RESPIRARE CON IL DIAFRAMMA: CORSO DI DIZIONE PRATICA ONLINE CON ESERCIZI DI RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA

Ti sei mai chiesto come respirano i cantanti?

Come fanno a controllare la voce e intonare degli assolo senza steccare?

Perché sono dei grandi professionisti, sì è vero.

Ma quale tecnica hanno dovuto imparare per diventare tali?

IMPOSTARE LA VOCE CON IL DIAFRAMMA 

Diciamo che sono diventati dei bravi “giocolieri” perché riescono a mantenere in equilibrio il loro respiro sul palloncino del loro diaframma.

Come ti ho già spiegato nella prima parte della mia guida, siamo abituati a pensare che il cantare e il parlare siano due cose completamente diverse.

Invece per il nostro cervello non c’è alcuna differenza tra quando cantiamo e parliamo perché in entrambi i casi si attivano gli stessi muscoli nelle stesse parti del corpo.

L’unica vera differenza è che quando cantiamo per il nostro cervello è come se parlassimo prolungando di più l’estensione delle vocali e cambiando continuamente tonalità.

Quindi molte tecniche che usano i cantanti professionisti possono esserci molto utili per imparare a padroneggiare il nostro modo di usare la voce quando parliamo.

In particolare in questa guida ti spiegherò meglio che cos’è il diaframma e sopratutto come si usa per impostare la voce.

Respirazione Diaframmatica: come si usa per parlare e cantare

Una modalità molto utilizzata, come ti dicevo, dai cantanti professionisti e che consiste nel controllare perfettamente la quantità di aria che fuoriesce dal palloncino del diaframma.

Le persone che utilizzano erroneamente questa tecnica, tendono a sforzare le pareti dell’addome e a gonfiare la pancia come un piccolo Buddha.

In realtà, come ti ho spiegato finora, per avere una corretta respirazione diaframmatica devi evitare qualsiasi sforzo o tensione sulle pareti addominali, che non vanno mai rigonfiate verso l’esterno.

Tutto ciò che devi fare per trattenere il più a lungo possibile l’aria all’interno del diaframma, è immaginare di sospingere le pareti del palloncino verso l’esterno, ma senza contrarre l’addome.

Per aiutarti a comprendere come eseguire correttamente l’esercizio, ti invito a posizionarti nuovamente davanti allo specchio.

Respirare col diaframma: esercizi di dizione allo specchio

Metti le mani sui fianchi e aiutandoti con le dita cerca la posizione dell’ultima costola.

Scendi con le mani sui fianchi nella zona immediatamente sottostante le ultime costole.

Mentre respiri e gonfi il palloncino del diaframma, dovresti sentire con le mani sui fianchi una leggera pressione provenire dall’interno.

A spingere sono le pareti del diaframma che gonfiandosi si dilatano verso l’esterno.

Ripeti questo esercizio più volte, finché l’hai assimilato e ti senti sicuro che stai respirando gonfiando e sgonfiando correttamente il palloncino del diaframma.

Ora aumentiamo un po’ il livello di difficoltà e vediamo:

Respirazione Diaframmatica: come emettere suoni con il diaframma

Iniziamo con dei suoni semplici, per esempio quello delle vocali:

A – E – I – O – U

Inspira delicatamente gonfiando il palloncino del diaframma e prima di espirare pensa mentalmente alla prima vocale.

Poi espira lentamente emettendo il suono della A, prolungandolo il più a lungo possibile.

Cerca di mantenere stabile il suono della A e di prolungarlo per qualche secondo utilizzando tutto il fiato che hai incamerato.

Più a lungo riuscirai a pronunciare il suono della vocale e migliore sarà il tuo controllo del respiro.

L’ideale sarebbe cronometrare con l’orologio il tempo di emissione della A.

All’inizio dovresti provare a sostenere ciascuna vocale per almeno 3 secondi consecutivi, emettendo un suono chiaro e piacevole da ascoltare.

Quando avverti che il suono inizia a vacillare, vuol dire che hai esaurito la tua riserva di fiato ed è ora di prendere un nuovo respiro.

Ti consiglio di ripetere questo esercizio per ciascuna vocale almeno per tre volte, prima di passare alla successiva.

Nel pronunciare le vocali osserva bene l’articolazione della tua bocca.

Ti accorgerai che per pronunciare la A l’apertura della bocca sarà molto ampia e inizierà a diminuire sempre di più con la E e la I, fino a restringersi tantissimo per la O e la U.

STUDIARE LA DIZIONE E IMPARARE AD ARTICOLARE

L’articolazione è insieme alla dizione uno degli argomenti più importanti delle lezioni dei miei corsi in cui insegno agli allievi ad articolare bene le sillabe e curare l’esatta pronunzia delle parole.

Per sciogliere l’articolazione occorre molto esercizio e per conoscere bene la dizione bisogna studiarla a lungo.

Nei miei CORSI DI DIZIONE & SPEAKER  disponibili anche online, utilizzo però un metodo pratico e veloce che potrebbe aiutarti a raggiungere dei grandi risultati in poco tempo.

Se vuoi scoprire di più sul mio metodo vedi il calendario dei miei prossimi CORSI DI DIZIONE.

In questa lezione scopriremo come articolare bene le vocali e imparare a sostenere il diaframma quando emettiamo un suono.

Respirare con il diaframma: la postura giusta

Prima di proseguire, facciamo un check davanti allo specchio per essere sicuri che tu stia eseguendo gli esercizi correttamente.

Hai le ginocchia un po’ flesse e il bacino leggermente ruotato?

Quando respiri tue spalle sono ferme e rilassate, oppure si alzano ancora troppo?

Quando gonfi il palloncino del diaframma, il tuo addome è rilassato oppure senti che è teso o lo vedi gonfiarsi un po’ troppo?

Sopratutto, hai sempre le mani sui fianchi quando emetti i suoni delle vocali?

In questa prima fase sperimentale è importantissimo tenere sempre le mani poggiate sui fianchi al di sotto dell’ultima costola, perché è l’unico modo che hai per monitorare se stai sostenendo correttamente le pareti del diaframma.

Quando in fase di espirazione pronunci i suoni delle vocali, devi ricordarti che le pareti del palloncino del diaframma tendono naturalmente a sgonfiarsi per consentire all’aria di fuoriuscire.

Il tuo obiettivo, invece, è di imparare a controllare le pareti del diaframma e diluire il più possibile la fuoriuscita dell’aria.

E’ come se volessi tendere le pareti del palloncino per impedirne il rilascio e la chiusura, in modo da prolungare la permanenza dell’aria all’interno il più a lungo possibile.

Quindi ricordati di prestare attenzione a ciò che senti con le mani poggiate sui fianchi.

Se stai esercitando correttamente l’appoggio del diaframma, quando espiri ed emetti il suono della vocale dovresti sentire una leggera pressione lungo i fianchi.

In particolare, dovresti avvertire la sensazione che qualcosa dall’interno stia spingendo contro le pareti dell’addome in corrispondenza della posizione delle tue mani.

Sono le pareti del diaframma che nel respirare aumentano di volume, dilatandosi al di sotto dello sterno.

Imparando a sentire con le mani sui fianchi dove il diaframma esercita le sue spinte, potrai controllare meglio la qualità dell’esecuzione degli esercizi.

Ti ricordo, infatti, che la nostra priorità in questo momento è localizzare il palloncino del diaframma e imparare a controllare l’estensione delle sue pareti per prolungarla il più possibile.

La maggior parte delle persone, normalmente, respira senza essere consapevole di questo meccanismo.

Pur utilizzando il diaframma nel respirare, durante l’espirazione rilascia subito le pareti del palloncino che si sgonfia all’istante.

Il nostro obiettivo, invece, è diventare consapevoli del diaframma e imparare a controllarlo per sostenere di più la nostra voce.

Una volta che ti sarai esercitato bene a prolungare il più possibile il suono delle vocali A – E – I – O -U, prestando attenzione a come appoggi il respiro sulle pareti del diaframma, sarai pronto a proseguire con il prossimo step.

Ti invio quindi a leggere le altre lezioni del mio CORSO DI DIZIONE ONLINE.

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