nel Public Speaking

Oltre la tecnica: il ruolo vitale delle emozioni nel Public Speaking

Nel vasto mondo del Public Speaking, la tecnica è spesso celebrata come l’elemento chiave per una presentazione di successo e, sicuramente, per padroneggiare questa importante soft skills occorre studiare e applicarsi molto.

Eppure, c’è un elemento essenziale che spesso viene trascurato: l’emozione.

La capacità di trasmettere emozioni attraverso la voce, il corpo e il suo movimento nello spazio è fondamentale per coinvolgere e persuadere il pubblico.

Imparare a progettare un discorso, gestire il tempo, utilizzare la prossemica e padroneggiare la modulazione vocale sono tutti elementi fondamentali per comunicare con successo.

Tuttavia, la tecnica da sola può risultare sterile se non è supportata da emozioni autentiche e coinvolgenti e un discorso privo di passione rischia di risultare piatto, nonostante la sua struttura impeccabile.

Le emozioni sono il cuore pulsante di ogni discorso efficace e la voce, il corpo e lo spazio sono strumenti attraverso i quali possiamo trasmetterle al pubblico, colorando e dando vita alle nostre parole.

Imparare a gestire le proprie emozioni e superare la paura di parlare in pubblico

Parlare in pubblico può essere un’esperienza emotivamente intensa, spesso accompagnata da sentimenti di ansia, paura e stress.

La paura di parlare in pubblico è una delle paure più comuni, ma è possibile superarla con la pratica e la preparazione adeguata.

Affrontare la paura richiede, infatti, un approccio graduale e progressivo, iniziando con piccoli passi e aumentando via via la sfida.

Ad esempio, puoi iniziare con presentazioni più brevi o di fronte a un pubblico meno numeroso, e poi gradualmente aumentare la complessità e l’ampiezza delle tue presentazioni.

Ecco, quindi, che imparare a gestire queste emozioni diventa fondamentale per parlare in pubblico in modo sicuro e convincente.

Il Corso di Dizione Emotiva, da me ideato e sviluppato, insegna proprio come superare la paura di parlare in pubblico.

Le tecniche utili per superarla

Una tecnica efficace per superare la paura di parlare in pubblico è la visualizzazione positiva.

Immagina te stesso mentre parli con sicurezza e fiducia di fronte al pubblico. Visualizza il pubblico che ti ascolta attentamente e risponde positivamente alle tue parole.

La visualizzazione può aiutarti a ridurre l’ansia e aumentare la fiducia nelle tue capacità. Inoltre, la pratica costante è fondamentale per ridurre la paura e aumentare la sicurezza.

Un altro modo molto efficace per gestire le emozioni durante una presentazione è praticare la respirazione profonda e consapevole.

Respirare lentamente e profondamente può aiutare a calmare i nervi e a ridurre l’ansia.

Durante le pause nel discorso, prenditi un momento per inspirare ed espirare lentamente, concentrandoti sul movimento del respiro nel tuo corpo.

In questo video ti insegno alcuni esercizi di respirazione diaframmatica, utili per migliorare il timbro di voce e parlare bene con una voce chiara e sicura.

Infine, la mindfulness può essere utile nel mantenere le emozioni sotto controllo durante una presentazione.

Essere consapevoli del momento presente e concentrati sulle sensazioni fisiche del corpo può aiutarti a ridurre lo stress e l’ansia.

Pratica la consapevolezza mentre ti prepari per la presentazione e durante il discorso stesso, concentrandoti sulle sensazioni del respiro, dei muscoli e delle emozioni.

Trasmettere le emozioni attraverso la voce

La voce è uno degli strumenti più potenti a nostra disposizione nel Public Speaking per trasmettere emozioni al pubblico.

La modulazione, il tono, il ritmo: tutti questi elementi possono essere utilizzati per creare un’atmosfera emotiva e coinvolgere chi ti ascolta.

Per trasmettere emozioni attraverso la voce, è importante prestare attenzione alla modulazione: varia il tono e il ritmo della tua voce in base alle emozioni che desideri esprimere.

Ad esempio, un tono caldo e rassicurante può trasmettere fiducia e conforto, mentre un ritmo veloce ed energico può suscitare eccitazione ed entusiasmo.

Per mezzo della voce puoi attirare l’attenzione su di te e suscitare interesse, esprimendo la tua personalità e giocando con le sfumature e i colori delle emozioni.

Su questi princìpi si basa il mio corso di Dizione Emotiva: il mio innovativo metodo di Public Speaking con cui ti insegno come superare l’ansia e la paura di parlare in pubblico, per avere una voce sicura ed eliminare il timore del giudizio degli altri.

Esprimere le emozioni attraverso il corpo e lo spazio

Oltre alla voce, il corpo e lo spazio circostante possono essere utilizzati per comunicare emozioni al pubblico in modo efficace.

Infatti, la postura, i gesti, il movimento e il contatto visivo sono tutti elementi che possono contribuire a creare un’esperienza multisensoriale per l’uditorio, rendendo il tuo discorso più coinvolgente ed emotivamente ricco.

La postura è il punto di partenza per trasmettere emozioni attraverso il corpo. Una postura eretta e sicura comunica fiducia e autorevolezza, mentre una postura chiusa e contratta può suggerire timidezza o incertezza.

Assicurati di mantenere una posizione del corpo aperta e rilassata durante la presentazione, con le spalle allargate e il petto aperto, per trasmettere un’immagine di sicurezza e fiducia.

I gesti sono un altro modo potente per esprimere emozioni attraverso il corpo.

Utilizza gesti ampi ed espressivi per enfatizzare concetti chiave o per trasmettere passione ed entusiasmo. Ad esempio, se stai parlando di un argomento che ti appassiona, usa gesti energici e coinvolgenti per catturare l’attenzione dell’uditorio e trasmettere la tua eccitazione.

Il movimento nello spazio può anche essere utilizzato per comunicare emozioni e creare un’atmosfera emotiva durante la presentazione.

L’importanza del contatto visivo con il pubblico

Muoversi con sicurezza e consapevolezza dello spazio può trasmettere determinazione e autorevolezza, mentre rimanere statici e immobili può suggerire insicurezza o timidezza.

Cerca sempre di utilizzare lo spazio sul palco in modo dinamico, guarda il tuo pubblico per stabilire un contatto visivo, così manterrai alta l’attenzione di chi ti ascolta e trasmetterai le emozioni del tuo messaggio.

Non trascurare il potere delle emozioni nel tuo prossimo discorso: sono la chiave per connetterti veramente con il tuo pubblico e lasciare un’impressione positiva e duratura.

Segui il mio canale YouTube Corso di Dizione Emotiva: Parlare in pubblico senza paura dove trovi esercizi pratici, lezioni e testimonianze sul mondo del Public Speaking e della Dizione Emotiva.

Prenota anche la mia consulenza professionale gratuita per farmi ascoltare la tua voce e scoprire il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti insegnerò a parlare in pubblico senza paura, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Scontro tra pesi massimi: libri e audiolibri a confronto

Scontro tra pesi massimi: libri e audiolibri a confronto

I libri campioni di vendite in libreria raccolgono poi lo stesso successo con gli audiolibri?

O, invece, succede qualcosa di diverso?

Dagli studi effettuati sembra che in verità questi due settori non si condizionino troppo a vicenda ma che i due formati siano complementari.

O meglio, esiste un condizionamento ma in positivo nel senso che chi utilizza un certo formato di contenuti tende a influenzare anche il consumo delle altre tipologie.

La verità, secondo me, che lavoro da moltissimo tempo con la voce come narratore di audiolibri, speaker radiofonico e doppiatore, è che non tutti i libri sono adatti alla trasposizione in audiolibro.

Che cos’è il patto narrativo?

Innanzitutto, l’autore scrive il suo libro affinché sia letto a mente e instaura con il lettore quello che viene definito patto narrativo: io, autore, scrivo per te una storia che tu lettore leggerai a mente, ti prometto che ti farò immergere, immaginare un mondo che ho creato da me o ispirato alla realtà.

Il lettore accetta questo invito.

Chi acquista il libro desidera, infatti, creare e personalizzare il mondo che ha costruito lo scrittore, immaginandolo nella propria mente, seguendo i propri gusti e assecondando le particolari inclinazioni.

Invece, chi ascolterà l’audiolibro, ascolterà un testo che non è nato per essere letto ad alta voce e, anzi, non è detto che sia poi così semplice da ascoltare perché potrebbe avere una prosa complessa.

Al contrario, più il libro è fluido nella sua proposizione e più è accattivante, così sarà più semplice seguirlo nell’ascolto.

Non tutti i libri, quindi, sono adatti ad essere trasformati in audiolibri e, dietro la realizzazione di un audiolibro, c’è un lungo lavoro di preparazione, registrazione e postproduzione.

Da dove nasce la moda dell’audiolibro?

L’audiolibro costituisce una nuova forma di pubblicazione dei libri e un nuovo modo di fruizione, permettendo anche di riscoprire titoli famosi perché vengono interpretati dalle voci dei grandi attori.

All’inizio della diffusione degli audiolibri quasi dieci anni fa, soltanto i grandi classici potevano diventare degli audiolibri, poi, con il boom nel mondo di questo formato e con l’arrivo in Italia di Audible e Storytel, l’audiolibro si è diffuso sempre di più e l’elenco di titoli disponibili diventa ogni giorno più ampio.

Adesso è impensabile che un libro di successo in libreria non abbia disponibile anche la sua versione in audiolibro.

L’ascoltatore di audiolibri è spesso una di quelle persone che vorrebbero tanto leggere dei libri ma che per questioni di tempo e di praticità non riescono a farlo.

L’audiolibro, invece, possono ascoltarlo quando gli è più comodo: mentre sono in macchina, sui mezzi di trasporto oppure a casa, intanto, che svolgono le attività quotidiane.

L’audiolibro può anche costituire una seconda chance, una seconda opportunità per quei titoli che invece non hanno avuto molto successo o che hanno bisogno di essere riscoperti.

Infatti, tra gli audiolibri più ascoltati del 2022 ci sono dei grandi classici come Il conte di Montecristo, I pilastri della Terra e I Miserabili.

L’audiolibro consente di rivivere le storie amate del passato e anche di scoprire voci e storie completamente nuove.

Secondo alcune ricerche, circa il 30% delle persone che ascoltano un audiolibro, acquistano poi il formato cartaceo oppure ascoltano l’audiolibro del testo che hanno comprato.

Questo dimostra come la prosa del libro e la lettura si intreccino magicamente e come la voce del narratore possa influenzare il successo del titolo.

Se la prosa del libro è adatta alla lettura ad alta voce allora l’audiolibro ha ottime possibilità di avere un buon riscontro e di venire ascoltato.

Attraverso l’audiolibro, inoltre, possono essere riscoperti e apprezzati maggiormente i testi scritti con una prosa più adatta alla lettura ad alta voce, rispetto a quella a mente.

Insomma, con l’audiolibro, si dà al titolo un’altra opportunità di conquistare il pubblico, grazie all’interpretazione resa dal narratore di audiolibri.

In questo caso, ovviamente, la storia è importantissima ma è altrettanto importante la scelta del narratore perché è lui che dipingerà il mondo creato dall’autore e lo trasmetterà all’ascoltatore.

Un compito tanto importante quanto affascinante!

Sei conquistato anche tu da questo meraviglioso mondo e vorresti diventare narratore di audiolibri?

Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Vuoi diventare narratore di audiolibri? I 5 step fondamentali

Vuoi diventare narratore di audiolibri? I 5 step fondamentali

Vuoi diventare narratore di audiolibri ma non sai da dove cominciare?

Ti chiedi se puoi fare da solo o esiste un corso?

Il lavoro di narratore di audiolibri è un lavoro molto affascinante che richiede una preparazione specifica.

Proprio per questo, non puoi fare da solo ma hai bisogno di un corso professionalizzante tenuto da una persona esperta che, con il tempo e l’impegno, ti aiuti ad acquisire e sviluppare le conoscenze e le tecniche necessarie per padroneggiare l’arte di dipingere con la voce.

Voglio darti qualche consiglio iniziale, prima di presentarti i 5 step fondamentali che devi compiere per diventare narratore di audiolibri.

Per lavorare con la tua voce occorre conoscere bene la dizione, la fonetica e devi imparare anche a gestire bene il respiro attraverso la respirazione diaframmatica.

Devi articolare bene le parole, essere chiaro e avere un volume di voce il più possibile costante e sicuro.

Da dove partire per diventare narratore di audiolibri?

Molto dipende dal tuo livello di partenza per quanto riguarda la dizione e, per questo, se non l’hai mai fatto, è fondamentale trovare un corso che ti insegni a lavorare bene con la voce.

Per questo ho creato il mio Corso di Dizione, completo e personalizzato, dove ti seguirò nei tuoi progressi, superando insieme le eventuali difficoltà.

Puoi iniziare da questo video che contiene degli esercizi facili e molto pratici, adatti a chi si avvicina per la prima volta a questo affascinante mondo.

I 5 step fondamentali per diventare narratore di audiolibri

Fino a qui, ti ho dato qualche indicazione generale sulla direzione da prendere per costruire le basi per questa professione.

Ora approfondiremo queste informazioni, vedendo i 5 passaggi essenziali per sviluppare la tua carriera come narratore di audiolibri:

  1. Imparare la dizione e l’articolazione;
  2. Imparare la fonetica;
  3. Conoscere e applicare la respirazione diaframmatica;
  4. Eliminare gli accenti regionali e le inflessioni dialettali;
  5. Imparare le basi della lettura espressiva composte da prosodia e recitazione;

Vediamo ciascun argomento in maniera più approfondita.

  1. La dizione e l’articolazione

La dizione, come visto prima, si riferisce alla chiarezza e alla precisione con cui pronunci le parole.

Nella lettura di un testo è molto importante dare la corretta enfasi sulle sillabe e fare attenzione alla correzione degli accenti.

L’articolazione è indispensabile per imparare a scandire bene le parole e a muovere la bocca per pronunciare correttamente vocali e consonanti.

Se mangi le parole, hai difficoltà con gli accenti e nella sillabazione, posso aiutarti a migliorare e ad acquisire una dizione perfetta.

  1. La fonetica

La fonetica è lo studio dei suoni che emettiamo quando parliamo.

Una disciplina tanto affascinante quanto difficile da padroneggiare ma indispensabile per la pronuncia ineccepibile delle varie lettere.

Qui trovi alcune informazioni sulle regole della fonetica e su come leggere alcune parole: regole che sono spesso molto insidiose e difficili da memorizzare.

Ricorda che bisogna fare molto esercizio, essere seguiti, guidati e corretti se necessario.

  1. La respirazione diaframmatica

La respirazione diaframmatica è una tecnica di respirazione profonda che utilizza il diaframma, un muscolo situato sotto i polmoni.

Imparare ad utilizzare la respirazione diaframmatica ti permetterà di avere il controllo sulla tua espirazione e di mantenere una voce stabile e sicura durante la lettura e la registrazione dell’audiolibro.

Questa tecnica ti aiuterà anche a mantenere il flusso della voce costante e fluido durante la narrazione.

In questo articolo ti fornisco alcuni consigli pratici per iniziare subito e qui un video per iniziare subito a lavorare.

  1. Eliminare gli accenti regionali e le inflessioni dialettali

La pronuncia per un narratore di audiolibri è forse la parte più difficile da affrontare perché deve essere neutra ed essere compresa da un vasto pubblico.

Occorre esercitarsi molto per ridurre o eliminare del tutto gli accenti regionali e le inflessioni dialettali.

Spesso, non si è nemmeno consapevoli di avere delle leggere inflessioni: diventa allora fondamentale farsi seguire da un professionista.

Questo ti consentirà di diventare una tela bianca pronta ad accogliere tutti i colori e le sfumature dei personaggi che andrai ad interpretare.

  1. Imparare le basi della lettura espressiva: prosodia e recitazione

Come ho detto più volte, saper usare bene la voce costituisce un’ottima base ma per diventare lettore di audiolibri occorre anche saper dare ritmo, intonazione ed enfasi alle parole che si leggono.

La lettura di un audiolibro deve essere espressiva e coinvolgere l’ascoltatore per rendere la narrazione più interessante.

Devi, inoltre, dare vita ai personaggi e trasmettere le emozioni della storia e potrai farlo solamente se conoscerai come cambiare l’espressione e il tono di voce.

Questo renderà le tue letture vivide e coinvolgenti perché la voce è emozione e sarà il tuo strumento per far appassionare l’ascoltatore.

Ricordati che anche questa capacità, come le altre, va costantemente allenata con una pratica regolare e strutturata.

Il percorso completo e approfondito

Con il mio percorso Voce da narratore scoprirai, oltre a tutti questi importanti aspetti, un tema centrale per chi lavora con la voce.

Ti parlerò, infatti, della Dizione Emotiva e di come, attraverso questo metodo scientifico, potrai imparare a gestire le tue emozioni e avere più sicurezza mentre usi la tua voce.

Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

 

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Come diventare narratore di audiolibri: impara la Dizione perfetta e la Lettura Espressiva

Come diventare narratore di audiolibri: impara la Dizione perfetta e la Lettura Espressiva

Vuoi imparare a lavorare con la voce e trasformare la passione per i libri e la lettura in un lavoro?

Vuoi conoscere quali sono gli strumenti per diventare lettore di audiolibri? 

Molte persone amano immergersi nella lettura di un buon libro; molte, per mancanza di tempo o praticità, preferiscono ascoltare qualcuno che legge e interpreta il libro per loro.

Chi ascolta, ama lasciarsi trasportare dalle emozioni ed entrare nelle atmosfere create dal libro. 

Infatti, la voce di chi legge deve accompagnare l’ascoltatore in questo viaggio e deve essere quindi emozionante, coinvolgente, in grado di trasmettere tutte le sfumature del libro.

Questo è fondamentale per la riuscita della lettura: il lettore quindi si fa interprete e narratore del libro.

Diventare Narratore di Audiolibri e trasformare la tua passione in un lavoro non è però così immediato come si pensa.

Bisogna conoscere e sviluppare non solo gli aspetti tecnici ma anche quelli mentali ed emotivi per approcciarsi a questa professione.

Cosa fa il narratore di audiolibri?

Noi speaker narriamo il libro diventando interpreti dell’intenzione dell’autore o dell’autrice e trasmettendo tutte le emozioni delle parole, attraverso l’uso della voce.

Esiste quindi un patto tra autore, lettore e ascoltatore: un patto di fiducia. 

Un patto in cui chi scrive il libro lo affida a chi lo leggerà che, a sua volta, lo interpreta a chi lo ascolterà.

Il narratore ha la grande responsabilità e insieme la bellezza di restituire, attraverso la sua voce, il mood e il contenuto del testo.

Deve possedere, inoltre, una grande sensibilità artistica per comprendere il punto di vista dell’autore e insieme infondere espressività per creare il giusto coinvolgimento.

Il narratore di audiolibri dipinge con la voce.

Come un artista conosce profondamente pennelli, colori e tecniche artistiche, così chi legge possiede un’ottima dizione, per rendere chiari tutti i termini che possono essere anche molto difficili in base al tipo di testo. 

La voce deve essere libera da cadenze e inflessioni dialettali ma questo non vuol dire che, all’occorrenza, non si possa riscaldare per interpretare meglio il personaggio.

La complessità di questa professione è, infatti, proprio nella capacità interpretativa di cogliere le sfumature e rendere vividi la scena e i personaggi narrati nel libro.

Come diventare narratore di audiolibri? 

Ecco un mio video per introdurti in questa professione così affascinante:

Quali sono le competenze che devi sviluppare se vuoi diventare narratore di audiolibri?

Prima di tutto occorre lavorare sulla respirazione, sull’espressione vocale e sulla lettura espressiva.

La modulazione della voce e l’uso di toni diversi, infatti, contribuiscono a dare ritmo e significato alla storia e a coinvolgere l’ascoltatore.

Occorre poi costanza nell’esercitazione della lettura ad alta voce.

Con il mio corso “Diventare narratore di audiolibri” imparerai, inoltre, a sviluppare i diversi colori della voce che ti saranno utilissimi per dare vita ai personaggi del racconto e a creare suspense al momento giusto.

La lettura espressiva ti permetterà di enfatizzare le parole chiave e sottolineare i momenti salienti coinvolgendo profondamente l’ascoltatore.

Imparerai anche a gestire in maniera corretta le pause e la respirazione per evitare di rimanere senza fiato durante la lettura.

Immagina di essere un attore su un palco al buio dove nessuno ti può vedere: tutto ciò che vuoi esprimere, in questo caso che vuole esprimere l’autore grazie alla tua lettura, lo comunichi attraverso la tua voce.

La tua voce è lo strumento più importante che hai.

Cosa ti insegna il mio corso “Diventare narratore di audiolibri” 

Il mio corso “Diventare narratore di audiolibri” ti aiuterà a:

  • Parlare con voce calda e melodiosa;
  • Leggere e interpretare testi letterari;
  • Imparare il mestiere dello Speaker di Audiolibri.

Perché, come abbiamo visto, non basta saper leggere bene.

Se vuoi diventare un narratore di audiolibri professionista devi sviluppare diversi aspetti tecnici, mentali ed emotivi per imparare a dipingere con la voce.

Per fare questo ti occorre un corso professionalizzante che richiede impegno, tempo e passione.

Nel mio corso affronterai gli argomenti fondamentali per costruire le basi di questa professione:

  • La dizione corretta, per migliorare pronuncia e articolazione;
  • I colori della voce, per conoscere e gestire le sfumature emotive;
  • La prosodia, per dare ritmo e melodia alla lettura;
  • La lettura espressiva, per leggere in modo profondo ed emozionante.

Per ognuno di questi argomenti ci saranno esempi concreti ed esercizi pratici che ti aiuteranno ad imparare in modo semplice e divertente.

Svilupperai, a mano a mano, fiducia e dimestichezza con la tua voce ed entrerai in confidenza con la lettura espressiva e l’interpretazione del testo.

Il mio percorso prevede quattro livelli fino ad arrivare alla comprensione di tecniche per usare la tua voce al microfono, per la registrazione e la realizzazione di una demo vocale.

Si tratta di un percorso completo e approfondito con un metodo che ho sviluppato e perfezionato in questi ultimi anni.

Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Dizione Emotiva: il metodo di Public Speaking per avere più autostima e parlare con voce sicura

Desideri anche tu comunicare in maniera efficace e assertiva, ma non sai ancora da dove iniziare?

Le tue emozioni ti bloccano, ti fai prendere dall’ansia e dalla paura e i tuoi discorsi non sono chiari e coinvolgenti come vorresti?

Padroneggiare il Public Speaking, cioè l’arte di parlare in pubblico, non è una cosa semplice e presuppone un percorso didattico da seguire con dedizione e pazienza.

Il primo passo da compiere è migliorare la consapevolezza e la gestione delle proprie emozioni imparando ad ascoltarsi. Proprio così! 

Prima di imparare a parlare bene in pubblico, devi ascoltarti e ascoltare la tua voce interiore che sarà il primo giudice che ti valuterà, specialmente se sei una persona con una bassa autostima.

Per affrontare e superare le credenze limitanti riguardo la paura di usare la voce in pubblico, ho sviluppato, nel corso degli anni, delle tecniche specifiche presenti nel mio metodo di Dizione Emotiva, una nuova disciplina frutto di 20 di studi scientifici e sperimentazioni con la mia voce al microfono, e che alla base degli insegnamenti del percorso didattico Amo la mia Voce.

Come superare la paura di parlare in pubblico e avere una voce sicura, più autorevole e attraente?

Per superare la paura di parlare in pubblico occorre prima superare le proprie paure interiori perché quello che ci spaventa spesso non è il pubblico in sé, ma l’opinione che gli altri possono avere su di te e che va a confermare il giudizio che hai di te stesso: “Ecco, hai visto? Lo sapevo che non ero capace e ho fallito un’altra volta!”

La paura del giudizio esteriore e di quello interiore limita l’espressione della tua vera personalità, compromettendo le tue relazioni personali e professionali.

Nei miei Corsi di Dizione e Public Speaking insegno che la Voce è l’espressione sonora della nostra personalità: è il riflesso sonoro del nostro modo di essere proprio; e quando limiti questa espressione stai sacrificando anche la tua interazione con gli altri.

Nel mio percorso didattico Amo la mia Voce, aiuto le persone eccessivamente emotive a superare questa paura perché, con le mie tecniche di Dizione Emotiva e Public Speaking, tutti possono imparare a vincere e superare i propri blocchi emotivi e quelle credenze limitanti che gli impediscono di esprimere liberamente sé stessi.

La mia mission professionale è quella di infondere fiducia e sicurezza nelle persone che hanno una scarsa autostima, insegnandogli a mettere da parte per una volta i difetti e concentrarsi finalmente sui propri punti di forza. E’ sulle nostre qualità migliori che bisogna lavorare, perché sono alla base del nostro cambiamento.

Purtroppo però la maggior parte di noi si focalizza solo sui propri problemi: si da troppa importanza quasi esclusivamente a ciò che non va e non ci piace di noi.

Nel mio corso di Dizione Emotiva e Public Speaking ho creato un modulo didattico appositamente studiato per dare alle persone gli strumenti necessari per guardarsi dentro con meno severità e più leggerezza.

Grazie al mio metodo le persone imparando a zittire le vocine malefiche del nostro giudice interno, che troppo ci ripete: “non sei abbastanza” “non ce la farai mai” “è inutile che ci provi” “tanto non combini mai nulla di buono”. Sono proprio queste le frasi interiori che più frequentemente rimbombano nella mente di chi soffre di una scarsa autostima e lamenta una scarsa considerazione di sé.

Con la mia tecnica di Dizione Emotiva, riesco ad aiutare queste persone a zittire le proprie vocine malefiche, che nella grande maggioranza dei casi hanno iniziato a manifestarsi dentro di sé sin dalla più giovane età.

Questo perché – come ho scoperto – la paura e l’insicurezza nel parlare ha origine spesso dai nostri genitori e dall’educazione familiare che abbiamo ricevuto in casa quando eravamo bambini.

Solo più tardi subentrano altri fattori ed espressioni limitanti derivanti dall’educazione scolastica e l’interazione con professori e compagni di classe.

La Dizione Emotiva si basa su un dialogo psicologico strategico che si instaura tra me e il discente,  e che consiste nel ricostruire, attraverso domande appositamente studiate con un rigoroso metodo scientifico, i meccanismi inconsci che scattano automaticamente in ciascuno di noi, a seconda delle persone con cui interagiamo, le situazioni che viviamo e addirittura lo spazio scenico in cui ci muoviamo, che può appartenere al contesto lavorativo, oppure quello familiare e relazionale.

Nelle mie lezioni di Dizione Emotiva aiuto i corsisti ad apprendere quegli strumenti psicologici che gli consentono di riconoscere la persona, la situazione o il luogo in cui si ripete lo stesso schema mentale, che li porta ad innescare un dialogo interno fortemente giudicante e che conduce all’auto sabotaggio, con conseguenze estreme che aggravano ancora di più la scarsa autostima, che queste persone hanno di sé e quella cronica mancanza di efficacia che li rende così frustrati e insoddisfatti, perché tutte le volte che gli si presenta l’occasione di cambiare e migliorare la loro vita, mettono in scena il loro copione di sempre: quella profezia autoavverante che puntualmente li conduce a sprofondare nel doloroso abisso del fallimento

Come usare la voce nel Public Speaking per imparare a farsi ascoltare di più

Per parlare in pubblico senza paura e né ansia, sviluppando al meglio le competenze richieste dall’uso del Public Speaking bisogna lavorare sulla propria voce, imparando a modularla nel modo giusto, alzando il volume per essere sentito da tutti e trasmettendo messaggi appassionanti.

La chiarezza nell’articolazione delle parole e l’uso efficace della respirazione diaframmatica nell’emissione vocale e la pronuncia accurata ti aiuteranno a rendere il tuo messaggio comprensibile e a coinvolgere il tuo pubblico.

Ma l’aspetto più importante è che, lavorando sulla tua voce, migliorerai la tua autostima perché una voce chiara e sicura trasmette autorevolezza e carisma.

I cambiamenti che sentirai nella tua voce e nel tuo modo di esprimerti ti porteranno a subire un profondo cambiamento interiore e questa sicurezza, a sua volta, si rifletterà nella tua emissione vocale.

Tutte le persone che hanno frequentato i miei corsi perché volevano superare la paura di parlare in pubblico, si sono rese conto, alla fine del percorso, che non hanno superato solo questa paura, ma soprattutto hanno migliorato la propria autostima e conquistato più fiducia in sé stessi. Questo è il miglioramento che cambierà il tuo modo di affrontare e gestire le tue emozioni. Sarà il vero agente di cambiamento che porterai nella tua vita per esprimere al meglio la tua personalità.

Perché è importante migliorare il Public Speaking e imparare a parlare bene in pubblico senza paura e con voce sicura e attraente.

Il beneficio che otterrai però non si limita solo a saper padroneggiare l’arte del parlare in pubblico con il diaframma.

Grazie al mio percorso Amo la mia voce svilupperai maggiore empatia e sensibilità nei confronti degli altri, migliorando le relazioni professionali e personali. Imparerai a riconoscere e gestire meglio le tue emozioni e i momenti di stress, tranquillizzando te stesso e chi ti sta accanto. Organizzerai meglio le tue idee per esporle agli altri con coerenza e convinzione.

Si tratta di competenze e abilità richieste nel mondo del lavoro, ma utili in qualsiasi circostanza, per sentirti finalmente padrone di te stesso, Perché con la Dizione Emotiva ti insegnerò a credere di più nelle tue capacità espressive, rafforzando la sicurezza della tua voce, attraverso tecniche specifiche che ho ideato e sperimentato su di me personalmente e che funzionano con tutte le persone timide e insicure, insegnandogli come avere un timbro di voce più autorevole, aumentando l’emissione del volume imparando come funziona la respirazione diaframmatica, che oltre a farti parlare con voce più profonda, ti aiuta anche a gestire meglio tue emozioni e controllare l’eccessiva emotività, evitando i disastrosi effetti dell’autosabotaggio e fermando il meccanismo psicologico della profezia autoavverante, sinonimo di bassa autostima.

Sono questi gli strumenti della Dizione Emotiva che, insegnandoti a migliorare l’uso della voce per parlare in modo più efficace e autorevole, ti aiuta a conseguire il più grande dei benefici: raggiungere i tuoi obiettivi personali e professionali, da tanto tempo desiderati, e sentirsi finalmente più efficaci e determinati.

Inoltre se vorrai perfezionarti nell’arte di sapere parlare bene in pubblico con voce sicura, con il mio percorso di Emotional Speaking imparerai tecniche innovative che hanno ampiamente superato i classici insegnamenti dei corsi di Public Speaking, rimasti praticamente immutati dagli anni 80-90.

Frequentando l’Emotional Speaking, ti insegnerò ad esprimerti in maniera autentica e coinvolgente, comunicando con più chiarezza le tue idee e soprattutto le tue emozioni.

Scopri come imparare a migliorare la tua voce per mostrare a tutti la tua personalità unica.

Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Dizione Emotiva come superare la Paura di Parlare in Pubblico e il giudizio degli altri e parlare con voce sicura

Dizione Emotiva: come superare la paura di parlare in pubblico e avere una voce sicura e autorevole

Quando sei in compagnia di persone nuove che non conosci, ti capita spesso di restare in silenzio perché hai paura del giudizio degli altri?

Per evitare di esporti e dire liberamente cosa pensi, preferisci addirittura tenere la bocca chiusa?

Se la risposta è sì tranquillo, sei in buona compagnia!

Ogni giorno sempre più persone mi contattano per aiutarli nel public speaking per superare la paura di parlare in pubblico.

La maggior parte non riescono a trasmettere sicurezza agli altri perché sentono di avere una voce debole, incerta e tremolante.

E non sono persone chiamate ad esercitare l’arte del public speaking in un meeting di lavoro o di fronte ad una grande platea con tanti spettatori.

Sempre più spesso si rivolgono a me persone che hanno una così bassa autostima, da avere paura di esprimere le proprie idee e opinioni liberamente anche in una piccola riunione di condominio o persino in pizzeria se intorno a loro ci sono degli estranei.

Perché anche in queste situazioni apparentemente banali, le persone insicure si sentono così bloccate e a disagio con gli altri?

Perché quando dovrebbero prendere la parola, alla fine preferiscono restare zitti e hanno paura che ciò che hanno da dire non interessi a nessuno?

Circa l’80% delle persone che mi chiedono consigli sulla loro voce e dizione, prenotando la mia consulenza professionale gratuita, mi riferiscono di odiare la propria voce perché la sentono poco attraente, troppo bassa, incerta, insicura, tremolante, monotona e pure noiosa.

Molti addirittura rifiutano il suono della propria voce, tanto che evitano di inviare i vocali con whatsapp per paura di essere giudicati noiosi dai loro interlocutori.

Guardando un po’ più in profondità e analizzando questi dati da un punto di vista psicologico, ho scoperto che in tante persone la paura di parlare in pubblico nasconde una radice ben più profonda, che riguarda la loro sfera emotiva.

Hanno paura del giudizio degli altri: preferiscono non esporsi perché temono di non essere all’altezza e di venire rifiutati. 

Tutte le persone infatti ricercano accettazione e apprezzamento negli altri, perché in effetti l’essere umano ha bisogno di relazionarsi e di creare legami affettivi.

Ma oltre alla paura del giudizio altrui, esiste un altro grande ostacolo: la paura del giudizio interiore.

La paura di quello che pensiamo di noi stessi, spesso è superiore alla paura del giudizio altrui e ha un’origine ben più profonda.

Cosa alimenta queste paure e insicurezze?

La matrice è sempre la stessa: la nostra bassa autostima che agisce direttamente sulla nostra sfera emotiva e ci fa sentire ansiosi e insicuri.

Inevitabilmente, quello che percepiamo di noi stessi influenza il nostro modo di esprimerci e si riflette, di conseguenza, nelle relazioni con gli altri che avvertono le nostre difficoltà.

Pensiamo per un attimo al nostro amico brillante e disinvolto, sempre al centro dell’attenzione e con la battuta pronta. Lui sembra proprio non avere paura di aprire bocca.

Ma come fa? Ha un forse un dono o talento naturale?

No, è semplicemente una persona che ha una buona autostima e fiducia nelle sue capacità. Questo lo aiuta a sentirsi meglio e a relazionarsi in modo più efficace.

Anche io, all’inizio della mia carriera professionale, ero timido, impacciato e questo per me, che volevo fare il doppiatore, era un limite importante.

Avevo difficoltà a parlare con altre persone, figuriamoci davanti ad un microfono!

La mia Voce era insicura e piena di inflessioni dialettali e, quando mi presentavo ai provini, i direttori del doppiaggio mi guardavano con sufficienza e puntualmente preferivano altri candidati a me.

Mi sono accorto però, dopo un’attenta analisi e tanti anni di studio, di un aspetto molto importante: non solo la mia voce non era chiara e sicura, ma ero anche timido e mi mangiavo le parole.

La mia voce altro non era che il riflesso della mia condizione interiore.

La voce, ho imparato nel tempo, è infatti l’espressione sonora della nostra personalità e della nostra emotività. 

Perché, “Noi Siamo la nostra Voce!”

Spesso ci concentriamo, come è giusto che sia, sulla dizione, sull’attirare l’attenzione del pubblico e sull’organizzazione delle idee da esporre ma lavorare solamente su questi aspetti non arriva alla radice del problema.

Lavorare sulla nostra voce, invece, significa anche lavorare sulla nostra personalità, migliorandola.

Questo è l’aspetto principale che ho approfondito nel corso dei miei studi e che mi ha portato a sviluppare il metodo Amo la mia Voce”, perché è proprio da qui che bisogna partire per potenziare le proprie caratteristiche personali e acquisire sicurezza.

Attraverso la tecnica della Dizione Emotiva all’interno del mio percorso innovativo di Emotional Speaking, si sviluppa una maggiore consapevolezza di come le emozioni e le insicurezze interiori influenzano la nostra Voce e, di conseguenza, il rapporto con noi stessi e con gli altri.

Una voce chiara e sicura esprime una personalità chiara e sicura.

Con il mio metodo desidero aiutarti a esprimere meglio la tua vera personalità, le tue idee, i tuoi pensieri e, soprattutto, le tue emozioni.

La Dizione Emotiva non è semplicemente una tecnica per imparare a parlare in pubblico, bensì si basa su un vero e proprio metodo scientifico per trovare la tua voce interiore e portarla nel mondo.

Scopri come imparare a parlare bene in pubblico senza paura e farti rispettare con voce sicura.

Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura


 

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Corso di dizione online e public Speaking: come migliorare il timbro vocale e i colori della voce

TI SEI ESERCITATO AD ASCOLTARE LA TUA VOCE?

Hai seguito le indicazioni che ti ho descritto nella mia guida su come migliorare la voce per parlare?
Se non l’hai fatto oppure non l’hai ancora letta, ti consiglio di iniziare il tuo percorso da qui..

Invece, per chi è stato bravo e diligente nel registrare la propria voce riascoltandola frequentemente, è arrivato il momento di passare allo step successivo.

Gli esercizi pratici che ti ho consigliato di fare nella prima parte della mia guida, avevano l’obiettivo di aiutarti a prendere confidenza con il suono della tua voce registrata.

DIZIONE CORSO ONLINE E PUBLIC SPEAKING

IL TIMBRO DI VOCE: COSA E’ LA MEMORIA SONORA?

Questo perché il nostro cervello ha sviluppato una memoria del suono della tua voce, ascoltandola direttamente dalla tua bocca.

Quando ascoltiamo la nostra voce registrata, invece, il cervello avverte una forte dissonanza tra il suono che è stato abituato a memorizzare e quello proveniente da uno strumento di riproduzione sonora.

Si tratta però sempre della tua stessa voce, le sonorità riprodotte sono identiche, però le senti differenti perché le hai memorizzate in un’altra modalità.

Il primo ostacolo che devi superare per migliorare la tua voce è imparare ad amare il suo suono, sopratutto quando lo ascolti da un apparecchio di riproduzione esterna.

Se ti impegni a registrare la tua voce anche su un semplice telefonino, utilizzando per esempio i messaggi vocali di whatsapp e ti eserciti a riascoltarla frequentemente, aiuterai il cervello a plasmare una nuova memoria sonora.

Imparando ad amare il suono della tua voce, accettandone per il momento anche i difetti, inizierai ad avere consapevolezza del tuo strumento vocale e potrai cominciare a lavorarci su per migliorarne le sonorità.

Nell’acquisire una nuova memoria sonora, devi anche imparare il funzionamento della voce e sapere cosa succede all’interno del corpo quando produciamo dei suoni.

Facciamo quindi un breve ripasso di anatomia:

 

CORSO DI DIZIONE ONLINE E PUBLIC SPEAKING:

IL TIMBRO DI VOCE E COME FUNZIONANO LE CORDE VOCALI

All’interno del nostro collo ci sono due canali che corrono l’uno accanto all’altro.

Quello anteriore porta aria dal naso e dalla bocca direttamente verso i polmoni, mentre il canale posteriore porta il cibo e i liquidi all’interno dello stomaco.

Nella parte superiore delle vie respiratorie c’è la laringe, sede delle corde vocali.

Le corde vocali sono robusti lembi tendinei, che si allontano e si avvicinano vibrando in risposta al passaggio dell’aria.

Con il passaggio dell’aria le corde vocali vibrano e producono il suono della voce.

Le corde vocali hanno un modo di vibrare veramente unico.

Dietro le corde si accumula una piccola quantità d’aria e, quando la pressione interna diventa maggiore di quella esterna, le corde si aprono rilasciandola e poi velocemente si richiudono.

La vibrazione delle corde avviene uno straordinario numero di volte al secondo.

Quando si canta, ad esempio, le corde si aprono e si chiudono centinaia di volte in un solo secondo.La qualità della nostra voce dipende innanzitutto da come posizioniamo le corde e dalla quantità di aria che passa attraverso di esse.Una bella voce si ha quando parlando la giusta quantità di aria incontra la giusta porzione di corda

Ricordati questa definizione perché sarà alla base del lavoro che faremo per migliorare la tua voce.

Quando si parla avviene quindi un’interazione tra le corde vocali e l’aria che respiriamo.

Col passaggio dell’aria le corde iniziano a vibrare e producono il suono della voce.

Per avere una bella voce devi innanzitutto imparare a respirare bene per fare vibrare correttamente le tue corde.

Quindi se vuoi iniziare a migliorare la tua voce dobbiamo partire dalle basi.

 

DIZIONE ONLINE CORSO:

IL TIMBRO VOCALE E L’APPARATO FONATORIO

La tua voce funziona come un vero e proprio strumento musicale, ma le modalità per farla risuonare sono molto più complesse.

Conoscerai sicuramente come funziona uno strumento a corda, come la chitarra per esempio.

Per farla funzionare basta strimpellare le corde per riprodurre delle note musicali che risuonano all’interno della cassa armonica.

La cassa armonica o cassa di risonanza è quella parte dello strumento a corde o a percussione che ha la funzione sia di aumentare l’intensità del suono prodotto che di caratterizzarne il timbro, sfruttando il fenomeno fisico della risonanza

Wikipedia

Ora per semplificare, immagina che il tuo corpo sia come una cassa armonica composta dalla gabbia toracica: una grande cavità anatomica che comprende il torace e quindi anche il petto.

Le tue corde vocali assomigliano a quelle della chitarra, ma non hanno bisogno di essere pizzicate perché le comandi direttamente dal cervello.

Rispetto alla chitarra, però, le cui corde vibrano più o meno intensamente a seconda di come vengono pizzicate, le corde vocali producono suoni diversi a seconda di quanta aria passa attraverso la laringe.

Proseguendo con la metafora musicale, potremmo dire che la nostra voce è simile a uno strumento a corda, ma riproduce i suoni vibrando con l’aria, quindi funziona anche come uno strumento a fiato.

Ora che sappiamo un po’ di più sulle corde vocali, concentriamoci su:

 

CORSO DI DIZIONE ONLINE: TIMBRO DI VOCE E RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA

La respirazione polmonare consiste in due fasi ben distinte: inspirazione ed espirazione.

Quando prendiamo l’aria dal naso e dalla bocca per ossigenare i polmoni, stiamo inspirando.

Quando liberiamo l’aria dai polmoni, attraverso la bocca e talvolta il naso, stiamo espirando.

 

DIZIONE CORSO ONLINE:

TIMBRO VOCALE – RESPIRARE CON IL DIAFRAMMA COME UN NEONATO

Sembrerebbe che gli individui che respirano meglio siano i bambini piccoli, perché respirano ancora in modo naturale e regolare, come se fossero nel ventre materno.

La loro respirazione non è ancora turbata da cattive abitudini o stress comportamentali che negli adulti spesso ne compromettono la corretta funzionalità.

Le nostre vite diventa ogni giorno più stressanti, perché svolgiamo mille attività e siamo sempre di corsa.

Di conseguenza anche nella respirazione tendiamo a sviluppare dei cattivi comportamenti un po’ ansiogeni.

Infatti, oscilliamo dall’avere un ritmo di respirazione troppo frenetico al trattenere completamente il fiato per lungo tempo.

TIMBRO DI VOCE – CORSO DI DIZIONE ONLINE:

COSA NON FARE QUANDO NON RESPIRI CON IL DIAFRAMMA

Anche tu puoi facilmente riconoscere se hai un tipo di respirazione ansiogena, osservando bene le modalità del tuo respiro.

In una situazione di normalità, dovremmo avere un tipo di respirazione simile a quella dei bambini piccoli, e cioè profonda e regolare.

Invece, c’è sicuramente qualcosa da rivedere nella tua respirazione se:

Questo perché, se vogliamo migliorare la nostra voce e magari anche la qualità della nostra vita, è consigliabile imparare ad avere una respirazione calma e profonda.

Mi rendo conto che all’inizio sia difficile riconoscere i difetti della tua respirazione e sopratutto correggerli, è per questo che ti consiglio di visitare la pagina dei miei corsi, perché se avrai l’opportunità di frequentarli dal vivo o iniziare con me un percorso individuale di Voice Coaching disponibile anche on line, potrai scoprire il mio metodo pratico e veloce per raggiungere dei risultati assicurati in breve tempo.

Lo scopo di questa guida, invece, è quello di darti dei primi rudimenti per insegnarti a respirare consapevolmente, esercitandoti ad inspirare profondamente con il naso ed espirare tranquillamente con la bocca.

Ciò non significa che devi respirare troppo lentamente, come faresti ad esempio durante una sessione di meditazione guidata, ma piuttosto devi imparare a ritrovare quel ritmo calmo e naturale con cui certamente respiravi da piccolo.

Un respiro tranquillo e profondo ha degli effetti straordinari sul nostro corpo: acquisiamo più energia perché il sangue circola ben ossigenato e anche il cervello si acquieta perché siamo più centrati con la mente.

Una volta acquisita una maggiore consapevolezza della tua respirazione, ti invito a fare un esperimento, per scoprire:

CORSO ONLINE DI DIZIONE:

TIMBRO DI VOCE, TU COME RESPIRI CON IL DIAFRAMMA?

Se in casa hai uno specchio grande, posizionati davanti ad esso.

Inspira dal naso e fai un bel respiro profondo, riempendo il più possibile i polmoni.

Poi con la bocca espira lentamente e osservati con attenzione allo specchio.

Mentre respiri memorizza bene in mente i movimenti del tuo corpo e rifletti su queste domande:

COME MUOVI IL TUO CORPO? 

Osserva bene sopratutto le spalle, il torace e l’addome.

Stai alzando le spalle più del normale?

Senti di avere il torace in tensione?

Contrai in dentro l’addome?

O lo gonfi troppo, spingendolo verso l’esterno?

Se ti sei riconosciuto in uno o più di questi difetti, non preoccuparti.

Sono atteggiamenti assolutamente normali per chi non fa un uso consapevole della respirazione per scopi professionali e spesso anche nella vita di tutti i giorni.

Nella terza parte della mia guida ti aiuterò a correggere i difetti della tua respirazione e ti insegnerò: “Come respira uno speaker”

Se invece vuoi raggiungere dei risultati immediati ti consiglio di frequentare il mio Corso di Dizione Online per migliorare l’impostazione della voce e imparare a parlare in pubblico in modo efficace.

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