Vuoi migliorare nel Public Speaking? Inizia dal mindset!

Vuoi migliorare nel Public Speaking? Inizia dal mindset!

La crescita personale è un viaggio continuo che va alimentato dalla motivazione, da una routine quotidiana strutturata e da un’applicazione costante.

Questi tre pilastri sono essenziali per nutrire la mente di pensieri motivanti e per raggiungere nuovi traguardi, specialmente nel campo del Public Speaking.

Parlare in pubblico è una competenza che richiede non solo tecnica, ma anche un profondo lavoro su sé stessi per superare la difficoltà di parlare in pubblico e costruire fiducia nelle proprie capacità. Tuttavia, molte persone sono limitate dalla paura del giudizio altrui, dalla paura di sbagliare e di fare brutte figure. Questi timori possono influenzare negativamente la nostra autostima e impedirci di provare nuove esperienze.

In questo articolo, esploreremo proprio l’importanza di questi elementi e forniremo cinque consigli pratici per aumentare l’autostima e migliorare nel Public Speaking.

La crescita personale è un viaggio continuo, alimentato dalla motivazione, da una routine quotidiana strutturata e da un’applicazione costante.

Ecco allora 5 consigli pratici e utili che possono aiutarti a riflettere su come parta tutto dalle tua mente e dalla tua volontà.

5 consigli pratici per aumentare l’autostima e migliorare nel Public Speaking

Voglio darti 5 suggerimenti che puoi utilizzare da subito per rafforzare la tua autostima e accrescere le tue capacità nel Public Speaking.

La consapevolezza delle tue caratteristiche uniche vocali, la padronanza e la destrezza nel saperle utilizzare nei vari ambiti e contesti si costruiscono piano piano a partire dalla tua mente.

Avere una bella voce aiuta ma da sola non basta: occorre sviluppare una voce calma, sicura e armoniosa, conoscere le regole della dizione e saper gestire le emozioni, per saper parlare bene in pubblico.

  1. Focalizzati sui punti di forza

Identifica i tuoi punti di forza come oratore e costruisci il tuo discorso su di essi. Che si tratti del tono di voce, dell’uso delle pause o della capacità di raccontare storie, valorizza ciò che fai bene.

  1. Gestisci lo stress con tecniche di mindfulness e di respirazione diaframmatica

La mindfulness può aiutarti a rimanere presente e calmo. Pratica tecniche di respirazione profonda, meditazione o yoga per gestire lo stress prima di un discorso.

  1. Conosci il tuo pubblico

La conoscenza del pubblico ti permette di adattare il tuo discorso alle loro aspettative e interessi, aumentando la tua fiducia. Ricerca chi sono, quali sono i loro bisogni e come puoi soddisfarli.

  1. Prepara e prova il tuo discorso

La preparazione è la chiave del successo. Scrivi il tuo discorso, prova più volte e familiarizza con il contenuto. Questo riduce l’ansia e aumenta la tua sicurezza sul palco.

  1. Accetta gli errori come parte del processo

Nessuno è perfetto! Accettare che gli errori fanno parte del percorso di apprendimento ti permette di affrontare il Public Speaking con un atteggiamento più rilassato e costruttivo.

Praticando in situazioni autentiche, cercando un feedback mirato di un professionista e apprendendo dai grandi oratori, è possibile superare le proprie paure, affinare le proprie abilità e diventare un comunicatore efficace e sicuro di sé.

La chiave sta nell’impegno costante e nella volontà di imparare e crescere continuamente.

Seguendo questi consigli pratici è possibile, pian piano, aumentare l’autostima e affrontare il pubblico con sicurezza, trasformando la paura in un’opportunità di crescita e successo personale.

La motivazione: il motore del successo

La motivazione è la forza che ci spinge ad agire e a perseguire i nostri obiettivi: senza motivazione, anche il compito più semplice può sembrare insormontabile.

La spinta al miglioramento può provenire da varie fonti: il desiderio di migliorare, la passione per un argomento, la necessità di superare una sfida o l’ispirazione di un mentore.

Nel contesto del Public Speaking, la motivazione può nascere dal desiderio di comunicare efficacemente le proprie idee, di influenzare positivamente gli altri o di superare una paura personale.

Ricordiamoci sempre che la voce è l’espressione della nostra personalità!

 Nutrire la Motivazione

Come fare per nutrire la motivazione e mantenerci sempre focalizzati, per migliorare giorno dopo giorno e sviluppare più autostima e consapevolezza delle nostre capacità?

Qualche piccola indicazione per aiutarti:

  1. Stabilisci obiettivi chiari e raggiungibili

Definire obiettivi specifici e realistici ti aiuta a mantenere la concentrazione e a misurare i progressi. Ad esempio, puoi fissarti l’obiettivo di migliorare la tua capacità di mantenere il contatto visivo durante un discorso.

  1. Trova il tuo perché

Chiediti perché vuoi migliorare nel Public Speaking. Trovare una motivazione personale e profonda ti aiuterà a mantenere l’impegno anche nei momenti di difficoltà e ti sosterrà se dovrai affrontare qualche momento di difficoltà.

  1. Visualizza il successo

Immagina te stesso mentre parli con sicurezza e ricevi applausi. Come ti senti? La visione del traguardo, la sensazione di successo e benessere che provi solo immaginando di raggiungerlo può aumentare la tua motivazione. La visualizzazione positiva è, infatti, una tecnica potente per preparare la mente al successo.

La routine quotidiana: la forza delle buone abitudini

Una routine quotidiana ben strutturata è fondamentale per creare abitudini positive e mantenere la disciplina necessaria per il miglioramento personale. Stabilire una routine aiuta a ridurre l’incertezza e a dedicare tempo specifico al miglioramento delle proprie competenze.

Il tempo è sempre poco, siamo presi da mille impegni e non è facile gestirlo al meglio, ecco perché un’organizzazione più attenta e precisa può aiutarci ad evitare episodi di stress e a pianificare meglio anche la distribuzione delle energie durante la giornata.

Creare una routine efficace

Scegli un momento della giornata e ritagliati del tempo per te e per i tuoi obiettivi. Fai un piccolo passo in avanti ogni giorno!

  1. Fai pratica regolare

Dedica un tempo specifico ogni giorno alla pratica del Public Speaking. Anche sessioni brevi ma costanti possono fare una grande differenza nel lungo periodo.

  1. Includi esercizi di rilassamento e respirazione

Tecniche di rilassamento e respirazione possono aiutarti a gestire l’ansia e a mantenere la calma durante un discorso. Inserisci questi esercizi nella tua routine quotidiana per migliorare il controllo emotivo.

 

  1. Registra i tuoi progressi

Annotare i tuoi progressi, le difficoltà incontrate e le soluzioni trovate può aiutarti a rimanere consapevole del tuo percorso di miglioramento e a mantenere alta la motivazione.

L’applicazione costante: la chiave del successo

Si dice che “la goccia scava la roccia”, eppure si tratta di semplice acqua.

La sua potenza è nella costanza e nella ripetizione.

La costanza nell’applicazione è ciò che trasforma l’impegno in risultati concreti. Senza una pratica costante, la motivazione e la routine rischiano di perdere efficacia. La pratica regolare permette di affinare le competenze e di costruire la fiducia necessaria per affrontare il pubblico con sicurezza.

La pratica costante

Si tratta di essere continui nell’ allenamento, come fanno gli sportivi. Loro si esercitano duramente e quotidianamente per raggiungere risultati eccezionali. Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo raggiungere grandi traguardi.

  1. Simula situazioni reali

Oltre a praticare da solo, cerca opportunità per parlare di fronte a un pubblico reale, anche se piccolo. Le simulazioni aiutano a familiarizzare con l’ambiente e a gestire l’ansia in situazioni reali.

All’inizio sarà molto difficile ma, uscire dalla tua zona di comfort, ti aiuterà a sviluppare nuove soft skills e a tirare fuori la tua personalità.

  1. Cerca i feedback

Chiedere feedback a colleghi, amici o mentori ti permette di identificare aree di miglioramento e di affinare le tue abilità. Il feedback costruttivo è essenziale per crescere.

Non avere paura di chiedere “Come è andato il mio intervento? Era chiaro?” perché è proprio da lì che puoi partire per migliorare. Chi ti ascolta e consiglia in maniera costruttiva è il tuo primo sostenitore e partner nel tuo processo di miglioramento.

  1. Trova l’ispirazione

Studia i grandi oratori e cerca di comprendere le tecniche che utilizzano. Ispirarsi a modelli di successo può fornire nuove idee e strategie da integrare nella propria pratica.

Guarda e ascolta i discorsi di oratori celebri come Martin Luther King Jr., Winston Churchill, Steve Jobs e altri. Studia come strutturano i loro discorsi, usano la voce, gestiscono le pause e interagiscono con il pubblico.

Anche i grandi oratori non sono nati tali ma hanno affinato le loro abilità attraverso anni di pratica e studio. Osservare e imparare da questi maestri può fornire preziose lezioni ed essere fonte di ispirazione.

 

  1. Registrazioni Video

Registra le tue presentazioni e riguardale con occhio critico. Analizzare le tue performance ti aiuta a individuare errori che potresti non notare in tempo reale, come tic verbali, posture scomode o l’uso inefficace degli spazi.

Inoltre, saper padroneggiare il Video Public Speaking è una competenza sempre più richiesta e apprezzata in diversi ambiti, da quello professionale a quello Social.

  1. Lettura di biografie e manuali

Leggi libri e biografie di grandi oratori per comprendere le loro tecniche e approcci. Manuali e corsi di Public Speaking spesso includono studi di caso e analisi di discorsi famosi, fornendo strumenti pratici da applicare nelle proprie presentazioni.

Integrare le tecniche dei modelli di successo nella propria pratica non significa imitare, ma adattare ciò che funziona bene agli aspetti unici del proprio stile di comunicazione.

  1. Corsi e Workshop

Partecipa a corsi di formazione e workshop tenuti da esperti di Public Speaking. Questi corsi offrono opportunità di apprendimento pratico e feedback immediato da professionisti del settore.

Il mio corso di Dizione Emotiva, ad esempio, può aiutarti in maniera pratica e concreta a gestire meglio le emozioni, superare la paura di parlare in pubblico e migliorare nel Public Speaking.

La paura del giudizio e la paura di sbagliare

Uno dei maggiori ostacoli al miglioramento nel Public Speaking è la paura del giudizio altrui.

Temiamo, infatti, di essere criticati, di fare brutte figure e di non essere all’altezza. Questa paura può paralizzare, limitando le nostre possibilità e impedendoci di esplorare nuove opportunità.

La voce, in quanto espressione della nostra personalità, riflette le nostre emozioni e la nostra sicurezza interiore. Migliorare nel Public Speaking richiede prima di tutto un cambiamento mentale: dobbiamo accettare che sbagliare fa parte del processo di apprendimento e che il giudizio degli altri non definisce il nostro valore.

A volte siamo noi stessi, in primis, a causa delle nostre credenze limitanti, a partire demoralizzati sulla riuscita delle nostre attività.

Niente di più sbagliato! Se pensi che non riuscirai in quell’intento è inutile anche provare.

Ma quante opportunità ti perdi così?

Eviti allora di fare domande in pubblico durante un evento, hai paura di parlare al microfono, hai difficoltà nel rispondere al telefono, temi di fare una brutta figura a causa della tua cadenza dialettale

Vedi quanto è importante avere una buona capacità di usare bene la voce? In tutti i giorni, in ogni momento, ci viene chiesto di esprimerci e di usare la nostra voce.

 

Come può aiutarti il Corso di Dizione Emotiva

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio Corso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

  1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri;
  2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica;
  3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocalee parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Leggi tutto
    5 consigli pratici +1 per migliorare la voce e creare un podcast

    5 consigli pratici + 1 per migliorare la voce e creare un podcast

    Cos’è un podcast e perché è importante avere una voce bella, chiara e armoniosa?

    Un podcast è una serie di contenuti audio o video, solitamente presentati in episodi, che possono essere scaricati o trasmessi in streaming su vari dispositivi digitali.

    I podcast coprono una vasta gamma di argomenti, dalla narrativa alla politica, dalla cultura pop alla scienza, e stanno prendendo sempre più piede nella fruizione quotidiana di contenuti per la loro facilità di ascolto, anche mentre sei in viaggio o sui mezzi.

    Avere una voce bella, chiara e armoniosa è cruciale per il successo di un podcast.

    La voce, infatti, permette agli ascoltatori di comprendere facilmente ciò che viene detto, ci permette di esprimere le nostre emozioni e di coinvolgere chi ci ascolta.

    Una voce chiara evita fraintendimenti e rende l’ascolto un’esperienza piacevole, una voce calma aiuta a mantenere l’attenzione degli ascoltatori e a trasmettere fiducia e autorevolezza.

    Infine, una voce armoniosa cattura l’interesse degli ascoltatori, li coinvolge emotivamente e li incoraggia a continuare l’ascolto.

    In questo video, fornisco una spiegazione chiara su Come creare il tuo Podcast di successo e promuovere la tua attività:

    Errori comuni nell’utilizzo della voce

    Quando si utilizza la voce per un podcast, è facile commettere errori che possono compromettere la qualità della registrazione e l’esperienza dell’ascoltatore.

    Saper utilizzare bene il microfono, come insegno nel mio corso di Dizione e nel mio corso Come diventare Lettore di Audiolibri, avere dimestichezza con gli strumenti e i software per la registrazione e saper usare bene la propria voce sono delle competenze che spesso vengono trascurate e che invece sono fondamentali per creare un buon podcast e coinvolgere chi ci ascolta.

    Dai anche un’occhiata alla mia playlist su YouTube dove ho raccolto degli utili tutorial su come utilizzare il microfono e registrare un podcast.

    Ecco alcuni degli errori più comuni che si fanno quando ci si approccia al mondo dei podcast:

    1. Non fare attenzione alla dizione

    La dizione influenza la chiarezza con cui vengono pronunciate le parole. Non curare la dizione può portare a incomprensioni e annoiare gli ascoltatori.

    Parlare troppo velocemente e non scandire bene le parole sono due difetti che possono rendere l’ascolto difficile da seguire e la comprensione incompleta. Due grosse difficoltà per chi ci ascolta.

    Spesso, una dizione scorretta è dovuta a una scarsa consapevolezza del modo in cui si articolano i suoni, invece essere consapevoli della propria dizione e conoscere le tecniche per correggere eventuali difetti, richiede pratica e ascolto critico di sé stessi.

    1. Mangiarsi le parole

    Questo errore si verifica quando si parla troppo velocemente e non si termina completamente la parola.

    Mangiare le parole rende difficile per gli ascoltatori seguire il discorso e può dare un’impressione di disattenzione o mancanza di professionalità.

    Questo problema può essere aggravato da emozioni come l’ansia o l’eccitazione, che possono portare a un’accelerazione del ritmo senza rendersene conto.

    1. Volume basso o troppo alto

    Un volume di voce inadeguato può compromettere seriamente la qualità del podcast: un volume troppo basso può costringere gli ascoltatori a sforzarsi per ascoltare, mentre un volume troppo alto può risultare fastidioso e stancante.

    La gestione del volume e del timbro di voce, o timbro vocale, richiede una consapevolezza costante e una verifica regolare attraverso vari ascolti.

    Come insegno nel mio Corso di Dizione Emotiva, inoltre, le emozioni come la timidezza o l’insicurezza possono portare a un volume troppo basso, a causa del respiro bloccato o rallentato, mentre la rabbia o l’entusiasmo eccessivo possono causare un volume troppo alto.

    In questo caso, è di fondamentale importanza saper gestire le proprie emozioni e controllare gli stati di apprensione, per superare la paura di parlare in pubblico e il timore del giudizio degli altri.

    1. Tono di voce noioso

    Un tono di voce monotono può facilmente annoiare gli ascoltatori e può essere il risultato di una mancanza di energia o di una scarsa consapevolezza delle proprie capacità vocali.

    In molti casi, le emozioni come l’insicurezza o lo stress possono influenzare negativamente il tono di voce, rendendolo piatto e privo di vitalità.

    A volte, può essere anche il condizionamento dovuto alle credenze limitanti sulla nostra riuscita, la paura del giudizio degli altri, a bloccarci davanti al microfono.

    Un po’ di emozione è normale, tuttavia potrebbe compromettere la perfetta riuscita della nostra registrazione.

    1. Poca consapevolezza della propria respirazione

    Una respirazione inadeguata può portare a interruzioni frequenti e a una voce debole. Saper controllare la respirazione è essenziale per mantenere una voce stabile e continua.

    La respirazione è spesso influenzata dallo stato emotivo: ansia e nervosismo possono portare a una respirazione superficiale e affrettata, mentre una respirazione calma e profonda può migliorare notevolmente la qualità della voce.

    Imparare la respirazione diaframmatica aiuta a controllare meglio la respirazione, come sottolineo in questi video, realizzato in collaborazione con un osteopata:

    Cinque consigli pratici (+ 1 extra) per migliorare la voce

    Migliorare la propria voce richiede impegno, consapevolezza e tanta pratica perché avere una bella voce è un ottimo inizio ma da sola non basta per parlare bene in pubblico e registrare un podcast. 

    Ecco cinque consigli pratici per sviluppare una voce chiara, calma e affascinante:

    1. Esercizi di respirazione

    La respirazione è la base di una buona voce. Praticare esercizi di respirazione diaframmatica può aiutare a migliorare il controllo della voce e a evitare interruzioni.

    Un semplice esercizio consiste nel respirare profondamente, riempiendo i polmoni d’aria, e poi espirare lentamente contando fino a dieci. Questo esercizio aiuta a sviluppare una respirazione più profonda e controllata.

    Inoltre, è utile fare esercizi di respirazione regolari per ridurre l’ansia e migliorare il controllo vocale. Ad esempio, la tecnica del “respiro quadrato” (inspirare per quattro secondi, trattenere per quattro secondi, espirare per quattro secondi, e trattenere di nuovo per quattro secondi) può aiutare a calmare il sistema nervoso e migliorare la qualità della voce.

    In questo video ti spiego come funziona la respirazione diaframmatica:

    1. Dizione e articolazione

    Per migliorare la dizione, è utile praticare scioglilingua ed esercizi di articolazione.

    Inoltre, leggere ad alta voce articoli o libri può essere un ottimo allenamento per l’articolazione, come insegno nel mio corso specifico Come diventare Lettore di Audiolibri e in questo articolo dove parlo dei 5 step fondamentali per avvicinarsi a questa affascinante professione.

    La consapevolezza della propria articolazione può essere migliorata registrandosi e riascoltandosi criticamente.

    È importante identificare le parole che vengono spesso mangiate o pronunciate in modo impreciso e concentrarsi su di esse durante gli esercizi. Questo processo può essere facilitato dall’ascolto di modelli vocali professionali e dal confronto con la propria voce.

    Ecco il video famoso esercizio con la matita, uno dei più utili e conosciuti:

    1. Controllo del volume

    Per mantenere un volume della voce appropriato, è importante fare delle prove di registrazione e ascoltarsi.

    Utilizzare un microfono di buona qualità e regolare la distanza dal microfono può aiutare a mantenere un volume costante. Inoltre, è utile chiedere feedback da altre persone per assicurarsi che il volume sia adeguato.

    Aiutandoti con la respirazione, quantità di aria per far vibrare le corde vocali….

    1. Variazione del tono

    Per evitare un tono monotono, è utile esercitarsi a variare l’intonazione. Leggere un testo con emozioni diverse, come gioia, tristezza, sorpresa o rabbia, può aiutare a sviluppare una gamma di tonalità più ampia. Questo non solo rende il podcast più interessante, ma aiuta anche a trasmettere meglio le emozioni e il significato delle parole.

    Inoltre, è importante essere consapevoli dell’uso del ritmo e della pausa nel discorso. Le pause strategiche possono creare suspense e dare tempo agli ascoltatori di assimilare le informazioni, mentre un ritmo variabile mantiene l’attenzione e evita la monotonia. La pratica di questi elementi può essere migliorata ascoltando e analizzando i podcast di successo e cercando di emulare le loro tecniche vocali.

    1. Cura della voce

    La voce è uno strumento delicato e deve essere curata adeguatamente. Evitare di sforzare la voce, idratarsi bene e fare pause regolari può prevenire affaticamenti vocali. Inoltre, è consigliabile evitare di fumare e limitare il consumo di alcol e caffeina, che possono irritare le corde vocali. Fare esercizi di riscaldamento vocale prima di registrare, come humming (ronzio) o vocalizzi, può aiutare a preparare la voce.

    La cura della voce include anche un’adeguata gestione dello stress e del benessere emotivo con il corso di Dizione Emotiva. Le emozioni influenzano direttamente la qualità della voce; stress e tensione possono causare rigidità vocale, mentre la calma e il rilassamento migliorano la fluidità e la naturalezza del discorso.

    Consiglio extra: feedback e coaching

    Ricevere feedback da parte di colleghi o, meglio ancora con un vocal coach professionista e può essere estremamente utile nel migliorare le proprie abilità vocali. Un’occhiata esterna può fornire prospettive preziose e consigli pratici su come affinare la propria voce per massimizzare l’impatto del podcast.

    Inoltre, registrare regolarmente e ascoltare le proprie registrazioni può aiutare a identificare eventuali aree di miglioramento e a monitorare i progressi nel tempo. Prendere nota di eventuali abitudini vocali negative e lavorare per correggerle gradualmente.

    Ti invito a prenotare una call gratuita per valutare la tua dizione e le tue capacità vocali.

    Come migliorare la voce con il Corso di Dizione Emotiva

    Migliorare la propria voce per fare un podcast richiede pratica e consapevolezza. Con esercizi mirati e l’attenzione a evitare errori comuni, è possibile sviluppare una voce chiara, calma e affascinante che cattura l’interesse degli ascoltatori e rende l’ascolto un’esperienza piacevole. Ricordarsi che la voce è uno strumento potente e che, con la giusta cura e allenamento, può fare la differenza tra un podcast mediocre e uno di successo.

    Essere consapevoli delle proprie emozioni e lavorare attivamente per migliorare la propria performance vocale non solo migliora la qualità del podcast, ma può anche contribuire a una maggiore fiducia in sé stessi e a una comunicazione più efficace in generale.

    Durante la mia lunga esperienza come speaker, attore e doppiatore, vocal coach e podcaster, mi sono accorto che, oltre alla conoscenza delle tecniche di Dizione e Public Speaking, occorreva infatti un lavoro approfondito sulla consapevolezza della propria voce e delle proprie emozioni.

    Le tecniche sono fondamentali, tuttavia possono fornire un supporto limitato se non sostenute da un percorso che aiuta nella comprensione e nella gestione delle emozioni.

    Per questo ho creato il mio corso di Dizione Emotiva.

    Il corso di Dizione Emotiva per migliorare nel Public Speaking

    La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

    1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
    2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
    3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

    La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio Corso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

    1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri;
    2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica;
    3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

    Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

    Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

    Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

    Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

    Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Leggi tutto
    10 consigli pratici per un ottimo Video Public Speaking

    10 consigli pratici per un ottimo Video Public Speaking

    Siamo nell’era delle immagini e dei video e, bene o male, ci confrontiamo tutti con queste nuove modalità di comunicazione.

    Stanno poi prendendo sempre più piede i video curriculum o si chiede ai candidati di fare una prova per verificare la capacità personale di stare davanti ad una videocamera per vari motivi: una conferenza, un evento o per realizzare un tutorial per mostrare il funzionamento di un nuovo prodotto.

    Eppure, molte persone non sanno da dove cominciare, si sentono impacciate e insicure e si chiedono come poter superare la paura di parlare in video.

    Ti confesserò che anche io ho dovuto fare i conti con la difficoltà di utilizzare la videocamera, anche se il mio lavoro come speaker mi ha molto aiutato, ed ho imparato piano piano a prendere dimestichezza, fino a poter insegnare anche alle persone che mi hanno chiesto consiglio su cosa e come lavorare per migliorare il loro Video Public Speaking.

    Ho riassunto tanti anni di esperienza in questi 10 consigli semplici e pratici che possono esserti utili per un primo approccio alla videocamera e aiutarti a superare l’ansia generata dall’idea di fare dei video.

    Approfondisci bene il tuo argomento

    Prima di iniziare a registrare il video, leggi più volte a voce alta e studia a fondo il tuo argomento, questo ti aiuterà ad avere più dimestichezza e a preparare degli appunti o degli script dettagliati.

    Imparare tutto a memoria è inutile e controproducente perché può bastare la dimenticanza di una parola o un imprevisto, può essere anche una domanda inattesa, che ti interrompe e che può farti smarrire.

    Conoscendo invece bene ciò che devi dire, ti sentirai più sicuro e rilassato e, se dovessi sfuggirti un concetto, riuscirai a ritrovare il filo del discorso con naturalezza.

    Familiarizza con la tecnologia

    Questo discorso è meno valido per le generazioni più giovani che nascono native digitali ed hanno, fin dai primi anni della loro vita, moltissima dimestichezza con le nuove tecnologie.

    Se invece utilizzi poco le nuove tecnologie, prendi allora familiarità con i diversi strumenti sperimentando, provando nuove soluzioni e testando telecamera, microfono e smartphone.

    Se hai paura ad usare il microfono, sappi che è naturale averne e che in questo articolo ne parlo in maniera approfondita e do anche dei consigli per superarla.

    Chiedi un sostegno anche ad altre persone, magari più esperte, che possono darti dei suggerimenti utili e pratici per impiegarli nella maniera corretta e più adatti alle tue esigenze.

    Pratica, pratica, pratica.

    Nessuno di noi è nato davanti alle telecamere o con un microfono in mano, tutti abbiamo fatto molta pratica, ci siamo rivisti e riascoltati e non ci siamo piaciuti.

    Abbiamo fatto delle modifiche, corretto alcuni errori e migliorato a mano a mano.

    Questo processo di miglioramento è un percorso che non finisce mai perché si sviluppano continuamente dispositivi più evoluti, nascono nuove piattaforme e, anche nelle aziende, si creano modalità di lavoro più interattive.

    Come durante la pandemia, quando ci siamo ritrovati a dover imparare ad utilizzare all’improvviso le varie piattaforme per fare videoconferenze e lezioni online.

    Molte persone si sono adattate, hanno sviluppato nuove competenze e ora riescono ad usare tranquillamente questi strumenti.

    Altre fanno fatica e non sanno da dove iniziare: partire con il fare dei piccoli video può essere un buon inizio, senza aver paura di rivedersi e di fare delle piccole correzioni.

    Respira profondamente e rilassati.

    Fare dei bei respiri profondi, utilizzando la respirazione diaframmatica, aiuta a rilassare le spalle e distendere i muscoli.

    Inoltre, aiuta ad allentare la tensione e a calmare le emozioni.

    Prima di iniziare a parlare fai dei brevi esercizi di rilassamento per ridurre lo stress e l’ansia, fai dei vocalizzi per la tua voce e concentrati sulle azioni del momento, senza lasciarti condizionare da credenze limitanti o dal giudizio degli altri.

    Ecco un video dove spiego meglio questo concetto:

    Spostare la tua attenzione sul passato o sul presente, ti deconcentrerà dal presente e potrebbe condizionare il tuo risultato.

    Mantieni il contatto visivo con la telecamera.

    Anche se non sei fisicamente di fronte ad un pubblico, ti rivolgi lo stesso a delle persone che ti vedranno e ascolteranno, per questo mantenere il contatto visivo e guardare in camera è molto importante per creare connessione.

    Mantenere lo sguardo diritto nell’obiettivo, aumenterà il coinvolgimento di chi ti guarderà perché crederà che tu ti stia rivolgendo direttamente a lui o a lei.

    Al contrario, spostare continuamente lo sguardo, ridurrà l’attenzione e sembrerà, anche se non lo è, che l’altra persona non sia poi così importante proprio come succede nell’interazione in presenza.

    Cerca di essere autentico e spontaneo.

    Lo stile ingessato non va più di moda e, anzi, allontana le persone e le mette sulla difensiva.

    Imparare ad essere sciolti e spontanei davanti alla videocamera non è facile: dove metto le mani, mi devo muovere o stare fermo, meglio leggere gli appunti o aiutarmi con il teleprompter, etc.

    Anche qui, fare tanta pratica ti aiuterà a sviluppare un linguaggio del corpo sicuro e autentico, trovando il tuo stile personale.

    Per iniziare, ti consiglio di tenere una postura eretta, di non gesticolare troppo con le mani perché distolgono l’attenzione di chi ti ascolta e di avere un’espressione il più possibile distesa e sorridente.

    Parla chiaramente e alla giusta velocità.

    Anche in video, valgono le stesse regole che si applicano al Public Speaking quindi articolare bene le parole, usare un volume di voce leggermente più alto del normale, usare un tono ritmato e melodioso per rendere il messaggio comprensibile e coinvolgere gli spettatori.

    Il fatto di non essere in presenza non deve limitare le capacità comunicative e queste vanno solo adattate allo strumento che si utilizza, cioè il microfono e la videocamera.

    Questi strumenti non devono inibirci ma aiutarci a sviluppare nuove competenze tecniche, partendo dalla base già acquisita.

    Sono le stesse competenze di Public Speaking, Intelligenza Emotiva e Programmazione Neuro Linguistica che ho inserito nel mio corso di Dizione Emotiva che aiuta a vincere la paura di parlare in pubblico e a sviluppare una voce melodiosa e sicura.

    Utilizza l’umorismo e le storie per coinvolgere.

    Stiamo trasmettendo in diretta e succede un imprevisto? Può capitare, cerchiamo di non perdere il controllo della situazione e proviamo a sdrammatizzare con una risata.

    Oppure abbiamo un aneddoto buffo che ci è venuto in mente mentre parlavamo? Raccontiamolo a chi ci ascolta, arricchendo il nostro intervento.

    L’umorismo e la risata sono due potenti alleati in grado di sciogliere la tensione e di coinvolgere chi si trova dall’altra parte.

    Impreziosire poi il tuo intervento con aneddoti personali o battute leggere, renderà il discorso più interessante e gli darà un tocco ancora più personale.

    In questo video, attraverso l’esercizio del sorriso, ti spiego come imparare a sorridere di più e, contemporaneamente, a migliorare la tua dizione:

    Accetta gli errori e continua.

    “Solo chi non fa non sbaglia”, quindi non demoralizzarti se i primi video e le prime prove non verranno esattamente come speravi.

    Questo non ti deve demoralizzare e fermarti ma spingerti a capire quali sono i tuoi errori e dove puoi migliorare.

    Puoi farti ispirare anche dalle persone famose che conosci e segui, dai divulgatori più apprezzati, da professionisti e professioniste che usano quotidianamente questi strumenti e hanno acquisito molta pratica.

    Non deve imitarli ma osservare bene le loro caratteristiche e “rubare” qualche loro segreto: un bel sorriso, la battuta sempre pronta, i modi gentili, il tono di voce calmo e sicuro.

    Anche tu puoi imparare ed acquisirli, migliorando il tuo Video Public Speaking.

    Chiedi feedback e migliora.

    A volte è difficile essere obiettivi e imparziali e dare una valutazione, specialmente se si tratta di noi stessi. Tendiamo ad essere o estremamente critici e perfezionisti oppure, al contrario, super entusiasti e molto indulgenti.

    Cosa fare? Chiedere dei feedback agli altri e valutare le proprie performance!

    Un feedback onesto e sincero vale molto e punta dritto a ciò che non è stato convincente o che invece è piaciuto molto.

    Chiedi una consulenza

    Prendi sempre queste opinioni come uno stimolo per fare delle modifiche e, per un’analisi più completa, puoi chiedere ad un professionista che, oltre a notare eventuali errori, sarà anche in grado di correggerli e dare dei suggerimenti per migliorare.

    Questi sono i 10 consigli utili e pratici per te che vuoi muovere i primi passi nel Video Public Speaking ma se vuoi vincere la paura di parlare in pubblico e l’ansia che provi nel fare dei video, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna a sviluppare al meglio le tue competenze e imparare a controllare non solo il timbro vocale, ma anche a sapere gestire le emozioni.

    Scopri il corso di Dizione Emotiva

    La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

    1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
    2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
    3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

    La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

    1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
    2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica
    3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

    Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

    Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

    Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

    Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

    Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Leggi tutto
    Come avere una bella voce e parlare bene in pubblico

    Come avere una bella voce e parlare bene in pubblico

    Nel mondo del Public Speaking, l’abilità di comunicare in modo efficace è fondamentale per influenzare e coinvolgere il pubblico.

    Due elementi chiave in questo contesto, che spesso vengono confusi tra loro sono avere una bella voce e sapere usarla bene.

    Tuttavia, è importante comprendere che avere una bella voce e saper parlare bene sono due concetti distinti, anche se complementari, ed entrambi sono cruciali per comunicare bene e farti comprendere al meglio da chi ti ascolta.

    Nel mondo aziendale, la capacità di comunicare in modo efficace è essenziale per i manager e i dirigenti che si trovano spesso ad affrontare convegni, conferenze, riunioni e presentazioni.

    Non da meno nelle attività di tutti i giorni, è un peccato doversi trovare in alcune situazioni ed avere difficoltà a parlare in pubblico, non saper gestire le emozioni e non usare al meglio la voce, sprecando numerose occasioni.

    Per superare la paura di parlare in pubblico e padroneggiare l’arte del Public Speaking non basta avere una bella voce ma occorre anche una buona dizione.

    Vediamo insieme come migliorare la dizione, potenziare il Public Speaking e sviluppare una voce calma e melodiosa.

    La differenza tra avere una bella voce e saper parlare bene

    Tra avere una bella voce e parlare bene c’è una bella differenza!

    Molte persone infatti pensano che sia la stessa cosa o che avere una bella voce sia già abbastanza.

    Indubbiamente, una voce profonda in un uomo e una voce melodiosa in una donna esercitano un certo fascino su chi le ascolta ma bisogna anche conoscere e applicare tutte le regole della dizione e del Public Speaking per imparare ad usare bene la voce e parlare con sicurezza in pubblico.

    Avere un bel timbro vocale

    Avere una bella voce è spesso associato alla piacevolezza dell’ascolto.

    È una combinazione di fattori genetici, tono e volume che possono essere naturali.

    Con la respirazione diaframmatica possiamo migliorare sia il timbro, che può diventare più profondo, sia le intonazioni, per renderla più melodioso.

    Una bella voce può essere riconosciuta istantaneamente e può suscitare un’emozione positiva nell’ascoltatore.

    In un contesto aziendale, una bella voce può infatti fare la differenza nel catturare e mantenere l’attenzione dell’audience.

    Inoltre, una voce piacevole e ben modulata può trasmettere fiducia, autorità e professionalità: elementi fondamentali per un manager o un dirigente.

    Sapere parlare bene

    Avere un buon eloquio riguarda invece la chiarezza e la precisione nella pronuncia delle parole, la fluidità del discorso, la corretta enfasi sulle parole chiave e la capacità di trasmettere il messaggio in modo comprensibile e coinvolgente.

    La capacità di articolare chiaramente le parole, di pronunciare correttamente e di modulare la voce con enfasi è essenziale per mantenere l’attenzione del pubblico e per far sì che il messaggio sia recepito ed assimilato efficacemente.

    Una buona dizione è fondamentale per garantire che il messaggio sia trasmesso senza fraintendimenti e che l’ascoltatore possa seguire il discorso senza sforzo.

    Perché è importante avere una bella voce e una buona dizione per parlare bene pubblico

    Nel contesto del Public Speaking, avere una bella voce può catturare l’attenzione del pubblico e creare un’atmosfera positiva.

    Tuttavia, è la combinazione di una bella voce e una buona dizione che permette di trasmettere il messaggio in modo efficace e pienamente comprensibile.

    Una voce piacevole può attirare l’attenzione, ma è la chiarezza e la precisione della dizione che consentono a chi ascolta di mantenere l’attenzione e di comprendere appieno il contenuto del discorso.

    Nel contesto aziendale, per manager e team leader, l’abilità di utilizzare voce e dizione in modo efficace può fare la differenza tra un discorso noioso e monotono e uno coinvolgente e ricco di verve.

    Ecco perché è importante sia avere una bella voce e sia saper parlare bene per sviluppare due caratteristiche molto importanti: la persuasione e il coinvolgimento emotivo.

    – La persuasione

    Una voce sicura e ben modulata trasmette fiducia e autorità, elementi fondamentali per convincere l’audience della validità delle proprie idee e proposte.

    Una dizione precisa e chiara, inoltre, rende il messaggio più convincente e persuasivo.

    – Il coinvolgimento emotivo

    Una voce espressiva e una buona dizione possono aiutare a mantenere l’attenzione dell’audience durante l’intera presentazione.

    La capacità di modulare la voce, poi, di variare l’intonazione e di enfatizzare le parole chiave rende il discorso più interessante e coinvolgente per il pubblico.

    5 Consigli per esprimere tutto il potenziale della voce e della dizione nel Public Speaking

    Nella mia lunga esperienza come formatore di Dizione e Public Speaking, mi è capitato di incontrare persone di entrambe le categorie: con una bella voce ma incapaci di saperla usare al meglio e con una voce, secondo loro, meno bella ma con buone doti di comunicazione.

    Il mio lavoro è stato valorizzare le loro doti e aiutarli a migliorare, accompagnandoli in un processo di acquisizione di una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e gestione delle proprie emozioni, unite alla padronanza delle tecniche di Public Speaking.

    Questi 5 consigli, pratici e concreti, ti saranno molto utili in un primo approccio alla conoscenza delle caratteristiche della tua voce e alla consapevolezza nel suo utilizzo.

    1. Imparare a respirare con il diaframma

    Se non porti benzina, cioè aria, al tuo motore, il tuo apparato vocale, questo non potrà mai funzionare bene ma, purtroppo, ti troverai a dover gestire la respirazione con difficoltà andando in apnea e rimanendo così letteralmente senza fiato.

    Anche se hai una bella voce, un bel modo di parlare e una buona preparazione per il tuo intervento, se non sai respirare bene, tutti i tuoi sforzi saranno, ahimè, vani.

    La respirazione diaframmatica ti permetterà di gestire al meglio il flusso d’aria che entra ed esce dai tuoi polmoni, rilassando insieme la tua muscolatura e aumentando la concentrazione.

    Impara a respirare correttamente per sfruttare appieno il potenziale della tua voce. Il respiro profondo e controllato ti permette di mantenere una voce stabile e di proiettarla con sicurezza senza affaticarti.

    Prenditi qualche minuto ogni giorno per fare una serie di respiri, lunghi e profondi. Fai questo prima ancora di aprire la bocca.

    1. Impara ad articolare bene le parole

    Dedica del tempo ogni giorno alla pratica della voce e della dizione.

    Esercizi come la lettura ad alta voce, la declamazione di poesie o la registrazione di te stesso possono aiutarti a migliorare la tua capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace.

    Focalizzati sull’articolazione chiara delle parole, facendo attenzione alla pronuncia corretta e alla modulazione della voce.

    1. Impara a gestire il volume della tua voce e la velocità del parlare

    Sperimenta con variazioni nell’intonazione e nel ritmo del tuo discorso per mantenere l’interesse dell’audience e trasmettere emozione ed enfasi.

    Evita di affrettare il discorso e prenditi il tempo necessario per pronunciare ogni parola con cura.

    Un ritmo troppo veloce o un volume troppo alto sono spesso sinonimi di scarso interesse, fretta eccessiva, aggressività o conoscenza delle proprie caratteristiche vocali.

    Al contrario, un ritmo troppo lento o un volume troppo basso può rendere difficoltosa la comprensione e annoiare chi ti ascolta.

    1. Rispetta le tecniche della prosodia

    Sperimenta con variazioni nell’intonazione e nel ritmo del tuo discorso per mantenerlo interessante e coinvolgente.

    Utilizza pause strategiche ed enfatizza le parole chiave per evidenziare concetti importanti e catturare l’attenzione dell’uditorio.

    1. Migliora la dizione

    Un corso di dizione, meglio se seguito con un professionista, può essere un primo passo per capire come e dove lavorare.

    Questo ti aiuterà anche ad eliminare difetti di pronuncia, flessioni dialettali e cantilene tipiche della regione di appartenenza che, in alcuni contesti, possono risultare fastidiosi.

    Per alcune professioni poi avere una pronuncia corretta è un requisito indispensabile: pensiamo a posizioni di front office o a livelli manageriali.

    Chiedi inoltre un feedback ad un professionista per identificare le aree di miglioramento nella tua voce e nella tua dizione e impegnati nel migliorare costantemente le tue abilità comunicative.

    Puoi chiedere una prima consulenza gratuita, per avere un parere professionale sulla tua voce e la qualità della tua dizione direttamente qui.

    Dedica del tempo regolarmente alla pratica della voce e della dizione, utilizzando esercizi specifici per migliorare entrambi gli aspetti.

    Registra o video registra le tue prove per riascoltarti o rivederti e fare correzioni: avere una bella voce e saper parlare bene nei video, così come saper usare bene il microfono, rappresentano delle Soft Skills molto richieste nel mondo del lavoro.

    A tale proposito, mi ricordo di un mio allievo Giovanni, che si è rivolto a me proprio per migliorare le sue competenze: Giovanni aveva già un’esperienza con i video ma aveva una voce poco melodiosa e voleva eliminare una fastidiosa cadenza dialettale.

    Adesso mi preme spiegarti come, nel corso della mia attività professionale come docente di corsi di Dizione e corsi di Public Speaking, ho compreso che dietro alla paura di parlare in pubblico e alla difficoltà nell’utilizzo fluido e sicuro della propria voce, si possono nascondere dei disagi emotivi. 

    Il mio percorso di Dizione Emotiva, invece, parte proprio dall’approfondimento della conoscenza di eventuali blocchi comunicativi e dallo studio delle tecniche di gestione delle emozioni.

    In questo video potrai conoscere quali sono i 7 strumenti fondamentali che insegno nei miei Corsi di Dizione Emotiva, l’innovativo metodo di Public Speaking con cui ho già aiutato centinaia di persone a superare la Paura di Parlare in Pubblico:

    Il mio obiettivo è infatti aiutare i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione pratica, il Public Speaking e la Comunicazione Efficace.

    Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me.

    Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Leggi tutto
    Mettiamoci la faccia e la voce: Video Public Speaking e Personal Branding

    Mettiamoci la faccia e la voce: Video Public Speaking e Personal Branding

    Il Video Public Speaking è diventato un elemento fondamentale nel mondo contemporaneo.

    Dal momento in cui abbiamo cominciato a trasmettere messaggi attraverso schermi digitali, la nostra voce e la nostra immagine hanno assunto un ruolo cruciale nella nostra comunicazione. Questo non riguarda solo il mondo del business o dell’intrattenimento, ma anche la nostra vita personale.

    Attraverso i video, ci esprimiamo, ci connettiamo e definiamo la nostra immagine.

    Sempre più aziende e agenzia di lavoro richiedono ai loro candidati di inviare un video curriculum per presentarsi, questo per valutare, oltre alle loro esperienze, anche le loro capacità comunicative e la loro disinvoltura davanti alla telecamera.

    Ma cosa succede quando la paura di vederci in video ci blocca? E come possiamo usare al meglio la nostra voce per superare questa paura e rafforzare il nostro Personal Branding?

    I sintomi della paura del Video Public Speaking

    Molto spesso le persone che mi contattano per avere informazioni approfondite sui miei corsi ed avere un’opinione professionale sulla loro voce, mi parlano di difficoltà a mandare vocali perché non gradiscono il suono della loro voce, manifestano disagio se devono affrontare dei colloqui telefonici, non amano la loro voce in generale e temono che non piaccia nemmeno agli altri.

    La situazione peggiora quando devono utilizzare un microfono per una presentazione, un evento o un convegno, oppure se devono registrare un video per il loro Personal Branding o per la loro azienda.

    In questi casi si manifestano dei chiari segnali di glossofobia, la paura di parlare in pubblico, che possono essere più o meno leggeri.

    Ecco i sintomi più comuni:

    1. Ansia

    Il solo pensiero di dover parlare davanti a una telecamera può innescare una serie di reazioni fisiche, tra cui il battito accelerato del cuore e una sensazione di ansia diffusa.

    Allora la voce inizia a tremare, il volume della voce si abbassa e l’articolazione delle parole si fa meno precisa.

    1. Blocco mentale

    Quando ci troviamo di fronte alla telecamera, può succedere di bloccarci mentalmente, dimenticando quello che volevamo dire o come volevamo dirlo.

    Già solo il pensiero di trovarci in una situazione simile basta per provare un profondo disagio.

    1. Blocco emotivo

    Guardando la nostra immagine ripresa nel video, possiamo essere estremamente critici nei confronti di noi stessi, notando ogni piccolo difetto.

    Questo atteggiamento purtroppo è molto limitante perché ci impedisce di sperimentare e di sbagliare, non cercando nemmeno di provare.

    1. Paura del giudizio

    Evitare di mettersi in video può diventare una forma di fuga dal confronto con noi stessi e con gli altri, impedendoci di crescere personalmente e professionalmente.

    La paura del giudizio altrui limita fortemente le nostre scelte e i nostri comportamenti. Occorre imparare a distaccarsene per agire in sicurezza e autonomia.

    1. Sensazione di inadeguatezza

    La scarsa autostima e la paura di non essere all’altezza o di non essere abbastanza interessanti può portarci a rinunciare all’opportunità di comunicare attraverso i video.

    Qui entrano in gioco anche le credenze limitanti, delle rigide convinzioni sulle nostre incapacità generate da episodi avvenuti in passato che ci condizionano nel presente.

    Si tratta di una specie di incapacità appresa: se non pensi di non essere capace non ci proverai nemmeno, provocando così quasi un autosabotaggio.

    Spiego meglio questo importante concetto in questo video:

    Le conseguenze della paura del Video Public Speaking

    Cosa succede se non superiamo mai la paura di stare davanti alla telecamera e di parlare in pubblico?

    Non dobbiamo essere tutti degli attori o dei presentatori ma è indubbio che essere disinvolti e sicuri di sé predisponga le persone ad una migliore considerazione.

    Ecco le conseguenze che possono capitare a chi fatica molto ad uscire dalla propria comfort zone:

    1. Mancanza di efficacia

    Chiunque oggi voglia emergere nel panorama digitale deve saper comunicare efficacemente tramite i video. La paura di farlo può costarci preziose opportunità di visibilità e di crescita professionale.

    Si possono perdere delle occasioni importanti per paura di non essere all’altezza, delle opportunità che persone più sicure e capaci di utilizzare bene la propria voce possono cogliere.

    1. Stress emotivo e isolamento sociale

    Evitare i video può portarci a isolarci, impedendoci di connetterci con gli altri in modo significativo e di partecipare attivamente alle conversazioni online.

    Come per la paura di parlare al telefono e la paura di usare il microfono, questo stato di agitazione penalizza le nostre interazioni sociali e le nostre relazioni personali.

    1. Limitazioni nella carriera

    In molti campi professionali, la capacità di comunicare efficacemente attraverso i video è diventata una competenza essenziale. Chiunque non riesca a superare la paura del Video Public Speaking potrebbe incontrare delle limitazioni nella propria carriera.

    1. Impatto sul Personal Branding

    La nostra capacità di comunicare attraverso i video influenza direttamente la percezione che gli altri hanno di noi.

    Una comunicazione efficace può rafforzare il nostro personal branding, mentre la mancanza di fiducia può indebolirlo.

    1. Mancanza di autostima

    Se non affrontiamo mai la difficoltà, non possiamo pensare che si risolva da sola.

    Ogni nuovo ostacolo è una piccola sfida da affrontare per dimostrare a sé stessi che si è in grado di superarla, con i propri tempi e le proprie modalità ma vincenti o comunque soddisfatti di averci almeno provato.

    Cosa si può fare in concreto per superare questa difficoltà?

    Voglio darti 5 consigli che ho fornito tante volte a tutte le persone che mi hanno contattato per i miei corsi di Dizione Emotiva e per superare la paura di parlare in pubblico.

    Consigli semplici e pratici che ti aiuteranno a prendere man mano confidenza con la tua voce e con la telecamera.

    5 consigli per superare la paura del Video Public Speaking e migliorare il Personal Branding

    1. Pratica costante

    Come per qualsiasi abilità, la pratica è fondamentale. Inizia a registrare brevi video su argomenti che ti interessano e guardali per identificare aree di miglioramento.

    La tua voce è uno strumento versatile che può essere modellato in modi sorprendenti. Sperimenta con variazioni di tono, ritmo e volume per aggiungere dinamicità e interesse al tuo discorso. Puoi anche incorporare elementi musicali, come cambiamenti di melodia o ritmi incalzanti, per rendere il tuo messaggio più coinvolgente.

    1. Focus sul messaggio

    Concentrati sull’obiettivo del tuo video e sull’importanza del messaggio che vuoi trasmettere. Questo ti aiuterà a mettere da parte l’auto-critica e a concentrarti sull’essenza della comunicazione.

    Se il tuo obiettivo è, ad esempio, far comprendere alcune informazioni importanti, cerca di esprimerti con chiarezza, scandisci bene le parole e usa un volume di voce leggermente più alto del normale per farti ascoltare e comprendere al meglio.

    1. Lavora sulla respirazione e sulla postura

    Una respirazione profonda, come la Respirazione Diaframmatica, e una postura sicura possono aiutarti a gestire l’ansia e a proiettare fiducia attraverso il video.

    Puoi utilizzare anche gesti ampi per enfatizzare concetti chiave o muoverti in modo più sottile per mantenere l’attenzione del tuo pubblico. Il movimento consapevole può trasmettere fiducia, autorità e vitalità.

    In questo video ti mostro i primi esercizi per imparare a respirare con il diaframma:

    1. Trova il tuo stile personale

    Non cercare di imitare gli altri. Sperimenta con diversi stili di comunicazione fino a trovare quello che meglio si adatta alla tua personalità e al tuo pubblico.

    Quando parli davanti alla telecamera, poi immagina di avere un interlocutore dall’altra parte. Visualizza il tuo pubblico ideale e cerca di connetterti con lui attraverso lo sguardo e il linguaggio del corpo.

    Questo ti aiuterà a trasmettere autenticità e a stabilire una connessione più profonda con chi ti ascolta.

    1. Chiedi il parere ad un esperto

    Per un parere preciso chiedi un feedback ad un professionista, che possa darti dei consigli mirati.

    Le opinioni esterne, infatti, possono offrire una prospettiva preziosa su come migliorare le tue capacità di comunicazione attraverso i video.

    Il parere di un esperto può essere molto utile per correggere eventuali errori e migliorare il risultato finale.

    Puoi prenotare con me una prima video-consulenza professionale su Zoom per farmi vedere e sentire il tuo livello di comunicazione.

    Il Video Public Speaking non è solo una competenza professionale, una Soft Skills da apprendere, ma anche un’opportunità per esprimere la propria personalità e rafforzare il proprio personal branding.

    Superare la paura di vederci in video richiede tempo, pratica e determinazione ma i benefici che ne derivano possono influenzare positivamente ogni aspetto della nostra vita personale e professionale.

    Il mio Corso di Dizione Emotiva è stato strutturato proprio per questo: aiutarti  a vincere l’ansia e superare la paura di parlare in pubblico con un approccio profondo e pratico, poiché va ad analizzare le cause della tua difficoltà e ti insegna a gestire le emozioni per acquisire più sicurezza della tua espressione vocale.

    Molte tecniche di Public Speaking, infatti, si concentrano molto sulla parte pratica e trascurano l’aspetto emotivo che c’è dietro la paura di parlare in pubblico e che sta invece diventando sempre più importante non solo nelle attività professionali ma anche in quelle quotidiane, come appunto rispondere ad una telefonata o fare un video.

    La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

    1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
    2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
    3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

    La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

    1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
    2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica (link articolo del precedente blog)
    3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

    Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

    Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

    Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per acquisire più sicurezza e imparare a gestire le tue emozioni. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

    Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

    Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicuraDizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Leggi tutto
    Public Speaking: il microfono che scotta! 5 consigli per usarlo senza paura

    Public Speaking: il microfono che scotta! 5 consigli per usarlo senza paura

    La paura di parlare al microfono è un problema comune che può affliggere tutte le persone perché può capitare a tutti di partecipare ad un evento e di voler fare una domanda. Oppure, in ambito lavorativo di dover presentare un progetto o fare un intervento ad un convegno.

    Questa ansia può ostacolare la nostra capacità di esprimerci liberamente e trasmettere il nostro messaggio con sicurezza.

    Tuttavia, con gli approcci giusti e la pratica costante, è possibile superare questa paura e sviluppare fiducia  nelle proprie capacità di comunicazione verbale.

    In questo articolo, esploreremo alcuni utili consigli per affrontare e superare la paura di parlare al microfono.

    L’Importanza di parlare bene in pubblico e di usare il microfono con sicurezza

    Come vocal coach e formatore di public speaking e dizione, sono fermamente convinto che la capacità di comunicare con chiarezza, sicurezza e autenticità sia un’abilità fondamentale per avere successo in molteplici contesti della vita, sia personali sia professionali.

    Immaginatevi in una grande sala conferenze, di fronte a un pubblico attento e interessato. Ora, pensate a un momento in cui avete ascoltato un discorso coinvolgente, espresso con una voce calma e sicura.

    Quell’oratore è stato in grado di catturare la vostra attenzione, ispirarvi e convincervi con le sue parole. Questa è solo una delle numerose situazioni in cui la capacità di parlare bene in pubblico può fare la differenza.

    Ma perché è così importante saper parlare bene in pubblico? E quale ruolo gioca il microfono in tutto ciò?

    Perché è importante sapere usare bene il microfono

    Immaginati in un contesto professionale, dove devi presentare un progetto di fronte ai tuoi superiori o ad un cliente importante. Una voce sicura e ben modulata può trasmettere fiducia e competenza, aiutandoti a convincere gli altri della validità delle tue idee e proposte.

    Ora spostiamoci in un ambiente sociale, come una festa o un evento di networking. Essere in grado di comunicare chiaramente e in modo convincente può aiutarti a fare una buona impressione sugli altri e a stabilire connessioni significative che potrebbero portare a opportunità di lavoro o relazioni personali gratificanti.

    Infatti, saper parlare bene in pubblico e utilizzare il microfono con sicurezza non è solo un vantaggio, ma è diventato un requisito essenziale in molteplici sfere della vita.

    Che si tratti di influenzare, ispirare, informare o intrattenere, la voce è uno strumento potente che merita di essere coltivato e sviluppato al massimo delle sue potenzialità.

    Banalmente, la paura di parlare al microfono si può scatenare anche quando devi parlare per fare una domanda. Per alcune persone già alzare la mano per parlare costituisce una grande difficoltà e dover usare il microfono rappresenta un ulteriore complicazione!

    Come si manifesta la paura di parlare al microfono?

    I suoi sintomi sono associabili a quelli di altri stati d’ansia, partendo dalla voce che trema fino al battito cardiaco accelerato. Il nostro corpo reagisce a questa forte emozione e manifesta la tensione con questi sintomi comuni.

    1. Voce tremolante

    Le persone che affrontano la paura di parlare al microfono possono sperimentare tremori nella voce, che possono rendere difficile mantenere la stabilità e il controllo durante la presentazione, aumentando così la difficoltà del momento.

    1. Blocco mentale

    La paura e l’ansia possono causare blocchi mentali, facendo dimenticare le parole o il contenuto del discorso, anche se sono stati preparati in precedenza. Spesso poi si parte con la credenza limitante di fare sicuramente una brutta figura.

    1. Sudorazione eccessiva

    L’ansia può provocare una sudorazione eccessiva, facendo sentire la persona a disagio e contribuendo da aumentare la sensazione di nervosismo.

    1. Respirazione con affanno

    La paura può influenzare il ritmo respiratorio, portando a respirazioni affannate o irregolari che possono interferire con la capacità di pronunciare le parole chiaramente e con sicurezza.

    1. Tachicardia

    Un sintomo comune della paura di parlare al microfono è il battito accelerato del cuore. L’ansia e la tensione possono innescare una risposta fisiologica che porta a un aumento della frequenza cardiaca.

    Questi sintomi si possono manifestare insieme o anche solo alcuni di loro ma restano comunque molto limitanti e di certo possono influire negativamente sulla riuscita dell’intervento.

    Quali sono le cause che provocano la paura di parlare con il microfono?

    Perché abbiamo così paura di parlare al microfono?

    Bisogna ammettere che non è uno strumento che utilizziamo tutti i giorni, a meno di non lavorare proprio con la voce, e con il quale difficilmente abbiamo dimestichezza.

    Non è però solo lo strumento a farci paura, la difficoltà di parlare in pubblico può avere radici molto profonde che attingono a paure complesse e, a volte, sconosciute.

    1. Mancanza di fiducia in sé stessi

    Una bassa autostima o una mancanza di fiducia nelle proprie capacità vocali possono essere una causa principale della paura di parlare al microfono. La mancanza di fiducia può derivare da esperienze passate negative o da una scarsa autostima.

    1. Paura del giudizio degli altri

    Molte persone temono il giudizio e il parere degli altri quando parlano in pubblico. La paura di essere criticati o giudicati negativamente può portare a un aumento dell’ansia e della tensione.

    1. Perfezionismo eccessivo

    Chi tende a essere molto perfezionista può sperimentare una maggiore ansia di fronte al microfono, poiché teme di non essere all’altezza delle aspettative, sia proprie sia degli altri.

    1. Mancanza di esperienza

    La mancanza di esperienza nel parlare in pubblico o al microfono può contribuire alla paura e all’ansia. Senza una pratica sufficiente, è più difficile sentirsi sicuri e a proprio agio durante le performance vocali.

    1. Memorie di esperienze negative

    Le esperienze passate negative, come imbarazzanti incidenti o fallimenti durante le presentazioni, possono lasciare un’impronta duratura sulla mente, costruendo delle credenze limitanti e contribuire alla paura di parlare al microfono in futuro.

    I consigli per superare la paura di parlare al microfono

    Dopo tanti anni di utilizzo del microfono e tanta esperienza come formatore di Dizione e Public Speaking voglio darti dei consigli concreti e pratici per affrontare e superare questa paura.

    1. Preparazione adeguata

    Una delle migliori strategie per affrontare la paura di parlare al microfono è prepararsi adeguatamente.

    Prima di affrontare il pubblico, prenditi del tempo per conoscere il materiale che devi presentare. Studia il contenuto e fai delle prove a voce alta, in modo da sentirti più preparato e sicuro di te stesso quando ti trovi di fronte al microfono.

    1. Respirazione diaframmatica

    La respirazione diaframmatica è un’ottima tecnica per calmare i nervi e ridurre l’ansia prima di parlare al microfono.

    Prima di iniziare, fai alcune respirazioni profonde e concentrate sulla tua respirazione. Questo ti aiuterà a rilassare i muscoli e a ridurre la tensione nel corpo.

    Lo spiego in maniera dettagliata in questo video, che contiene anche degli esercizi pratici:

    1. Visualizzazione positiva

    Prima di salire sul palco o di parlare al microfono, immagina te stesso mentre consegui con successo il tuo discorso o la tua performance.

    Visualizza il pubblico reagire positivamente a ciò che stai dicendo e sentiti fiducioso e sicuro di te stesso. Questa pratica di visualizzazione positiva può aiutarti a creare uno stato mentale ottimale per affrontare la paura e la tensione.

    1. Pratica costante

    Come con qualsiasi abilità, la pratica costante è fondamentale per superare la paura di parlare al microfono. Cerca di esercitarti regolarmente, sia da solo che di fronte a un piccolo gruppo di amici o familiari. Più ti eserciti, più diventerai a tuo agio con l’esperienza di parlare in pubblico e meno avrai paura del microfono.

    1. Focalizzati sul pubblico

    Quando parli al microfono, concentra la tua attenzione sul pubblico anziché su te stesso o sul microfono.

    Pensa a come puoi connetterti con loro e trasmettere il tuo messaggio in modo efficace. Mantenere questo focus sull’audience può aiutarti a distrarre dalla paura e a concentrarti sullo scopo della tua comunicazione.

    Un professionista esperto può aiutarti a identificare le cause della tua ansia e a sviluppare strategie personalizzate per affrontarla in modo efficace, imparando a gestire questa situazione con serenità e fiducia.

    La storia di Anna

    Qualcuno potrebbe obiettare che parlare in pubblico al microfono sia un’attività destinata solo ad alcune persone, magari famose ma la mia esperienza mi consente di smentire questa affermazione perché nel corso di tanti anni ho incontrato tanti allievi che avevano questa difficoltà e svolgevano dei lavori assolutamente normali.

    Ad esempio, Anna, una dottoressa ematologa di Palermo, che era terrorizzata dall’idea di usare il microfono.

    Peccato, o per fortuna, che il suo lavoro, tra conferenze, corsi di aggiornamento, convegni e presentazioni delle ricerche che effettuava le richiedeva di trovarsi spesso in occasioni in cui doveva salire su un palco e parlare al microfono.

    Cosa sarà più difficile: svolgere un’importante ricerca scientifica o presentarla ad un pubblico di colleghi e colleghe?

    Per Anna era decisamente la seconda!

    La sua paura era ingestibile e totalizzante: stava proprio male fisicamente, spesso scappava via e cercava di nascondersi per evitare quel terribile momento.

    Aveva paura di non saper usare il microfono, da fare delle gaffe, non sapeva come si sarebbe sentita la sua voce: troppo piano? Troppo forte? E se il microfono le fosse caduto o avesse fischiato?

    Un altro elemento che la terrorizzava era il dover salire sul palco: si immaginava di cadere salendo, di perdere gli appunti e di confondersi con le slides.

    Insomma, un disastro!

    Come ha fatto Anna a superare le sue difficoltà

    Anna però ha capito che doveva superare questa difficoltà, non poteva farsi limitare nel suo lavoro di divulgazione scientifica per un motivo tutto sommato affrontabile e risolvibile.

    Con tanto lavoro e determinazione, Anna è riuscita a superare pian piano questa paura imparando a dosare la voce e facendo prima delle prove, quando possibile.

    Se non era possibile fare una prova sul palco, si allenava a casa e continuava a provare il suo intervento per acquisire maggiore sicurezza nell’uso della sua voce.

    Il mio metodo Dizione Emotiva l’ha aiutata molto perché, insieme, abbiamo lavorato su quei blocchi emotivi che la condizionavano fortemente.

    Usando tecniche mirate ed esercizi personalizzati, Anna è diventata una campionessa nell’arte del Public Speaking e ora non ha alcun timore di salire sul palco e parlare al microfono, condividendo con il pubblico le sue importanti ricerche scientifiche.

    Abbiamo lavorato molto sulle sue credenze limitanti che le impedivano di salire sul palco e di essere sicura al microfono:

    Supera la paura di usare il microfono con il metodo Dizione Emotiva

    Se anche tu vuoi vincere la paura di parlare al telefono, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

    Molte tecniche di Public Speaking infatti si concentrano molto sulla parte pratica trascurando l’aspetto emotivo che c’è dietro la paura di parlare in pubblico e che sta invece diventando sempre più importante non solo nelle attività professionali ma anche in quelle quotidiane, come appunto rispondere ad una telefonata.

    La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

    1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
    2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
    3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

    La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

    1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
    2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica (link articolo del precedente blog)
    3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

    Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

    Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

    Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per acquisire più sicurezza e imparare a gestire le tue emozioni. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

    Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

    Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

     

    Leggi tutto
    Soffri anche tu di “telefonofobia”? Supera la paura di parlare al telefono.

    Soffri anche tu di “telefonofobia”? Supera la paura di parlare al telefono.

    La comunicazione digitale è diventata un elemento fondamentale nelle nostre vite quotidiane. Tuttavia, per alcuni, la semplice idea di fare una chiamata telefonica o inviare un messaggio vocale può scatenare un’intensa ansia e agitazione.

    Questa paura, conosciuta come “telefonofobia”, o “phone fobia”, può avere profonde radici psicologiche e può influenzare significativamente la qualità della vita e le relazioni personali.

    Per alcune persone si manifesta con una difficoltà a parlare in modo corretto e fluido al telefono a causa del forte disagio, chi invece manifesta difficoltà nel creare uno scambio verbale senza avere la possibilità di vedere l’interlocutore in viso, chi invece ha paura di venire sottoposto ad un vero e proprio esame telefonico e di trovarsi impreparato.

    Per altre persone, può essere semplicemente il timore di registrare dei vocali e di riascoltarsi: non si ama la propria voce, si teme di essere giudicati e di fare brutte figure.

    La paura di parlare al telefono

    Un recente studio, condotto in Giappone, mostra come si tratti di un fenomeno sempre più diffuso e legato allo sviluppo delle nuove tecnologie.

    Secondo il sondaggio, infatti, effettuato dalla società di informazione e telecomunicazioni SOFTSU Co. Ltd, circa il 70% dei giovani giapponesi, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, presenta una vera e propria fobia verso il telefono con un disagio che varia da “molto” a “un po’” per quasi il 58% nel parlare al telefono e circa il 75% ha comunque risposto in maniera affermativa alla domanda “Le telefonate ti mettono a disagio?”.

    Come è possibile che una generazione così abituata alla tecnologia vada in difficoltà di fronte ad una semplice telefonata?

    Purtroppo questo accade anche nei contesti lavorativi: quasi il 45% degli intervistati, quasi la metà, ha infatti dichiarato di provare particolare disagio con i telefoni fissi del luogo di lavoro.

    Eppure, chi lavora in smart working si trova costretto ad utilizzare il telefono per comunicare con colleghi o clienti.

    Gli imprenditori e i professionisti possono trovarsi nella necessità di fare numerose chiamate per gestire le proprie attività o stabilire nuove partnership. Gestire la telefonata con sicurezza e tranquillità può rappresentare una sfida quotidiana.

    Tuttavia, la telefonofobia digitale può rendere queste interazioni estremamente stressanti, compromettendo le prestazioni lavorative e la soddisfazione personale.

    Sul mio canale YouTube ho realizzato dei video proprio per chi utilizza quotidianamente il telefono per lavorare:

    I sintomi della telefonofobia

    Come fare a capire se soffriamo anche noi di questa forma di fobia oppure se si tratta di un lieve disagio provocato dal non voler essere disturbati?

    Ecco quali sono i sintomi più diffusi di questo fenomeno:

    1. L’ansia e l’agitazione

    La semplice idea di dover fare una chiamata o inviare un vocale su WhatsApp scatena una forte ansia e agitazione. Oppure, ancora peggio, solo lo squillo della suoneria può provocare uno stato di apprensione eccessiva.

    1. Il blocco mentale e fisico

    Si manifesta con difficoltà nel trovare le parole giuste durante una conversazione telefonica o nell’invio di messaggi vocali.

    Oltre al blocco mentale, si può manifestare anche un blocco fisico, con la sensazione di non riuscire a muovere la bocca o la lingua per parlare durante la chiamata.

    1. Le manifestazioni fisiche

    Il timore di parlare al telefono può causare sudorazione e tremori anche leggeri fino a generare seri problemi fisici come nausea, bruciore di stomaco o dolori addominali.

    1. La dipendenza dai messaggi

    Si tende a evitare situazioni che coinvolgono chiamate telefoniche o l’invio di messaggi vocali, preferendo comunicare tramite testo.

    Questo può comportare lo sviluppo di una vera e propria dipendenza dai messaggi, facendoli diventare il mezzo principale di comunicazione.

    1. L’ isolamento sociale

    La paura di parlare al telefono può portare a un progressivo isolamento sociale, limitando le interazioni con gli altri e lo sviluppo di relazioni, fondamentali per la nostra esistenza.

    Le cause della “telefonofobia”

    Una spiegazione a questa difficoltà, specie nelle generazioni più giovani, può essere trovata nella scarsa abitudine ormai a fare e ricevere telefonate.

    I telefoni fissi sono ormai introvabili per strada o nei centri commerciali e anche a casa sono sempre di meno, sostituiti dai più comodi smartphone.

    Inoltre, poi, i giovani e i giovanissimi utilizzano altri modi per comunicare come i post o i messaggi di testo via WhatsApp o altre applicazioni.

    Questi sistemi offrono maggiore flessibilità nell’elaborazione della risposta, al contrario della telefonata che può arrivare all’improvviso e venire percepita come un’invasione nella propria sfera privata, specialmente se si tratta di una persona sconosciuta.

    Ma non è solo una questione pratica, i motivi che si celano dietro questo disagio, come per la paura di parlare in pubblico in generale, sono molto profondi e, spesso, vengono sottovalutati, come la mancanza di fiducia in sé stessi e la paura di essere giudicati.

    Vediamo quali sono quelli più diffusi:

    1. La paura del giudizio

    Il timore di essere giudicati o non essere all’altezza durante una conversazione telefonica o nell’invio di messaggi vocali.

    La paura di parlare al telefono può essere parte di un quadro più ampio di fobia sociale, caratterizzato da una paura intensa e persistente di essere giudicati negativamente dagli altri in molte situazioni.

    1. La mancanza di controllo

    La sensazione di perdere il controllo della situazione durante una chiamata telefonica può generare ansia.

    L’ansia può derivare dalla paura di essere fraintesi o di non riuscire a esprimere chiaramente i propri pensieri o sentimenti durante una chiamata, soprattutto quando le esigenze comunicative sono complesse o emotive.

    1. La timidezza estrema

    Le persone timide possono trovare particolarmente difficile comunicare verbalmente, preferendo il testo che offre più tempo per riflettere.

    La comunicazione telefonica può essere percepita come un momento di maggiore vulnerabilità rispetto ad altri mezzi di comunicazione, in quanto si è privi dei segnali non verbali e della protezione offerta dalla distanza fisica.

    1. L’ esperienze passate negative

    Eventi passati, come chiamate telefoniche imbarazzanti o spiacevoli, possono contribuire alla formazione della paura.

    Si tende a credere che ad ogni telefonata si ripeterà lo stesso scenario e quindi meglio evitare del tutto che si crei l’occasione.

    1. Il perfezionismo

    La tendenza a voler essere perfetti in ogni comunicazione può causare ansia nell’effettuare chiamate o inviare messaggi vocali.

    L’idea di non essere in grado di rispondere adeguatamente alle richieste o alle domande durante una chiamata può portare a un evitamento delle situazioni telefoniche.

    Rimedi e consigli per superare la telefonofobia digitale

    Questa fobia purtroppo può causare dei limiti alle nostre capacità relazionali, infatti, il rischio che si corre è quello di evitare un approccio diretto con le persone e ridurre la capacità di stabilire contatti umani spontanei.

    Come affrontare e superare questa paura? Ti fornisco alcuni consigli pratici che possono aiutarti fin da subito a migliorare il tuo rapporto con il telefono:

    1. L’esposizione graduale

    Iniziare con piccoli passi, come fare chiamate brevi o inviare messaggi vocali a persone di fiducia, per abituarsi gradualmente alla situazione.

    In questa fase possono aiutare molto la mindfulness, le pratiche di gestione delle emozioni e di miglioramento dell’autostima.

    1. Effettuare la respirazione profonda

    Praticare tecniche di respirazione profonda può aiutare a calmare l’ansia prima e durante una chiamata.

    Inoltre, concentrarsi sul rilassamento dei muscoli del viso, delle spalle, delle braccia e del corpo nel suo complesso può contribuire a ridurre l’ansia e la tensione fisica prima e durante una chiamata.

    1. Chiedere aiuto

    Un professionista può aiutare a identificare e cambiare i pensieri negativi che alimentano la paura di parlare al telefono.

    Ci si può affidare ad un esperto anche per acquisire una maggiore consapevolezza della propria voce, conoscendo e gestendo l’articolazione delle parole, il tono di voce, il ritmo e il volume per superare la paura di parlare al telefono.

    1. Praticare la visualizzazione positiva

    Immaginare con successo una chiamata telefonica o l’invio di un messaggio vocale può aumentare la fiducia e ridurre l’ansia.

    Ad esempio, immaginare di rispondere al telefono con calma e sicurezza, comunicando in modo chiaro e assertivo.

    Ripetere questo esercizio regolarmente può contribuire a rafforzare la fiducia e a ridurre l’ansia associata alle chiamate telefoniche.

    1. Trovare un supporto sociale

    Parlarne con amici o familiari può offrire supporto emotivo e pratico nel superare la paura.

    Ad esempio, chiedere a un amico di fare una chiamata simulata o di accompagnare durante una chiamata importante può fornire un sostegno emotivo e pratico.

    Inoltre, condividere le proprie esperienze e progressi con persone di fiducia può aiutare a sentirsi meno soli e incoraggiati nel percorso di recupero.

    Il metodo Dizione Emotiva per superare la paura di parlare al telefono

    Con il giusto sostegno, è possibile trasformare la paura in fiducia e migliorare significativamente la qualità delle interazioni e delle relazioni personali.

    Sarebbe un peccato rinunciare alle nostre capacità comunicative e oratorie e farsi sostituire da un freddo messaggio vocale che può creare fraintendimenti e incomprensioni, oltre a privare la comunicazione di tutti quegli elementi para-verbali fondamentali per completare la comprensione.

    Se anche tu vuoi vincere la paura di parlare al telefono, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

    Molte tecniche di Public Speaking, infatti, si concentrano molto sulla parte pratica trascurando l’aspetto emotivo che c’è dietro la paura di parlare in pubblico e che sta invece diventando sempre più importante non solo nelle attività professionali ma anche in quelle quotidiane, come appunto rispondere ad una telefonata.

    Ecco una breve presentazione del mio metodo esclusivo:

    Come funziona il metodo Dizione Emotiva

    La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

    1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
    2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
    3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

    La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

    1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
    2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica.
    3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente

    Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

    Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

    Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

    Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

    Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Leggi tutto
    La paura di fare domande in pubblico. La storia di Francesco

    La paura di fare domande in pubblico. La storia di Francesco

    Oggi ti parlerò di come superare la paura di parlare in pubblico, quando durante una riunione, un meeting o una convention aziendale, vorremmo alzare la mano per fare una domanda, ma poi non abbiamo abbastanza coraggio per farlo.

    Voglio raccontarvi la storia di Francesco, un avvocato che ha lottato con questa paura e ha trovato il modo di superarla.

    La paura di alzare la mano e di fare domande in pubblico è molto diffusa, perché molti di noi provano vergogna o disagio. Si sentono al centro dell’attenzione e hanno paura di sbagliare, di non farsi sentire o, peggio, di dover usare un microfono.

    La paura di Francesco

    Francesco, mi aveva conosciuto cercando su Google un rimedio per superare la paura di parlare in pubblico ed approdato sul mio Canale Youtube, ha scoperto il mio Corso di Dizione Emotiva .

    Aveva deciso così di prenotare la mia prima Consulenza Gratuita su Voce e Dizione, durante la quale Francesco mi raccontò che c’era qualcosa che lo frenava al lavoro, qualcosa di apparentemente innocuo, ma che aveva il potere di bloccarlo: durante i suoi meeting aziendali aveva paura di alzare la mano e prendere la parola per fare anche una sola domanda.

    Cosa tormentava Francesco

    Francesco era tormentato non solo dal timore di essere giudicato, ma anche da una serie di dubbi e preoccupazioni, che lo assalivano ogni qualvolta pensava di intervenire per esprimere liberamente la sua opinione.

    Si rendeva conto che la sua mente era intrappolata in un loop di pensieri negativi che alimentavano la sua ansia.
    Si chiedeva infatti se la sua domanda fosse stupida, se fosse il momento giusto per chiederla, se la sua voce sarebbe stata udibile e chiara. Ogni dubbio alimentava la sua ansia di parlare in pubblico che gli impediva di agire.
    Anche l’idea di prendere il microfono lo terrorizzava, temendo di non saperlo usare o di parlare troppo forte o troppo piano.
    Aveva provato diversi corsi di Public Speaking, per imparare a parlare in pubblico, senza riuscire a superare i suoi timori.

    Dopo la mia prima Consulenza Strategica durante la quale mi aveva esposto il suo problema, gli proposi di iniziare con me un percorso individuale e personalizzato di Dizione Emotiva, il metodo di Public Speaking che ho ideato appositamente per aiutare le persone a superare la glossofobia, la paura di parlare in pubblico.

    Come ha fatto Francesco a vincere la sua paura

    Con il tempo e con l’aiuto di strategie mirate, Francesco ha imparato a disinnescare la sua ansia e a superare la sua paura.
    Ha imparato che scrivere le sue domande e sintetizzarle prima di alzare la mano lo aiutava a sentirsi più sicuro.
    Ha imparato che non c’è nulla di sbagliato nell’essere curiosi e nel voler imparare e che ogni occasione di conoscenza va sfruttata per ampliare le sue competenze e sviluppare nuove soft skills.

    Uno dei passi cruciali per Francesco è stato accettare che fare domande non era un segno di debolezza, ma di forza e interesse genuino.
    Ha imparato a lavorare sulla sua autostima, grazie al mio percorso di Dizione Emotiva, che lo ha aiutato ad acquisire più consapevolezza nell’uso della voce e nelle tecniche di Public Speaking.

    E, passo dopo passo, Francesco ha trovato il coraggio di alzare la mano e fare le sue domande.
    Oggi, Francesco è un esempio di determinazione e crescita personale. Ha imparato a uscire dalla sua zona di comfort, a mettersi in gioco e a perseguire attivamente la sua crescita e il suo apprendimento.

    In questo video ti mostro uno degli errori più comuni del parlare il pubblico, quello di parlare troppo velocemente e di mangiarsi le parole, e ti offro alcuni esercizi per correggere questo difetto:

    Consigli per superare la paura di fare domande in pubblico

    Voglio condividere con te gli stessi consigli che ho dato a lui e che possono esserti utili, partendo dal presupposto che, oltre a gestire bene la voce, occorre riconoscere e gestire bene anche le emozioni che proviamo e che influenzano il nostro comportamento:

    1. Accetta la tua vulnerabilità.
    Accettare il fatto che è normale sentirsi vulnerabili quando ci si esprime in pubblico è il primo passo per superare la paura.

    Ricorda che tutti, anche coloro che sembrano estremamente sicuri di sé, hanno momenti di incertezza e timore. Riconoscere di avere paura è il primo passo per cercare di vincerla.

    2. Preparati adeguatamente.
    Una buona preparazione può ridurre notevolmente l’ansia legata alle domande in pubblico. Prenditi del tempo per capire bene il tuo argomento e le domande che vuoi fare. Quando ti senti sicuro delle tue conoscenze, sarà più facile affrontare la situazione senza timori e incertezze.

    3. Pratica la respirazione profonda.
    La respirazione profonda è un ottimo modo per calmare i nervi e ridurre l’ansia.
    Prima di fare una domanda in pubblico, prenditi qualche istante per respirare profondamente, concentrandoti sul tuo respiro. Questo ti aiuterà a rilassarti e a mantenere la calma durante l’espressione.

    4. Concentrati sull’ascolto.
    Quando fai una domanda in pubblico, concentrati sull’ascolto della risposta anziché sulle tue preoccupazioni.
    Questo ti aiuterà a distogliere l’attenzione dai tuoi timori e a mantenere il focus sulla conversazione.
    Ricorda che fare domande è un segno di interesse e curiosità, e le persone di solito apprezzano quando qualcuno è molto attento a ciò che stanno dicendo.

    5. Ricorda che non esistono domande sbagliate.
    Molti di noi temono di fare domande sbagliate o stupide in pubblico ma in realtà non esistono domande sbagliate.

    Ogni domanda è un’opportunità per imparare e approfondire la comprensione di un argomento. Non lasciare che la paura di fare domande imperfette ti blocchi dal partecipare attivamente alla discussione.
    Qui trovi degli utili consigli per fare domande ben formulate.

    6. Visualizza il momento.
    Prima di fare una domanda in pubblico, immagina te stesso mentre la fai con sicurezza e chiarezza. Visualizza la reazione positiva del pubblico e immagina di ricevere una risposta utile e interessante. Questo esercizio mentale può aiutarti a aumentare la tua fiducia e a ridurre l’ansia legata alla situazione.

    7. Pratica costantemente.
    Come per qualsiasi abilità, fare domande in pubblico richiede pratica costante. Non lasciare che la paura ti impedisca di esercitarti.
    Partecipa attivamente a discussioni, incontri e presentazioni e cerca sempre di fare almeno una domanda. Con il tempo, ti sentirai sempre più a tuo agio nell’esprimerti in pubblico.

    Come la Dizione Emotiva può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico

    La storia di Francesco ci ricorda che è normale avere paure e insicurezze, ma è ciò che facciamo per superarle che conta veramente.

    Il mio obiettivo è infatti aiutare i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione Classica, le tecniche di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva.

    Imparare ad usare la propria voce in modo efficace non solo migliora la comunicazione, ma può anche aumentare la fiducia in sé stessi durante le situazioni di pubblico parlare.

    Su quali aspetti lavora la Dizione Emotiva

    Ecco perché un’adeguata gestione della voce può contribuire significativamente a sentirsi più sicuri, permettendoti di sviluppare tutti questi aspetti:

    1. Chiarezza e articolazione.
    Una voce chiara e ben articolata è essenziale per trasmettere il proprio messaggio in modo efficace.
    Quando parli in pubblico, assicurati di pronunciare ogni parola distintamente e di modulare la tua voce in modo appropriato.

    Evita di parlare troppo velocemente o di mormorare, poiché ciò potrebbe rendere difficile per il pubblico comprendere ciò che stai dicendo e, inoltre, utilizzare una voce chiara e sicura aiuta a trasmettere fiducia e tranquillità.

    2. Volume e tono di voce.
    Un altro aspetto importante è il volume della voce e la capacità di proiettarla in modo che sia udibile da tutti in sala.

    Alzare la propria voce, in determinati contesti, è fondamentale farlo per assicurarsi che tutti possano ascoltare la domanda. Avere il controllo del tuo volume vocale ti aiuterà a sentirsi più sicuro e a mantenere l’attenzione del pubblico.

    3. Modulazione e espressività.
    La modulazione della voce è un altro aspetto importante della comunicazione efficace. Variare il tono e l’intonazione della tua voce può rendere il tuo discorso più interessante ed emotivamente coinvolgente.

    Prova a giocare con la tua voce, cambiando il ritmo, l’accento e l’emozione per enfatizzare concetti chiave o creare un’atmosfera appropriata. Una voce espressiva e ben modulata può catturare l’attenzione del pubblico e trasmettere sicurezza e competenza.

    4. Respirazione e rilassamento.
    Un aspetto spesso trascurato ma fondamentale per un’ottima performance vocale è la respirazione corretta e il rilassamento del corpo.

    Praticare tecniche di respirazione profonda può aiutarti a mantenere la calma e a controllare l’ansia durante le presentazioni in pubblico. Quando sei rilassato, la tua voce fluirà più naturalmente e avrai maggiore facilità nel modulare il tono e il volume.

    5. Pratica e feedback.
    Come per qualsiasi abilità, la pratica è fondamentale per migliorare l’uso della voce durante le presentazioni in pubblico. Dedica del tempo a esercitarti, sia da solo che con l’aiuto di un amico o di un coach vocale.

    Cerca di registrare le tue presentazioni e ascoltare il feedback per identificare aree di miglioramento. Con il tempo e la pratica costante, acquisirai maggiore fiducia nella tua voce e nelle tue capacità di comunicazione.

    Alla base di tutto, come ti ho già spiegato, c’è la respirazione diaframmatica, che ti aiuta ad aumentare l’espansione polmonare, rilassare la muscolatura e migliorare il controllo della voce:

    Come funziona la Dizione Emotiva

    Utilizzare la propria voce in modo efficace è cruciale per comunicare con fiducia e sicurezza durante le situazioni dove devi parlare in pubblico.

    Una voce chiara, ben modulata ed espressiva può contribuire notevolmente a migliorare la percezione degli altri su di te e a far emergere la tua autenticità e competenza in qualsiasi situazione, anche nel momento in cui ti trovi a voler fare una domanda.

    Se anche tu vuoi vincere la paura e l’ansia di parlare in pubblico, come ha fatto Francesco, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

    La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

    1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.

    2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re.

    3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

    La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

    1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri.

    2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica.

    3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

    Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

    Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

    Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

    Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

    Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Leggi tutto
    Vincere la paura di fare domande in pubblico

    Vincere la paura di fare domande in pubblico

    Nella vita, ci sono sfide che affrontiamo quotidianamente, alcune grandi e altre apparentemente piccole.

    Tuttavia, ci sono momenti in cui queste sfide apparentemente piccole possono diventare ostacoli significativi se non affrontate e superate con il mindset appropriato, e cioè con il giusto atteggiamento mentale.

    Uno di questi ostacoli è la paura di chiedere e fare domande in pubblico, per esempio durante le riunioni, i meeting o le convention aziendali. Si tratta di una barriera che può limitare il nostro apprendimento, la nostra crescita e persino le nostre relazioni.

    Spesso, non ci si rende conto di queste paure perché è difficile ammetterle a sé stessi o perché si è talmente rassegnati a questo comportamento che non si crede che possa essere risolvibile.

    Possono essere tante le motivazioni dietro a questa difficoltà: il timore del giudizio degli altri, una bassa autostima o considerazione di sé stessi e delle proprie idee, la paura di parlare in pubblico e di sentire la propria voce insicura.

    Anche a te sarà capitato di morire dalla voglia di fare quella domanda, che all’inizio sembra tanto intelligente che ci farà fare una bella figura; ma poi un attimo dopo sentiamo salire dentro di noi una sensazione di disagio, quel misto di imbarazzo, indecisione e insicurezza che ci bloccano.

    Cominciamo a dubitare che la nostra domanda poi sia davvero così intelligente, inizia sembrarci un po’ banale, scontata o addirittura sciocca e fuori luogo.

    Anche i caratteri più forti e le persone più abituate, provano un pizzico di emozione a sentire gli sguardi degli altri su di sé e a far risuonare la propria voce all’interno della sala.

    Figuriamoci chi non è abituato a farlo o chi, timido ed introverso, prova proprio imbarazzo ad esporsi.

    Eppure, siamo spinti da un desiderio di conoscere, vorremmo saperne di più e avere quell’informazione che tanto ci serve oppure la risposta a quella domanda che ci gira in testa da molto tempo.

    Come fare per superare di fare domande in pubblico?

    Prima di cercare di risolvere questa difficoltà molto comune, cerchiamo di comprendere le diverse fasi in cui si può manifestare la paura di chiedere poiché alzare la mano può rappresentare solo la prima manifestazione di quella che può diventare un’escalation di espressioni fino ad arrivare ad un vero e proprio attacco di panico.

    Conoscere i diversi livelli è utile per capire il livello di profondità di questa difficoltà e che influenza ha sulle nostre attività professionali e personali.

    1. Paura di alzare la mano.

    Il primo passo è spesso il più difficile. La paura di alzare la mano può derivare dalla preoccupazione di essere giudicati dagli altri o dalla mancanza di fiducia nelle proprie capacità.

    1. Paura che non si senta la voce.

    La voce che si spegne o diventa flebile è un timore comune per coloro che lottano con la paura di chiedere. La preoccupazione che gli altri non possano sentirti può essere paralizzante.

    1. Paura del microfono che si senta la voce troppo forte o di non saperlo usare.

    L’uso di un microfono può aggiungere un livello di ansia aggiuntivo. La paura di parlare troppo forte o troppo piano, o di non saper gestire correttamente il microfono, può impedire a qualcuno di fare domande o intervenire.

    1. Paura di alzarsi.

    Alzarsi in piedi e farsi vedere da tutti i presenti può aggiungere ulteriore apprensione.

    Infatti, attirare l’attenzione su di sé puoi intimidire e imbarazzare, fino al punto di bloccarsi le persone, anche quelle più estroverse. Come vedremo nello step successivo.

    1. Paura di rimanere bloccati.

    La glossofobia, la paura di parlare in pubblico, è una manifestazione di un disturbo d’ansia sociale e può essere, in questi casi, così forte e profonda da provocare un vero e proprio congelamento.

    Per alcune persone l’imbarazzo provato può essere tale da far rimanere come paralizzati, incapaci di parlare e di muoversi.

    Può bastare solo il pensiero poi di rimanere bloccati a generare ancora più ansia e timore.

    1. Sensazione di groppo in gola e mancanza di respiro.

    L’ansia diffusa si propaga per tutto il corpo e, oltre a sudore e arrossamento, può provocare una sensazione di groppo in gola e di mancanza di respiro.

    Bere in bicchiere d’acqua in questi casi, come spesso si consiglia, anziché agevolare l’emissione vocale può provocare l’effetto contrario finendo di traverso e provocando una fastidiosa tosse.

    1. Attacco di panico.

    Arriviamo all’espressione massima di qualsiasi forma d’ansia, dovuti ad una rapida escalation dei sintomi: gli attacchi di panico.

    In alcuni casi estremi, infatti la paura di chiedere può sfociare in un attacco di panico completo, con sintomi fisici e psicologici che paralizzano e rendono il momento estremamente doloroso e traumatico.

    Prima di arrivare all’espressione massima però, fermiamoci e cerchiamo di ascoltarci e conoscere le sensazioni che proviamo in determinate situazioni.

    Ascoltiamo la nostra voce interiore e ascoltiamo la nostra voce quando parliamo.

    L’autoconsapevolezza è il primo passo per capire di cosa abbiamo bisogno e cosa può aiutarci veramente.

    In questo video, potrai ascoltare come Simone ha superato la sua timidezza grazie al mio percorso:

    Consigli per superare la paura di fare domande in pubblico

    Prima di alzare la mano per fare la domanda, ti propongo qualche consiglio semplice e utile per superare la paura di chiedere e farti trovare preparato al momento in cui ti verrà data la parola:

    • Scrivi la domanda che vorresti fare, come vorresti formularla e sintetizzala.

    Questo ti aiuterà molto a chiarire le idee, a smettere di rimuginare la domanda in testa e a sentirti più sicuro perché, quando alzerai la mano per chiedere la parola o verrai invitato a parlare, ti basterà leggerla.

    • Non aspettare troppo a fare la domanda, qualcuno potrebbe aver avuto la stessa idea e soffiarti la domanda.

    Questo potrebbe generare frustrazione perché qualcuno ti ho “rubato” la domanda e potrebbe ricevere dei complimenti per averla fatta.

    • Non rimanere senza aver fatto la domanda.

    Potresti rimanere con il dubbio e non aver avuto risposta all’argomento che ti interessava, questo potrebbe crearti frustrazione perché poteva essere una domanda che ti avrebbe potuto fornire informazioni importanti.

    Ricorda che la domanda viene sempre apprezzata!

    Hai fatto caso che gli interlocutori chiedono sempre se ci sono domande alla fine dei loro interventi?

    Questa non è solo una formalità, la domanda è molto utile sia per chi ascolta sia per chi parla perché rappresenta un elemento importante della comunicazione.

    La domanda, infatti, viene sempre apprezzata perché:

    • Dimostra l’interesse e l’attenzione degli ascoltatori all’intervento;
    • Non reca nessun disturbo, a meno che non sia fuori luogo e fuori tempo;
    • La domanda può ampliare il discorso e creare dibattito tra le persone presenti;
    • L’interlocutore può utilizzare la domanda per coinvolgere il pubblico;
    • La risposta alla tua domanda può essere utile anche per altre persone;
    • La domanda può costituire un feedback per il relatore per capire se l’argomento è chiaro o se, al contrario, lo è poco.

    Si tratta quindi di un momento di confronto e arricchimento tra il relatore e le persone presenti che renderà l’evento ancora più interessante ed approfondito.

    Azioni pratiche per superare la paura di fare domande

    Ma come agire nel concreto per superare la paura di fare delle domande?

    Questi consigli sono validi per superare il timore di alzare la mano e possono essere utilizzati anche altri momenti di difficoltà perché si basano su tecniche applicate di PNL, Dizione Emotiva e Public Speaking.

    1. Un passo alla volta.

    Affronta le tue paure un passo alla volta. Inizia con piccoli interventi o domande all’interno di contesti che conosci per poi aumentare gradualmente e lanciarti in situazioni con un pubblico più ampio .

    1. Evitare di restare nella zona di comfort.

    Uscire dalla propria zona di comfort ed esporsi agli altri non è mai facile ma cerca di resistere alla tentazione di evitare situazioni che ti mettono a disagio.

    La vera crescita avviene al di fuori della zona di comfort.

    1. Uscire dall’abitudine e acquisire più competenze.

    Cerca di acquisire competenze che ti rendano più sicuro di te stesso/a, ampliando le tue soft skills come migliorare la gestione delle emozioni o il Public Speaking.

    1. Mettersi in Gioco.

    Il modo migliore per superare la paura è affrontarla di petto. Mettiti in gioco e affronta le tue paure con coraggio e determinazione.

    Aggiungo anche qualche piccolo consiglio per aiutarti a porre le domande nel modo migliore, affinché risultino ben formulate e più interessanti.

    Come fare domande ben formulate?

    Ma come si fa una domanda ben formulata?

    Superato il blocco di alzare la mano, ecco qualche consiglio pratico per fare delle domande ben formulate ed efficaci, per esprimersi in maniera chiara ed ottenere la risposta desiderata.

    1. Dritti al punto.

    Puoi partire da domande più generiche e poi restringere il campo ma non fare inutili giri di parole. Fai una domanda chiara, semplice e centrata sull’argomento che ti interessa.

    1. Non avere paura, non esistono domande “stupide”.

    Sei lì per imparare e confrontarti, non perdere questa importante occasione di crescita per il timore di parlare in pubblico e di alzare la mano.

    1. Fai una domanda per volta.

    Ci relazioniamo con delle persone e anche loro, seppure abituate, possono avere dei momenti di incertezza.

    Fare due o tre domande per volta, in maniera ansiosa e troppo veloce, potrebbe mettere in difficoltà chi abbiamo di fronte e allontanarci dall’obiettivo di ottenere le informazioni che desideriamo.

    1. Ascolto attento e partecipe.

    Anche se ti sei tolto un peso facendo quella domanda che tanto ti tormentava, rimani concentrato sulla risposta del tuo interlocutore, ascoltandolo con attenzione.

    Potrebbe chiederti conferma della sua risposta, se è stata esaustiva, e per te potrebbe essere l’occasione per fare un ulteriore domanda sullo stesso o su un altro argomento.

    1. Esprimiti con voce chiara, ferma e forte.

    Preparata la domanda da fare, tira fuori la voce. Niente incertezze, niente voce bassa e parole mangiate. Fai un bel respiro e articola bene le parole, senza alcuna fretta di finire la domanda e di farti dire di ripeterla perché non si è capita.

    In questo video affronto la difficoltà che hanno molte persone di parlare in pubblico con voce sicura e ti spiego come poterla superare:

    Il metodo per superare la paura di fare domande: la Dizione Emotiva

    Se anche tu vuoi vincere la paura e l’ansia di parlare in pubblico, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

    La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking,  nasce dalla fusione tra:

    1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
    2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
    3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

    Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

    Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

    Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

    Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

    Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Leggi tutto
    Il potere della voce

    Scopri il grande potere della tua voce!

    Sapevi che la voce è il nostro primo biglietto da visita?

    Si dice che abbiamo solo 7 secondi per attirare l’attenzione a livello visivo e lo stesso accade per il suono della nostra voce.

    In base al suo suono, la persona che ci ascolta deciderà se prestarci la propria attenzione oppure andare oltre.

    Uno scenario tanto minaccioso quanto naturale! Ecco perché si dice che la voce rappresenta il nostro primo biglietto da visita.

    Proprio in base a quello che diciamo e a come lo diciamo trasmettiamo una serie importantissima di informazioni al nostro interlocutore che si farà subito un’idea di noi e di quello che vogliamo comunicare.

    Ripensa, ad esempio, a quando conosci una persona nuova oppure quando guardi la televisione o, ancora più determinante, quando ascolti la radio.

    Se ascolti audiolibri e podcast poi comprendi subito la magia: la voce del narratore deve essere altrettanto interessante e coinvolgente quanto il contenuto della narrazione.

    L’importanza del tono di voce

    Attraverso la voce, infatti, trasmettiamo tutte le nostre emozioni, spesso in maniera incontrollata e inconsapevole.

    Quante volte rispondendo al telefono, nostra mamma comprendeva subito se c’era qualcosa che non andava…

    Cuore di mamma? Sicuramente ma era il tono della nostra voce a preoccuparla e, a sostegno di questo, esclamava: “Hai una voce!”.

    Il legame che si instaura tra mamma e bambino avviene, infatti, mediante la voce e basta un tono più dolce e rassicurante per far calmare il neonato che piange.

    Pensiamo all’ambito sportivo e, in particolare, calcistico: l’allenatore non parla ai propri calciatori sottovoce, mangiandosi le parole e mostrando insicurezza. Tutt’altro.

    In un contesto simile, la voce deve essere sicura, forte e autorevole per trasmettere bene le indicazioni e, soprattutto, catturare l’attenzione degli sportivi.

    Ecco perché il tono della voce è così importante per comunicare, attirare l’attenzione e farci ricordare.

    Del resto, non ricordiamo una persona cara anche per la dolcezza della sua voce, l’allegria che trasmette oppure quell’attrice famosa per il suo tono caldo e attraente?

    Un altro ambito dove il tono della voce è molto importante, anche se è importante in tutti i campi, è nella relazione medico-paziente o terapeuta-paziente.

    Dagli studi in questo settore, emerge che chi utilizza una voce calma e sicura trasmette immediatamente ai pazienti una profonda sensazione di fiducia.

    Con la voce riusciamo quindi a coinvolgere e a rassicurare. Non è un bel superpotere?!

    Guarda la video testimonianza di Laura, assistente sanitario, che ha migliorato la sua pronuncia e acquisito più consapevolezza nella propria comunicazione:

    Quanto potere in uno strumento solo!

    Con la voce conquistiamo fiducia, esprimiamo emozioni, comunichiamo la nostra personalità.

    Veramente tanto potere in un solo strumento!

    Lo stesso potere in grado di ammaliare una sala, catalizzando l’attenzione dei presenti.

    Una magia? No, si tratta dell’arte di padroneggiare il Public Speaking ed è un’arte alla portata di tutti.

    Saper parlare bene in pubblico, con voce calma e attraente, ti aiuterà a relazionarti meglio con gli altri e, attraverso il mio metodo personalizzato, svilupperai più consapevolezza e autostima.

    Il mio percorso analizza, infatti, un aspetto fondamentale, che spesso viene trascurato dagli altri corsi: la gestione delle emozioni.

    Grazie al mio Corso di Dizione Emotiva: come superare la paura di parlare in pubblico e con il mio percorso Ama la tua voce scoprirai tutto il potere della tua voce, imparerai la respirazione diaframmatica e capirai come non lasciarti trascinare dall’ansia o, peggio, dalla paura di parlare in pubblico.

    La tua voce potrà diventare così uno strumento molto versatile, che potrai utilizzare in tante circostanze: per acquisire più sicurezza nel Public Speaking grazie al Corso di Dizione Online o in presenza a Roma; arrivando anche a poter lavorare con il Corso per Narratore di Audiolibri e con il Corso per Doppiatore.

    Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

    Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

    Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

     

     

     

    Leggi tutto
    Verified by MonsterInsights