10 consigli pratici per un ottimo Video Public Speaking

10 consigli pratici per un ottimo Video Public Speaking

Siamo nell’era delle immagini e dei video e, bene o male, ci confrontiamo tutti con queste nuove modalità di comunicazione.

Stanno poi prendendo sempre più piede i video curriculum o si chiede ai candidati di fare una prova per verificare la capacità personale di stare davanti ad una videocamera per vari motivi: una conferenza, un evento o per realizzare un tutorial per mostrare il funzionamento di un nuovo prodotto.

Eppure, molte persone non sanno da dove cominciare, si sentono impacciate e insicure e si chiedono come poter superare la paura di parlare in video.

Ti confesserò che anche io ho dovuto fare i conti con la difficoltà di utilizzare la videocamera, anche se il mio lavoro come speaker mi ha molto aiutato, ed ho imparato piano piano a prendere dimestichezza, fino a poter insegnare anche alle persone che mi hanno chiesto consiglio su cosa e come lavorare per migliorare il loro Video Public Speaking.

Ho riassunto tanti anni di esperienza in questi 10 consigli semplici e pratici che possono esserti utili per un primo approccio alla videocamera e aiutarti a superare l’ansia generata dall’idea di fare dei video.

Approfondisci bene il tuo argomento

Prima di iniziare a registrare il video, leggi più volte a voce alta e studia a fondo il tuo argomento, questo ti aiuterà ad avere più dimestichezza e a preparare degli appunti o degli script dettagliati.

Imparare tutto a memoria è inutile e controproducente perché può bastare la dimenticanza di una parola o un imprevisto, può essere anche una domanda inattesa, che ti interrompe e che può farti smarrire.

Conoscendo invece bene ciò che devi dire, ti sentirai più sicuro e rilassato e, se dovessi sfuggirti un concetto, riuscirai a ritrovare il filo del discorso con naturalezza.

Familiarizza con la tecnologia

Questo discorso è meno valido per le generazioni più giovani che nascono native digitali ed hanno, fin dai primi anni della loro vita, moltissima dimestichezza con le nuove tecnologie.

Se invece utilizzi poco le nuove tecnologie, prendi allora familiarità con i diversi strumenti sperimentando, provando nuove soluzioni e testando telecamera, microfono e smartphone.

Se hai paura ad usare il microfono, sappi che è naturale averne e che in questo articolo ne parlo in maniera approfondita e do anche dei consigli per superarla.

Chiedi un sostegno anche ad altre persone, magari più esperte, che possono darti dei suggerimenti utili e pratici per impiegarli nella maniera corretta e più adatti alle tue esigenze.

Pratica, pratica, pratica.

Nessuno di noi è nato davanti alle telecamere o con un microfono in mano, tutti abbiamo fatto molta pratica, ci siamo rivisti e riascoltati e non ci siamo piaciuti.

Abbiamo fatto delle modifiche, corretto alcuni errori e migliorato a mano a mano.

Questo processo di miglioramento è un percorso che non finisce mai perché si sviluppano continuamente dispositivi più evoluti, nascono nuove piattaforme e, anche nelle aziende, si creano modalità di lavoro più interattive.

Come durante la pandemia, quando ci siamo ritrovati a dover imparare ad utilizzare all’improvviso le varie piattaforme per fare videoconferenze e lezioni online.

Molte persone si sono adattate, hanno sviluppato nuove competenze e ora riescono ad usare tranquillamente questi strumenti.

Altre fanno fatica e non sanno da dove iniziare: partire con il fare dei piccoli video può essere un buon inizio, senza aver paura di rivedersi e di fare delle piccole correzioni.

Respira profondamente e rilassati.

Fare dei bei respiri profondi, utilizzando la respirazione diaframmatica, aiuta a rilassare le spalle e distendere i muscoli.

Inoltre, aiuta ad allentare la tensione e a calmare le emozioni.

Prima di iniziare a parlare fai dei brevi esercizi di rilassamento per ridurre lo stress e l’ansia, fai dei vocalizzi per la tua voce e concentrati sulle azioni del momento, senza lasciarti condizionare da credenze limitanti o dal giudizio degli altri.

Ecco un video dove spiego meglio questo concetto:

Spostare la tua attenzione sul passato o sul presente, ti deconcentrerà dal presente e potrebbe condizionare il tuo risultato.

Mantieni il contatto visivo con la telecamera.

Anche se non sei fisicamente di fronte ad un pubblico, ti rivolgi lo stesso a delle persone che ti vedranno e ascolteranno, per questo mantenere il contatto visivo e guardare in camera è molto importante per creare connessione.

Mantenere lo sguardo diritto nell’obiettivo, aumenterà il coinvolgimento di chi ti guarderà perché crederà che tu ti stia rivolgendo direttamente a lui o a lei.

Al contrario, spostare continuamente lo sguardo, ridurrà l’attenzione e sembrerà, anche se non lo è, che l’altra persona non sia poi così importante proprio come succede nell’interazione in presenza.

Cerca di essere autentico e spontaneo.

Lo stile ingessato non va più di moda e, anzi, allontana le persone e le mette sulla difensiva.

Imparare ad essere sciolti e spontanei davanti alla videocamera non è facile: dove metto le mani, mi devo muovere o stare fermo, meglio leggere gli appunti o aiutarmi con il teleprompter, etc.

Anche qui, fare tanta pratica ti aiuterà a sviluppare un linguaggio del corpo sicuro e autentico, trovando il tuo stile personale.

Per iniziare, ti consiglio di tenere una postura eretta, di non gesticolare troppo con le mani perché distolgono l’attenzione di chi ti ascolta e di avere un’espressione il più possibile distesa e sorridente.

Parla chiaramente e alla giusta velocità.

Anche in video, valgono le stesse regole che si applicano al Public Speaking quindi articolare bene le parole, usare un volume di voce leggermente più alto del normale, usare un tono ritmato e melodioso per rendere il messaggio comprensibile e coinvolgere gli spettatori.

Il fatto di non essere in presenza non deve limitare le capacità comunicative e queste vanno solo adattate allo strumento che si utilizza, cioè il microfono e la videocamera.

Questi strumenti non devono inibirci ma aiutarci a sviluppare nuove competenze tecniche, partendo dalla base già acquisita.

Sono le stesse competenze di Public Speaking, Intelligenza Emotiva e Programmazione Neuro Linguistica che ho inserito nel mio corso di Dizione Emotiva che aiuta a vincere la paura di parlare in pubblico e a sviluppare una voce melodiosa e sicura.

Utilizza l’umorismo e le storie per coinvolgere.

Stiamo trasmettendo in diretta e succede un imprevisto? Può capitare, cerchiamo di non perdere il controllo della situazione e proviamo a sdrammatizzare con una risata.

Oppure abbiamo un aneddoto buffo che ci è venuto in mente mentre parlavamo? Raccontiamolo a chi ci ascolta, arricchendo il nostro intervento.

L’umorismo e la risata sono due potenti alleati in grado di sciogliere la tensione e di coinvolgere chi si trova dall’altra parte.

Impreziosire poi il tuo intervento con aneddoti personali o battute leggere, renderà il discorso più interessante e gli darà un tocco ancora più personale.

In questo video, attraverso l’esercizio del sorriso, ti spiego come imparare a sorridere di più e, contemporaneamente, a migliorare la tua dizione:

Accetta gli errori e continua.

“Solo chi non fa non sbaglia”, quindi non demoralizzarti se i primi video e le prime prove non verranno esattamente come speravi.

Questo non ti deve demoralizzare e fermarti ma spingerti a capire quali sono i tuoi errori e dove puoi migliorare.

Puoi farti ispirare anche dalle persone famose che conosci e segui, dai divulgatori più apprezzati, da professionisti e professioniste che usano quotidianamente questi strumenti e hanno acquisito molta pratica.

Non deve imitarli ma osservare bene le loro caratteristiche e “rubare” qualche loro segreto: un bel sorriso, la battuta sempre pronta, i modi gentili, il tono di voce calmo e sicuro.

Anche tu puoi imparare ed acquisirli, migliorando il tuo Video Public Speaking.

Chiedi feedback e migliora.

A volte è difficile essere obiettivi e imparziali e dare una valutazione, specialmente se si tratta di noi stessi. Tendiamo ad essere o estremamente critici e perfezionisti oppure, al contrario, super entusiasti e molto indulgenti.

Cosa fare? Chiedere dei feedback agli altri e valutare le proprie performance!

Un feedback onesto e sincero vale molto e punta dritto a ciò che non è stato convincente o che invece è piaciuto molto.

Chiedi una consulenza

Prendi sempre queste opinioni come uno stimolo per fare delle modifiche e, per un’analisi più completa, puoi chiedere ad un professionista che, oltre a notare eventuali errori, sarà anche in grado di correggerli e dare dei suggerimenti per migliorare.

Questi sono i 10 consigli utili e pratici per te che vuoi muovere i primi passi nel Video Public Speaking ma se vuoi vincere la paura di parlare in pubblico e l’ansia che provi nel fare dei video, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna a sviluppare al meglio le tue competenze e imparare a controllare non solo il timbro vocale, ma anche a sapere gestire le emozioni.

Scopri il corso di Dizione Emotiva

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

  1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
  2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica
  3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Come avere una bella voce e parlare bene in pubblico

Come avere una bella voce e parlare bene in pubblico

Nel mondo del Public Speaking, l’abilità di comunicare in modo efficace è fondamentale per influenzare e coinvolgere il pubblico.

Due elementi chiave in questo contesto, che spesso vengono confusi tra loro sono avere una bella voce e sapere usarla bene.

Tuttavia, è importante comprendere che avere una bella voce e saper parlare bene sono due concetti distinti, anche se complementari, ed entrambi sono cruciali per comunicare bene e farti comprendere al meglio da chi ti ascolta.

Nel mondo aziendale, la capacità di comunicare in modo efficace è essenziale per i manager e i dirigenti che si trovano spesso ad affrontare convegni, conferenze, riunioni e presentazioni.

Non da meno nelle attività di tutti i giorni, è un peccato doversi trovare in alcune situazioni ed avere difficoltà a parlare in pubblico, non saper gestire le emozioni e non usare al meglio la voce, sprecando numerose occasioni.

Per superare la paura di parlare in pubblico e padroneggiare l’arte del Public Speaking non basta avere una bella voce ma occorre anche una buona dizione.

Vediamo insieme come migliorare la dizione, potenziare il Public Speaking e sviluppare una voce calma e melodiosa.

La differenza tra avere una bella voce e saper parlare bene

Tra avere una bella voce e parlare bene c’è una bella differenza!

Molte persone infatti pensano che sia la stessa cosa o che avere una bella voce sia già abbastanza.

Indubbiamente, una voce profonda in un uomo e una voce melodiosa in una donna esercitano un certo fascino su chi le ascolta ma bisogna anche conoscere e applicare tutte le regole della dizione e del Public Speaking per imparare ad usare bene la voce e parlare con sicurezza in pubblico.

Avere un bel timbro vocale

Avere una bella voce è spesso associato alla piacevolezza dell’ascolto.

È una combinazione di fattori genetici, tono e volume che possono essere naturali.

Con la respirazione diaframmatica possiamo migliorare sia il timbro, che può diventare più profondo, sia le intonazioni, per renderla più melodioso.

Una bella voce può essere riconosciuta istantaneamente e può suscitare un’emozione positiva nell’ascoltatore.

In un contesto aziendale, una bella voce può infatti fare la differenza nel catturare e mantenere l’attenzione dell’audience.

Inoltre, una voce piacevole e ben modulata può trasmettere fiducia, autorità e professionalità: elementi fondamentali per un manager o un dirigente.

Sapere parlare bene

Avere un buon eloquio riguarda invece la chiarezza e la precisione nella pronuncia delle parole, la fluidità del discorso, la corretta enfasi sulle parole chiave e la capacità di trasmettere il messaggio in modo comprensibile e coinvolgente.

La capacità di articolare chiaramente le parole, di pronunciare correttamente e di modulare la voce con enfasi è essenziale per mantenere l’attenzione del pubblico e per far sì che il messaggio sia recepito ed assimilato efficacemente.

Una buona dizione è fondamentale per garantire che il messaggio sia trasmesso senza fraintendimenti e che l’ascoltatore possa seguire il discorso senza sforzo.

Perché è importante avere una bella voce e una buona dizione per parlare bene pubblico

Nel contesto del Public Speaking, avere una bella voce può catturare l’attenzione del pubblico e creare un’atmosfera positiva.

Tuttavia, è la combinazione di una bella voce e una buona dizione che permette di trasmettere il messaggio in modo efficace e pienamente comprensibile.

Una voce piacevole può attirare l’attenzione, ma è la chiarezza e la precisione della dizione che consentono a chi ascolta di mantenere l’attenzione e di comprendere appieno il contenuto del discorso.

Nel contesto aziendale, per manager e team leader, l’abilità di utilizzare voce e dizione in modo efficace può fare la differenza tra un discorso noioso e monotono e uno coinvolgente e ricco di verve.

Ecco perché è importante sia avere una bella voce e sia saper parlare bene per sviluppare due caratteristiche molto importanti: la persuasione e il coinvolgimento emotivo.

– La persuasione

Una voce sicura e ben modulata trasmette fiducia e autorità, elementi fondamentali per convincere l’audience della validità delle proprie idee e proposte.

Una dizione precisa e chiara, inoltre, rende il messaggio più convincente e persuasivo.

– Il coinvolgimento emotivo

Una voce espressiva e una buona dizione possono aiutare a mantenere l’attenzione dell’audience durante l’intera presentazione.

La capacità di modulare la voce, poi, di variare l’intonazione e di enfatizzare le parole chiave rende il discorso più interessante e coinvolgente per il pubblico.

5 Consigli per esprimere tutto il potenziale della voce e della dizione nel Public Speaking

Nella mia lunga esperienza come formatore di Dizione e Public Speaking, mi è capitato di incontrare persone di entrambe le categorie: con una bella voce ma incapaci di saperla usare al meglio e con una voce, secondo loro, meno bella ma con buone doti di comunicazione.

Il mio lavoro è stato valorizzare le loro doti e aiutarli a migliorare, accompagnandoli in un processo di acquisizione di una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e gestione delle proprie emozioni, unite alla padronanza delle tecniche di Public Speaking.

Questi 5 consigli, pratici e concreti, ti saranno molto utili in un primo approccio alla conoscenza delle caratteristiche della tua voce e alla consapevolezza nel suo utilizzo.

  1. Imparare a respirare con il diaframma

Se non porti benzina, cioè aria, al tuo motore, il tuo apparato vocale, questo non potrà mai funzionare bene ma, purtroppo, ti troverai a dover gestire la respirazione con difficoltà andando in apnea e rimanendo così letteralmente senza fiato.

Anche se hai una bella voce, un bel modo di parlare e una buona preparazione per il tuo intervento, se non sai respirare bene, tutti i tuoi sforzi saranno, ahimè, vani.

La respirazione diaframmatica ti permetterà di gestire al meglio il flusso d’aria che entra ed esce dai tuoi polmoni, rilassando insieme la tua muscolatura e aumentando la concentrazione.

Impara a respirare correttamente per sfruttare appieno il potenziale della tua voce. Il respiro profondo e controllato ti permette di mantenere una voce stabile e di proiettarla con sicurezza senza affaticarti.

Prenditi qualche minuto ogni giorno per fare una serie di respiri, lunghi e profondi. Fai questo prima ancora di aprire la bocca.

  1. Impara ad articolare bene le parole

Dedica del tempo ogni giorno alla pratica della voce e della dizione.

Esercizi come la lettura ad alta voce, la declamazione di poesie o la registrazione di te stesso possono aiutarti a migliorare la tua capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace.

Focalizzati sull’articolazione chiara delle parole, facendo attenzione alla pronuncia corretta e alla modulazione della voce.

  1. Impara a gestire il volume della tua voce e la velocità del parlare

Sperimenta con variazioni nell’intonazione e nel ritmo del tuo discorso per mantenere l’interesse dell’audience e trasmettere emozione ed enfasi.

Evita di affrettare il discorso e prenditi il tempo necessario per pronunciare ogni parola con cura.

Un ritmo troppo veloce o un volume troppo alto sono spesso sinonimi di scarso interesse, fretta eccessiva, aggressività o conoscenza delle proprie caratteristiche vocali.

Al contrario, un ritmo troppo lento o un volume troppo basso può rendere difficoltosa la comprensione e annoiare chi ti ascolta.

  1. Rispetta le tecniche della prosodia

Sperimenta con variazioni nell’intonazione e nel ritmo del tuo discorso per mantenerlo interessante e coinvolgente.

Utilizza pause strategiche ed enfatizza le parole chiave per evidenziare concetti importanti e catturare l’attenzione dell’uditorio.

  1. Migliora la dizione

Un corso di dizione, meglio se seguito con un professionista, può essere un primo passo per capire come e dove lavorare.

Questo ti aiuterà anche ad eliminare difetti di pronuncia, flessioni dialettali e cantilene tipiche della regione di appartenenza che, in alcuni contesti, possono risultare fastidiosi.

Per alcune professioni poi avere una pronuncia corretta è un requisito indispensabile: pensiamo a posizioni di front office o a livelli manageriali.

Chiedi inoltre un feedback ad un professionista per identificare le aree di miglioramento nella tua voce e nella tua dizione e impegnati nel migliorare costantemente le tue abilità comunicative.

Puoi chiedere una prima consulenza gratuita, per avere un parere professionale sulla tua voce e la qualità della tua dizione direttamente qui.

Dedica del tempo regolarmente alla pratica della voce e della dizione, utilizzando esercizi specifici per migliorare entrambi gli aspetti.

Registra o video registra le tue prove per riascoltarti o rivederti e fare correzioni: avere una bella voce e saper parlare bene nei video, così come saper usare bene il microfono, rappresentano delle Soft Skills molto richieste nel mondo del lavoro.

A tale proposito, mi ricordo di un mio allievo Giovanni, che si è rivolto a me proprio per migliorare le sue competenze: Giovanni aveva già un’esperienza con i video ma aveva una voce poco melodiosa e voleva eliminare una fastidiosa cadenza dialettale.

Adesso mi preme spiegarti come, nel corso della mia attività professionale come formatore di Dizione e Public Speaking, ho compreso che dietro alla paura di parlare in pubblico e alla difficoltà nell’utilizzo fluido e sicuro della propria voce, si possono nascondere dei disagi emotivi. 

Il mio percorso di Dizione Emotiva, invece, parte proprio dall’approfondimento della conoscenza di eventuali blocchi comunicativi e dallo studio delle tecniche di gestione delle emozioni.

In questo video potrai conoscere quali sono i 7 strumenti fondamentali che insegno nei miei Corsi di Dizione Emotiva, l’innovativo metodo di Public Speaking con cui ho già aiutato centinaia di persone a superare la Paura di Parlare in Pubblico:

Il mio obiettivo è infatti aiutare i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione pratica, il Public Speaking e la Comunicazione Efficace.

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me.

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Mettiamoci la faccia e la voce: Video Public Speaking e Personal Branding

Mettiamoci la faccia e la voce: Video Public Speaking e Personal Branding

Il Video Public Speaking è diventato un elemento fondamentale nel mondo contemporaneo.

Dal momento in cui abbiamo cominciato a trasmettere messaggi attraverso schermi digitali, la nostra voce e la nostra immagine hanno assunto un ruolo cruciale nella nostra comunicazione. Questo non riguarda solo il mondo del business o dell’intrattenimento, ma anche la nostra vita personale.

Attraverso i video, ci esprimiamo, ci connettiamo e definiamo la nostra immagine.

Sempre più aziende e agenzia di lavoro richiedono ai loro candidati di inviare un video curriculum per presentarsi, questo per valutare, oltre alle loro esperienze, anche le loro capacità comunicative e la loro disinvoltura davanti alla telecamera.

Ma cosa succede quando la paura di vederci in video ci blocca? E come possiamo usare al meglio la nostra voce per superare questa paura e rafforzare il nostro Personal Branding?

I sintomi della paura del Video Public Speaking

Molto spesso le persone che mi contattano per avere informazioni approfondite sui miei corsi ed avere un’opinione professionale sulla loro voce, mi parlano di difficoltà a mandare vocali perché non gradiscono il suono della loro voce, manifestano disagio se devono affrontare dei colloqui telefonici, non amano la loro voce in generale e temono che non piaccia nemmeno agli altri.

La situazione peggiora quando devono utilizzare un microfono per una presentazione, un evento o un convegno, oppure se devono registrare un video per il loro Personal Branding o per la loro azienda.

In questi casi si manifestano dei chiari segnali di glossofobia, la paura di parlare in pubblico, che possono essere più o meno leggeri.

Ecco i sintomi più comuni:

  1. Ansia

Il solo pensiero di dover parlare davanti a una telecamera può innescare una serie di reazioni fisiche, tra cui il battito accelerato del cuore e una sensazione di ansia diffusa.

Allora la voce inizia a tremare, il volume della voce si abbassa e l’articolazione delle parole si fa meno precisa.

  1. Blocco mentale

Quando ci troviamo di fronte alla telecamera, può succedere di bloccarci mentalmente, dimenticando quello che volevamo dire o come volevamo dirlo.

Già solo il pensiero di trovarci in una situazione simile basta per provare un profondo disagio.

  1. Blocco emotivo

Guardando la nostra immagine ripresa nel video, possiamo essere estremamente critici nei confronti di noi stessi, notando ogni piccolo difetto.

Questo atteggiamento purtroppo è molto limitante perché ci impedisce di sperimentare e di sbagliare, non cercando nemmeno di provare.

  1. Paura del giudizio

Evitare di mettersi in video può diventare una forma di fuga dal confronto con noi stessi e con gli altri, impedendoci di crescere personalmente e professionalmente.

La paura del giudizio altrui limita fortemente le nostre scelte e i nostri comportamenti. Occorre imparare a distaccarsene per agire in sicurezza e autonomia.

  1. Sensazione di inadeguatezza

La scarsa autostima e la paura di non essere all’altezza o di non essere abbastanza interessanti può portarci a rinunciare all’opportunità di comunicare attraverso i video.

Qui entrano in gioco anche le credenze limitanti, delle rigide convinzioni sulle nostre incapacità generate da episodi avvenuti in passato che ci condizionano nel presente.

Si tratta di una specie di incapacità appresa: se non pensi di non essere capace non ci proverai nemmeno, provocando così quasi un autosabotaggio.

Spiego meglio questo importante concetto in questo video:

Le conseguenze della paura del Video Public Speaking

Cosa succede se non superiamo mai la paura di stare davanti alla telecamera e di parlare in pubblico?

Non dobbiamo essere tutti degli attori o dei presentatori ma è indubbio che essere disinvolti e sicuri di sé predisponga le persone ad una migliore considerazione.

Ecco le conseguenze che possono capitare a chi fatica molto ad uscire dalla propria comfort zone:

  1. Mancanza di efficacia

Chiunque oggi voglia emergere nel panorama digitale deve saper comunicare efficacemente tramite i video. La paura di farlo può costarci preziose opportunità di visibilità e di crescita professionale.

Si possono perdere delle occasioni importanti per paura di non essere all’altezza, delle opportunità che persone più sicure e capaci di utilizzare bene la propria voce possono cogliere.

  1. Stress emotivo e isolamento sociale

Evitare i video può portarci a isolarci, impedendoci di connetterci con gli altri in modo significativo e di partecipare attivamente alle conversazioni online.

Come per la paura di parlare al telefono e la paura di usare il microfono, questo stato di agitazione penalizza le nostre interazioni sociali e le nostre relazioni personali.

  1. Limitazioni nella carriera

In molti campi professionali, la capacità di comunicare efficacemente attraverso i video è diventata una competenza essenziale. Chiunque non riesca a superare la paura del Video Public Speaking potrebbe incontrare delle limitazioni nella propria carriera.

  1. Impatto sul Personal Branding

La nostra capacità di comunicare attraverso i video influenza direttamente la percezione che gli altri hanno di noi.

Una comunicazione efficace può rafforzare il nostro personal branding, mentre la mancanza di fiducia può indebolirlo.

  1. Mancanza di autostima

Se non affrontiamo mai la difficoltà, non possiamo pensare che si risolva da sola.

Ogni nuovo ostacolo è una piccola sfida da affrontare per dimostrare a sé stessi che si è in grado di superarla, con i propri tempi e le proprie modalità ma vincenti o comunque soddisfatti di averci almeno provato.

Cosa si può fare in concreto per superare questa difficoltà?

Voglio darti 5 consigli che ho fornito tante volte a tutte le persone che mi hanno contattato per i miei corsi di Dizione Emotiva e per superare la paura di parlare in pubblico.

Consigli semplici e pratici che ti aiuteranno a prendere man mano confidenza con la tua voce e con la telecamera.

5 consigli per superare la paura del Video Public Speaking e migliorare il Personal Branding

  1. Pratica costante

Come per qualsiasi abilità, la pratica è fondamentale. Inizia a registrare brevi video su argomenti che ti interessano e guardali per identificare aree di miglioramento.

La tua voce è uno strumento versatile che può essere modellato in modi sorprendenti. Sperimenta con variazioni di tono, ritmo e volume per aggiungere dinamicità e interesse al tuo discorso. Puoi anche incorporare elementi musicali, come cambiamenti di melodia o ritmi incalzanti, per rendere il tuo messaggio più coinvolgente.

  1. Focus sul messaggio

Concentrati sull’obiettivo del tuo video e sull’importanza del messaggio che vuoi trasmettere. Questo ti aiuterà a mettere da parte l’auto-critica e a concentrarti sull’essenza della comunicazione.

Se il tuo obiettivo è, ad esempio, far comprendere alcune informazioni importanti, cerca di esprimerti con chiarezza, scandisci bene le parole e usa un volume di voce leggermente più alto del normale per farti ascoltare e comprendere al meglio.

  1. Lavora sulla respirazione e sulla postura

Una respirazione profonda, come la Respirazione Diaframmatica, e una postura sicura possono aiutarti a gestire l’ansia e a proiettare fiducia attraverso il video.

Puoi utilizzare anche gesti ampi per enfatizzare concetti chiave o muoverti in modo più sottile per mantenere l’attenzione del tuo pubblico. Il movimento consapevole può trasmettere fiducia, autorità e vitalità.

In questo video ti mostro i primi esercizi per imparare a respirare con il diaframma:

  1. Trova il tuo stile personale

Non cercare di imitare gli altri. Sperimenta con diversi stili di comunicazione fino a trovare quello che meglio si adatta alla tua personalità e al tuo pubblico.

Quando parli davanti alla telecamera, poi immagina di avere un interlocutore dall’altra parte. Visualizza il tuo pubblico ideale e cerca di connetterti con lui attraverso lo sguardo e il linguaggio del corpo.

Questo ti aiuterà a trasmettere autenticità e a stabilire una connessione più profonda con chi ti ascolta.

  1. Chiedi il parere ad un esperto

Per un parere preciso chiedi un feedback ad un professionista, che possa darti dei consigli mirati.

Le opinioni esterne, infatti, possono offrire una prospettiva preziosa su come migliorare le tue capacità di comunicazione attraverso i video.

Il parere di un esperto può essere molto utile per correggere eventuali errori e migliorare il risultato finale.

Puoi prenotare con me una prima video-consulenza professionale su Zoom per farmi vedere e sentire il tuo livello di comunicazione.

Il Video Public Speaking non è solo una competenza professionale, una Soft Skills da apprendere, ma anche un’opportunità per esprimere la propria personalità e rafforzare il proprio personal branding.

Superare la paura di vederci in video richiede tempo, pratica e determinazione ma i benefici che ne derivano possono influenzare positivamente ogni aspetto della nostra vita personale e professionale.

Il mio Corso di Dizione Emotiva è stato strutturato proprio per questo: aiutarti  a vincere l’ansia e superare la paura di parlare in pubblico con un approccio profondo e pratico, poiché va ad analizzare le cause della tua difficoltà e ti insegna a gestire le emozioni per acquisire più sicurezza della tua espressione vocale.

Molte tecniche di Public Speaking, infatti, si concentrano molto sulla parte pratica e trascurano l’aspetto emotivo che c’è dietro la paura di parlare in pubblico e che sta invece diventando sempre più importante non solo nelle attività professionali ma anche in quelle quotidiane, come appunto rispondere ad una telefonata o fare un video.

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

  1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
  2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica (link articolo del precedente blog)
  3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per acquisire più sicurezza e imparare a gestire le tue emozioni. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicuraDizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Public Speaking: il microfono che scotta! 5 consigli per usarlo senza paura

Public Speaking: il microfono che scotta! 5 consigli per usarlo senza paura

La paura di parlare al microfono è un problema comune che può affliggere tutte le persone perché può capitare a tutti di partecipare ad un evento e di voler fare una domanda. Oppure, in ambito lavorativo di dover presentare un progetto o fare un intervento ad un convegno.

Questa ansia può ostacolare la nostra capacità di esprimerci liberamente e trasmettere il nostro messaggio con sicurezza.

Tuttavia, con gli approcci giusti e la pratica costante, è possibile superare questa paura e sviluppare fiducia  nelle proprie capacità di comunicazione verbale.

In questo articolo, esploreremo alcuni utili consigli per affrontare e superare la paura di parlare al microfono.

L’Importanza di parlare bene in pubblico e di usare il microfono con sicurezza

Come vocal coach e formatore di public speaking e dizione, sono fermamente convinto che la capacità di comunicare con chiarezza, sicurezza e autenticità sia un’abilità fondamentale per avere successo in molteplici contesti della vita, sia personali sia professionali.

Immaginatevi in una grande sala conferenze, di fronte a un pubblico attento e interessato. Ora, pensate a un momento in cui avete ascoltato un discorso coinvolgente, espresso con una voce calma e sicura.

Quell’oratore è stato in grado di catturare la vostra attenzione, ispirarvi e convincervi con le sue parole. Questa è solo una delle numerose situazioni in cui la capacità di parlare bene in pubblico può fare la differenza.

Ma perché è così importante saper parlare bene in pubblico? E quale ruolo gioca il microfono in tutto ciò?

Perché è importante sapere usare bene il microfono

Immaginati in un contesto professionale, dove devi presentare un progetto di fronte ai tuoi superiori o ad un cliente importante. Una voce sicura e ben modulata può trasmettere fiducia e competenza, aiutandoti a convincere gli altri della validità delle tue idee e proposte.

Ora spostiamoci in un ambiente sociale, come una festa o un evento di networking. Essere in grado di comunicare chiaramente e in modo convincente può aiutarti a fare una buona impressione sugli altri e a stabilire connessioni significative che potrebbero portare a opportunità di lavoro o relazioni personali gratificanti.

Infatti, saper parlare bene in pubblico e utilizzare il microfono con sicurezza non è solo un vantaggio, ma è diventato un requisito essenziale in molteplici sfere della vita.

Che si tratti di influenzare, ispirare, informare o intrattenere, la voce è uno strumento potente che merita di essere coltivato e sviluppato al massimo delle sue potenzialità.

Banalmente, la paura di parlare al microfono si può scatenare anche quando devi parlare per fare una domanda. Per alcune persone già alzare la mano per parlare costituisce una grande difficoltà e dover usare il microfono rappresenta un ulteriore complicazione!

Come si manifesta la paura di parlare al microfono?

I suoi sintomi sono associabili a quelli di altri stati d’ansia, partendo dalla voce che trema fino al battito cardiaco accelerato. Il nostro corpo reagisce a questa forte emozione e manifesta la tensione con questi sintomi comuni.

  1. Voce tremolante

Le persone che affrontano la paura di parlare al microfono possono sperimentare tremori nella voce, che possono rendere difficile mantenere la stabilità e il controllo durante la presentazione, aumentando così la difficoltà del momento.

  1. Blocco mentale

La paura e l’ansia possono causare blocchi mentali, facendo dimenticare le parole o il contenuto del discorso, anche se sono stati preparati in precedenza. Spesso poi si parte con la credenza limitante di fare sicuramente una brutta figura.

  1. Sudorazione eccessiva

L’ansia può provocare una sudorazione eccessiva, facendo sentire la persona a disagio e contribuendo da aumentare la sensazione di nervosismo.

  1. Respirazione con affanno

La paura può influenzare il ritmo respiratorio, portando a respirazioni affannate o irregolari che possono interferire con la capacità di pronunciare le parole chiaramente e con sicurezza.

  1. Tachicardia

Un sintomo comune della paura di parlare al microfono è il battito accelerato del cuore. L’ansia e la tensione possono innescare una risposta fisiologica che porta a un aumento della frequenza cardiaca.

Questi sintomi si possono manifestare insieme o anche solo alcuni di loro ma restano comunque molto limitanti e di certo possono influire negativamente sulla riuscita dell’intervento.

Quali sono le cause che provocano la paura di parlare con il microfono?

Perché abbiamo così paura di parlare al microfono?

Bisogna ammettere che non è uno strumento che utilizziamo tutti i giorni, a meno di non lavorare proprio con la voce, e con il quale difficilmente abbiamo dimestichezza.

Non è però solo lo strumento a farci paura, la difficoltà di parlare in pubblico può avere radici molto profonde che attingono a paure complesse e, a volte, sconosciute.

  1. Mancanza di fiducia in sé stessi

Una bassa autostima o una mancanza di fiducia nelle proprie capacità vocali possono essere una causa principale della paura di parlare al microfono. La mancanza di fiducia può derivare da esperienze passate negative o da una scarsa autostima.

  1. Paura del giudizio degli altri

Molte persone temono il giudizio e il parere degli altri quando parlano in pubblico. La paura di essere criticati o giudicati negativamente può portare a un aumento dell’ansia e della tensione.

  1. Perfezionismo eccessivo

Chi tende a essere molto perfezionista può sperimentare una maggiore ansia di fronte al microfono, poiché teme di non essere all’altezza delle aspettative, sia proprie sia degli altri.

  1. Mancanza di esperienza

La mancanza di esperienza nel parlare in pubblico o al microfono può contribuire alla paura e all’ansia. Senza una pratica sufficiente, è più difficile sentirsi sicuri e a proprio agio durante le performance vocali.

  1. Memorie di esperienze negative

Le esperienze passate negative, come imbarazzanti incidenti o fallimenti durante le presentazioni, possono lasciare un’impronta duratura sulla mente, costruendo delle credenze limitanti e contribuire alla paura di parlare al microfono in futuro.

I consigli per superare la paura di parlare al microfono

Dopo tanti anni di utilizzo del microfono e tanta esperienza come formatore di Dizione e Public Speaking voglio darti dei consigli concreti e pratici per affrontare e superare questa paura.

  1. Preparazione adeguata

Una delle migliori strategie per affrontare la paura di parlare al microfono è prepararsi adeguatamente.

Prima di affrontare il pubblico, prenditi del tempo per conoscere il materiale che devi presentare. Studia il contenuto e fai delle prove a voce alta, in modo da sentirti più preparato e sicuro di te stesso quando ti trovi di fronte al microfono.

  1. Respirazione diaframmatica

La respirazione diaframmatica è un’ottima tecnica per calmare i nervi e ridurre l’ansia prima di parlare al microfono.

Prima di iniziare, fai alcune respirazioni profonde e concentrate sulla tua respirazione. Questo ti aiuterà a rilassare i muscoli e a ridurre la tensione nel corpo.

Lo spiego in maniera dettagliata in questo video, che contiene anche degli esercizi pratici:

  1. Visualizzazione positiva

Prima di salire sul palco o di parlare al microfono, immagina te stesso mentre consegui con successo il tuo discorso o la tua performance.

Visualizza il pubblico reagire positivamente a ciò che stai dicendo e sentiti fiducioso e sicuro di te stesso. Questa pratica di visualizzazione positiva può aiutarti a creare uno stato mentale ottimale per affrontare la paura e la tensione.

  1. Pratica costante

Come con qualsiasi abilità, la pratica costante è fondamentale per superare la paura di parlare al microfono. Cerca di esercitarti regolarmente, sia da solo che di fronte a un piccolo gruppo di amici o familiari. Più ti eserciti, più diventerai a tuo agio con l’esperienza di parlare in pubblico e meno avrai paura del microfono.

  1. Focalizzati sul pubblico

Quando parli al microfono, concentra la tua attenzione sul pubblico anziché su te stesso o sul microfono.

Pensa a come puoi connetterti con loro e trasmettere il tuo messaggio in modo efficace. Mantenere questo focus sull’audience può aiutarti a distrarre dalla paura e a concentrarti sullo scopo della tua comunicazione.

Un professionista esperto può aiutarti a identificare le cause della tua ansia e a sviluppare strategie personalizzate per affrontarla in modo efficace, imparando a gestire questa situazione con serenità e fiducia.

La storia di Anna

Qualcuno potrebbe obiettare che parlare in pubblico al microfono sia un’attività destinata solo ad alcune persone, magari famose ma la mia esperienza mi consente di smentire questa affermazione perché nel corso di tanti anni ho incontrato tanti allievi che avevano questa difficoltà e svolgevano dei lavori assolutamente normali.

Ad esempio, Anna, una dottoressa ematologa di Palermo, che era terrorizzata dall’idea di usare il microfono.

Peccato, o per fortuna, che il suo lavoro, tra conferenze, corsi di aggiornamento, convegni e presentazioni delle ricerche che effettuava le richiedeva di trovarsi spesso in occasioni in cui doveva salire su un palco e parlare al microfono.

Cosa sarà più difficile: svolgere un’importante ricerca scientifica o presentarla ad un pubblico di colleghi e colleghe?

Per Anna era decisamente la seconda!

La sua paura era ingestibile e totalizzante: stava proprio male fisicamente, spesso scappava via e cercava di nascondersi per evitare quel terribile momento.

Aveva paura di non saper usare il microfono, da fare delle gaffe, non sapeva come si sarebbe sentita la sua voce: troppo piano? Troppo forte? E se il microfono le fosse caduto o avesse fischiato?

Un altro elemento che la terrorizzava era il dover salire sul palco: si immaginava di cadere salendo, di perdere gli appunti e di confondersi con le slides.

Insomma, un disastro!

Come ha fatto Anna a superare le sue difficoltà

Anna però ha capito che doveva superare questa difficoltà, non poteva farsi limitare nel suo lavoro di divulgazione scientifica per un motivo tutto sommato affrontabile e risolvibile.

Con tanto lavoro e determinazione, Anna è riuscita a superare pian piano questa paura imparando a dosare la voce e facendo prima delle prove, quando possibile.

Se non era possibile fare una prova sul palco, si allenava a casa e continuava a provare il suo intervento per acquisire maggiore sicurezza nell’uso della sua voce.

Il mio metodo Dizione Emotiva l’ha aiutata molto perché, insieme, abbiamo lavorato su quei blocchi emotivi che la condizionavano fortemente.

Usando tecniche mirate ed esercizi personalizzati, Anna è diventata una campionessa nell’arte del Public Speaking e ora non ha alcun timore di salire sul palco e parlare al microfono, condividendo con il pubblico le sue importanti ricerche scientifiche.

Abbiamo lavorato molto sulle sue credenze limitanti che le impedivano di salire sul palco e di essere sicura al microfono:

Supera la paura di usare il microfono con il metodo Dizione Emotiva

Se anche tu vuoi vincere la paura di parlare al telefono, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

Molte tecniche di Public Speaking infatti si concentrano molto sulla parte pratica trascurando l’aspetto emotivo che c’è dietro la paura di parlare in pubblico e che sta invece diventando sempre più importante non solo nelle attività professionali ma anche in quelle quotidiane, come appunto rispondere ad una telefonata.

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

  1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
  2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica (link articolo del precedente blog)
  3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per acquisire più sicurezza e imparare a gestire le tue emozioni. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

 

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Soffri anche tu di “telefonofobia”? Supera la paura di parlare al telefono.

Soffri anche tu di “telefonofobia”? Supera la paura di parlare al telefono.

La comunicazione digitale è diventata un elemento fondamentale nelle nostre vite quotidiane. Tuttavia, per alcuni, la semplice idea di fare una chiamata telefonica o inviare un messaggio vocale può scatenare un’intensa ansia e agitazione.

Questa paura, conosciuta come “telefonofobia”, o “phone fobia”, può avere profonde radici psicologiche e può influenzare significativamente la qualità della vita e le relazioni personali.

Per alcune persone si manifesta con una difficoltà a parlare in modo corretto e fluido al telefono a causa del forte disagio, chi invece manifesta difficoltà nel creare uno scambio verbale senza avere la possibilità di vedere l’interlocutore in viso, chi invece ha paura di venire sottoposto ad un vero e proprio esame telefonico e di trovarsi impreparato.

Per altre persone, può essere semplicemente il timore di registrare dei vocali e di riascoltarsi: non si ama la propria voce, si teme di essere giudicati e di fare brutte figure.

La paura di parlare al telefono

Un recente studio, condotto in Giappone, mostra come si tratti di un fenomeno sempre più diffuso e legato allo sviluppo delle nuove tecnologie.

Secondo il sondaggio, infatti, effettuato dalla società di informazione e telecomunicazioni SOFTSU Co. Ltd, circa il 70% dei giovani giapponesi, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, presenta una vera e propria fobia verso il telefono con un disagio che varia da “molto” a “un po’” per quasi il 58% nel parlare al telefono e circa il 75% ha comunque risposto in maniera affermativa alla domanda “Le telefonate ti mettono a disagio?”.

Come è possibile che una generazione così abituata alla tecnologia vada in difficoltà di fronte ad una semplice telefonata?

Purtroppo questo accade anche nei contesti lavorativi: quasi il 45% degli intervistati, quasi la metà, ha infatti dichiarato di provare particolare disagio con i telefoni fissi del luogo di lavoro.

Eppure, chi lavora in smart working si trova costretto ad utilizzare il telefono per comunicare con colleghi o clienti.

Gli imprenditori e i professionisti possono trovarsi nella necessità di fare numerose chiamate per gestire le proprie attività o stabilire nuove partnership. Gestire la telefonata con sicurezza e tranquillità può rappresentare una sfida quotidiana.

Tuttavia, la telefonofobia digitale può rendere queste interazioni estremamente stressanti, compromettendo le prestazioni lavorative e la soddisfazione personale.

Sul mio canale YouTube ho realizzato dei video proprio per chi utilizza quotidianamente il telefono per lavorare:

I sintomi della telefonofobia

Come fare a capire se soffriamo anche noi di questa forma di fobia oppure se si tratta di un lieve disagio provocato dal non voler essere disturbati?

Ecco quali sono i sintomi più diffusi di questo fenomeno:

  1. L’ansia e l’agitazione

La semplice idea di dover fare una chiamata o inviare un vocale su WhatsApp scatena una forte ansia e agitazione. Oppure, ancora peggio, solo lo squillo della suoneria può provocare uno stato di apprensione eccessiva.

  1. Il blocco mentale e fisico

Si manifesta con difficoltà nel trovare le parole giuste durante una conversazione telefonica o nell’invio di messaggi vocali.

Oltre al blocco mentale, si può manifestare anche un blocco fisico, con la sensazione di non riuscire a muovere la bocca o la lingua per parlare durante la chiamata.

  1. Le manifestazioni fisiche

Il timore di parlare al telefono può causare sudorazione e tremori anche leggeri fino a generare seri problemi fisici come nausea, bruciore di stomaco o dolori addominali.

  1. La dipendenza dai messaggi

Si tende a evitare situazioni che coinvolgono chiamate telefoniche o l’invio di messaggi vocali, preferendo comunicare tramite testo.

Questo può comportare lo sviluppo di una vera e propria dipendenza dai messaggi, facendoli diventare il mezzo principale di comunicazione.

  1. L’ isolamento sociale

La paura di parlare al telefono può portare a un progressivo isolamento sociale, limitando le interazioni con gli altri e lo sviluppo di relazioni, fondamentali per la nostra esistenza.

Le cause della “telefonofobia”

Una spiegazione a questa difficoltà, specie nelle generazioni più giovani, può essere trovata nella scarsa abitudine ormai a fare e ricevere telefonate.

I telefoni fissi sono ormai introvabili per strada o nei centri commerciali e anche a casa sono sempre di meno, sostituiti dai più comodi smartphone.

Inoltre, poi, i giovani e i giovanissimi utilizzano altri modi per comunicare come i post o i messaggi di testo via WhatsApp o altre applicazioni.

Questi sistemi offrono maggiore flessibilità nell’elaborazione della risposta, al contrario della telefonata che può arrivare all’improvviso e venire percepita come un’invasione nella propria sfera privata, specialmente se si tratta di una persona sconosciuta.

Ma non è solo una questione pratica, i motivi che si celano dietro questo disagio, come per la paura di parlare in pubblico in generale, sono molto profondi e, spesso, vengono sottovalutati, come la mancanza di fiducia in sé stessi e la paura di essere giudicati.

Vediamo quali sono quelli più diffusi:

  1. La paura del giudizio

Il timore di essere giudicati o non essere all’altezza durante una conversazione telefonica o nell’invio di messaggi vocali.

La paura di parlare al telefono può essere parte di un quadro più ampio di fobia sociale, caratterizzato da una paura intensa e persistente di essere giudicati negativamente dagli altri in molte situazioni.

  1. La mancanza di controllo

La sensazione di perdere il controllo della situazione durante una chiamata telefonica può generare ansia.

L’ansia può derivare dalla paura di essere fraintesi o di non riuscire a esprimere chiaramente i propri pensieri o sentimenti durante una chiamata, soprattutto quando le esigenze comunicative sono complesse o emotive.

  1. La timidezza estrema

Le persone timide possono trovare particolarmente difficile comunicare verbalmente, preferendo il testo che offre più tempo per riflettere.

La comunicazione telefonica può essere percepita come un momento di maggiore vulnerabilità rispetto ad altri mezzi di comunicazione, in quanto si è privi dei segnali non verbali e della protezione offerta dalla distanza fisica.

  1. L’ esperienze passate negative

Eventi passati, come chiamate telefoniche imbarazzanti o spiacevoli, possono contribuire alla formazione della paura.

Si tende a credere che ad ogni telefonata si ripeterà lo stesso scenario e quindi meglio evitare del tutto che si crei l’occasione.

  1. Il perfezionismo

La tendenza a voler essere perfetti in ogni comunicazione può causare ansia nell’effettuare chiamate o inviare messaggi vocali.

L’idea di non essere in grado di rispondere adeguatamente alle richieste o alle domande durante una chiamata può portare a un evitamento delle situazioni telefoniche.

Rimedi e consigli per superare la telefonofobia digitale

Questa fobia purtroppo può causare dei limiti alle nostre capacità relazionali, infatti, il rischio che si corre è quello di evitare un approccio diretto con le persone e ridurre la capacità di stabilire contatti umani spontanei.

Come affrontare e superare questa paura? Ti fornisco alcuni consigli pratici che possono aiutarti fin da subito a migliorare il tuo rapporto con il telefono:

  1. L’esposizione graduale

Iniziare con piccoli passi, come fare chiamate brevi o inviare messaggi vocali a persone di fiducia, per abituarsi gradualmente alla situazione.

In questa fase possono aiutare molto la mindfulness, le pratiche di gestione delle emozioni e di miglioramento dell’autostima.

  1. Effettuare la respirazione profonda

Praticare tecniche di respirazione profonda può aiutare a calmare l’ansia prima e durante una chiamata.

Inoltre, concentrarsi sul rilassamento dei muscoli del viso, delle spalle, delle braccia e del corpo nel suo complesso può contribuire a ridurre l’ansia e la tensione fisica prima e durante una chiamata.

  1. Chiedere aiuto

Un professionista può aiutare a identificare e cambiare i pensieri negativi che alimentano la paura di parlare al telefono.

Ci si può affidare ad un esperto anche per acquisire una maggiore consapevolezza della propria voce, conoscendo e gestendo l’articolazione delle parole, il tono di voce, il ritmo e il volume per superare la paura di parlare al telefono.

  1. Praticare la visualizzazione positiva

Immaginare con successo una chiamata telefonica o l’invio di un messaggio vocale può aumentare la fiducia e ridurre l’ansia.

Ad esempio, immaginare di rispondere al telefono con calma e sicurezza, comunicando in modo chiaro e assertivo.

Ripetere questo esercizio regolarmente può contribuire a rafforzare la fiducia e a ridurre l’ansia associata alle chiamate telefoniche.

  1. Trovare un supporto sociale

Parlarne con amici o familiari può offrire supporto emotivo e pratico nel superare la paura.

Ad esempio, chiedere a un amico di fare una chiamata simulata o di accompagnare durante una chiamata importante può fornire un sostegno emotivo e pratico.

Inoltre, condividere le proprie esperienze e progressi con persone di fiducia può aiutare a sentirsi meno soli e incoraggiati nel percorso di recupero.

Il metodo Dizione Emotiva per superare la paura di parlare al telefono

Con il giusto sostegno, è possibile trasformare la paura in fiducia e migliorare significativamente la qualità delle interazioni e delle relazioni personali.

Sarebbe un peccato rinunciare alle nostre capacità comunicative e oratorie e farsi sostituire da un freddo messaggio vocale che può creare fraintendimenti e incomprensioni, oltre a privare la comunicazione di tutti quegli elementi para-verbali fondamentali per completare la comprensione.

Se anche tu vuoi vincere la paura di parlare al telefono, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

Molte tecniche di Public Speaking, infatti, si concentrano molto sulla parte pratica trascurando l’aspetto emotivo che c’è dietro la paura di parlare in pubblico e che sta invece diventando sempre più importante non solo nelle attività professionali ma anche in quelle quotidiane, come appunto rispondere ad una telefonata.

Ecco una breve presentazione del mio metodo esclusivo:

Come funziona il metodo Dizione Emotiva

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

  1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri
  2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica.
  3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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La paura di fare domande in pubblico. La storia di Francesco

La paura di fare domande in pubblico. La storia di Francesco

Oggi ti parlerò di come superare la paura di parlare in pubblico, quando durante una riunione, un meeting o una convention aziendale, vorremmo alzare la mano per fare una domanda, ma poi non abbiamo abbastanza coraggio per farlo.

Voglio raccontarvi la storia di Francesco, un avvocato che ha lottato con questa paura e ha trovato il modo di superarla.

La paura di alzare la mano e di fare domande in pubblico è molto diffusa, perché molti di noi provano vergogna o disagio. Si sentono al centro dell’attenzione e hanno paura di sbagliare, di non farsi sentire o, peggio, di dover usare un microfono.

La paura di Francesco

Francesco, mi aveva conosciuto cercando su Google un rimedio per superare la paura di parlare in pubblico ed approdato sul mio Canale Youtube, ha scoperto il mio Corso di Dizione Emotiva .

Aveva deciso così di prenotare la mia prima Consulenza Gratuita su Voce e Dizione, durante la quale Francesco mi raccontò che c’era qualcosa che lo frenava al lavoro, qualcosa di apparentemente innocuo, ma che aveva il potere di bloccarlo: durante i suoi meeting aziendali aveva paura di alzare la mano e prendere la parola per fare anche una sola domanda.

Cosa tormentava Francesco

Francesco era tormentato non solo dal timore di essere giudicato, ma anche da una serie di dubbi e preoccupazioni, che lo assalivano ogni qualvolta pensava di intervenire per esprimere liberamente la sua opinione.

Si rendeva conto che la sua mente era intrappolata in un loop di pensieri negativi che alimentavano la sua ansia.
Si chiedeva infatti se la sua domanda fosse stupida, se fosse il momento giusto per chiederla, se la sua voce sarebbe stata udibile e chiara. Ogni dubbio alimentava la sua ansia di parlare in pubblico che gli impediva di agire.
Anche l’idea di prendere il microfono lo terrorizzava, temendo di non saperlo usare o di parlare troppo forte o troppo piano.
Aveva provato diversi corsi di Public Speaking, per imparare a parlare in pubblico, senza riuscire a superare i suoi timori.

Dopo la mia prima Consulenza Strategica durante la quale mi aveva esposto il suo problema, gli proposi di iniziare con me un percorso individuale e personalizzato di Dizione Emotiva, il metodo di Public Speaking che ho ideato appositamente per aiutare le persone a superare la glossofobia, la paura di parlare in pubblico.

Come ha fatto Francesco a vincere la sua paura

Con il tempo e con l’aiuto di strategie mirate, Francesco ha imparato a disinnescare la sua ansia e a superare la sua paura.
Ha imparato che scrivere le sue domande e sintetizzarle prima di alzare la mano lo aiutava a sentirsi più sicuro.
Ha imparato che non c’è nulla di sbagliato nell’essere curiosi e nel voler imparare e che ogni occasione di conoscenza va sfruttata per ampliare le sue competenze e sviluppare nuove soft skills.

Uno dei passi cruciali per Francesco è stato accettare che fare domande non era un segno di debolezza, ma di forza e interesse genuino.
Ha imparato a lavorare sulla sua autostima, grazie al mio percorso di Dizione Emotiva, che lo ha aiutato ad acquisire più consapevolezza nell’uso della voce e nelle tecniche di Public Speaking.

E, passo dopo passo, Francesco ha trovato il coraggio di alzare la mano e fare le sue domande.
Oggi, Francesco è un esempio di determinazione e crescita personale. Ha imparato a uscire dalla sua zona di comfort, a mettersi in gioco e a perseguire attivamente la sua crescita e il suo apprendimento.

In questo video ti mostro uno degli errori più comuni del parlare il pubblico, quello di parlare troppo velocemente e di mangiarsi le parole, e ti offro alcuni esercizi per correggere questo difetto:

Consigli per superare la paura di fare domande in pubblico

Voglio condividere con te gli stessi consigli che ho dato a lui e che possono esserti utili, partendo dal presupposto che, oltre a gestire bene la voce, occorre riconoscere e gestire bene anche le emozioni che proviamo e che influenzano il nostro comportamento:

1. Accetta la tua vulnerabilità.
Accettare il fatto che è normale sentirsi vulnerabili quando ci si esprime in pubblico è il primo passo per superare la paura.

Ricorda che tutti, anche coloro che sembrano estremamente sicuri di sé, hanno momenti di incertezza e timore. Riconoscere di avere paura è il primo passo per cercare di vincerla.

2. Preparati adeguatamente.
Una buona preparazione può ridurre notevolmente l’ansia legata alle domande in pubblico. Prenditi del tempo per capire bene il tuo argomento e le domande che vuoi fare. Quando ti senti sicuro delle tue conoscenze, sarà più facile affrontare la situazione senza timori e incertezze.

3. Pratica la respirazione profonda.
La respirazione profonda è un ottimo modo per calmare i nervi e ridurre l’ansia.
Prima di fare una domanda in pubblico, prenditi qualche istante per respirare profondamente, concentrandoti sul tuo respiro. Questo ti aiuterà a rilassarti e a mantenere la calma durante l’espressione.

4. Concentrati sull’ascolto.
Quando fai una domanda in pubblico, concentrati sull’ascolto della risposta anziché sulle tue preoccupazioni.
Questo ti aiuterà a distogliere l’attenzione dai tuoi timori e a mantenere il focus sulla conversazione.
Ricorda che fare domande è un segno di interesse e curiosità, e le persone di solito apprezzano quando qualcuno è molto attento a ciò che stanno dicendo.

5. Ricorda che non esistono domande sbagliate.
Molti di noi temono di fare domande sbagliate o stupide in pubblico ma in realtà non esistono domande sbagliate.

Ogni domanda è un’opportunità per imparare e approfondire la comprensione di un argomento. Non lasciare che la paura di fare domande imperfette ti blocchi dal partecipare attivamente alla discussione.
Qui trovi degli utili consigli per fare domande ben formulate.

6. Visualizza il momento.
Prima di fare una domanda in pubblico, immagina te stesso mentre la fai con sicurezza e chiarezza. Visualizza la reazione positiva del pubblico e immagina di ricevere una risposta utile e interessante. Questo esercizio mentale può aiutarti a aumentare la tua fiducia e a ridurre l’ansia legata alla situazione.

7. Pratica costantemente.
Come per qualsiasi abilità, fare domande in pubblico richiede pratica costante. Non lasciare che la paura ti impedisca di esercitarti.
Partecipa attivamente a discussioni, incontri e presentazioni e cerca sempre di fare almeno una domanda. Con il tempo, ti sentirai sempre più a tuo agio nell’esprimerti in pubblico.

Come la Dizione Emotiva può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico

La storia di Francesco ci ricorda che è normale avere paure e insicurezze, ma è ciò che facciamo per superarle che conta veramente.

Il mio obiettivo è infatti aiutare i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione Classica, le tecniche di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva.

Imparare ad usare la propria voce in modo efficace non solo migliora la comunicazione, ma può anche aumentare la fiducia in sé stessi durante le situazioni di pubblico parlare.

Su quali aspetti lavora la Dizione Emotiva

Ecco perché un’adeguata gestione della voce può contribuire significativamente a sentirsi più sicuri, permettendoti di sviluppare tutti questi aspetti:

1. Chiarezza e articolazione.
Una voce chiara e ben articolata è essenziale per trasmettere il proprio messaggio in modo efficace.
Quando parli in pubblico, assicurati di pronunciare ogni parola distintamente e di modulare la tua voce in modo appropriato.

Evita di parlare troppo velocemente o di mormorare, poiché ciò potrebbe rendere difficile per il pubblico comprendere ciò che stai dicendo e, inoltre, utilizzare una voce chiara e sicura aiuta a trasmettere fiducia e tranquillità.

2. Volume e tono di voce.
Un altro aspetto importante è il volume della voce e la capacità di proiettarla in modo che sia udibile da tutti in sala.

Alzare la propria voce, in determinati contesti, è fondamentale farlo per assicurarsi che tutti possano ascoltare la domanda. Avere il controllo del tuo volume vocale ti aiuterà a sentirsi più sicuro e a mantenere l’attenzione del pubblico.

3. Modulazione e espressività.
La modulazione della voce è un altro aspetto importante della comunicazione efficace. Variare il tono e l’intonazione della tua voce può rendere il tuo discorso più interessante ed emotivamente coinvolgente.

Prova a giocare con la tua voce, cambiando il ritmo, l’accento e l’emozione per enfatizzare concetti chiave o creare un’atmosfera appropriata. Una voce espressiva e ben modulata può catturare l’attenzione del pubblico e trasmettere sicurezza e competenza.

4. Respirazione e rilassamento.
Un aspetto spesso trascurato ma fondamentale per un’ottima performance vocale è la respirazione corretta e il rilassamento del corpo.

Praticare tecniche di respirazione profonda può aiutarti a mantenere la calma e a controllare l’ansia durante le presentazioni in pubblico. Quando sei rilassato, la tua voce fluirà più naturalmente e avrai maggiore facilità nel modulare il tono e il volume.

5. Pratica e feedback.
Come per qualsiasi abilità, la pratica è fondamentale per migliorare l’uso della voce durante le presentazioni in pubblico. Dedica del tempo a esercitarti, sia da solo che con l’aiuto di un amico o di un coach vocale.

Cerca di registrare le tue presentazioni e ascoltare il feedback per identificare aree di miglioramento. Con il tempo e la pratica costante, acquisirai maggiore fiducia nella tua voce e nelle tue capacità di comunicazione.

Alla base di tutto, come ti ho già spiegato, c’è la respirazione diaframmatica, che ti aiuta ad aumentare l’espansione polmonare, rilassare la muscolatura e migliorare il controllo della voce:

Come funziona la Dizione Emotiva

Utilizzare la propria voce in modo efficace è cruciale per comunicare con fiducia e sicurezza durante le situazioni dove devi parlare in pubblico.

Una voce chiara, ben modulata ed espressiva può contribuire notevolmente a migliorare la percezione degli altri su di te e a far emergere la tua autenticità e competenza in qualsiasi situazione, anche nel momento in cui ti trovi a voler fare una domanda.

Se anche tu vuoi vincere la paura e l’ansia di parlare in pubblico, come ha fatto Francesco, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking, nasce dalla fusione tra:

1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.

2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re.

3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

La Dizione Emotiva è la risultante di tutte queste componenti, che sono andate a confluire nel mio percorso di Public Speaking e Comunicazione Efficace Assertiva, in cui la utilizzo per aiutare le persone a:

1. Vincere la paura di parlare in pubblico e superare l’ansia e l’insicurezza, generate dal timore del giudizio degli altri.

2. Sapere gestire e controllare le emozioni negative, anche con l’aiuto della tecnica della respirazione diaframmatica.

3. Imparare i 7 strumenti pratici di fonetica e prosodia per migliorare il timbro vocale e parlare con voce più sicura, autorevole e attraente.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Vincere la paura di fare domande in pubblico

Vincere la paura di fare domande in pubblico

Nella vita, ci sono sfide che affrontiamo quotidianamente, alcune grandi e altre apparentemente piccole.

Tuttavia, ci sono momenti in cui queste sfide apparentemente piccole possono diventare ostacoli significativi se non affrontate e superate con il mindset appropriato, e cioè con il giusto atteggiamento mentale.

Uno di questi ostacoli è la paura di chiedere e fare domande in pubblico, per esempio durante le riunioni, i meeting o le convention aziendali. Si tratta di una barriera che può limitare il nostro apprendimento, la nostra crescita e persino le nostre relazioni.

Spesso, non ci si rende conto di queste paure perché è difficile ammetterle a sé stessi o perché si è talmente rassegnati a questo comportamento che non si crede che possa essere risolvibile.

Possono essere tante le motivazioni dietro a questa difficoltà: il timore del giudizio degli altri, una bassa autostima o considerazione di sé stessi e delle proprie idee, la paura di parlare in pubblico e di sentire la propria voce insicura.

Anche a te sarà capitato di morire dalla voglia di fare quella domanda, che all’inizio sembra tanto intelligente che ci farà fare una bella figura; ma poi un attimo dopo sentiamo salire dentro di noi una sensazione di disagio, quel misto di imbarazzo, indecisione e insicurezza che ci bloccano.

Cominciamo a dubitare che la nostra domanda poi sia davvero così intelligente, inizia sembrarci un po’ banale, scontata o addirittura sciocca e fuori luogo.

Anche i caratteri più forti e le persone più abituate, provano un pizzico di emozione a sentire gli sguardi degli altri su di sé e a far risuonare la propria voce all’interno della sala.

Figuriamoci chi non è abituato a farlo o chi, timido ed introverso, prova proprio imbarazzo ad esporsi.

Eppure, siamo spinti da un desiderio di conoscere, vorremmo saperne di più e avere quell’informazione che tanto ci serve oppure la risposta a quella domanda che ci gira in testa da molto tempo.

Come fare per superare di fare domande in pubblico?

Prima di cercare di risolvere questa difficoltà molto comune, cerchiamo di comprendere le diverse fasi in cui si può manifestare la paura di chiedere poiché alzare la mano può rappresentare solo la prima manifestazione di quella che può diventare un’escalation di espressioni fino ad arrivare ad un vero e proprio attacco di panico.

Conoscere i diversi livelli è utile per capire il livello di profondità di questa difficoltà e che influenza ha sulle nostre attività professionali e personali.

  1. Paura di alzare la mano.

Il primo passo è spesso il più difficile. La paura di alzare la mano può derivare dalla preoccupazione di essere giudicati dagli altri o dalla mancanza di fiducia nelle proprie capacità.

  1. Paura che non si senta la voce.

La voce che si spegne o diventa flebile è un timore comune per coloro che lottano con la paura di chiedere. La preoccupazione che gli altri non possano sentirti può essere paralizzante.

  1. Paura del microfono che si senta la voce troppo forte o di non saperlo usare.

L’uso di un microfono può aggiungere un livello di ansia aggiuntivo. La paura di parlare troppo forte o troppo piano, o di non saper gestire correttamente il microfono, può impedire a qualcuno di fare domande o intervenire.

  1. Paura di alzarsi.

Alzarsi in piedi e farsi vedere da tutti i presenti può aggiungere ulteriore apprensione.

Infatti, attirare l’attenzione su di sé puoi intimidire e imbarazzare, fino al punto di bloccarsi le persone, anche quelle più estroverse. Come vedremo nello step successivo.

  1. Paura di rimanere bloccati.

La glossofobia, la paura di parlare in pubblico, è una manifestazione di un disturbo d’ansia sociale e può essere, in questi casi, così forte e profonda da provocare un vero e proprio congelamento.

Per alcune persone l’imbarazzo provato può essere tale da far rimanere come paralizzati, incapaci di parlare e di muoversi.

Può bastare solo il pensiero poi di rimanere bloccati a generare ancora più ansia e timore.

  1. Sensazione di groppo in gola e mancanza di respiro.

L’ansia diffusa si propaga per tutto il corpo e, oltre a sudore e arrossamento, può provocare una sensazione di groppo in gola e di mancanza di respiro.

Bere in bicchiere d’acqua in questi casi, come spesso si consiglia, anziché agevolare l’emissione vocale può provocare l’effetto contrario finendo di traverso e provocando una fastidiosa tosse.

  1. Attacco di panico.

Arriviamo all’espressione massima di qualsiasi forma d’ansia, dovuti ad una rapida escalation dei sintomi: gli attacchi di panico.

In alcuni casi estremi, infatti la paura di chiedere può sfociare in un attacco di panico completo, con sintomi fisici e psicologici che paralizzano e rendono il momento estremamente doloroso e traumatico.

Prima di arrivare all’espressione massima però, fermiamoci e cerchiamo di ascoltarci e conoscere le sensazioni che proviamo in determinate situazioni.

Ascoltiamo la nostra voce interiore e ascoltiamo la nostra voce quando parliamo.

L’autoconsapevolezza è il primo passo per capire di cosa abbiamo bisogno e cosa può aiutarci veramente.

In questo video, potrai ascoltare come Simone ha superato la sua timidezza grazie al mio percorso:

Consigli per superare la paura di fare domande in pubblico

Prima di alzare la mano per fare la domanda, ti propongo qualche consiglio semplice e utile per superare la paura di chiedere e farti trovare preparato al momento in cui ti verrà data la parola:

  • Scrivi la domanda che vorresti fare, come vorresti formularla e sintetizzala.

Questo ti aiuterà molto a chiarire le idee, a smettere di rimuginare la domanda in testa e a sentirti più sicuro perché, quando alzerai la mano per chiedere la parola o verrai invitato a parlare, ti basterà leggerla.

  • Non aspettare troppo a fare la domanda, qualcuno potrebbe aver avuto la stessa idea e soffiarti la domanda.

Questo potrebbe generare frustrazione perché qualcuno ti ho “rubato” la domanda e potrebbe ricevere dei complimenti per averla fatta.

  • Non rimanere senza aver fatto la domanda.

Potresti rimanere con il dubbio e non aver avuto risposta all’argomento che ti interessava, questo potrebbe crearti frustrazione perché poteva essere una domanda che ti avrebbe potuto fornire informazioni importanti.

Ricorda che la domanda viene sempre apprezzata!

Hai fatto caso che gli interlocutori chiedono sempre se ci sono domande alla fine dei loro interventi?

Questa non è solo una formalità, la domanda è molto utile sia per chi ascolta sia per chi parla perché rappresenta un elemento importante della comunicazione.

La domanda, infatti, viene sempre apprezzata perché:

  • Dimostra l’interesse e l’attenzione degli ascoltatori all’intervento;
  • Non reca nessun disturbo, a meno che non sia fuori luogo e fuori tempo;
  • La domanda può ampliare il discorso e creare dibattito tra le persone presenti;
  • L’interlocutore può utilizzare la domanda per coinvolgere il pubblico;
  • La risposta alla tua domanda può essere utile anche per altre persone;
  • La domanda può costituire un feedback per il relatore per capire se l’argomento è chiaro o se, al contrario, lo è poco.

Si tratta quindi di un momento di confronto e arricchimento tra il relatore e le persone presenti che renderà l’evento ancora più interessante ed approfondito.

Azioni pratiche per superare la paura di fare domande

Ma come agire nel concreto per superare la paura di fare delle domande?

Questi consigli sono validi per superare il timore di alzare la mano e possono essere utilizzati anche altri momenti di difficoltà perché si basano su tecniche applicate di PNL, Dizione Emotiva e Public Speaking.

  1. Un passo alla volta.

Affronta le tue paure un passo alla volta. Inizia con piccoli interventi o domande all’interno di contesti che conosci per poi aumentare gradualmente e lanciarti in situazioni con un pubblico più ampio .

  1. Evitare di restare nella zona di comfort.

Uscire dalla propria zona di comfort ed esporsi agli altri non è mai facile ma cerca di resistere alla tentazione di evitare situazioni che ti mettono a disagio.

La vera crescita avviene al di fuori della zona di comfort.

  1. Uscire dall’abitudine e acquisire più competenze.

Cerca di acquisire competenze che ti rendano più sicuro di te stesso/a, ampliando le tue soft skills come migliorare la gestione delle emozioni o il Public Speaking.

  1. Mettersi in Gioco.

Il modo migliore per superare la paura è affrontarla di petto. Mettiti in gioco e affronta le tue paure con coraggio e determinazione.

Aggiungo anche qualche piccolo consiglio per aiutarti a porre le domande nel modo migliore, affinché risultino ben formulate e più interessanti.

Come fare domande ben formulate?

Ma come si fa una domanda ben formulata?

Superato il blocco di alzare la mano, ecco qualche consiglio pratico per fare delle domande ben formulate ed efficaci, per esprimersi in maniera chiara ed ottenere la risposta desiderata.

  1. Dritti al punto.

Puoi partire da domande più generiche e poi restringere il campo ma non fare inutili giri di parole. Fai una domanda chiara, semplice e centrata sull’argomento che ti interessa.

  1. Non avere paura, non esistono domande “stupide”.

Sei lì per imparare e confrontarti, non perdere questa importante occasione di crescita per il timore di parlare in pubblico e di alzare la mano.

  1. Fai una domanda per volta.

Ci relazioniamo con delle persone e anche loro, seppure abituate, possono avere dei momenti di incertezza.

Fare due o tre domande per volta, in maniera ansiosa e troppo veloce, potrebbe mettere in difficoltà chi abbiamo di fronte e allontanarci dall’obiettivo di ottenere le informazioni che desideriamo.

  1. Ascolto attento e partecipe.

Anche se ti sei tolto un peso facendo quella domanda che tanto ti tormentava, rimani concentrato sulla risposta del tuo interlocutore, ascoltandolo con attenzione.

Potrebbe chiederti conferma della sua risposta, se è stata esaustiva, e per te potrebbe essere l’occasione per fare un ulteriore domanda sullo stesso o su un altro argomento.

  1. Esprimiti con voce chiara, ferma e forte.

Preparata la domanda da fare, tira fuori la voce. Niente incertezze, niente voce bassa e parole mangiate. Fai un bel respiro e articola bene le parole, senza alcuna fretta di finire la domanda e di farti dire di ripeterla perché non si è capita.

In questo video affronto la difficoltà che hanno molte persone di parlare in pubblico con voce sicura e ti spiego come poterla superare:

Il metodo per superare la paura di fare domande: la Dizione Emotiva

Se anche tu vuoi vincere la paura e l’ansia di parlare in pubblico, la Dizione Emotiva è il migliore metodo di public speaking che puoi imparare, perché ti insegna come controllare non solo il timbro vocale, ma anche sapere gestire le emozioni.

La Dizione Emotiva, la mia innovativa tecnica di Public Speaking,  nasce dalla fusione tra:

  1. Le tradizionali tecniche e gli esercizi pratici della Dizione Classica, come ad esempio il classico esercizio della matita tra i denti per scandire bene le parole.
  2. Le esperienze pratiche nell’ambito della programmazione neuro linguistica e gestione delle emozioni, che ho acquisito frequentando i Master della Leadership School di Roberto Re
  3. La passione personale per lo studio della Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman, con una particolare propensione per la psicologia e le neuro scienze.

Scopri anche tu come si articola il Corso di Dizione Emotiva e come questo metodo di Public Speaking può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

Con la crescita personale e questo approccio unico, potrai migliorare la tua comunicazione efficace e persuasiva, diventando un oratore più sicuro e autorevole.

Il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva è perfetto per superare la paura di parlare in pubblico. Informati su come puoi migliorare la tua crescita personale attraverso la comunicazione efficace e raggiungere i tuoi obiettivi!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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L'autostima si può allenare? La storia di Alberto.

L’autostima si può allenare? La storia di Alberto

Allenare l’autostima per superare la paura di parlare in pubblico

Durante i miei tanti anni di attività come Formatore di Dizione e Public Speaking e seguendo centinaia di corsisti nei miei percorsi di Dizione Emotiva, mi sono accorto come la paura di parlare in pubblico nasconda in molte persone, in realtà, la scarsa fiducia in loro stessi e nelle loro capacità.

Manifestano, insomma, di avere un’autostima molto bassa che li condiziona pesantemente nelle loro attività professionali e anche in quelle quotidiane.

Me se sono accorto partendo dall’ascolto della loro voce: lo strumento che esprime la nostra personalità, che ci permette di relazionarci con il mondo e del quale spesso sottovalutiamo il potere.

Tremori, tono basso, parole mangiate, scarso controllo della respirazione sono tutti segnali di una consapevolezza limitata delle proprie caratteristiche e capacità.

Era il caso di Alberto.

La storia di Alberto

Alberto, che mi aveva contattato per superare la paura di parlare in pubblico, ha pian piano tirato fuori, durante il corso di Dizione Emotiva, quelle che erano le sue reali insicurezze.

Questo ragazzo, impiegato in un’azienda tessile, si sentiva giudicato dagli altri e aveva spesso paura di esprimere la sua personalità.

Alberto mi confidava di sentirsi spesso frustrato e incompreso.

Non potevo naturalmente aiutarlo in caso di una situazione particolarmente complicata a livello psicologico o in presenza di patologie, non sono uno psicologo, però potevo sostenerlo, attraverso il mio percorso di Dizione Emotiva nell’acquisire più consapevolezza nell’uso della voce e nelle tecniche di Public Speaking.

Voglio condividere con te gli stessi consigli che ho dato ad Alberto e che l’hanno aiutato a vincere le sue paure e a diventare una persona più sicura e socievole.

Ti consiglio anche questo video che spiega come la voce può aiutarti ad esprimere la tua personalità.

La voce, ricordiamocelo, è, infatti, l’espressione sonora della nostra personalità.

I consigli utili per affrontare il timore del giudizio e migliorare l’autostima

Avere una buona autostima è una qualità che si può allenare con costanza e impegno.

Fare piccoli passi ogni giorno verso il proprio benessere emotivo permette di costruire gradualmente una maggiore fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità.

Fare ogni giorno dei piccoli passi

Affrontare il timore del giudizio e migliorare l’autostima non è un processo che avviene dall’oggi al domani, ma richiede pazienza e costanza.

È importante stabilire obiettivi realistici e raggiungibili, e fare ogni giorno dei piccoli passi verso il cambiamento desiderato.

Questi passi possono essere anche modesti, come ad esempio affrontare una piccola situazione che genera ansia o prendere una decisione autonoma. L’importante è mantenere un’impostazione positiva e celebrare ogni progresso, anche se minimo.

Disinnescare il meccanismo del giudizio interiore

Il giudizio interiore è spesso più severo di quello esterno e può alimentare il timore del giudizio degli altri. Disinnescare questo meccanismo significa imparare a riconoscere e sfidare i pensieri negativi e autodistruttivi che circolano nella propria mente.

È utile praticare la consapevolezza e l’auto-osservazione per identificare i momenti in cui si manifesta il giudizio interiore e sostituirlo con pensieri più positivi e costruttivi.

Ad esempio, anziché criticarsi per un errore commesso, si può riflettere sugli insegnamenti che si possono trarre da quella situazione e sui passi da compiere per migliorare in futuro.

Meno potere alle persone

Dare meno potere al giudizio degli altri significa imparare a discernere tra ciò che è veramente importante per noi stessi e ciò che è influenzato dalle aspettative degli altri. Spesso ci sentiamo inadeguati o insicuri perché cerchiamo l’approvazione esterna in modo eccessivo, sacrificando la nostra autenticità e felicità personale.

È importante comprendere che non è possibile controllare l’opinione altrui, ma possiamo controllare la nostra reazione ad essa.

Questo significa sviluppare una maggiore fiducia nelle proprie decisioni e valutazioni, e concentrarsi sulle proprie esigenze e obiettivi anziché sul giudizio altrui.

Abbassare la tensione

L’ansia e lo stress possono alimentare il timore del giudizio e compromettere l’autostima. Abbassare la tensione è quindi fondamentale per affrontare questi problemi in modo efficace.

Ci sono molte tecniche di rilassamento che possono aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, come la meditazione, la respirazione profonda, lo yoga o l’esercizio fisico.

Trovare ciò che funziona meglio per sé stessi e integrarlo nella propria routine quotidiana può contribuire a mantenere la calma e la chiarezza mentale, riducendo così l’impatto del timore del giudizio sugli aspetti della vita quotidiana.

Superare la paura di parlare in pubblico – Praticare l’accettazione e l’autopromozione

Invece di ingigantire ogni esperienza negativa e criticare severamente se stessi, è utile praticare l’accettazione e l’autopromozione.

Trattare sé stessi con gentilezza e indulgenza permette di affrontare le difficoltà con maggiore resilienza e di sviluppare un atteggiamento più positivo verso sé stessi e gli altri.

Fare autopromozione significa valorizzarsi non in maniera spavalda ma con oggettività: se siamo abbiamo una certa bravura in un settore, riconosciamocelo e condividiamo le nostre conoscenze con gli altri.

Grazie a questi consigli Alberto ha ottenuto grandi benefici e sono sicuro che potranno essere utili anche a te.

In questo video potrai conoscere quali sono i 7 strumenti fondamentali che insegno nei miei Corsi di Dizione Emotiva, l’innovativo metodo di Public Speaking con cui ho già aiutato centinaia di persone a superare la Paura di Parlare in Pubblico.

Il mio obiettivo è infatti aiutare i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione pratica, il Public Speaking e la Comunicazione Efficace.

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

 

 

 

 

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Dizione Emotiva: come superare la paura di parlare in pubblico e avere una voce sicura

Hai timore del giudizio degli altri quando parli?

La paura di parlare in pubblico può essere la manifestazione principale di altri timori, nascosti dentro di noi.

La glossofobia, la paura di parlare in pubblico, ha infatti una natura psicologica ed emotiva che spesso viene trascurata.

Ci si concentra così sull’aspetto pratico e tecnico del Public Speaking e si va a lavorare sulle conseguenze senza intervenire sulle cause che provocano la paura di parlare in pubblico.

Vengono così tralasciate le vere motivazioni, quelle più profonde, che continueranno ad esprimersi attraverso i sintomi classici dell’ansia: sudore freddo, mani appiccicose, bocca secca, sensazione di svenimento, agitazione incontrollata, respiro affannoso, etc.

E via via, a seconda dell’intensità della sensazione provata.

Spegnere l’incendio senza capire cosa l’ho provocato, purtroppo, non gli impedirà di riaccendersi di nuovo, alla prossima occasione.

Se non si agisce sulle emozioni che scatenano queste reazioni quando si prova la paura di parlare in pubblico non si potrà mai arrivare a superarla in maniera definitiva.

Per scoprire le cause occorre un lavoro profondo e mirato che varia da persona a persona.

Tra le tante cause che possono provocare paura di parlare in pubblico, voglio approfondire una delle più complesse: il timore del giudizio degli altri.

Affrontare il timore del giudizio e migliorare l’autostima: un percorso graduale

Il timore del giudizio degli altri è un sentimento diffuso che può influenzare significativamente la qualità della nostra vita. Spesso proiettiamo sugli altri il giudizio che abbiamo di noi stessi, alimentando un ciclo negativo di insicurezza e paura di non essere accettati. Tuttavia, esistono modi per affrontare questo problema e migliorare l’autostima, permettendoci di vivere in modo più sereno e soddisfacente.

Accettazione e conoscenza di sé

Il primo passo verso il superamento del timore del giudizio è accettare sé stessi per quello che si è. Questo significa riconoscere i propri punti di forza e di debolezza senza giudicarsi duramente. Spesso il timore del giudizio nasce da una scarsa considerazione di sé e da un’eccessiva importanza data all’opinione altrui. Imparare a conoscersi e ad accettarsi permette di costruire una base solida su cui lavorare per migliorare l’autostima.

Ho riscontrato, infatti, che molte persone non amano il suono della propria voce e che fanno fatica a riascoltarla, per esempio, nei vocali del cellulare.

In questo video, parlo proprio di questa difficoltà:

Affrontare il giudizio negativo

È importante capire che il giudizio degli altri è spesso influenzato dalle loro prospettive e pregiudizi, non necessariamente da una valutazione oggettiva della nostra persona. Affrontare il giudizio negativo richiede fiducia in sé stessi e consapevolezza del proprio valore intrinseco. Piuttosto che lasciarsi abbattere dalle critiche, è utile cercare di imparare da esse e utilizzarle come spunti per migliorare.

Rompere il ciclo dell’inadeguatezza

La sensazione di inadeguatezza può essere alimentata dal confronto costante con gli altri e da aspettative irrealistiche. È importante ricordare che ognuno ha le proprie sfide e che non esiste un modello unico di successo. Concentrarsi sui propri obiettivi e progressi personali permette di rompere il ciclo dell’inadeguatezza e di costruire un senso di realizzazione autentico e duraturo.

Meno potere al giudizio esterno

Spesso diamo troppo potere alle persone di condizionare la nostra vita, lasciando che il loro giudizio influenzi le nostre decisioni e la nostra autostima. È importante imparare a distaccarsi dall’opinione altrui e a dare più peso alle proprie valutazioni e aspirazioni. Ciò non significa isolarsi dagli altri, ma piuttosto sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie esigenze.

Con il mio corso di Dizione Emotiva lavoro proprio su questi aspetti di consapevolezza delle proprie caratteristiche vocali e personali.

In questo video, ti spiego brevemente come funziona il mio percorso e come può aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico.

La storia di Alberto

Nel prossimo articolo parlerò della storia di Alberto, uno dei miei corsisti, che si è rivolto a me per cercare di superare la paura di parlare in pubblico.

Nei miei tanti anni di studio, consulenza e formazione nella Dizione e nel Public Speaking, ho seguito centinaia di corsisti e mi sono accorto come la paura di parlare in pubblico nasconda, in realtà, la scarsa fiducia in loro stessi e nelle loro capacità.

Me se sono accorto partendo dall’ascolto della loro voce: lo strumento che esprime la nostra personalità, che ci permette di relazionarci con il mondo e del quale spesso sottovalutiamo il potere.

Alberto manifestava proprio questa difficoltà: si sentiva spesso impacciato, insicuro ed era terrorizzato dall’idea di parlare in pubblico.

Sia in ambito professionale sia in ambito personale.

Alberto ha pian piano tirato fuori, quelle che erano le sue reali insicurezze e, grazie al Corso di Dizione Emotiva, è riuscito a superarle, conquistando più fiducia e riuscendo a parlare con voce più sicura ed attraente.

Ma non voglio anticiparti troppo. Ti aspetto al prossimo articolo!

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Corso di Dizione Emotiva: il metodo di Public Speaking che ti insegna come superare la paura di parlare in pubblico con voce sicura

Perché hai paura di parlare in pubblico?

Un’analisi psicologica ed emotiva del Public Speaking

“Come superare la paura di parlare in pubblico” è una delle più comuni richieste di aiuto che ricevo dalle persone, durante le mie consulenze professionali sulla dizione e il public speaking .

L’ansia di parlare in pubblico è un problema di natura psicologica ed emotiva, più propriamente noto con il termine di glossofobia.

È un tipo di ansia sociale che può manifestarsi in vari gradi di intensità, dal semplice timore al terrore che ti paralizza, quando devi proferire parola in presenza di quelle persone che hanno dei ruoli autoritari, specialmente in ambito lavorativo.

La maggior parte delle persone affette da glossofobia sono convinte che per superare la paura di parlare in pubblico, sia sufficiente imparare semplicemente le tecniche di dizione pratica e di Public Speaking.

Il Public Speakig da solo non basta

Tuttavia, in base ai miei studi sull’intelligenza emotiva e la mia esperienza pratica come formatore di dizione e Public Speaking, sono giunto alla conclusione che per eliminare la glossofobia è necessario affrontare il problema anche da un punto di vista psicologico, andando ad indagare il l’origine di quei blocchi emotivi, che causano la paura di parlare in pubblico.

In passato, durante i miei primi anni di attività come voice coach e formatore di dizione e public speaking, pensavo che alla base dell’ansia di comunicare in pubblico ci fossero principalmente dei difetti di dizione e pronuncia molto comuni in tutte le regioni d’Italia.

Ad esempio, l’impossibilità che molte persone hanno di articolare bene, perché parlano troppo velocemente e si mangiano le parole. Poi però ho iniziato ad osservare che tantissimi casi di glossofobia, riguardavano soprattutto quelle persone che non amavano il suono della propria voce.

La maggior parte di loro provava un vero e proprio disagio psichico nel riascoltare i propri vocali su WhatsApp, perché detestavano il loro timbro vocale, molto spesso aggravato anche da un forte accento regionale.

Dopo avere trattato tantissimi casi di glossofobia inizialmente con alterni successi, ho iniziato ad osservare poi un dato statistico molto importante.

La maggior parte delle persone che avevano difficoltà a parlare in pubblico, molto spesso soffrivano di un vero e proprio disturbo di ansia sociale. Mi resi così conto che per superarlo non era sufficiente imparare ad eseguire i classici esercizi di dizione e fonetica, bensì era necessario iniziare parallelamente alle mie lezioni anche un percorso di psicoterapia.

Quali sono le più comuni problematiche psicologiche e sociali, che provocano l’ansia di parlare in pubblico?

La paura di parlare in pubblico può celare delle difficoltà emotive nascoste che, se non affrontate e risolte, possono compromettere i risultati di tanto studio e anche la qualità della vita personale e professionale.

Spesso, infatti, si tende a rimuovere o a dimenticare il ruolo vitale delle emozioni nella vita quotidiana e nel Public Speaking, come se queste non ci riguardassero e non avessero influenza sui nostri atteggiamenti e comportamenti.

Ecco quali sono le più comuni problematiche psicologiche e sociali che possono impedirci di superare la paura di parlare in pubblico.

Il Timore del Giudizio degli Altri

Uno dei principali fattori psicologici che alimenta la paura di parlare in pubblico è la paura del giudizio sociale. Gli esseri umani sono creature sociali e hanno una profonda necessità di essere accettati e apprezzati dagli altri membri della società.

Parlare in pubblico espone le persone alla possibilità di essere giudicate negativamente dagli altri, il che può generare ansia e stress.

La paura del ridicolo, del giudizio negativo e del fallimento può rendere il Public Speaking un’esperienza altamente stressante per molte persone.

Questo può derivare da un senso di insicurezza personale, che porta l’individuo a temere il confronto con gli altri e a preoccuparsi eccessivamente di ciò che gli altri potrebbero pensare di lui.

In particolare, il timore del giudizio da parte di coloro che sono percepiti come figure dotate di potere e autorità, può amplificare la sensazione di non essere adeguati alla situazione che stiamo vivendo

L’ingannevole paura di non sentirsi all’altezza

La tendenza al perfezionismo e la ricerca costante di approvazione possono alimentare il senso di non sentirsi all’altezza.

Chi soffre di questa forma di paura spesso vive con il costante timore di fallire o di non essere all’altezza delle aspettative degli altri. Questa ansia può essere associata anche alla paura del conflitto, temendo che l’esposizione delle proprie idee possa generare disaccordi o critiche.

La mancanza di assertività

Non avere un atteggiamento assertivo, e cioè il non sapere quando dire di no, è un’altra dei motivi per cui molte persone temono di parlare in pubblico.

Chi non si sente in grado di esprimere sé stesso in modo chiaro e convincente può finire per indossare una maschera, nascondendo la propria autenticità dietro un’immagine costruita per placare le aspettative degli altri.

Questo comportamento limita la capacità di comunicare in modo efficace e autentico, alimentando la paura di essere giudicati o respinti.

Il timore di non essere capiti

Questo tipo di paura può derivare dalla mancanza di fiducia nelle proprie capacità comunicative o dalla percezione di avere idee complesse o controverse che potrebbero non essere comprese o accettate dagli altri. Tale timore può portare all’auto-censura e alla rinuncia a esprimere pienamente sé stessi.

La mancanza di auto-controllo

Un altro fattore psicologico che può provocare l’ansia di parlare in pubblico, è la percezione ricorrente che hanno tante persone di non essere in grado di esercitare nessuna forma di potere su di sé e le proprie emozioni.

Molte persone avvertono questo senso di impotenza soprattutto quando parlano ad un pubblico, perché sentono di perdere il controllo delle proprie emozioni, facilitando l’insorgere di quelle negative provocate da un senso dell’io troppo giudicante e il più delle volte auto sabotante.

La spettacolarizzazione dell’azione

Per mezzo anche dei Social Media, ogni nostra azione deve essere degna di nota, incredibile, straordinaria per poter essere immortalata con foto e video.

Dobbiamo essere tutti perfetti e in grado di compiere azioni spettacolari. Non c’è spazio per l’errore o l’imperfezione.

Ecco allora che le aspettative sono altissime, cresce l’ansia da prestazione e la nostra società diventa della “performance”, incentrata sul singolo atto eclatante, dimenticando una “normale” quotidianità. Questo atteggiamento può essere deleterio quando aumenta l’ansia individuale e la pressione sociale.

La mancanza di autostima

Quale delle precedenti sintomatologie riflette di più il tuo modo di essere?

È importante chiederselo, perché la consapevolezza è il primo passo da fare per individuare la giusta strategia da adottare.

Una volta  trovata l’origine del problema, possono esserci due possibili strade da seguire.

Secondo la mia esperienza professionale, la principale causa scatenante della glossofobia è la mancanza di autostima, e cioè l’avere una scarsa considerazione delle proprie qualità personali, soprattutto quando si è chiamati ad esporsi e parlare di sé davanti al pubblico.

Quando una persona mi contatta per avere una consulenza sulla sua voce e dizione, il mio primo approccio è quello di stabilire subito un rapporto di fiducia con chi mi ha scelto come professionista in grado di aiutarlo.

L’empatia reciproca è un presupposto fondamentale per avviare un dialogo strategico, mirato a scoprire  quanto la mancanza di autostima, di cui soffre l’intervistato, sia limitata ad uno o più aspetti particolari della sua vita personale.

Quando infatti mi accorgo che in una persona la quantità di scarsa autostima è così elevata e pervasiva da interessare più ambiti della sua sfera emotiva, il primo consiglio che gli rivolgo è di prendere in considerazione di iniziare un percorso di psicoterapia con uno psicologo specializzato.

Se invece noto che la scarsa considerazione di sé è circoscritta alla sola sfera comunicativa, spesso principalmente in ambiente lavorativo, allora ecco che mi sento in dovere di intervenire personalmente per aiutare a superare la sua paura di parlare in pubblico con un apposito percorso di Dizione Emotiva.

Impara a parlare in pubblico senza paura con la Dizione Emotiva

La mia esperienza pratica maturata negli anni come speaker, attore doppiatore, voice coach e formatore di dizione e public speaking, mi ha consentito di sviluppare un metodo innovativo per aiutare le persone a superare la paura di parlare in pubblico.

Ho chiamato questo mio nuovo metodo pratico di public speaking, con il termine di “Dizione Emotiva”, poiché nasce anche grazie ai miei studi nel campo dell’intelligenza emotiva, la programmazione neuro linguistica e la crescita personale.

La mia intuizione che si è già rivelata efficace per più di 500 persone, consiste nell’avere coniugato le tecniche pratiche della Dizione Classica con gli strumenti della psicologia della sfera emotiva.

Nei miei Corsi di Dizione Emotiva infatti, insegno alle persone le giuste strategie per superare la paura di parlare in pubblico, applicando anche gli studi scientifici dello psicologo Daniel Goleman sull’intelligenza emotiva; allo stesso tempo, aiuto i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione pratica, il Public Speaking e la Comunicazione Efficace.

Per approfondire lo studio della Dizione Emotiva e conoscere quali sono i benefici che si ottengono con il mio metodo, ti consiglio di visitare il mio Canale Youtube e soprattutto di guardare una delle tante video lezioni, in cui spiego come funzionano i meccanismi della glossofobia, la paura di parlare in pubblico, e come debellarla:

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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