COME MIGLIORARE LA VOCE PER PARLARE – GUIDA PER AVERE UNA BELLA VOCE

COME MIGLIORARE LA VOCE PER PARLARE GUIDA PER AVERE UNA BELLA VOCE

PERCHE’ NON TI PIACE IL SUONO DELLA TUA VOCE ?

La voce è lo strumento di comunicazione più importante che abbiamo per relazionarci con gli altri.

Abitualmente la usiamo per esprimere i nostri pensieri e comunicare anche i nostri stati d’animo.

La voce rispecchia la nostra personalità e fa parte intimamente di noi.

E’ con la voce che ti presenti al mondo pronunciando il tuo nome, quindi la percezione che le persone hanno di te dipende anche dal modo in cui la usi.

Se in un gruppo di persone ti presenti farfugliando il tuo nome a voce bassa senza scandirlo bene, darai l’impressione di essere una persona timida e insicura.

Al contrario, se prima di presentarti prendi un bel respiro, appoggi bene il diaframma e articoli le parole pronunciando il tuo nome con voce chiara e impostata, gli altri avranno subito la sensazione di avere difronte una persona disinvolta e sicura di sé.

MIGLIORARE LA VOCE NEL PARLARE: PERCHE?

Quindi nella vita sociale il nostro successo personale dipende anche dal modo in cui utilizziamo la voce.

E’ per questo che se vuoi migliorare la percezione che gli altri hanno di te, dovresti almeno conoscere le nozioni base per usare al meglio la tua voce e poi magari imparare quelle tecniche che ti consentono di padroneggiarla ad un livello professionale.

Questo discorso vale a maggior ragione per chi desidera lavorare con la voce e vuole intraprendere la professione dello speaker.

In quasi 20 anni di attività come narratore speaker e attore doppiatore ho acquisito tantissime esperienze e ho creato dei corsi di speakeraggio in cui insegno alle persone un metodo pratico e veloce per avere una “Voce da speaker”.

Per darti un saggio del mio metodo di insegnamento, ho deciso di scrivere una guida in cui ti insegnerò le nozioni base per imparare ad amare la tua voce e valorizzarla nella vita di tutti i giorni.

In questa prima parte della guida ti parlerò dei requisiti di base di cui hai bisogno per iniziare a lavorare sulla tua voce.

Ti faccio innanzitutto una domanda, a cui ti chiedo di rispondere sinceramente:

COME MIGLIORARE LA VOCE REGISTRATA

Di sicuro ti sarà capitato di registrare la tua voce, ad esempio per inviare un messaggio vocale su whatsapp.

Quando ti sei riascoltato, che sensazione hai avuto a proposito della tua voce?

Ti sembrava che avesse un suono familiare come sempre o hai avvertito una strana percezione, come se sentissi una specie di dissonanza?

Scommetto che risentendoti quasi non ti sei riconosciuto, perché hai avuto la sensazione di ascoltare una voce molto diversa dalla tua.

Questo perché sei abituato ad ascoltare la tua voce direttamente dalle orecchie mentre stai parlando.

Il tuo cervello quindi ha memorizzato in questa modalità il suono della tua voce dal vivo e l’ha immagazzinato nella così detta:

MEMORIA SONORA: CHE COS’E’?

Quando riascolti la tua voce provenire non dalla tua bocca, ma da un apparecchio di riproduzione sonora, il tuo cervello non la riconosce immediatamente e hai la sensazione di ascoltare la voce di qualcun altro.

In poco tempo però se registri frequentemente la tua voce e la riascolti sempre dallo stesso apparecchio, inizierai a memorizzare quel suono che ti sembrerà sempre più familiare.

Se vuoi davvero imparare a migliorare la tua voce, il primo consiglio che ti do è di imparare a riascoltarti.

Quindi, per cominciare l’esercizio migliore che puoi fare è registrare la tua voce su un supporto digitale, ad esempio usando le memo vocali del telefonino.

Ti consiglio di scegliere un unico breve testo da leggere, magari il brano di un libro che ti piace, e registrare un file sonoro che duri almeno un minuto.

Dovrai incidere questo testo tre volte, registrandolo però ogni volta con un file differente.

Inizia con la prima registrazione e quando hai finito, prima di iniziare la seconda, riascolta prima bene il file che hai inciso prestando attenzione alle sonorità della tua voce.

So che molto probabilmente la tua voce non ti piacerà e noterai mille difetti da correggere.

Ma mi raccomando non ti scoraggiare, perché ora non possiedi ancora gli strumenti per correggerli tutti.

Occorre del tempo per imparare a padroneggiare la tua voce, quindi tranquillizzati e prendi appunti sulla tua prima registrazione.

GUIDA PER AVERE UNA BELLA VOCE

Che inflessione ha la tua voce?

Senti un accento dialettale leggero, molto marcato oppure no?

Che volume ha la tua voce?

La sua tonalità è alta, media o bassa?

Adesso preparati a registrare il testo che hai scelto per la seconda volta.

In questo nuovo tentativo cerca di migliorare quei difetti che hai riscontro poco fa, prendi un bel respiro e inizia a registrare.

Ora prova a riascoltarti concentrandoti nuovamente sulle tue sonorità.

Come è il timbro della tua voce?

Hai una voce nasale, di testa, di petto o di gola?

So che all’inizio il nostro timbro non è così semplice da individuare, ma ciascuno di noi quando parla ha una sonorità preminente che si concentra in una di queste parti del corpo: il naso, la testa, il petto e la gola.

TIMBRO DI VOCE: COME E’ IL TUO?

E’ il titolo di una delle lezioni più interessanti dei miei corsi di speakeraggio in cui, oltre al timbro, spiego anche quali sono i colori della voce.

Se vuoi scoprire di più sul mio metodo pratico e veloce e conoscere le date dei prossimi corsi ti consiglio di visitare questa pagina qui.

Infatti, a differenza di quanto posso fare nei miei corsi, in questa prima parte della guida mi limiterò a darti solo dei suggerimenti per aiutarti a capire dove risuona tua voce e magari imparare a riconoscere dove si colloca naturalmente.

Nella seconda e terza parte della guida, ti insegnerò anche le tecniche per padroneggiare quel suono e valorizzare di più la tua voce.

Per ora ti basterà sapere che per identificare in quale parte del corpo la tua voce risuona di più, dovremo procedere un po’ per tentativi e individuare insieme dove si concentra principalmente il suo suono.

DOVE RISUONA LA VOCE?

Riprendi quindi il testo scelto per la registrazione e adesso mentre lo leggi a voce alta prova ad appoggiare una mano davanti allo sterno.

Se senti la tua voce risuonare sopratutto in questo punto, probabilmente hai una voce di petto e un po’ profonda.

Invece se poggi la mano sul collo e senti che risuona lì, forse hai una voce di gola e un po’ roca.

Se toccando la punta del naso la senti risuonare lì, dovresti avere una voce nasale e un po’ metallica.

Se poggi la mano sulla fronte e senti che risuona lì, potresti avere una voce di testa e un po’ acuta.

All’inizio molto probabilmente ti sembrerà di sentire ogni volta un tipo di voce differente, a seconda del punto in cui poggi la mano.

Questo perché la nostra voce compie un percorso ben preciso prima di raggiungere la bocca.

Se vuoi approfondire questo argomento prima di passare oltre ti consiglio di leggere quanto spiego nella seconda parte della guida.

Qui ti basterà sapere che la voce funziona come uno strumento musicale e il suo suono si attiva con il passaggio dell’aria che respiriamo, attraverso le corde vocali.

Le corde risuonano in basso nel torace che fa da cassa armonica e da lì il suono risale verso l’alto passando per il petto e la gola.

Se mentre parli però ti tocchi il naso e la testa, anche lì sentirai risuonare la tua voce.

Per capire qual è il vero timbro della tua voce, devi individuare il suo suono preminente, devi concentrare l’attenzione sulle singole parti del tuo corpo e individuare quella in cui ti sembra che risuoni di più.

Scommetto che ti starai chiedendo:

MIGLIORARE LA VOCE PER PARLARE: CHE TIMBRO HA UNA BELLA VOCE?

La risposta è che non esiste un timbro migliore di un altro: ogni voce ha le sue caratteristiche naturali che dipendono dall’anatomia delle corde vocali e dal modo in cui respiriamo.

Premesso quindi che ciascuno di noi possiede uno strumento unico e prezioso, che gli è stato donato dalla natura, a fare la differenza tra una voce e l’altra è il modo in cui la utilizziamo.

Spesso infatti pur avendo una buona predisposizione anatomica naturale, crescendo acquisiamo delle cattive abitudini e senza rendercene conto finiamo col rovinare la nostra voce.

Per cattive abitudini non intendo solo le sigarette e il fumo passivo che do per scontato siano altamente nocive per la voce e per la salute in generale.

Intendo, invece, l’abitudine di usare la voce in modo errato perché non si ha abbastanza consapevolezza di come funziona lo strumento vocale.

E’ anche su questo aspetto molto importante che mi soffermo nei miei corsi di speakeraggio e nelle sessioni one-to-one di voice coaching, in cui insegno ai miei allievi a riconoscere i vizi della loro voce che dipendono sopratutto da un uso scorretto della respirazione.

Se vuoi approfondire questo argomento e imparare ad avere una “Voce da Speaker” in modo pratico e veloce ti consiglio di visitare la pagina dei miei corsi.

In questa guida, infatti, mi limiterò a ricordarti di quanto sia molto importante imparare a respirare correttamente per fare risuonare bene la tua voce.

RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA PER PARLARE

Mantenere un respiro calmo e profondo è molto utile per il benessere del nostro corpo, le cui cellule vengono irrorate meglio con l’ossigeno che ci dà anche più energia.

La respirazione diaframmatica, oltre ad essere utile per la voce, può aiutare a centrare e calmare la mente.

Il nostro obiettivo deve essere tornare a respirare in modo calmo e regolare come facevamo da bambini.

Se vuoi davvero migliorare la tua voce, iniziate col respirare correttamente nella vita, sopratutto quando parli.

Dell’importanza della respirazione diaframmatica ne parlo più dettagliatamente nella seconda e terza parte della guida che ti invito a consultare qui.

In questa prima parte, invece, proseguiamo con le registrazioni vocali e preparati a registrare il tuo testo per la terza volta.

In questo ultimo tentativo cerca di migliorare un po’ i difetti che hai notato, ma concentrati anche nell’individuare quei pregi che sicuramente ha anche la tua voce.

Quando hai finito di registrare, ascolta subito la tua voce e cerca di rispondere ad una domanda più difficile:

GUIDA PER AVERE UNA BELLA VOCE: CHE TONALITA’ HAI ?

Ascoltandola, ti sembra essere una voce acuta, media o grave?

Se non hai dimestichezza con questo tipo di classificazione, ti farò degli esempi musicali per aiutarti a comprendere meglio la tonalità della tua voce.

Solitamente facciamo una grande distinzione tra il cantare e la voce parlata, ma è interessante sapere, invece, che il cervello in sé non fa alcuna differenza.

Per il cervello parlare e cantare sono quasi la stessa cosa, perché utilizzano le stesse parti del corpo e gli stessi muscoli.

Quando canti il cervello pensa semplicemente che stai parlando in modo diverso, e cioè sostenendo molto di più le vocali e cambiando continuamente intonazione.

Ora scegliamo dei cantanti italiani famosi che tutti conoscono e dividiamoli in due categorie:

Gli Uomini: Eros Ramazzotti – Claudio Baqlioni – Ligabue

Le Donne: Laura Pausini – Fiorella Mannoia – Gianna Nannini

Per ciascun genere proviamo ad individuare la tonalità di voce dei cantanti classificandole in:

Acuta: Eros Ramazzotti – Laura Pausini

Media: Claudio Baglioni – Fiorella Mannoia

Grave: Ligabue – Gianna Nannini

Premesso che sto semplificando per cercare un po’ per gioco dei modelli musicali che possano aiutarti a classificare la tonalità della tua voce, ti chiedo:

A quale di questi cantanti assomiglia la tua voce registrata?

Forza, pensaci un po’ su e fai la tua scelta.

MIGLIORARE LA VOCE PER PARLARE: I CORSI DA FREQUENTARE

Per il momento non posso dirti con certezza se è quella giusta, però in seguito se avremo modo di conoscerci e frequenterai uno dei miei corsi o magari inizierai anche tu un percorso individuale di voice coaching, di sicuro ne parleremo a lungo.

Per adesso l’importante è che tu stia iniziando a prendere un po’ di confidenza con il suono della tua voce registrata.

Nei prossimi giorni continua a registrare un testo da un minuto almeno tre volte e riascoltati frequentemente nell’arco dell’intera giornata, per aiutare il cervello a plasmare la nuova memoria sonora abituandolo alla tua voce registrata.

Intanto, se vuoi scoprire come funziona la respirazione diaframmatica e quanto sia importante la tecnica dell’appoggio del diaframma per migliorare l’uso della tua voce, ti consiglio di continuare a leggere le altre parti della mia guida su “Come migliorare la tua voce per parlare”.

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