Come avere una bella voce e parlare bene in pubblico

Come avere una bella voce e parlare bene in pubblico

Nel mondo del Public Speaking, l’abilità di comunicare in modo efficace è fondamentale per influenzare e coinvolgere il pubblico.

Due elementi chiave in questo contesto, che spesso vengono confusi tra loro sono avere una bella voce e sapere usarla bene.

Tuttavia, è importante comprendere che avere una bella voce e saper parlare bene sono due concetti distinti, anche se complementari, ed entrambi sono cruciali per comunicare bene e farti comprendere al meglio da chi ti ascolta.

Nel mondo aziendale, la capacità di comunicare in modo efficace è essenziale per i manager e i dirigenti che si trovano spesso ad affrontare convegni, conferenze, riunioni e presentazioni.

Non da meno nelle attività di tutti i giorni, è un peccato doversi trovare in alcune situazioni ed avere difficoltà a parlare in pubblico, non saper gestire le emozioni e non usare al meglio la voce, sprecando numerose occasioni.

Per superare la paura di parlare in pubblico e padroneggiare l’arte del Public Speaking non basta avere una bella voce ma occorre anche una buona dizione.

Vediamo insieme come migliorare la dizione, potenziare il Public Speaking e sviluppare una voce calma e melodiosa.

La differenza tra avere una bella voce e saper parlare bene

Tra avere una bella voce e parlare bene c’è una bella differenza!

Molte persone infatti pensano che sia la stessa cosa o che avere una bella voce sia già abbastanza.

Indubbiamente, una voce profonda in un uomo e una voce melodiosa in una donna esercitano un certo fascino su chi le ascolta ma bisogna anche conoscere e applicare tutte le regole della dizione e del Public Speaking per imparare ad usare bene la voce e parlare con sicurezza in pubblico.

Avere un bel timbro vocale

Avere una bella voce è spesso associato alla piacevolezza dell’ascolto.

È una combinazione di fattori genetici, tono e volume che possono essere naturali.

Con la respirazione diaframmatica possiamo migliorare sia il timbro, che può diventare più profondo, sia le intonazioni, per renderla più melodioso.

Una bella voce può essere riconosciuta istantaneamente e può suscitare un’emozione positiva nell’ascoltatore.

In un contesto aziendale, una bella voce può infatti fare la differenza nel catturare e mantenere l’attenzione dell’audience.

Inoltre, una voce piacevole e ben modulata può trasmettere fiducia, autorità e professionalità: elementi fondamentali per un manager o un dirigente.

Sapere parlare bene

Avere un buon eloquio riguarda invece la chiarezza e la precisione nella pronuncia delle parole, la fluidità del discorso, la corretta enfasi sulle parole chiave e la capacità di trasmettere il messaggio in modo comprensibile e coinvolgente.

La capacità di articolare chiaramente le parole, di pronunciare correttamente e di modulare la voce con enfasi è essenziale per mantenere l’attenzione del pubblico e per far sì che il messaggio sia recepito ed assimilato efficacemente.

Una buona dizione è fondamentale per garantire che il messaggio sia trasmesso senza fraintendimenti e che l’ascoltatore possa seguire il discorso senza sforzo.

Perché è importante avere una bella voce e una buona dizione per parlare bene pubblico

Nel contesto del Public Speaking, avere una bella voce può catturare l’attenzione del pubblico e creare un’atmosfera positiva.

Tuttavia, è la combinazione di una bella voce e una buona dizione che permette di trasmettere il messaggio in modo efficace e pienamente comprensibile.

Una voce piacevole può attirare l’attenzione, ma è la chiarezza e la precisione della dizione che consentono a chi ascolta di mantenere l’attenzione e di comprendere appieno il contenuto del discorso.

Nel contesto aziendale, per manager e team leader, l’abilità di utilizzare voce e dizione in modo efficace può fare la differenza tra un discorso noioso e monotono e uno coinvolgente e ricco di verve.

Ecco perché è importante sia avere una bella voce e sia saper parlare bene per sviluppare due caratteristiche molto importanti: la persuasione e il coinvolgimento emotivo.

– La persuasione

Una voce sicura e ben modulata trasmette fiducia e autorità, elementi fondamentali per convincere l’audience della validità delle proprie idee e proposte.

Una dizione precisa e chiara, inoltre, rende il messaggio più convincente e persuasivo.

– Il coinvolgimento emotivo

Una voce espressiva e una buona dizione possono aiutare a mantenere l’attenzione dell’audience durante l’intera presentazione.

La capacità di modulare la voce, poi, di variare l’intonazione e di enfatizzare le parole chiave rende il discorso più interessante e coinvolgente per il pubblico.

5 Consigli per esprimere tutto il potenziale della voce e della dizione nel Public Speaking

Nella mia lunga esperienza come formatore di Dizione e Public Speaking, mi è capitato di incontrare persone di entrambe le categorie: con una bella voce ma incapaci di saperla usare al meglio e con una voce, secondo loro, meno bella ma con buone doti di comunicazione.

Il mio lavoro è stato valorizzare le loro doti e aiutarli a migliorare, accompagnandoli in un processo di acquisizione di una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e gestione delle proprie emozioni, unite alla padronanza delle tecniche di Public Speaking.

Questi 5 consigli, pratici e concreti, ti saranno molto utili in un primo approccio alla conoscenza delle caratteristiche della tua voce e alla consapevolezza nel suo utilizzo.

  1. Imparare a respirare con il diaframma

Se non porti benzina, cioè aria, al tuo motore, il tuo apparato vocale, questo non potrà mai funzionare bene ma, purtroppo, ti troverai a dover gestire la respirazione con difficoltà andando in apnea e rimanendo così letteralmente senza fiato.

Anche se hai una bella voce, un bel modo di parlare e una buona preparazione per il tuo intervento, se non sai respirare bene, tutti i tuoi sforzi saranno, ahimè, vani.

La respirazione diaframmatica ti permetterà di gestire al meglio il flusso d’aria che entra ed esce dai tuoi polmoni, rilassando insieme la tua muscolatura e aumentando la concentrazione.

Impara a respirare correttamente per sfruttare appieno il potenziale della tua voce. Il respiro profondo e controllato ti permette di mantenere una voce stabile e di proiettarla con sicurezza senza affaticarti.

Prenditi qualche minuto ogni giorno per fare una serie di respiri, lunghi e profondi. Fai questo prima ancora di aprire la bocca.

  1. Impara ad articolare bene le parole

Dedica del tempo ogni giorno alla pratica della voce e della dizione.

Esercizi come la lettura ad alta voce, la declamazione di poesie o la registrazione di te stesso possono aiutarti a migliorare la tua capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace.

Focalizzati sull’articolazione chiara delle parole, facendo attenzione alla pronuncia corretta e alla modulazione della voce.

  1. Impara a gestire il volume della tua voce e la velocità del parlare

Sperimenta con variazioni nell’intonazione e nel ritmo del tuo discorso per mantenere l’interesse dell’audience e trasmettere emozione ed enfasi.

Evita di affrettare il discorso e prenditi il tempo necessario per pronunciare ogni parola con cura.

Un ritmo troppo veloce o un volume troppo alto sono spesso sinonimi di scarso interesse, fretta eccessiva, aggressività o conoscenza delle proprie caratteristiche vocali.

Al contrario, un ritmo troppo lento o un volume troppo basso può rendere difficoltosa la comprensione e annoiare chi ti ascolta.

  1. Rispetta le tecniche della prosodia

Sperimenta con variazioni nell’intonazione e nel ritmo del tuo discorso per mantenerlo interessante e coinvolgente.

Utilizza pause strategiche ed enfatizza le parole chiave per evidenziare concetti importanti e catturare l’attenzione dell’uditorio.

  1. Migliora la dizione

Un corso di dizione, meglio se seguito con un professionista, può essere un primo passo per capire come e dove lavorare.

Questo ti aiuterà anche ad eliminare difetti di pronuncia, flessioni dialettali e cantilene tipiche della regione di appartenenza che, in alcuni contesti, possono risultare fastidiosi.

Per alcune professioni poi avere una pronuncia corretta è un requisito indispensabile: pensiamo a posizioni di front office o a livelli manageriali.

Chiedi inoltre un feedback ad un professionista per identificare le aree di miglioramento nella tua voce e nella tua dizione e impegnati nel migliorare costantemente le tue abilità comunicative.

Puoi chiedere una prima consulenza gratuita, per avere un parere professionale sulla tua voce e la qualità della tua dizione direttamente qui.

Dedica del tempo regolarmente alla pratica della voce e della dizione, utilizzando esercizi specifici per migliorare entrambi gli aspetti.

Registra o video registra le tue prove per riascoltarti o rivederti e fare correzioni: avere una bella voce e saper parlare bene nei video, così come saper usare bene il microfono, rappresentano delle Soft Skills molto richieste nel mondo del lavoro.

A tale proposito, mi ricordo di un mio allievo Giovanni, che si è rivolto a me proprio per migliorare le sue competenze: Giovanni aveva già un’esperienza con i video ma aveva una voce poco melodiosa e voleva eliminare una fastidiosa cadenza dialettale.

Adesso mi preme spiegarti come, nel corso della mia attività professionale come formatore di Dizione e Public Speaking, ho compreso che dietro alla paura di parlare in pubblico e alla difficoltà nell’utilizzo fluido e sicuro della propria voce, si possono nascondere dei disagi emotivi. 

Il mio percorso di Dizione Emotiva, invece, parte proprio dall’approfondimento della conoscenza di eventuali blocchi comunicativi e dallo studio delle tecniche di gestione delle emozioni.

In questo video potrai conoscere quali sono i 7 strumenti fondamentali che insegno nei miei Corsi di Dizione Emotiva, l’innovativo metodo di Public Speaking con cui ho già aiutato centinaia di persone a superare la Paura di Parlare in Pubblico:

Il mio obiettivo è infatti aiutare i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione pratica, il Public Speaking e la Comunicazione Efficace.

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me.

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Public Speaking: il microfono che scotta! 5 consigli per usarlo senza paura

Public Speaking: il microfono che scotta! 5 consigli per usarlo senza paura

La paura di parlare al microfono è un problema comune che può affliggere tutte le persone perché può capitare a tutti di partecipare ad un evento e di voler fare una domanda. Oppure, in ambito lavorativo di dover presentare un progetto o fare un intervento ad un convegno.

Questa ansia può ostacolare la nostra capacità di esprimerci liberamente e trasmettere il nostro messaggio con sicurezza.

Tuttavia, con gli approcci giusti e la pratica costante, è possibile superare questa paura e sviluppare fiducia  nelle proprie capacità di comunicazione verbale.

In questo articolo, esploreremo alcuni utili consigli per affrontare e superare la paura di parlare al microfono.

L’Importanza di parlare bene in pubblico e di usare il microfono con sicurezza

Come vocal coach e formatore di public speaking e dizione, sono fermamente convinto che la capacità di comunicare con chiarezza, sicurezza e autenticità sia un’abilità fondamentale per avere successo in molteplici contesti della vita, sia personali sia professionali.

Immaginatevi in una grande sala conferenze, di fronte a un pubblico attento e interessato. Ora, pensate a un momento in cui avete ascoltato un discorso coinvolgente, espresso con una voce calma e sicura.

Quell’oratore è stato in grado di catturare la vostra attenzione, ispirarvi e convincervi con le sue parole. Questa è solo una delle numerose situazioni in cui la capacità di parlare bene in pubblico può fare la differenza.

Ma perché è così importante saper parlare bene in pubblico? E quale ruolo gioca il microfono in tutto ciò?

Perché è importante sapere usare bene il microfono

Immaginati in un contesto professionale, dove devi presentare un progetto di fronte ai tuoi superiori o ad un cliente importante. Una voce sicura e ben modulata può trasmettere fiducia e competenza, aiutandoti a convincere gli altri della validità delle tue idee e proposte.

Ora spostiamoci in un ambiente sociale, come una festa o un evento di networking. Essere in grado di comunicare chiaramente e in modo convincente può aiutarti a fare una buona impressione sugli altri e a stabilire connessioni significative che potrebbero portare a opportunità di lavoro o relazioni personali gratificanti.

Infatti, saper parlare bene in pubblico e utilizzare il microfono con sicurezza non è solo un vantaggio, ma è diventato un requisito essenziale in molteplici sfere della vita.

Che si tratti di influenzare, ispirare, informare o intrattenere, la voce è uno strumento potente che merita di essere coltivato e sviluppato al massimo delle sue potenzialità.

Banalmente, la paura di parlare al microfono si può scatenare anche quando devi parlare per fare una domanda. Per alcune persone già alzare la mano per parlare costituisce una grande difficoltà e dover usare il microfono rappresenta un ulteriore complicazione!

Come si manifesta la paura di parlare al microfono?

I suoi sintomi sono associabili a quelli di altri stati d’ansia, partendo dalla voce che trema fino al battito cardiaco accelerato. Il nostro corpo reagisce a questa forte emozione e manifesta la tensione con questi sintomi comuni.

  1. Voce tremolante

Le persone che affrontano la paura di parlare al microfono possono sperimentare tremori nella voce, che possono rendere difficile mantenere la stabilità e il controllo durante la presentazione, aumentando così la difficoltà del momento.

  1. Blocco mentale

La paura e l’ansia possono causare blocchi mentali, facendo dimenticare le parole o il contenuto del discorso, anche se sono stati preparati in precedenza. Spesso poi si parte con la credenza limitante di fare sicuramente una brutta figura.

  1. Sudorazione eccessiva

L’ansia può provocare una sudorazione eccessiva, facendo sentire la persona a disagio e contribuendo da aumentare la sensazione di nervosismo.

  1. Respirazione con affanno

La paura può influenzare il ritmo respiratorio, portando a respirazioni affannate o irregolari che possono interferire con la capacità di pronunciare le parole chiaramente e con sicurezza.

  1. Tachicardia

Un sintomo comune della paura di parlare al microfono è il battito accelerato del cuore. L’ansia e la tensione possono innescare una risposta fisiologica che porta a un aumento della frequenza cardiaca.

Questi sintomi si possono manifestare insieme o anche solo alcuni di loro ma restano comunque molto limitanti e di certo possono influire negativamente sulla riuscita dell’intervento.

Quali sono le cause che provocano la paura di parlare con il microfono?

Perché abbiamo così paura di parlare al microfono?

Bisogna ammettere che non è uno strumento che utilizziamo tutti i giorni, a meno di non lavorare proprio con la voce, e con il quale difficilmente abbiamo dimestichezza.

Non è però solo lo strumento a farci paura, la difficoltà di parlare in pubblico può avere radici molto profonde che attingono a paure complesse e, a volte, sconosciute.

  1. Mancanza di fiducia in sé stessi

Una bassa autostima o una mancanza di fiducia nelle proprie capacità vocali possono essere una causa principale della paura di parlare al microfono. La mancanza di fiducia può derivare da esperienze passate negative o da una scarsa autostima.

  1. Paura del giudizio degli altri

Molte persone temono il giudizio e il parere degli altri quando parlano in pubblico. La paura di essere criticati o giudicati negativamente può portare a un aumento dell’ansia e della tensione.

  1. Perfezionismo eccessivo

Chi tende a essere molto perfezionista può sperimentare una maggiore ansia di fronte al microfono, poiché teme di non essere all’altezza delle aspettative, sia proprie sia degli altri.

  1. Mancanza di esperienza

La mancanza di esperienza nel parlare in pubblico o al microfono può contribuire alla paura e all’ansia. Senza una pratica sufficiente, è più difficile sentirsi sicuri e a proprio agio durante le performance vocali.

  1. Memorie di esperienze negative

Le esperienze passate negative, come imbarazzanti incidenti o fallimenti durante le presentazioni, possono lasciare un’impronta duratura sulla mente, costruendo delle credenze limitanti e contribuire alla paura di parlare al microfono in futuro.

I consigli per superare la paura di parlare al microfono

Dopo tanti anni di utilizzo del microfono e tanta esperienza come formatore di Dizione e Public Speaking voglio darti dei consigli concreti e pratici per affrontare e superare questa paura.

  1. Preparazione adeguata

Una delle migliori strategie per affrontare la paura di parlare al microfono è prepararsi adeguatamente.

Prima di affrontare il pubblico, prenditi del tempo per conoscere il materiale che devi presentare. Studia il contenuto e fai delle prove a voce alta, in modo da sentirti più preparato e sicuro di te stesso quando ti trovi di fronte al microfono.

  1. Respirazione diaframmatica

La respirazione diaframmatica è un’ottima tecnica per calmare i nervi e ridurre l’ansia prima di parlare al microfono.

Prima di iniziare, fai alcune respirazioni profonde e concentrate sulla tua respirazione. Questo ti aiuterà a rilassare i muscoli e a ridurre la tensione nel corpo.

Lo spiego in maniera dettagliata in questo video, che contiene anche degli esercizi pratici:

  1. Visualizzazione positiva

Prima di salire sul palco o di parlare al microfono, immagina te stesso mentre consegui con successo il tuo discorso o la tua performance.

Visualizza il pubblico reagire positivamente a ciò che stai dicendo e sentiti fiducioso e sicuro di te stesso. Questa pratica di visualizzazione positiva può aiutarti a creare uno stato mentale ottimale per affrontare la paura e la tensione.

  1. Pratica costante

Come con qualsiasi abilità, la pratica costante è fondamentale per superare la paura di parlare al microfono. Cerca di esercitarti regolarmente, sia da solo che di fronte a un piccolo gruppo di amici o familiari. Più ti eserciti, più diventerai a tuo agio con l’esperienza di parlare in pubblico e meno avrai paura del microfono.

  1. Focalizzati sul pubblico

Quando parli al microfono, concentra la tua attenzione sul pubblico anziché su te stesso o sul microfono.

Pensa a come puoi connetterti con loro e trasmettere il tuo messaggio in modo efficace. Mantenere questo focus sull’audience può aiutarti a distrarre dalla paura e a concentrarti sullo scopo della tua comunicazione.

Un professionista esperto può aiutarti a identificare le cause della tua ansia e a sviluppare strategie personalizzate per affrontarla in modo efficace, imparando a gestire questa situazione con serenità e fiducia.

La storia di Anna

Qualcuno potrebbe obiettare che parlare in pubblico al microfono sia un’attività destinata solo ad alcune persone, magari famose ma la mia esperienza mi consente di smentire questa affermazione perché nel corso di tanti anni ho incontrato tanti allievi che avevano questa difficoltà e svolgevano dei lavori assolutamente normali.

Ad esempio, Anna, una dottoressa ematologa di Palermo, che era terrorizzata dall’idea di usare il microfono.

Peccato, o per fortuna, che il suo lavoro, tra conferenze, corsi di aggiornamento, convegni e presentazioni delle ricerche che effettuava le richiedeva di trovarsi spesso in occasioni in cui doveva salire su un palco e parlare al microfono.

Cosa sarà più difficile: svolgere un’importante ricerca scientifica o presentarla ad un pubblico di colleghi e colleghe?

Per Anna era decisamente la seconda!

La sua paura era ingestibile e totalizzante: stava proprio male fisicamente, spesso scappava via e cercava di nascondersi per evitare quel terribile momento.

Aveva paura di non saper usare il microfono, da fare delle gaffe, non sapeva come si sarebbe sentita la sua voce: troppo piano? Troppo forte? E se il microfono le fosse caduto o avesse fischiato?

Un altro elemento che la terrorizzava era il dover salire sul palco: si immaginava di cadere salendo, di perdere gli appunti e di confondersi con le slides.

Insomma, un disastro!

Come ha fatto Anna a superare le sue difficoltà

Anna però ha capito che doveva superare questa difficoltà, non poteva farsi limitare nel suo lavoro di divulgazione scientifica per un motivo tutto sommato affrontabile e risolvibile.

Con tanto lavoro e determinazione, Anna è riuscita a superare pian piano questa paura imparando a dosare la voce e facendo prima delle prove, quando possibile.

Se non era possibile fare una prova sul palco, si allenava a casa e continuava a provare il suo intervento per acquisire maggiore sicurezza nell’uso della sua voce.

Il mio metodo Dizione Emotiva l’ha aiutata molto perché, insieme, abbiamo lavorato su quei blocchi emotivi che la condizionavano fortemente.

Usando tecniche mirate ed esercizi personalizzati, Anna è diventata una campionessa nell’arte del Public Speaking e ora non ha alcun timore di salire sul palco e parlare al microfono, condividendo con il pubblico le sue importanti ricerche scientifiche.

Abbiamo lavorato molto sulle sue credenze limitanti che le impedivano di salire sul palco e di essere sicura al microfono:

Supera la paura di usare il microfono con il metodo Dizione Emotiva

Se anche tu vuoi vincere la paura di parlare al telefono, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

Molte tecniche di Public Speaking infatti si concentrano molto sulla parte pratica trascurando l’aspetto emotivo che c’è dietro la paura di parlare in pubblico e che sta invece diventando sempre più importante non solo nelle attività professionali ma anche in quelle quotidiane, come appunto rispondere ad una telefonata.

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

  1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
  2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica (link articolo del precedente blog)
  3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per acquisire più sicurezza e imparare a gestire le tue emozioni. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

 

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Soffri anche tu di “telefonofobia”? Supera la paura di parlare al telefono.

Soffri anche tu di “telefonofobia”? Supera la paura di parlare al telefono.

La comunicazione digitale è diventata un elemento fondamentale nelle nostre vite quotidiane. Tuttavia, per alcuni, la semplice idea di fare una chiamata telefonica o inviare un messaggio vocale può scatenare un’intensa ansia e agitazione.

Questa paura, conosciuta come “telefonofobia”, o “phone fobia”, può avere profonde radici psicologiche e può influenzare significativamente la qualità della vita e le relazioni personali.

Per alcune persone si manifesta con una difficoltà a parlare in modo corretto e fluido al telefono a causa del forte disagio, chi invece manifesta difficoltà nel creare uno scambio verbale senza avere la possibilità di vedere l’interlocutore in viso, chi invece ha paura di venire sottoposto ad un vero e proprio esame telefonico e di trovarsi impreparato.

Per altre persone, può essere semplicemente il timore di registrare dei vocali e di riascoltarsi: non si ama la propria voce, si teme di essere giudicati e di fare brutte figure.

La paura di parlare al telefono

Un recente studio, condotto in Giappone, mostra come si tratti di un fenomeno sempre più diffuso e legato allo sviluppo delle nuove tecnologie.

Secondo il sondaggio, infatti, effettuato dalla società di informazione e telecomunicazioni SOFTSU Co. Ltd, circa il 70% dei giovani giapponesi, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, presenta una vera e propria fobia verso il telefono con un disagio che varia da “molto” a “un po’” per quasi il 58% nel parlare al telefono e circa il 75% ha comunque risposto in maniera affermativa alla domanda “Le telefonate ti mettono a disagio?”.

Come è possibile che una generazione così abituata alla tecnologia vada in difficoltà di fronte ad una semplice telefonata?

Purtroppo questo accade anche nei contesti lavorativi: quasi il 45% degli intervistati, quasi la metà, ha infatti dichiarato di provare particolare disagio con i telefoni fissi del luogo di lavoro.

Eppure, chi lavora in smart working si trova costretto ad utilizzare il telefono per comunicare con colleghi o clienti.

Gli imprenditori e i professionisti possono trovarsi nella necessità di fare numerose chiamate per gestire le proprie attività o stabilire nuove partnership. Gestire la telefonata con sicurezza e tranquillità può rappresentare una sfida quotidiana.

Tuttavia, la telefonofobia digitale può rendere queste interazioni estremamente stressanti, compromettendo le prestazioni lavorative e la soddisfazione personale.

Sul mio canale YouTube ho realizzato dei video proprio per chi utilizza quotidianamente il telefono per lavorare:

I sintomi della telefonofobia

Come fare a capire se soffriamo anche noi di questa forma di fobia oppure se si tratta di un lieve disagio provocato dal non voler essere disturbati?

Ecco quali sono i sintomi più diffusi di questo fenomeno:

  1. L’ansia e l’agitazione

La semplice idea di dover fare una chiamata o inviare un vocale su WhatsApp scatena una forte ansia e agitazione. Oppure, ancora peggio, solo lo squillo della suoneria può provocare uno stato di apprensione eccessiva.

  1. Il blocco mentale e fisico

Si manifesta con difficoltà nel trovare le parole giuste durante una conversazione telefonica o nell’invio di messaggi vocali.

Oltre al blocco mentale, si può manifestare anche un blocco fisico, con la sensazione di non riuscire a muovere la bocca o la lingua per parlare durante la chiamata.

  1. Le manifestazioni fisiche

Il timore di parlare al telefono può causare sudorazione e tremori anche leggeri fino a generare seri problemi fisici come nausea, bruciore di stomaco o dolori addominali.

  1. La dipendenza dai messaggi

Si tende a evitare situazioni che coinvolgono chiamate telefoniche o l’invio di messaggi vocali, preferendo comunicare tramite testo.

Questo può comportare lo sviluppo di una vera e propria dipendenza dai messaggi, facendoli diventare il mezzo principale di comunicazione.

  1. L’ isolamento sociale

La paura di parlare al telefono può portare a un progressivo isolamento sociale, limitando le interazioni con gli altri e lo sviluppo di relazioni, fondamentali per la nostra esistenza.

Le cause della “telefonofobia”

Una spiegazione a questa difficoltà, specie nelle generazioni più giovani, può essere trovata nella scarsa abitudine ormai a fare e ricevere telefonate.

I telefoni fissi sono ormai introvabili per strada o nei centri commerciali e anche a casa sono sempre di meno, sostituiti dai più comodi smartphone.

Inoltre, poi, i giovani e i giovanissimi utilizzano altri modi per comunicare come i post o i messaggi di testo via WhatsApp o altre applicazioni.

Questi sistemi offrono maggiore flessibilità nell’elaborazione della risposta, al contrario della telefonata che può arrivare all’improvviso e venire percepita come un’invasione nella propria sfera privata, specialmente se si tratta di una persona sconosciuta.

Ma non è solo una questione pratica, i motivi che si celano dietro questo disagio, come per la paura di parlare in pubblico in generale, sono molto profondi e, spesso, vengono sottovalutati, come la mancanza di fiducia in sé stessi e la paura di essere giudicati.

Vediamo quali sono quelli più diffusi:

  1. La paura del giudizio

Il timore di essere giudicati o non essere all’altezza durante una conversazione telefonica o nell’invio di messaggi vocali.

La paura di parlare al telefono può essere parte di un quadro più ampio di fobia sociale, caratterizzato da una paura intensa e persistente di essere giudicati negativamente dagli altri in molte situazioni.

  1. La mancanza di controllo

La sensazione di perdere il controllo della situazione durante una chiamata telefonica può generare ansia.

L’ansia può derivare dalla paura di essere fraintesi o di non riuscire a esprimere chiaramente i propri pensieri o sentimenti durante una chiamata, soprattutto quando le esigenze comunicative sono complesse o emotive.

  1. La timidezza estrema

Le persone timide possono trovare particolarmente difficile comunicare verbalmente, preferendo il testo che offre più tempo per riflettere.

La comunicazione telefonica può essere percepita come un momento di maggiore vulnerabilità rispetto ad altri mezzi di comunicazione, in quanto si è privi dei segnali non verbali e della protezione offerta dalla distanza fisica.

  1. L’ esperienze passate negative

Eventi passati, come chiamate telefoniche imbarazzanti o spiacevoli, possono contribuire alla formazione della paura.

Si tende a credere che ad ogni telefonata si ripeterà lo stesso scenario e quindi meglio evitare del tutto che si crei l’occasione.

  1. Il perfezionismo

La tendenza a voler essere perfetti in ogni comunicazione può causare ansia nell’effettuare chiamate o inviare messaggi vocali.

L’idea di non essere in grado di rispondere adeguatamente alle richieste o alle domande durante una chiamata può portare a un evitamento delle situazioni telefoniche.

Rimedi e consigli per superare la telefonofobia digitale

Questa fobia purtroppo può causare dei limiti alle nostre capacità relazionali, infatti, il rischio che si corre è quello di evitare un approccio diretto con le persone e ridurre la capacità di stabilire contatti umani spontanei.

Come affrontare e superare questa paura? Ti fornisco alcuni consigli pratici che possono aiutarti fin da subito a migliorare il tuo rapporto con il telefono:

  1. L’esposizione graduale

Iniziare con piccoli passi, come fare chiamate brevi o inviare messaggi vocali a persone di fiducia, per abituarsi gradualmente alla situazione.

In questa fase possono aiutare molto la mindfulness, le pratiche di gestione delle emozioni e di miglioramento dell’autostima.

  1. Effettuare la respirazione profonda

Praticare tecniche di respirazione profonda può aiutare a calmare l’ansia prima e durante una chiamata.

Inoltre, concentrarsi sul rilassamento dei muscoli del viso, delle spalle, delle braccia e del corpo nel suo complesso può contribuire a ridurre l’ansia e la tensione fisica prima e durante una chiamata.

  1. Chiedere aiuto

Un professionista può aiutare a identificare e cambiare i pensieri negativi che alimentano la paura di parlare al telefono.

Ci si può affidare ad un esperto anche per acquisire una maggiore consapevolezza della propria voce, conoscendo e gestendo l’articolazione delle parole, il tono di voce, il ritmo e il volume per superare la paura di parlare al telefono.

  1. Praticare la visualizzazione positiva

Immaginare con successo una chiamata telefonica o l’invio di un messaggio vocale può aumentare la fiducia e ridurre l’ansia.

Ad esempio, immaginare di rispondere al telefono con calma e sicurezza, comunicando in modo chiaro e assertivo.

Ripetere questo esercizio regolarmente può contribuire a rafforzare la fiducia e a ridurre l’ansia associata alle chiamate telefoniche.

  1. Trovare un supporto sociale

Parlarne con amici o familiari può offrire supporto emotivo e pratico nel superare la paura.

Ad esempio, chiedere a un amico di fare una chiamata simulata o di accompagnare durante una chiamata importante può fornire un sostegno emotivo e pratico.

Inoltre, condividere le proprie esperienze e progressi con persone di fiducia può aiutare a sentirsi meno soli e incoraggiati nel percorso di recupero.

Il metodo Dizione Emotiva per superare la paura di parlare al telefono

Con il giusto sostegno, è possibile trasformare la paura in fiducia e migliorare significativamente la qualità delle interazioni e delle relazioni personali.

Sarebbe un peccato rinunciare alle nostre capacità comunicative e oratorie e farsi sostituire da un freddo messaggio vocale che può creare fraintendimenti e incomprensioni, oltre a privare la comunicazione di tutti quegli elementi para-verbali fondamentali per completare la comprensione.

Se anche tu vuoi vincere la paura di parlare al telefono, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

Molte tecniche di Public Speaking, infatti, si concentrano molto sulla parte pratica trascurando l’aspetto emotivo che c’è dietro la paura di parlare in pubblico e che sta invece diventando sempre più importante non solo nelle attività professionali ma anche in quelle quotidiane, come appunto rispondere ad una telefonata.

Ecco una breve presentazione del mio metodo esclusivo:

Come funziona il metodo Dizione Emotiva

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

  1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
  2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica.
  3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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La paura di fare domande in pubblico. La storia di Francesco

La paura di fare domande in pubblico. La storia di Francesco

Oggi ti parlerò di come superare la paura di parlare in pubblico, quando durante una riunione, un meeting o una convention aziendale, vorremmo alzare la mano per fare una domanda, ma poi non abbiamo abbastanza coraggio per farlo.

Voglio raccontarvi la storia di Francesco, un avvocato che ha lottato con questa paura e ha trovato il modo di superarla.

La paura di alzare la mano e di fare domande in pubblico è molto diffusa, perché molti di noi provano vergogna o disagio. Si sentono al centro dell’attenzione e hanno paura di sbagliare, di non farsi sentire o, peggio, di dover usare un microfono.

La paura di Francesco

Francesco, mi aveva conosciuto cercando su Google un rimedio per superare la paura di parlare in pubblico ed approdato sul mio Canale Youtube, ha scoperto il mio Corso di Dizione Emotiva .

Aveva deciso così di prenotare la mia prima Consulenza Gratuita su Voce e Dizione, durante la quale Francesco mi raccontò che c’era qualcosa che lo frenava al lavoro, qualcosa di apparentemente innocuo, ma che aveva il potere di bloccarlo: durante i suoi meeting aziendali aveva paura di alzare la mano e prendere la parola per fare anche una sola domanda.

Cosa tormentava Francesco

Francesco era tormentato non solo dal timore di essere giudicato, ma anche da una serie di dubbi e preoccupazioni, che lo assalivano ogni qualvolta pensava di intervenire per esprimere liberamente la sua opinione.

Si rendeva conto che la sua mente era intrappolata in un loop di pensieri negativi che alimentavano la sua ansia.
Si chiedeva infatti se la sua domanda fosse stupida, se fosse il momento giusto per chiederla, se la sua voce sarebbe stata udibile e chiara. Ogni dubbio alimentava la sua ansia di parlare in pubblico che gli impediva di agire.
Anche l’idea di prendere il microfono lo terrorizzava, temendo di non saperlo usare o di parlare troppo forte o troppo piano.
Aveva provato diversi corsi di Public Speaking, per imparare a parlare in pubblico, senza riuscire a superare i suoi timori.

Dopo la mia prima Consulenza Strategica durante la quale mi aveva esposto il suo problema, gli proposi di iniziare con me un percorso individuale e personalizzato di Dizione Emotiva, il metodo di Public Speaking che ho ideato appositamente per aiutare le persone a superare la glossofobia, la paura di parlare in pubblico.

Come ha fatto Francesco a vincere la sua paura

Con il tempo e con l’aiuto di strategie mirate, Francesco ha imparato a disinnescare la sua ansia e a superare la sua paura.
Ha imparato che scrivere le sue domande e sintetizzarle prima di alzare la mano lo aiutava a sentirsi più sicuro.
Ha imparato che non c’è nulla di sbagliato nell’essere curiosi e nel voler imparare e che ogni occasione di conoscenza va sfruttata per ampliare le sue competenze e sviluppare nuove soft skills.

Uno dei passi cruciali per Francesco è stato accettare che fare domande non era un segno di debolezza, ma di forza e interesse genuino.
Ha imparato a lavorare sulla sua autostima, grazie al mio percorso di Dizione Emotiva, che lo ha aiutato ad acquisire più consapevolezza nell’uso della voce e nelle tecniche di Public Speaking.

E, passo dopo passo, Francesco ha trovato il coraggio di alzare la mano e fare le sue domande.
Oggi, Francesco è un esempio di determinazione e crescita personale. Ha imparato a uscire dalla sua zona di comfort, a mettersi in gioco e a perseguire attivamente la sua crescita e il suo apprendimento.

In questo video ti mostro uno degli errori più comuni del parlare il pubblico, quello di parlare troppo velocemente e di mangiarsi le parole, e ti offro alcuni esercizi per correggere questo difetto:

Consigli per superare la paura di fare domande in pubblico

Voglio condividere con te gli stessi consigli che ho dato a lui e che possono esserti utili, partendo dal presupposto che, oltre a gestire bene la voce, occorre riconoscere e gestire bene anche le emozioni che proviamo e che influenzano il nostro comportamento:

1. Accetta la tua vulnerabilità.
Accettare il fatto che è normale sentirsi vulnerabili quando ci si esprime in pubblico è il primo passo per superare la paura.

Ricorda che tutti, anche coloro che sembrano estremamente sicuri di sé, hanno momenti di incertezza e timore. Riconoscere di avere paura è il primo passo per cercare di vincerla.

2. Preparati adeguatamente.
Una buona preparazione può ridurre notevolmente l’ansia legata alle domande in pubblico. Prenditi del tempo per capire bene il tuo argomento e le domande che vuoi fare. Quando ti senti sicuro delle tue conoscenze, sarà più facile affrontare la situazione senza timori e incertezze.

3. Pratica la respirazione profonda.
La respirazione profonda è un ottimo modo per calmare i nervi e ridurre l’ansia.
Prima di fare una domanda in pubblico, prenditi qualche istante per respirare profondamente, concentrandoti sul tuo respiro. Questo ti aiuterà a rilassarti e a mantenere la calma durante l’espressione.

4. Concentrati sull’ascolto.
Quando fai una domanda in pubblico, concentrati sull’ascolto della risposta anziché sulle tue preoccupazioni.
Questo ti aiuterà a distogliere l’attenzione dai tuoi timori e a mantenere il focus sulla conversazione.
Ricorda che fare domande è un segno di interesse e curiosità, e le persone di solito apprezzano quando qualcuno è molto attento a ciò che stanno dicendo.

5. Ricorda che non esistono domande sbagliate.
Molti di noi temono di fare domande sbagliate o stupide in pubblico ma in realtà non esistono domande sbagliate.

Ogni domanda è un’opportunità per imparare e approfondire la comprensione di un argomento. Non lasciare che la paura di fare domande imperfette ti blocchi dal partecipare attivamente alla discussione.
Qui trovi degli utili consigli per fare domande ben formulate.

6. Visualizza il momento.
Prima di fare una domanda in pubblico, immagina te stesso mentre la fai con sicurezza e chiarezza. Visualizza la reazione positiva del pubblico e immagina di ricevere una risposta utile e interessante. Questo esercizio mentale può aiutarti a aumentare la tua fiducia e a ridurre l’ansia legata alla situazione.

7. Pratica costantemente.
Come per qualsiasi abilità, fare domande in pubblico richiede pratica costante. Non lasciare che la paura ti impedisca di esercitarti.
Partecipa attivamente a discussioni, incontri e presentazioni e cerca sempre di fare almeno una domanda. Con il tempo, ti sentirai sempre più a tuo agio nell’esprimerti in pubblico.

Come la Dizione Emotiva può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico

La storia di Francesco ci ricorda che è normale avere paure e insicurezze, ma è ciò che facciamo per superarle che conta veramente.

Il mio obiettivo è infatti aiutare i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione Classica, le tecniche di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva.

Imparare ad usare la propria voce in modo efficace non solo migliora la comunicazione, ma può anche aumentare la fiducia in sé stessi durante le situazioni di pubblico parlare.

Su quali aspetti lavora la Dizione Emotiva

Ecco perché un’adeguata gestione della voce può contribuire significativamente a sentirsi più sicuri, permettendoti di sviluppare tutti questi aspetti:

1. Chiarezza e articolazione.
Una voce chiara e ben articolata è essenziale per trasmettere il proprio messaggio in modo efficace.
Quando parli in pubblico, assicurati di pronunciare ogni parola distintamente e di modulare la tua voce in modo appropriato.

Evita di parlare troppo velocemente o di mormorare, poiché ciò potrebbe rendere difficile per il pubblico comprendere ciò che stai dicendo e, inoltre, utilizzare una voce chiara e sicura aiuta a trasmettere fiducia e tranquillità.

2. Volume e tono di voce.
Un altro aspetto importante è il volume della voce e la capacità di proiettarla in modo che sia udibile da tutti in sala.

Alzare la propria voce, in determinati contesti, è fondamentale farlo per assicurarsi che tutti possano ascoltare la domanda. Avere il controllo del tuo volume vocale ti aiuterà a sentirsi più sicuro e a mantenere l’attenzione del pubblico.

3. Modulazione e espressività.
La modulazione della voce è un altro aspetto importante della comunicazione efficace. Variare il tono e l’intonazione della tua voce può rendere il tuo discorso più interessante ed emotivamente coinvolgente.

Prova a giocare con la tua voce, cambiando il ritmo, l’accento e l’emozione per enfatizzare concetti chiave o creare un’atmosfera appropriata. Una voce espressiva e ben modulata può catturare l’attenzione del pubblico e trasmettere sicurezza e competenza.

4. Respirazione e rilassamento.
Un aspetto spesso trascurato ma fondamentale per un’ottima performance vocale è la respirazione corretta e il rilassamento del corpo.

Praticare tecniche di respirazione profonda può aiutarti a mantenere la calma e a controllare l’ansia durante le presentazioni in pubblico. Quando sei rilassato, la tua voce fluirà più naturalmente e avrai maggiore facilità nel modulare il tono e il volume.

5. Pratica e feedback.
Come per qualsiasi abilità, la pratica è fondamentale per migliorare l’uso della voce durante le presentazioni in pubblico. Dedica del tempo a esercitarti, sia da solo che con l’aiuto di un amico o di un coach vocale.

Cerca di registrare le tue presentazioni e ascoltare il feedback per identificare aree di miglioramento. Con il tempo e la pratica costante, acquisirai maggiore fiducia nella tua voce e nelle tue capacità di comunicazione.

Alla base di tutto, come ti ho già spiegato, c’è la respirazione diaframmatica, che ti aiuta ad aumentare l’espansione polmonare, rilassare la muscolatura e migliorare il controllo della voce:

Come funziona la Dizione Emotiva

Utilizzare la propria voce in modo efficace è cruciale per comunicare con fiducia e sicurezza durante le situazioni dove devi parlare in pubblico.

Una voce chiara, ben modulata ed espressiva può contribuire notevolmente a migliorare la percezione degli altri su di te e a far emergere la tua autenticità e competenza in qualsiasi situazione, anche nel momento in cui ti trovi a voler fare una domanda.

Se anche tu vuoi vincere la paura e l’ansia di parlare in pubblico, come ha fatto Francesco, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.

2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re.

3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri.

2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica.

3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Vincere la paura di fare domande in pubblico

Vincere la paura di fare domande in pubblico

Nella vita, ci sono sfide che affrontiamo quotidianamente, alcune grandi e altre apparentemente piccole.

Tuttavia, ci sono momenti in cui queste sfide apparentemente piccole possono diventare ostacoli significativi se non affrontate e superate con il mindset appropriato, e cioè con il giusto atteggiamento mentale.

Uno di questi ostacoli è la paura di chiedere e fare domande in pubblico, per esempio durante le riunioni, i meeting o le convention aziendali. Si tratta di una barriera che può limitare il nostro apprendimento, la nostra crescita e persino le nostre relazioni.

Spesso, non ci si rende conto di queste paure perché è difficile ammetterle a sé stessi o perché si è talmente rassegnati a questo comportamento che non si crede che possa essere risolvibile.

Possono essere tante le motivazioni dietro a questa difficoltà: il timore del giudizio degli altri, una bassa autostima o considerazione di sé stessi e delle proprie idee, la paura di parlare in pubblico e di sentire la propria voce insicura.

Anche a te sarà capitato di morire dalla voglia di fare quella domanda, che all’inizio sembra tanto intelligente che ci farà fare una bella figura; ma poi un attimo dopo sentiamo salire dentro di noi una sensazione di disagio, quel misto di imbarazzo, indecisione e insicurezza che ci bloccano.

Cominciamo a dubitare che la nostra domanda poi sia davvero così intelligente, inizia sembrarci un po’ banale, scontata o addirittura sciocca e fuori luogo.

Anche i caratteri più forti e le persone più abituate, provano un pizzico di emozione a sentire gli sguardi degli altri su di sé e a far risuonare la propria voce all’interno della sala.

Figuriamoci chi non è abituato a farlo o chi, timido ed introverso, prova proprio imbarazzo ad esporsi.

Eppure, siamo spinti da un desiderio di conoscere, vorremmo saperne di più e avere quell’informazione che tanto ci serve oppure la risposta a quella domanda che ci gira in testa da molto tempo.

Come fare per superare di fare domande in pubblico?

Prima di cercare di risolvere questa difficoltà molto comune, cerchiamo di comprendere le diverse fasi in cui si può manifestare la paura di chiedere poiché alzare la mano può rappresentare solo la prima manifestazione di quella che può diventare un’escalation di espressioni fino ad arrivare ad un vero e proprio attacco di panico.

Conoscere i diversi livelli è utile per capire il livello di profondità di questa difficoltà e che influenza ha sulle nostre attività professionali e personali.

  1. Paura di alzare la mano.

Il primo passo è spesso il più difficile. La paura di alzare la mano può derivare dalla preoccupazione di essere giudicati dagli altri o dalla mancanza di fiducia nelle proprie capacità.

  1. Paura che non si senta la voce.

La voce che si spegne o diventa flebile è un timore comune per coloro che lottano con la paura di chiedere. La preoccupazione che gli altri non possano sentirti può essere paralizzante.

  1. Paura del microfono che si senta la voce troppo forte o di non saperlo usare.

L’uso di un microfono può aggiungere un livello di ansia aggiuntivo. La paura di parlare troppo forte o troppo piano, o di non saper gestire correttamente il microfono, può impedire a qualcuno di fare domande o intervenire.

  1. Paura di alzarsi.

Alzarsi in piedi e farsi vedere da tutti i presenti può aggiungere ulteriore apprensione.

Infatti, attirare l’attenzione su di sé puoi intimidire e imbarazzare, fino al punto di bloccarsi le persone, anche quelle più estroverse. Come vedremo nello step successivo.

  1. Paura di rimanere bloccati.

La glossofobia, la paura di parlare in pubblico, è una manifestazione di un disturbo d’ansia sociale e può essere, in questi casi, così forte e profonda da provocare un vero e proprio congelamento.

Per alcune persone l’imbarazzo provato può essere tale da far rimanere come paralizzati, incapaci di parlare e di muoversi.

Può bastare solo il pensiero poi di rimanere bloccati a generare ancora più ansia e timore.

  1. Sensazione di groppo in gola e mancanza di respiro.

L’ansia diffusa si propaga per tutto il corpo e, oltre a sudore e arrossamento, può provocare una sensazione di groppo in gola e di mancanza di respiro.

Bere in bicchiere d’acqua in questi casi, come spesso si consiglia, anziché agevolare l’emissione vocale può provocare l’effetto contrario finendo di traverso e provocando una fastidiosa tosse.

  1. Attacco di panico.

Arriviamo all’espressione massima di qualsiasi forma d’ansia, dovuti ad una rapida escalation dei sintomi: gli attacchi di panico.

In alcuni casi estremi, infatti la paura di chiedere può sfociare in un attacco di panico completo, con sintomi fisici e psicologici che paralizzano e rendono il momento estremamente doloroso e traumatico.

Prima di arrivare all’espressione massima però, fermiamoci e cerchiamo di ascoltarci e conoscere le sensazioni che proviamo in determinate situazioni.

Ascoltiamo la nostra voce interiore e ascoltiamo la nostra voce quando parliamo.

L’autoconsapevolezza è il primo passo per capire di cosa abbiamo bisogno e cosa può aiutarci veramente.

In questo video, potrai ascoltare come Simone ha superato la sua timidezza grazie al mio percorso:

Consigli per superare la paura di fare domande in pubblico

Prima di alzare la mano per fare la domanda, ti propongo qualche consiglio semplice e utile per superare la paura di chiedere e farti trovare preparato al momento in cui ti verrà data la parola:

  • Scrivi la domanda che vorresti fare, come vorresti formularla e sintetizzala.

Questo ti aiuterà molto a chiarire le idee, a smettere di rimuginare la domanda in testa e a sentirti più sicuro perché, quando alzerai la mano per chiedere la parola o verrai invitato a parlare, ti basterà leggerla.

  • Non aspettare troppo a fare la domanda, qualcuno potrebbe aver avuto la stessa idea e soffiarti la domanda.

Questo potrebbe generare frustrazione perché qualcuno ti ho “rubato” la domanda e potrebbe ricevere dei complimenti per averla fatta.

  • Non rimanere senza aver fatto la domanda.

Potresti rimanere con il dubbio e non aver avuto risposta all’argomento che ti interessava, questo potrebbe crearti frustrazione perché poteva essere una domanda che ti avrebbe potuto fornire informazioni importanti.

Ricorda che la domanda viene sempre apprezzata!

Hai fatto caso che gli interlocutori chiedono sempre se ci sono domande alla fine dei loro interventi?

Questa non è solo una formalità, la domanda è molto utile sia per chi ascolta sia per chi parla perché rappresenta un elemento importante della comunicazione.

La domanda, infatti, viene sempre apprezzata perché:

  • Dimostra l’interesse e l’attenzione degli ascoltatori all’intervento;
  • Non reca nessun disturbo, a meno che non sia fuori luogo e fuori tempo;
  • La domanda può ampliare il discorso e creare dibattito tra le persone presenti;
  • L’interlocutore può utilizzare la domanda per coinvolgere il pubblico;
  • La risposta alla tua domanda può essere utile anche per altre persone;
  • La domanda può costituire un feedback per il relatore per capire se l’argomento è chiaro o se, al contrario, lo è poco.

Si tratta quindi di un momento di confronto e arricchimento tra il relatore e le persone presenti che renderà l’evento ancora più interessante ed approfondito.

Azioni pratiche per superare la paura di fare domande

Ma come agire nel concreto per superare la paura di fare delle domande?

Questi consigli sono validi per superare il timore di alzare la mano e possono essere utilizzati anche altri momenti di difficoltà perché si basano su tecniche applicate di PNL, Dizione Emotiva e Public Speaking.

  1. Un passo alla volta.

Affronta le tue paure un passo alla volta. Inizia con piccoli interventi o domande all’interno di contesti che conosci per poi aumentare gradualmente e lanciarti in situazioni con un pubblico più ampio .

  1. Evitare di restare nella zona di comfort.

Uscire dalla propria zona di comfort ed esporsi agli altri non è mai facile ma cerca di resistere alla tentazione di evitare situazioni che ti mettono a disagio.

La vera crescita avviene al di fuori della zona di comfort.

  1. Uscire dall’abitudine e acquisire più competenze.

Cerca di acquisire competenze che ti rendano più sicuro di te stesso/a, ampliando le tue soft skills come migliorare la gestione delle emozioni o il Public Speaking.

  1. Mettersi in Gioco.

Il modo migliore per superare la paura è affrontarla di petto. Mettiti in gioco e affronta le tue paure con coraggio e determinazione.

Aggiungo anche qualche piccolo consiglio per aiutarti a porre le domande nel modo migliore, affinché risultino ben formulate e più interessanti.

Come fare domande ben formulate?

Ma come si fa una domanda ben formulata?

Superato il blocco di alzare la mano, ecco qualche consiglio pratico per fare delle domande ben formulate ed efficaci, per esprimersi in maniera chiara ed ottenere la risposta desiderata.

  1. Dritti al punto.

Puoi partire da domande più generiche e poi restringere il campo ma non fare inutili giri di parole. Fai una domanda chiara, semplice e centrata sull’argomento che ti interessa.

  1. Non avere paura, non esistono domande “stupide”.

Sei lì per imparare e confrontarti, non perdere questa importante occasione di crescita per il timore di parlare in pubblico e di alzare la mano.

  1. Fai una domanda per volta.

Ci relazioniamo con delle persone e anche loro, seppure abituate, possono avere dei momenti di incertezza.

Fare due o tre domande per volta, in maniera ansiosa e troppo veloce, potrebbe mettere in difficoltà chi abbiamo di fronte e allontanarci dall’obiettivo di ottenere le informazioni che desideriamo.

  1. Ascolto attento e partecipe.

Anche se ti sei tolto un peso facendo quella domanda che tanto ti tormentava, rimani concentrato sulla risposta del tuo interlocutore, ascoltandolo con attenzione.

Potrebbe chiederti conferma della sua risposta, se è stata esaustiva, e per te potrebbe essere l’occasione per fare un ulteriore domanda sullo stesso o su un altro argomento.

  1. Esprimiti con voce chiara, ferma e forte.

Preparata la domanda da fare, tira fuori la voce. Niente incertezze, niente voce bassa e parole mangiate. Fai un bel respiro e articola bene le parole, senza alcuna fretta di finire la domanda e di farti dire di ripeterla perché non si è capita.

In questo video affronto la difficoltà che hanno molte persone di parlare in pubblico con voce sicura e ti spiego come poterla superare:

Il metodo per superare la paura di fare domande: la Dizione Emotiva

Se anche tu vuoi vincere la paura e l’ansia di parlare in pubblico, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking,  nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Dizione Emotiva: come superare la paura di parlare in pubblico e avere una voce sicura

Hai timore del giudizio degli altri quando parli?

La paura di parlare in pubblico può essere la manifestazione principale di altri timori, nascosti dentro di noi.

La glossofobia, la paura di parlare in pubblico, ha infatti una natura psicologica ed emotiva che spesso viene trascurata.

Ci si concentra così sull’aspetto pratico e tecnico del Public Speaking e si va a lavorare sulle conseguenze senza intervenire sulle cause che provocano la paura di parlare in pubblico.

Vengono così tralasciate le vere motivazioni, quelle più profonde, che continueranno ad esprimersi attraverso i sintomi classici dell’ansia: sudore freddo, mani appiccicose, bocca secca, sensazione di svenimento, agitazione incontrollata, respiro affannoso, etc.

E via via, a seconda dell’intensità della sensazione provata.

Spegnere l’incendio senza capire cosa l’ho provocato, purtroppo, non gli impedirà di riaccendersi di nuovo, alla prossima occasione.

Se non si agisce sulle emozioni che scatenano queste reazioni quando si prova la paura di parlare in pubblico non si potrà mai arrivare a superarla in maniera definitiva.

Per scoprire le cause occorre un lavoro profondo e mirato che varia da persona a persona.

Tra le tante cause che possono provocare paura di parlare in pubblico, voglio approfondire una delle più complesse: il timore del giudizio degli altri.

Affrontare il timore del giudizio e migliorare l’autostima: un percorso graduale

Il timore del giudizio degli altri è un sentimento diffuso che può influenzare significativamente la qualità della nostra vita. Spesso proiettiamo sugli altri il giudizio che abbiamo di noi stessi, alimentando un ciclo negativo di insicurezza e paura di non essere accettati. Tuttavia, esistono modi per affrontare questo problema e migliorare l’autostima, permettendoci di vivere in modo più sereno e soddisfacente.

Accettazione e conoscenza di sé

Il primo passo verso il superamento del timore del giudizio è accettare sé stessi per quello che si è. Questo significa riconoscere i propri punti di forza e di debolezza senza giudicarsi duramente. Spesso il timore del giudizio nasce da una scarsa considerazione di sé e da un’eccessiva importanza data all’opinione altrui. Imparare a conoscersi e ad accettarsi permette di costruire una base solida su cui lavorare per migliorare l’autostima.

Ho riscontrato, infatti, che molte persone non amano il suono della propria voce e che fanno fatica a riascoltarla, per esempio, nei vocali del cellulare.

In questo video, parlo proprio di questa difficoltà:

Affrontare il giudizio negativo

È importante capire che il giudizio degli altri è spesso influenzato dalle loro prospettive e pregiudizi, non necessariamente da una valutazione oggettiva della nostra persona. Affrontare il giudizio negativo richiede fiducia in sé stessi e consapevolezza del proprio valore intrinseco. Piuttosto che lasciarsi abbattere dalle critiche, è utile cercare di imparare da esse e utilizzarle come spunti per migliorare.

Rompere il ciclo dell’inadeguatezza

La sensazione di inadeguatezza può essere alimentata dal confronto costante con gli altri e da aspettative irrealistiche. È importante ricordare che ognuno ha le proprie sfide e che non esiste un modello unico di successo. Concentrarsi sui propri obiettivi e progressi personali permette di rompere il ciclo dell’inadeguatezza e di costruire un senso di realizzazione autentico e duraturo.

Meno potere al giudizio esterno

Spesso diamo troppo potere alle persone di condizionare la nostra vita, lasciando che il loro giudizio influenzi le nostre decisioni e la nostra autostima. È importante imparare a distaccarsi dall’opinione altrui e a dare più peso alle proprie valutazioni e aspirazioni. Ciò non significa isolarsi dagli altri, ma piuttosto sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie esigenze.

Con il mio corso di Dizione Emotiva lavoro proprio su questi aspetti di consapevolezza delle proprie caratteristiche vocali e personali.

In questo video, ti spiego brevemente come funziona il mio percorso e come può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

La storia di Alberto

Nel prossimo articolo parlerò della storia di Alberto, uno dei miei corsisti, che si è rivolto a me per cercare di superare la paura di parlare in pubblico.

Nei miei tanti anni di studio, consulenza e formazione nella Dizione e nel Public Speaking, ho seguito centinaia di corsisti e mi sono accorto come la paura di parlare in pubblico nasconda, in realtà, la scarsa fiducia in loro stessi e nelle loro capacità.

Me se sono accorto partendo dall’ascolto della loro voce: lo strumento che esprime la nostra personalità, che ci permette di relazionarci con il mondo e del quale spesso sottovalutiamo il potere.

Alberto manifestava proprio questa difficoltà: si sentiva spesso impacciato, insicuro ed era terrorizzato dall’idea di parlare in pubblico.

Sia in ambito professionale sia in ambito personale.

Alberto ha pian piano tirato fuori, quelle che erano le sue reali insicurezze e, grazie al Corso di Dizione Emotiva, è riuscito a superarle, conquistando più fiducia e riuscendo a parlare con voce più sicura ed attraente.

Ma non voglio anticiparti troppo. Ti aspetto al prossimo articolo!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Corso di Dizione Emotiva: il metodo di Public Speaking che ti insegna come superare la paura di parlare in pubblico con voce sicura

Perché hai paura di parlare in pubblico?

Un’analisi psicologica ed emotiva del Public Speaking

“Come superare la paura di parlare in pubblico” è una delle più comuni richieste di aiuto che ricevo dalle persone, durante le mie consulenze professionali sulla dizione e il public speaking .

L’ansia di parlare in pubblico è un problema di natura psicologica ed emotiva, più propriamente noto con il termine di glossofobia.

È un tipo di ansia sociale che può manifestarsi in vari gradi di intensità, dal semplice timore al terrore che ti paralizza, quando devi proferire parola in presenza di quelle persone che hanno dei ruoli autoritari, specialmente in ambito lavorativo.

La maggior parte delle persone affette da glossofobia sono convinte che per superare la paura di parlare in pubblico, sia sufficiente imparare semplicemente le tecniche di dizione pratica e di Public Speaking.

Il Public Speakig da solo non basta

Tuttavia, in base ai miei studi sull’intelligenza emotiva e la mia esperienza pratica come formatore di dizione e Public Speaking, sono giunto alla conclusione che per eliminare la glossofobia è necessario affrontare il problema anche da un punto di vista psicologico, andando ad indagare il l’origine di quei blocchi emotivi, che causano la paura di parlare in pubblico.

In passato, durante i miei primi anni di attività come voice coach e formatore di dizione e public speaking, pensavo che alla base dell’ansia di comunicare in pubblico ci fossero principalmente dei difetti di dizione e pronuncia molto comuni in tutte le regioni d’Italia.

Ad esempio, l’impossibilità che molte persone hanno di articolare bene, perché parlano troppo velocemente e si mangiano le parole. Poi però ho iniziato ad osservare che tantissimi casi di glossofobia, riguardavano soprattutto quelle persone che non amavano il suono della propria voce.

La maggior parte di loro provava un vero e proprio disagio psichico nel riascoltare i propri vocali su WhatsApp, perché detestavano il loro timbro vocale, molto spesso aggravato anche da un forte accento regionale.

Dopo avere trattato tantissimi casi di glossofobia inizialmente con alterni successi, ho iniziato ad osservare poi un dato statistico molto importante.

La maggior parte delle persone che avevano difficoltà a parlare in pubblico, molto spesso soffrivano di un vero e proprio disturbo di ansia sociale. Mi resi così conto che per superarlo non era sufficiente imparare ad eseguire i classici esercizi di dizione e fonetica, bensì era necessario iniziare parallelamente alle mie lezioni anche un percorso di psicoterapia.

Quali sono le più comuni problematiche psicologiche e sociali, che provocano l’ansia di parlare in pubblico?

La paura di parlare in pubblico può celare delle difficoltà emotive nascoste che, se non affrontate e risolte, possono compromettere i risultati di tanto studio e anche la qualità della vita personale e professionale.

Spesso, infatti, si tende a rimuovere o a dimenticare il ruolo vitale delle emozioni nella vita quotidiana e nel Public Speaking, come se queste non ci riguardassero e non avessero influenza sui nostri atteggiamenti e comportamenti.

Ecco quali sono le più comuni problematiche psicologiche e sociali che possono impedirci di superare la paura di parlare in pubblico.

Il Timore del Giudizio degli Altri

Uno dei principali fattori psicologici che alimenta la paura di parlare in pubblico è la paura del giudizio sociale. Gli esseri umani sono creature sociali e hanno una profonda necessità di essere accettati e apprezzati dagli altri membri della società.

Parlare in pubblico espone le persone alla possibilità di essere giudicate negativamente dagli altri, il che può generare ansia e stress.

La paura del ridicolo, del giudizio negativo e del fallimento può rendere il Public Speaking un’esperienza altamente stressante per molte persone.

Questo può derivare da un senso di insicurezza personale, che porta l’individuo a temere il confronto con gli altri e a preoccuparsi eccessivamente di ciò che gli altri potrebbero pensare di lui.

In particolare, il timore del giudizio da parte di coloro che sono percepiti come figure dotate di potere e autorità, può amplificare la sensazione di non essere adeguati alla situazione che stiamo vivendo

L’ingannevole paura di non sentirsi all’altezza

La tendenza al perfezionismo e la ricerca costante di approvazione possono alimentare il senso di non sentirsi all’altezza.

Chi soffre di questa forma di paura spesso vive con il costante timore di fallire o di non essere all’altezza delle aspettative degli altri. Questa ansia può essere associata anche alla paura del conflitto, temendo che l’esposizione delle proprie idee possa generare disaccordi o critiche.

La mancanza di assertività

Non avere un atteggiamento assertivo, e cioè il non sapere quando dire di no, è un’altra dei motivi per cui molte persone temono di parlare in pubblico.

Chi non si sente in grado di esprimere sé stesso in modo chiaro e convincente può finire per indossare una maschera, nascondendo la propria autenticità dietro un’immagine costruita per placare le aspettative degli altri.

Questo comportamento limita la capacità di comunicare in modo efficace e autentico, alimentando la paura di essere giudicati o respinti.

Il timore di non essere capiti

Questo tipo di paura può derivare dalla mancanza di fiducia nelle proprie capacità comunicative o dalla percezione di avere idee complesse o controverse che potrebbero non essere comprese o accettate dagli altri. Tale timore può portare all’auto-censura e alla rinuncia a esprimere pienamente sé stessi.

La mancanza di auto-controllo

Un altro fattore psicologico che può provocare l’ansia di parlare in pubblico, è la percezione ricorrente che hanno tante persone di non essere in grado di esercitare nessuna forma di potere su di sé e le proprie emozioni.

Molte persone avvertono questo senso di impotenza soprattutto quando parlano ad un pubblico, perché sentono di perdere il controllo delle proprie emozioni, facilitando l’insorgere di quelle negative provocate da un senso dell’io troppo giudicante e il più delle volte auto sabotante.

La spettacolarizzazione dell’azione

Per mezzo anche dei Social Media, ogni nostra azione deve essere degna di nota, incredibile, straordinaria per poter essere immortalata con foto e video.

Dobbiamo essere tutti perfetti e in grado di compiere azioni spettacolari. Non c’è spazio per l’errore o l’imperfezione.

Ecco allora che le aspettative sono altissime, cresce l’ansia da prestazione e la nostra società diventa della “performance”, incentrata sul singolo atto eclatante, dimenticando una “normale” quotidianità. Questo atteggiamento può essere deleterio quando aumenta l’ansia individuale e la pressione sociale.

La mancanza di autostima

Quale delle precedenti sintomatologie riflette di più il tuo modo di essere?

È importante chiederselo, perché la consapevolezza è il primo passo da fare per individuare la giusta strategia da adottare.

Una volta  trovata l’origine del problema, possono esserci due possibili strade da seguire.

Secondo la mia esperienza professionale, la principale causa scatenante della glossofobia è la mancanza di autostima, e cioè l’avere una scarsa considerazione delle proprie qualità personali, soprattutto quando si è chiamati ad esporsi e parlare di sé davanti al pubblico.

Quando una persona mi contatta per avere una consulenza sulla sua voce e dizione, il mio primo approccio è quello di stabilire subito un rapporto di fiducia con chi mi ha scelto come professionista in grado di aiutarlo.

L’empatia reciproca è un presupposto fondamentale per avviare un dialogo strategico, mirato a scoprire  quanto la mancanza di autostima, di cui soffre l’intervistato, sia limitata ad uno o più aspetti particolari della sua vita personale.

Quando infatti mi accorgo che in una persona la quantità di scarsa autostima è così elevata e pervasiva da interessare più ambiti della sua sfera emotiva, il primo consiglio che gli rivolgo è di prendere in considerazione di iniziare un percorso di psicoterapia con uno psicologo specializzato.

Se invece noto che la scarsa considerazione di sé è circoscritta alla sola sfera comunicativa, spesso principalmente in ambiente lavorativo, allora ecco che mi sento in dovere di intervenire personalmente per aiutare a superare la sua paura di parlare in pubblico con un apposito percorso di Dizione Emotiva.

Impara a parlare in pubblico senza paura con la Dizione Emotiva

La mia esperienza pratica maturata negli anni come speaker, attore doppiatore, voice coach e formatore di dizione e public speaking, mi ha consentito di sviluppare un metodo innovativo per aiutare le persone a superare la paura di parlare in pubblico.

Ho chiamato questo mio nuovo metodo pratico di public speaking, con il termine di “Dizione Emotiva”, poiché nasce anche grazie ai miei studi nel campo dell’intelligenza emotiva, la programmazione neuro linguistica e la crescita personale.

La mia intuizione che si è già rivelata efficace per più di 500 persone, consiste nell’avere coniugato le tecniche pratiche della Dizione Classica con gli strumenti della psicologia della sfera emotiva.

Nei miei Corsi di Dizione Emotiva infatti, insegno alle persone le giuste strategie per superare la paura di parlare in pubblico, applicando anche gli studi scientifici dello psicologo Daniel Goleman sull’intelligenza emotiva; allo stesso tempo, aiuto i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione pratica, il Public Speaking e la Comunicazione Efficace.

Per approfondire lo studio della Dizione Emotiva e conoscere quali sono i benefici che si ottengono con il mio metodo, ti consiglio di visitare il mio Canale Youtube e soprattutto di guardare una delle tante video lezioni, in cui spiego come funzionano i meccanismi della glossofobia, la paura di parlare in pubblico, e come debellarla:

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Corso di Dizione Emotiva: il metodo di Public Speaking che ti insegna come superare la paura di parlare in pubblico con voce sicura

Conosci la glossofobia?

Supera la glossofobia con la Dizione Emotiva: un metodo pratico per parlare in pubblico con sicurezza.

La paura di parlare in pubblico, conosciuta come glossofobia, è un’esperienza comune che può ostacolare il successo personale e professionale di molte persone.

Tuttavia, esiste un metodo innovativo e altamente efficace per superare questa paura e acquisire fiducia nell’esprimersi di fronte agli altri: la Dizione Emotiva, l’innovativo metodo di Public Speaking da me ideato, con cui aiuto le persone a superare la paura di parlare in pubblico.

Che cos’è la Glossofobia

La glossofobia, o la paura di parlare in pubblico, è riconosciuta come una fobia sociale e trova collocazione all’interno dei disturbi d’ansia.

Si possono distinguere due principali tipologie di disturbo d’ansia sociale: il disturbo d’ansia sociale generalizzato e il disturbo d’ansia sociale correlato alle performance, come la paura di parlare in pubblico, che si manifesta quando la persona è esposta a situazioni specifiche come discorsi o presentazioni.

Le radici della glossofobia possono affondare nel passato, dove esperienze di umiliazione pubblica o critiche aggressive, specialmente da parte dei genitori, possono aver contribuito a sviluppare una predisposizione verso questa fobia di parlare in pubblico.

Tale esperienza può innescare la paura del giudizio e del rifiuto, alimentando un ciclo di ansia anticipatoria e la conseguente perdita di autostima.

I sintomi fisici associati alla glossofobia, come sudorazione e arrossamento, possono rafforzare questa convinzione, portando la persona a focalizzarsi in modo eccessivo su sé stessa e sulle proprie reazioni fisiche.

L’attenzione eccessiva sul proprio corpo e sulle reazioni emotive può creare un circolo vizioso in cui la tensione aumenta e i pensieri negativi si amplificano, alimentando ulteriormente l’ansia di parlare in pubblico.

In particolare, la componente emotiva svolge un ruolo cruciale, generando pensieri intrusivi che possono essere vissuti come reali anche se sono solo immaginari.

Queste informazioni sottolineano l’importanza di affrontare la glossofobia non solo attraverso l’acquisizione di competenze pratiche, ma anche con un approccio che tenga conto delle radici emotive e psicologiche della paura di parlare in pubblico.

Come superare la paura di parlare in pubblico?

La Dizione Emotiva, l’innovativa tecnica di public speaking, nasce proprio per aiutare le persone a superare ed eliminare la paura di parlare in pubblico.

Attraverso il suo metodo pratico e veloce, il Corso di Dizione Emotiva si propone di affrontare proprio questi aspetti, offrendo agli individui gli strumenti per superare le loro paure e acquisire fiducia nella comunicazione pubblica.

In questo video, ti spiego come posso aiutarti:

Come può aiutarti la Dizione Emotiva

La paura di parlare in pubblico, la glossofobia, è un’esperienza molto comune che può ostacolare il successo personale e professionale di molte persone.

Tuttavia, esiste un metodo innovativo e altamente efficace per superare questa paura e acquisire fiducia nell’esprimersi di fronte agli altri: la Dizione Emotiva, una nuova tecnica di Public Speaking che combina la Dizione Classica con l’Intelligenza Emotiva.

Il Corso di Dizione Emotiva non è solo un approccio teorico, ma un metodo pratico che fornisce agli individui gli strumenti necessari per trasformare la loro ansia in sicurezza e la loro voce in uno strumento sicuro e autorevole.

Uno degli elementi chiave della Dizione Emotiva è il suo focus sull’azione: piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla teoria o sull’analisi psicologica della paura, questo metodo spinge le persone ad agire concretamente.

Attraverso insegnamenti pratici e innovative tecniche di dizione, articolazione, fonetica e prosodia, i partecipanti imparano a padroneggiare la propria voce e a utilizzarla in modo efficace durante quando sono chiamati a parlare in pubblico e superare la loro paura.

Come funziona il corso di Dizione Emotiva?

Nelle lezioni del Corso di Dizione, non mi limito a fornire solo le classiche nozioni di base sulla pronuncia e sull’intonazione, ma vado oltre le tradizionali tecniche di Public Speaking pratico, incoraggiando gli studenti ad utilizzare la loro Intelligenza Emotiva per riconoscere ed esplorare le emozioni associate alla loro voce e al loro modo di comunicare. Questo approccio consente a chi è affetto di glossofobia di comprendere meglio le radici e le origini della paura di parlare in pubblico e superare l’ansia in modo empatico ed efficace.

Inoltre, il Corso di Dizione Emotiva offre ai partecipanti un supporto pratico durante il processo di apprendimento, attraverso esercizi mirati che aiutano a rilassare il corpo, a controllare il respiro e a proiettare la voce con sicurezza e autorevolezza.

Questi insegnamenti pratici diventano vere e propri strumenti per eliminare e superare la paura di parlare in pubblico e ottenere il controllo della situazione quando ci si trova di fronte ad una platea che ascolta.

Nella sua video recensione, Gaetano, Sales Manager Azienda Multinazionale del Veneto, conferma l’utilità del corso per acquisire maggiore consapevolezza e sicurezza della propria voce:

Cosa distingue il Corso di Dizione Emotiva?

L’efficacia del Corso di Dizione Emotiva risiede anche nella sua originalità. Questo metodo di Public Speaking non si basa su pratiche convenzionali o tecniche standard che aiutano a parlare bene in pubblico, ma è stato sviluppato da me, dopo anni di studi ed esperienza, combinando la Dizione Classica con lo studio e l’applicazione della Intelligenza Emotiva, per creare un approccio unico ed efficace per eliminare la glossofobia, la paura di parlare in pubblico.

Infine, l’obiettivo principale della Dizione Emotiva è quello di dare alle persone il potere di esprimersi liberamente e di parlare con voce sicura, melodiosa, attraente e autorevole.

Attraverso questo metodo, gli individui imparano non solo a superare la loro paura di parlare in pubblico, ma anche a trasformare la propria voce in uno strumento di autenticità, persuasione e autorevolezza.

Qualche consiglio pratico: come superare la Paura di Parlare in Pubblico con la Dizione Emotiva

Per aiutarti a familiarizzare con il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva e farti comprendere la sua utilità e praticità, ecco qualche consiglio utile che puoi mettere in pratica da subito.

  1. Rispettare la tua personalità è fondamentale per comunicare in modo assertivo ed efficace. Ciò significa che è importante evitare di imitare gli altri e concentrarsi invece sulla propria autenticità e originalità.
  2. Saper usare il giusto timbro di voce gioca un ruolo cruciale nella trasmissione efficace del messaggio, quindi, è essenziale variare anche il tono per conferire forza e autorevolezza agli argomenti esposti.
  3. Imparare a fare le pause durante il discorso è un’abilità preziosa per un corretto uso del Public Speaking. Nella prosodia le pause non solo permettono di attirare l’attenzione del pubblico in caso sia distratto, ma contribuiscono anche a dare enfasi e ritmo al discorso.
  4. Lo sguardo diretto verso il pubblico è un altro elemento importante della comunicazione efficace. Guardare negli occhi delle persone, o dividerle in settori se sono numerose, contribuisce a creare un legame emotivo e a mantenere l’attenzione dell’uditorio.
  5. La postura del corpo dovrebbe essere rilassata e accogliente, trasmettendo sicurezza e confidenza al pubblico. Il linguaggio non verbale, incluso il tono di voce, il timbro vocale e la gestualità spontanea, deve essere coerente con il messaggio che si sta comunicando.
  6. Esercitarsi per affinare le proprie abilità di comunicazione ed eliminare l’ansia, per superare la paura di parlare in pubblico.
  7. Per sviluppare una maggiore conoscenza del proprio Public Speaking, ti consiglio sempre di registrare dei video con il cellulare e riascoltarli per migliorare progressivamente la tua performance e aumentare la fiducia in sé stessi.

Vuoi superare la paura di parlare in pubblico?

In conclusione, frequentare il Corso di Dizione Emotiva rappresenta un’opportunità straordinaria per coloro che desiderano superare la glossofobia e acquisire fiducia nelle proprie capacità di comunicazione.

Grazie alla sua natura pratica, innovativa ed efficace, questo metodo di Public Speaking offre una soluzione concreta e duratura per coloro che desiderano affrontare con successo le sfide della comunicazione efficace e superare la paura di parlare in pubblico.

Per approfondire lo studio della Dizione Emotiva e scoprire le tecniche di public speaking per imparare a controllare ed eliminare l’ansia e superare la paura di parlare in pubblico, iscriviti al mio canale YouTube Corso di Dizione Emotiva: Parlare in pubblico senza paura dove trovi esercizi pratici, lezioni e testimonianze sul mondo del Public Speaking e della Dizione Emotiva.

Prenota anche la mia consulenza professionale gratuita per farmi ascoltare la tua voce e scoprire il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Oltre la tecnica: il ruolo vitale delle emozioni nel Public Speaking

Oltre la tecnica: il ruolo vitale delle emozioni nel Public Speaking

Nel vasto mondo del Public Speaking, la tecnica è spesso celebrata come l’elemento chiave per una presentazione di successo e, sicuramente, per padroneggiare questa importante soft skills occorre studiare e applicarsi molto.

Eppure, c’è un elemento essenziale che spesso viene trascurato: l’emozione.

La capacità di trasmettere emozioni attraverso la voce, il corpo e il suo movimento nello spazio è fondamentale per coinvolgere e persuadere il pubblico.

Imparare a progettare un discorso, gestire il tempo, utilizzare la prossemica e padroneggiare la modulazione vocale sono tutti elementi fondamentali per comunicare con successo.

Tuttavia, la tecnica da sola può risultare sterile se non è supportata da emozioni autentiche e coinvolgenti e un discorso privo di passione rischia di risultare piatto, nonostante la sua struttura impeccabile.

Le emozioni sono il cuore pulsante di ogni discorso efficace e la voce, il corpo e lo spazio sono strumenti attraverso i quali possiamo trasmetterle al pubblico, colorando e dando vita alle nostre parole.

Imparare a gestire le proprie emozioni e superare la paura di parlare in pubblico

Parlare in pubblico può essere un’esperienza emotivamente intensa, spesso accompagnata da sentimenti di ansia, paura e stress.

La paura di parlare in pubblico è una delle paure più comuni, ma è possibile superarla con la pratica e la preparazione adeguata.

Affrontare la paura richiede, infatti, un approccio graduale e progressivo, iniziando con piccoli passi e aumentando via via la sfida.

Ad esempio, puoi iniziare con presentazioni più brevi o di fronte a un pubblico meno numeroso, e poi gradualmente aumentare la complessità e l’ampiezza delle tue presentazioni.

Ecco, quindi, che imparare a gestire queste emozioni diventa fondamentale per parlare in pubblico in modo sicuro e convincente.

Il Corso di Dizione Emotiva, da me ideato e sviluppato, insegna proprio come superare la paura di parlare in pubblico.

Le tecniche utili per superarla

Una tecnica efficace per superare la paura di parlare in pubblico è la visualizzazione positiva.

Immagina te stesso mentre parli con sicurezza e fiducia di fronte al pubblico. Visualizza il pubblico che ti ascolta attentamente e risponde positivamente alle tue parole.

La visualizzazione può aiutarti a ridurre l’ansia e aumentare la fiducia nelle tue capacità. Inoltre, la pratica costante è fondamentale per ridurre la paura e aumentare la sicurezza.

Un altro modo molto efficace per gestire le emozioni durante una presentazione è praticare la respirazione profonda e consapevole.

Respirare lentamente e profondamente può aiutare a calmare i nervi e a ridurre l’ansia.

Durante le pause nel discorso, prenditi un momento per inspirare ed espirare lentamente, concentrandoti sul movimento del respiro nel tuo corpo.

In questo video ti insegno alcuni esercizi di respirazione diaframmatica, utili per migliorare il timbro di voce e parlare bene con una voce chiara e sicura.

Infine, la mindfulness può essere utile nel mantenere le emozioni sotto controllo durante una presentazione.

Essere consapevoli del momento presente e concentrati sulle sensazioni fisiche del corpo può aiutarti a ridurre lo stress e l’ansia.

Pratica la consapevolezza mentre ti prepari per la presentazione e durante il discorso stesso, concentrandoti sulle sensazioni del respiro, dei muscoli e delle emozioni.

Trasmettere le emozioni attraverso la voce

La voce è uno degli strumenti più potenti a nostra disposizione nel Public Speaking per trasmettere emozioni al pubblico.

La modulazione, il tono, il ritmo: tutti questi elementi possono essere utilizzati per creare un’atmosfera emotiva e coinvolgere chi ti ascolta.

Per trasmettere emozioni attraverso la voce, è importante prestare attenzione alla modulazione: varia il tono e il ritmo della tua voce in base alle emozioni che desideri esprimere.

Ad esempio, un tono caldo e rassicurante può trasmettere fiducia e conforto, mentre un ritmo veloce ed energico può suscitare eccitazione ed entusiasmo.

Per mezzo della voce puoi attirare l’attenzione su di te e suscitare interesse, esprimendo la tua personalità e giocando con le sfumature e i colori delle emozioni.

Su questi princìpi si basa il mio corso di Dizione Emotiva: il mio innovativo metodo di Public Speaking con cui ti insegno come superare l’ansia e la paura di parlare in pubblico, per avere una voce sicura ed eliminare il timore del giudizio degli altri.

Esprimere le emozioni attraverso il corpo e lo spazio

Oltre alla voce, il corpo e lo spazio circostante possono essere utilizzati per comunicare emozioni al pubblico in modo efficace.

Infatti, la postura, i gesti, il movimento e il contatto visivo sono tutti elementi che possono contribuire a creare un’esperienza multisensoriale per l’uditorio, rendendo il tuo discorso più coinvolgente ed emotivamente ricco.

La postura è il punto di partenza per trasmettere emozioni attraverso il corpo. Una postura eretta e sicura comunica fiducia e autorevolezza, mentre una postura chiusa e contratta può suggerire timidezza o incertezza.

Assicurati di mantenere una posizione del corpo aperta e rilassata durante la presentazione, con le spalle allargate e il petto aperto, per trasmettere un’immagine di sicurezza e fiducia.

I gesti sono un altro modo potente per esprimere emozioni attraverso il corpo.

Utilizza gesti ampi ed espressivi per enfatizzare concetti chiave o per trasmettere passione ed entusiasmo. Ad esempio, se stai parlando di un argomento che ti appassiona, usa gesti energici e coinvolgenti per catturare l’attenzione dell’uditorio e trasmettere la tua eccitazione.

Il movimento nello spazio può anche essere utilizzato per comunicare emozioni e creare un’atmosfera emotiva durante la presentazione.

L’importanza del contatto visivo con il pubblico

Muoversi con sicurezza e consapevolezza dello spazio può trasmettere determinazione e autorevolezza, mentre rimanere statici e immobili può suggerire insicurezza o timidezza.

Cerca sempre di utilizzare lo spazio sul palco in modo dinamico, guarda il tuo pubblico per stabilire un contatto visivo, così manterrai alta l’attenzione di chi ti ascolta e trasmetterai le emozioni del tuo messaggio.

Non trascurare il potere delle emozioni nel tuo prossimo discorso: sono la chiave per connetterti veramente con il tuo pubblico e lasciare un’impressione positiva e duratura.

Segui il mio canale YouTube Corso di Dizione Emotiva: Parlare in pubblico senza paura dove trovi esercizi pratici, lezioni e testimonianze sul mondo del Public Speaking e della Dizione Emotiva.

Prenota anche la mia consulenza professionale gratuita per farmi ascoltare la tua voce e scoprire il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti insegnerò a parlare in pubblico senza paura, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Scontro tra pesi massimi: libri e audiolibri a confronto

Scontro tra pesi massimi: libri e audiolibri a confronto

I libri campioni di vendite in libreria raccolgono poi lo stesso successo con gli audiolibri?

O, invece, succede qualcosa di diverso?

Dagli studi effettuati sembra che in verità questi due settori non si condizionino troppo a vicenda ma che i due formati siano complementari.

O meglio, esiste un condizionamento ma in positivo nel senso che chi utilizza un certo formato di contenuti tende a influenzare anche il consumo delle altre tipologie.

La verità, secondo me, che lavoro da moltissimo tempo con la voce come narratore di audiolibri, speaker radiofonico e doppiatore, è che non tutti i libri sono adatti alla trasposizione in audiolibro.

Che cos’è il patto narrativo?

Innanzitutto, l’autore scrive il suo libro affinché sia letto a mente e instaura con il lettore quello che viene definito patto narrativo: io, autore, scrivo per te una storia che tu lettore leggerai a mente, ti prometto che ti farò immergere, immaginare un mondo che ho creato da me o ispirato alla realtà.

Il lettore accetta questo invito.

Chi acquista il libro desidera, infatti, creare e personalizzare il mondo che ha costruito lo scrittore, immaginandolo nella propria mente, seguendo i propri gusti e assecondando le particolari inclinazioni.

Invece, chi ascolterà l’audiolibro, ascolterà un testo che non è nato per essere letto ad alta voce e, anzi, non è detto che sia poi così semplice da ascoltare perché potrebbe avere una prosa complessa.

Al contrario, più il libro è fluido nella sua proposizione e più è accattivante, così sarà più semplice seguirlo nell’ascolto.

Non tutti i libri, quindi, sono adatti ad essere trasformati in audiolibri e, dietro la realizzazione di un audiolibro, c’è un lungo lavoro di preparazione, registrazione e postproduzione.

Da dove nasce la moda dell’audiolibro?

L’audiolibro costituisce una nuova forma di pubblicazione dei libri e un nuovo modo di fruizione, permettendo anche di riscoprire titoli famosi perché vengono interpretati dalle voci dei grandi attori.

All’inizio della diffusione degli audiolibri quasi dieci anni fa, soltanto i grandi classici potevano diventare degli audiolibri, poi, con il boom nel mondo di questo formato e con l’arrivo in Italia di Audible e Storytel, l’audiolibro si è diffuso sempre di più e l’elenco di titoli disponibili diventa ogni giorno più ampio.

Adesso è impensabile che un libro di successo in libreria non abbia disponibile anche la sua versione in audiolibro.

L’ascoltatore di audiolibri è spesso una di quelle persone che vorrebbero tanto leggere dei libri ma che per questioni di tempo e di praticità non riescono a farlo.

L’audiolibro, invece, possono ascoltarlo quando gli è più comodo: mentre sono in macchina, sui mezzi di trasporto oppure a casa, intanto, che svolgono le attività quotidiane.

L’audiolibro può anche costituire una seconda chance, una seconda opportunità per quei titoli che invece non hanno avuto molto successo o che hanno bisogno di essere riscoperti.

Infatti, tra gli audiolibri più ascoltati del 2022 ci sono dei grandi classici come Il conte di Montecristo, I pilastri della Terra e I Miserabili.

L’audiolibro consente di rivivere le storie amate del passato e anche di scoprire voci e storie completamente nuove.

Secondo alcune ricerche, circa il 30% delle persone che ascoltano un audiolibro, acquistano poi il formato cartaceo oppure ascoltano l’audiolibro del testo che hanno comprato.

Questo dimostra come la prosa del libro e la lettura si intreccino magicamente e come la voce del narratore possa influenzare il successo del titolo.

Se la prosa del libro è adatta alla lettura ad alta voce allora l’audiolibro ha ottime possibilità di avere un buon riscontro e di venire ascoltato.

Attraverso l’audiolibro, inoltre, possono essere riscoperti e apprezzati maggiormente i testi scritti con una prosa più adatta alla lettura ad alta voce, rispetto a quella a mente.

Insomma, con l’audiolibro, si dà al titolo un’altra opportunità di conquistare il pubblico, grazie all’interpretazione resa dal narratore di audiolibri.

In questo caso, ovviamente, la storia è importantissima ma è altrettanto importante la scelta del narratore perché è lui che dipingerà il mondo creato dall’autore e lo trasmetterà all’ascoltatore.

Un compito tanto importante quanto affascinante!

Sei conquistato anche tu da questo meraviglioso mondo e vorresti diventare narratore di audiolibri?

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Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura
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