Nel labirinto intricato della vita, ci troviamo spesso a interrogarci sul significato ultimo della nostra esistenza. Cosa rende veramente appagante la nostra vita? Qual è il nostro scopo?

Domande così profonde possono rimanere senza risposta per anni, ma quando finalmente ci imbattiamo nella chiave per sbloccarle, tutto cambia.

La vita è un viaggio straordinario, ma senza una bussola, rischiamo di perderci nel mare delle infinite possibilità. Trovare il nostro scopo è come trovare quella bussola che ci guiderà attraverso le tempeste e le acque tranquille della vita.

Senza uno scopo, la vita può infatti sembrare vuota e priva di significato. Ci sentiamo persi, alla deriva senza una direzione chiara. Ci sembra di ripetere sempre le stesse azioni, di continuare a fare gli stessi sbagli, di essere intrappolati in una gabbia senza poter uscire mentre il tempo scorre via veloce.

Anche io, ad un certo punto della mia vita, ho avuto bisogno di fermarmi un attimo e di capire dove stessi andando: sentivo il bisogno di intraprendere un percorso di crescita personale per trovare, o ritrovare, motivazione nelle giornate e nelle azioni.

In quel momento, mi è venuto in aiuto il metodo Ikigai.

Ikigai, che significa “ragione di essere”, è un concetto giapponese che abbraccia l’idea di trovare la propria ragione di vita, il punto di convergenza tra passione, missione, professione e vocazione, per ridare significato al proprio tempo.

Questa ricerca non è un momento fine a sé stesso, ma un vero e proprio viaggio che molti di noi intraprendono nella loro vita.

L’Ikigai ci può aiutare, infatti, a ritrovare la bussola, come lo è stato nel mio caso, scoprendo a fondo le mie vere passioni e capacità.

Come trovare il proprio scopo? Il metodo Ikigai, la ricetta segreta per dare sapore alla vita

Il metodo Ikigai ci può aiutare a trovare il percorso per quel tesoro nascosto che è dentro ognuno di noi. Trovare la nostra passione significa trovare il personale ingrediente segreto che rende la vita più saporita e appagante.

Ma attenzione, la passione da sola non basta. Bisogna mettere bene insieme tutti gli ingredienti, bisogna trovare l’equilibrio e cercare la combinazione che meglio interpreta il nostro gusto, che meglio si adatta alle nostre esigenze e desideri: troppo poco e non ha sapore, troppo e si rischia di rovinare tutto.

Trovare l’equilibrio, al giorno d’oggi, non è affatto facile.

Siamo tutti sbilanciati su qualche versante, o ci troviamo in un equilibrio precario, instabile, che può cambiare con un nonnulla.

Il lavoro ci travolge, lavoriamo tanto ma siamo poco soddisfatti, non troviamo tempo per fare altro, tempo che scorre via veloce, e ci sentiamo così quasi inghiottiti dagli impegni e dalle responsabilità. Ci dimentichiamo così che lavoriamo per vivere e non viviamo per lavorare.

Occorre allora un cambio di mindset, di mentalità, per non essere risucchiati e trascinati via dai ritmi frenetici che tolgono sapore e colore ad ogni istante.

Il metodo Ikigai

Il metodo Ikigai ci offre una mappa per navigare il complesso paesaggio interiore alla ricerca del nostro scopo. Alla base di questo modello si trova la ricerca delle passioni che ci infiammano, quelle attività che ci fanno sentire vivi e pieni di energia.

Lo fa attraverso un diagramma a quattro cerchi sovrapposti, ogni sezione rappresenta un ambito della nostra vita:

  1. Passione: quello che amiamo fare.

Quali sono le nostre passioni? Cosa ci fa sentire vivi? Forse è la musica, l’insegnamento o il doppiaggio…

Come trovarle? Iniziamo riflettendo su ciò che amiamo fare e che ci porta gioia e felicità.

Quella o quelle attività che ci coinvolgono completamente e che, alla fine, ci fanno sentire appagati e realizzati. Dove perdiamo la cognizione del tempo e viviamo appieno ogni momento.

  1. Missione: quello di cui ha bisogno il mondo.

Quali sono i bisogni della vostra comunità o della società? Come possiamo contribuire? Forse possiamo ispirare gli altri attraverso il nostro insegnamento o il nostro lavoro.

Ad esempio, durante i miei anni di formatore mi sono accorto che oltre all’insegnamento nel mio Corso di Dizione Emotiva e di Public Speaking per superare la paura di parlare in pubblico, bisognava comprendere a fondo le proprie emozioni, le credenze limitanti e l’influenza del giudizio degli altri su di noi, per imparare a gestirle e raggiungere così i propri obiettivi personali e professionali.

Ecco perché, oltre alle conoscenze delle tecniche di Public Speaking, ho integrato nel mio percorso di Dizione Emotiva le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, derivate dalla frequentazione dei Master della Leadership School di Roberto Re, lo studio dell’Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman e gli approfondimenti sulla psicologia e le neuro scienze.

Per realizzare così un percorso che fosse il più completo possibile per ottenere un pieno sviluppo e successo personale e professionale.

  1. Vocazione: dove possiamo portare il nostro contributo.

Quali sono le nostre abilità uniche? Cosa facciamo meglio degli altri? Forse siamo degli ottimi comunicatori o abbiamo una voce straordinaria.

Si può partire da una lista dei propri punti di forza, tutti abbiamo delle abilità che ci caratterizzano e che possono essere messe in combinazione con le altre componenti del nostro diagramma.

Queste competenze queste possono essere implementate e applicate per realizzare la propria missione e passione ed essere utili anche agli altri.

  1. Professione: quello per cui potremmo essere pagati.

Non possiamo ignorare la realtà finanziaria. Quali sono le attività che possono anche sostenerci economicamente? Forse possiamo creare contenuti online o offrire servizi di coaching.

Questo elemento rappresenta ciò per cui si potrebbe essere pagati o ciò che ci permette di avere una sostenibilità economica.

Non si vive di sola passione ma, partendo dalle proprie passioni e competenze, si può capire come e dove possono essere applicate, per sviluppare un contesto lavorativo remunerativo, oppure si possono considerare opportunità di lavoro che siano in linea con il proprio Ikigai.

 

L’Ikigai si trova quindi al centro di queste quattro zone. Quando si riesce a combinare tutti e quattro gli elementi, abbiamo trovato il nostro scopo: il punto d’intersezione tra ciò che amiamo fare, ciò in cui siamo bravi, ciò di cui il mondo ha bisogno e ciò per cui possiamo trovare anche gratificazione professionale ed economica.

La strada per ritrovare la motivazione a raggiungere il successo personale

E quando scopriamo il nostro scopo, tutto magicamente cambia.

La vita diventa più vibrante, più significativa e appagante: ogni giorno diventa un’opportunità per avvicinarci sempre di più a realizzare i nostri sogni e le nostre aspirazioni più profonde.

Anche la nostra comunicazione diventa più chiara ed efficace perché rispecchia il nostro stato d’animo e la nostra determinazione: non dimentichiamo che la voce è l’espressione della nostra personalità.

L’Ikigai poi non è fermo ed immutabile nel tempo: l’uomo è in continua evoluzione e cambiamento quindi anche gli interessi e le passioni possono cambiare, si sviluppano nuove Soft Skills, si fanno dei percorsi di sviluppo personale che ci portano a rimetterci in discussione.

Anche gli incontri che facciamo ci indirizzano verso una scelta piuttosto che un altra e l’Ikigai, che oltre allo schema per trovare il proprio “scopo di vita”, si propone proprio come una filosofia per vivere meglio e godere del proprio tempo, pone grande attenzione sulla condivisione e sui rapporti interpersonali.

Confrontarci con gli altri, trascorrere del tempo insieme alle persone care fa bene al cuore e allo spirito, ci permette di ricaricare le energie e di apprezzare meglio ogni momento.

La vita è come una grande caccia al tesoro, solo che il tesoro siamo noi stessi e il percorso per trovarlo è un po’ meno lineare di quanto ci piacerebbe ammettere. Senza uno scopo chiaro, rischiamo di trovarci a vagare, senza sapere bene dove andare.

Immaginiamo di essere degli esploratori nel deserto della nostra esistenza, armati solo di uno zaino e una mappa del tesoro tutta sbiadita, a volte senza nemmeno quella!

Trovare il proprio scopo è come trovare quella X che segna il punto in cui scoprire il proprio tesoro interiore.

Trovare l’Ikigai significa trovare il proprio tesoro nascosto.

Non sprechiamo tempo: bisogna partire subito alla ricerca.

Buona caccia al tesoro!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura