ESERCIZI DI RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA: CORSO DI DIZIONE ONLINE PER MIGLIORARE LA VOCE

Ti sei mai chiesto come respirano i cantanti?

Come fanno a controllare la voce e intonare degli assolo senza steccare?

Perché sono dei grandi professionisti, sì è vero.

Ma quale tecnica hanno dovuto imparare per diventare tali?

RESPIRARE CON IL DIAFRAMMA: COME IMPOSTARE IL TIMBRO DI VOCE 

Diciamo che sono diventati dei bravi “giocolieri” perché riescono a mantenere in equilibrio il loro respiro sul palloncino del loro diaframma.

Come ti ho già spiegato nella prima parte della mia guida, siamo abituati a pensare che il cantare e il parlare siano due cose completamente diverse.

Invece per il nostro cervello non c’è alcuna differenza tra quando cantiamo e parliamo perché in entrambi i casi si attivano gli stessi muscoli nelle stesse parti del corpo.

L’unica vera differenza è che quando cantiamo per il nostro cervello è come se parlassimo prolungando di più l’estensione delle vocali e cambiando continuamente tonalità.

Quindi molte tecniche che usano i cantanti professionisti possono esserci molto utili per imparare a padroneggiare il nostro modo di usare la voce quando parliamo.

In particolare in questa guida ti spiegherò meglio che cos’è il diaframma e sopratutto come si usa per impostare la voce.

Ti avverto che imparare da solo a respirare con il diaframma è veramente molto difficile. per ottenere dei risultati apprezzabili ti consiglio di frequentare il mio Corso di Dizione Online e disponibile in presenza anche a Roma, Napoli e Milano.

CORSO DI DIZIONE: COME SI RESPIRA CON IL DIAFRAMMA PER PARLARE

Una modalità molto utilizzata, come ti dicevo, dai cantanti professionisti e che consiste nel controllare perfettamente la quantità di aria che fuoriesce dal palloncino del diaframma.

Le persone che utilizzano erroneamente questa tecnica, tendono a sforzare le pareti dell’addome e a gonfiare la pancia come un piccolo Buddha.

In realtà, come ti ho spiegato finora, per avere una corretta respirazione diaframmatica devi evitare qualsiasi sforzo o tensione sulle pareti addominali, che non vanno mai rigonfiate verso l’esterno.

Tutto ciò che devi fare per trattenere il più a lungo possibile l’aria all’interno del diaframma, è immaginare di sospingere le pareti del palloncino verso l’esterno, ma senza contrarre l’addome.

Per aiutarti a comprendere come eseguire correttamente l’esercizio, ti invito a posizionarti nuovamente davanti allo specchio.

ESERCIZI DI RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA: CORSO DI DIZIONE PRATICA ONLINE

Metti le mani sui fianchi e aiutandoti con le dita cerca la posizione dell’ultima costola.

Scendi con le mani sui fianchi nella zona immediatamente sottostante le ultime costole.

Mentre respiri e gonfi il palloncino del diaframma, dovresti sentire con le mani sui fianchi una leggera pressione provenire dall’interno.

A spingere sono le pareti del diaframma che gonfiandosi si dilatano verso l’esterno.

Ripeti questo esercizio più volte, finché l’hai assimilato e ti senti sicuro che stai respirando gonfiando e sgonfiando correttamente il palloncino del diaframma.

Ora aumentiamo un po’ il livello di difficoltà e vediamo:

Respirazione Diaframmatica: come emettere suoni con il diaframma

Iniziamo con dei suoni semplici, per esempio quello delle vocali:

A – E – I – O – U

Inspira delicatamente gonfiando il palloncino del diaframma e prima di espirare pensa mentalmente alla prima vocale.

Poi espira lentamente emettendo il suono della A, prolungandolo il più a lungo possibile.

Cerca di mantenere stabile il suono della A e di prolungarlo per qualche secondo utilizzando tutto il fiato che hai incamerato.

Più a lungo riuscirai a pronunciare il suono della vocale e migliore sarà il tuo controllo del respiro.

L’ideale sarebbe cronometrare con l’orologio il tempo di emissione della A.

All’inizio dovresti provare a sostenere ciascuna vocale per almeno 3 secondi consecutivi, emettendo un suono chiaro e piacevole da ascoltare.

Quando avverti che il suono inizia a vacillare, vuol dire che hai esaurito la tua riserva di fiato ed è ora di prendere un nuovo respiro.

Ti consiglio di ripetere questo esercizio per ciascuna vocale almeno per tre volte, prima di passare alla successiva.

Nel pronunciare le vocali osserva bene l’articolazione della tua bocca.

Ti accorgerai che per pronunciare la A l’apertura della bocca sarà molto ampia e inizierà a diminuire sempre di più con la E e la I, fino a restringersi tantissimo per la O e la U.

Se hai difficoltà a mettere in pratica i miei insegnamenti ti consiglio comunque di frequentare il mio Corso di Dizione Online, disponibile anche a Roma – Milano – Napoli.