Paura di parlare in pubblico

Perché hai paura di parlare in pubblico?

Un’analisi psicologica ed emotiva del Public Speaking

“Come superare la paura di parlare in pubblico” è una delle più comuni richieste di aiuto che ricevo dalle persone, durante le mie consulenze professionali sulla dizione e il public speaking .

L’ansia di parlare in pubblico è un problema di natura psicologica ed emotiva, più propriamente noto con il termine di glossofobia.

È un tipo di ansia sociale che può manifestarsi in vari gradi di intensità, dal semplice timore al terrore che ti paralizza, quando devi proferire parola in presenza di quelle persone che hanno dei ruoli autoritari, specialmente in ambito lavorativo.

La maggior parte delle persone affette da glossofobia sono convinte che per superare la paura di parlare in pubblico, sia sufficiente imparare semplicemente le tecniche di dizione pratica e di Public Speaking.

Il Public Speakig da solo non basta

Tuttavia, in base ai miei studi sull’intelligenza emotiva e la mia esperienza pratica come formatore di dizione e Public Speaking, sono giunto alla conclusione che per eliminare la glossofobia è necessario affrontare il problema anche da un punto di vista psicologico, andando ad indagare il l’origine di quei blocchi emotivi, che causano la paura di parlare in pubblico.

In passato, durante i miei primi anni di attività come voice coach e formatore di dizione e public speaking, pensavo che alla base dell’ansia di comunicare in pubblico ci fossero principalmente dei difetti di dizione e pronuncia molto comuni in tutte le regioni d’Italia.

Ad esempio, l’impossibilità che molte persone hanno di articolare bene, perché parlano troppo velocemente e si mangiano le parole. Poi però ho iniziato ad osservare che tantissimi casi di glossofobia, riguardavano soprattutto quelle persone che non amavano il suono della propria voce.

La maggior parte di loro provava un vero e proprio disagio psichico nel riascoltare i propri vocali su WhatsApp, perché detestavano il loro timbro vocale, molto spesso aggravato anche da un forte accento regionale.

Dopo avere trattato tantissimi casi di glossofobia inizialmente con alterni successi, ho iniziato ad osservare poi un dato statistico molto importante.

La maggior parte delle persone che avevano difficoltà a parlare in pubblico, molto spesso soffrivano di un vero e proprio disturbo di ansia sociale. Mi resi così conto che per superarlo non era sufficiente imparare ad eseguire i classici esercizi di dizione e fonetica, bensì era necessario iniziare parallelamente alle mie lezioni anche un percorso di psicoterapia.

Quali sono le più comuni problematiche psicologiche e sociali, che provocano l’ansia di parlare in pubblico?

La paura di parlare in pubblico può celare delle difficoltà emotive nascoste che, se non affrontate e risolte, possono compromettere i risultati di tanto studio e anche la qualità della vita personale e professionale.

Spesso, infatti, si tende a rimuovere o a dimenticare il ruolo vitale delle emozioni nella vita quotidiana e nel Public Speaking, come se queste non ci riguardassero e non avessero influenza sui nostri atteggiamenti e comportamenti.

Ecco quali sono le più comuni problematiche psicologiche e sociali che possono impedirci di superare la paura di parlare in pubblico.

Il Timore del Giudizio degli Altri

Uno dei principali fattori psicologici che alimenta la paura di parlare in pubblico è la paura del giudizio sociale. Gli esseri umani sono creature sociali e hanno una profonda necessità di essere accettati e apprezzati dagli altri membri della società.

Parlare in pubblico espone le persone alla possibilità di essere giudicate negativamente dagli altri, il che può generare ansia e stress.

La paura del ridicolo, del giudizio negativo e del fallimento può rendere il Public Speaking un’esperienza altamente stressante per molte persone.

Questo può derivare da un senso di insicurezza personale, che porta l’individuo a temere il confronto con gli altri e a preoccuparsi eccessivamente di ciò che gli altri potrebbero pensare di lui.

In particolare, il timore del giudizio da parte di coloro che sono percepiti come figure dotate di potere e autorità, può amplificare la sensazione di non essere adeguati alla situazione che stiamo vivendo

L’ingannevole paura di non sentirsi all’altezza

La tendenza al perfezionismo e la ricerca costante di approvazione possono alimentare il senso di non sentirsi all’altezza.

Chi soffre di questa forma di paura spesso vive con il costante timore di fallire o di non essere all’altezza delle aspettative degli altri. Questa ansia può essere associata anche alla paura del conflitto, temendo che l’esposizione delle proprie idee possa generare disaccordi o critiche.

La mancanza di assertività

Non avere un atteggiamento assertivo, e cioè il non sapere quando dire di no, è un’altra dei motivi per cui molte persone temono di parlare in pubblico.

Chi non si sente in grado di esprimere sé stesso in modo chiaro e convincente può finire per indossare una maschera, nascondendo la propria autenticità dietro un’immagine costruita per placare le aspettative degli altri.

Questo comportamento limita la capacità di comunicare in modo efficace e autentico, alimentando la paura di essere giudicati o respinti.

Il timore di non essere capiti

Questo tipo di paura può derivare dalla mancanza di fiducia nelle proprie capacità comunicative o dalla percezione di avere idee complesse o controverse che potrebbero non essere comprese o accettate dagli altri. Tale timore può portare all’auto-censura e alla rinuncia a esprimere pienamente sé stessi.

La mancanza di auto-controllo

Un altro fattore psicologico che può provocare l’ansia di parlare in pubblico, è la percezione ricorrente che hanno tante persone di non essere in grado di esercitare nessuna forma di potere su di sé e le proprie emozioni.

Molte persone avvertono questo senso di impotenza soprattutto quando parlano ad un pubblico, perché sentono di perdere il controllo delle proprie emozioni, facilitando l’insorgere di quelle negative provocate da un senso dell’io troppo giudicante e il più delle volte auto sabotante.

La spettacolarizzazione dell’azione

Per mezzo anche dei Social Media, ogni nostra azione deve essere degna di nota, incredibile, straordinaria per poter essere immortalata con foto e video.

Dobbiamo essere tutti perfetti e in grado di compiere azioni spettacolari. Non c’è spazio per l’errore o l’imperfezione.

Ecco allora che le aspettative sono altissime, cresce l’ansia da prestazione e la nostra società diventa della “performance”, incentrata sul singolo atto eclatante, dimenticando una “normale” quotidianità. Questo atteggiamento può essere deleterio quando aumenta l’ansia individuale e la pressione sociale.

La mancanza di autostima

Quale delle precedenti sintomatologie riflette di più il tuo modo di essere?

È importante chiederselo, perché la consapevolezza è il primo passo da fare per individuare la giusta strategia da adottare.

Una volta  trovata l’origine del problema, possono esserci due possibili strade da seguire.

Secondo la mia esperienza professionale, la principale causa scatenante della glossofobia è la mancanza di autostima, e cioè l’avere una scarsa considerazione delle proprie qualità personali, soprattutto quando si è chiamati ad esporsi e parlare di sé davanti al pubblico.

Quando una persona mi contatta per avere una consulenza sulla sua voce e dizione, il mio primo approccio è quello di stabilire subito un rapporto di fiducia con chi mi ha scelto come professionista in grado di aiutarlo.

L’empatia reciproca è un presupposto fondamentale per avviare un dialogo strategico, mirato a scoprire  quanto la mancanza di autostima, di cui soffre l’intervistato, sia limitata ad uno o più aspetti particolari della sua vita personale.

Quando infatti mi accorgo che in una persona la quantità di scarsa autostima è così elevata e pervasiva da interessare più ambiti della sua sfera emotiva, il primo consiglio che gli rivolgo è di prendere in considerazione di iniziare un percorso di psicoterapia con uno psicologo specializzato.

Se invece noto che la scarsa considerazione di sé è circoscritta alla sola sfera comunicativa, spesso principalmente in ambiente lavorativo, allora ecco che mi sento in dovere di intervenire personalmente per aiutare a superare la sua paura di parlare in pubblico con un apposito percorso di Dizione Emotiva.

Impara a parlare in pubblico senza paura con la Dizione Emotiva

La mia esperienza pratica maturata negli anni come speaker, attore doppiatore, voice coach e formatore di dizione e public speaking, mi ha consentito di sviluppare un metodo innovativo per aiutare le persone a superare la paura di parlare in pubblico.

Ho chiamato questo mio nuovo metodo pratico di public speaking, con il termine di “Dizione Emotiva”, poiché nasce anche grazie ai miei studi nel campo dell’intelligenza emotiva, la programmazione neuro linguistica e la crescita personale.

La mia intuizione che si è già rivelata efficace per più di 500 persone, consiste nell’avere coniugato le tecniche pratiche della Dizione Classica con gli strumenti della psicologia della sfera emotiva.

Nei miei Corsi di Dizione Emotiva infatti, insegno alle persone le giuste strategie per superare la paura di parlare in pubblico, applicando anche gli studi scientifici dello psicologo Daniel Goleman sull’intelligenza emotiva; allo stesso tempo, aiuto i miei corsisti ad avere una voce più sicura, attraente e autorevole, applicando gli strumenti fondamentali della Dizione pratica, il Public Speaking e la Comunicazione Efficace.

Per approfondire lo studio della Dizione Emotiva e conoscere quali sono i benefici che si ottengono con il mio metodo, ti consiglio di visitare il mio Canale Youtube e soprattutto di guardare una delle tante video lezioni, in cui spiego come funzionano i meccanismi della glossofobia, la paura di parlare in pubblico, e come debellarla:

Se desideri chiedermi una consulenza professionale sulla tua voce e dizione, per aiutarti a superare la paura di parlare in pubblico, ti consiglio di prenotare un appuntamento online direttamente con me .

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Conosci la glossofobia?

Conosci la glossofobia?

Supera la glossofobia con la Dizione Emotiva: un metodo pratico per parlare in pubblico con sicurezza.

La paura di parlare in pubblico, conosciuta come glossofobia, è un’esperienza comune che può ostacolare il successo personale e professionale di molte persone.

Tuttavia, esiste un metodo innovativo e altamente efficace per superare questa paura e acquisire fiducia nell’esprimersi di fronte agli altri: la Dizione Emotiva, l’innovativo metodo di Public Speaking da me ideato, con cui aiuto le persone a superare la paura di parlare in pubblico.

Che cos’è la Glossofobia

La glossofobia, o la paura di parlare in pubblico, è riconosciuta come una fobia sociale e trova collocazione all’interno dei disturbi d’ansia.

Si possono distinguere due principali tipologie di disturbo d’ansia sociale: il disturbo d’ansia sociale generalizzato e il disturbo d’ansia sociale correlato alle performance, come la paura di parlare in pubblico, che si manifesta quando la persona è esposta a situazioni specifiche come discorsi o presentazioni.

Le radici della glossofobia possono affondare nel passato, dove esperienze di umiliazione pubblica o critiche aggressive, specialmente da parte dei genitori, possono aver contribuito a sviluppare una predisposizione verso questa fobia di parlare in pubblico.

Tale esperienza può innescare la paura del giudizio e del rifiuto, alimentando un ciclo di ansia anticipatoria e la conseguente perdita di autostima.

I sintomi fisici associati alla glossofobia, come sudorazione e arrossamento, possono rafforzare questa convinzione, portando la persona a focalizzarsi in modo eccessivo su sé stessa e sulle proprie reazioni fisiche.

L’attenzione eccessiva sul proprio corpo e sulle reazioni emotive può creare un circolo vizioso in cui la tensione aumenta e i pensieri negativi si amplificano, alimentando ulteriormente l’ansia di parlare in pubblico.

In particolare, la componente emotiva svolge un ruolo cruciale, generando pensieri intrusivi che possono essere vissuti come reali anche se sono solo immaginari.

Queste informazioni sottolineano l’importanza di affrontare la glossofobia non solo attraverso l’acquisizione di competenze pratiche, ma anche con un approccio che tenga conto delle radici emotive e psicologiche della paura di parlare in pubblico.

Come superare la paura di parlare in pubblico?

La Dizione Emotiva, l’innovativa tecnica di public speaking, nasce proprio per aiutare le persone a superare ed eliminare la paura di parlare in pubblico.

Attraverso il suo metodo pratico e veloce, il Corso di Dizione Emotiva si propone di affrontare proprio questi aspetti, offrendo agli individui gli strumenti per superare le loro paure e acquisire fiducia nella comunicazione pubblica.

In questo video, ti spiego come posso aiutarti:

Come può aiutarti la Dizione Emotiva

La paura di parlare in pubblico, la glossofobia, è un’esperienza molto comune che può ostacolare il successo personale e professionale di molte persone.

Tuttavia, esiste un metodo innovativo e altamente efficace per superare questa paura e acquisire fiducia nell’esprimersi di fronte agli altri: la Dizione Emotiva, una nuova tecnica di Public Speaking che combina la Dizione Classica con l’Intelligenza Emotiva.

Il Corso di Dizione Emotiva non è solo un approccio teorico, ma un metodo pratico che fornisce agli individui gli strumenti necessari per trasformare la loro ansia in sicurezza e la loro voce in uno strumento sicuro e autorevole.

Uno degli elementi chiave della Dizione Emotiva è il suo focus sull’azione: piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla teoria o sull’analisi psicologica della paura, questo metodo spinge le persone ad agire concretamente.

Attraverso insegnamenti pratici e innovative tecniche di dizione, articolazione, fonetica e prosodia, i partecipanti imparano a padroneggiare la propria voce e a utilizzarla in modo efficace durante quando sono chiamati a parlare in pubblico e superare la loro paura.

Come funziona il corso di Dizione Emotiva?

Nelle lezioni del Corso di Dizione, non mi limito a fornire solo le classiche nozioni di base sulla pronuncia e sull’intonazione, ma vado oltre le tradizionali tecniche di Public Speaking pratico, incoraggiando gli studenti ad utilizzare la loro Intelligenza Emotiva per riconoscere ed esplorare le emozioni associate alla loro voce e al loro modo di comunicare. Questo approccio consente a chi è affetto di glossofobia di comprendere meglio le radici e le origini della paura di parlare in pubblico e superare l’ansia in modo empatico ed efficace.

Inoltre, il Corso di Dizione Emotiva offre ai partecipanti un supporto pratico durante il processo di apprendimento, attraverso esercizi mirati che aiutano a rilassare il corpo, a controllare il respiro e a proiettare la voce con sicurezza e autorevolezza.

Questi insegnamenti pratici diventano vere e propri strumenti per eliminare e superare la paura di parlare in pubblico e ottenere il controllo della situazione quando ci si trova di fronte ad una platea che ascolta.

Nella sua video recensione, Gaetano, Sales Manager Azienda Multinazionale del Veneto, conferma l’utilità del corso per acquisire maggiore consapevolezza e sicurezza della propria voce:

Cosa distingue il Corso di Dizione Emotiva?

L’efficacia del Corso di Dizione Emotiva risiede anche nella sua originalità. Questo metodo di Public Speaking non si basa su pratiche convenzionali o tecniche standard che aiutano a parlare bene in pubblico, ma è stato sviluppato da me, dopo anni di studi ed esperienza, combinando la Dizione Classica con lo studio e l’applicazione della Intelligenza Emotiva, per creare un approccio unico ed efficace per eliminare la glossofobia, la paura di parlare in pubblico.

Infine, l’obiettivo principale della Dizione Emotiva è quello di dare alle persone il potere di esprimersi liberamente e di parlare con voce sicura, melodiosa, attraente e autorevole.

Attraverso questo metodo, gli individui imparano non solo a superare la loro paura di parlare in pubblico, ma anche a trasformare la propria voce in uno strumento di autenticità, persuasione e autorevolezza.

Qualche consiglio pratico: come superare la Paura di Parlare in Pubblico con la Dizione Emotiva

Per aiutarti a familiarizzare con il metodo di Public Speaking della Dizione Emotiva e farti comprendere la sua utilità e praticità, ecco qualche consiglio utile che puoi mettere in pratica da subito.

  1. Rispettare la tua personalità è fondamentale per comunicare in modo assertivo ed efficace. Ciò significa che è importante evitare di imitare gli altri e concentrarsi invece sulla propria autenticità e originalità.
  2. Saper usare il giusto timbro di voce gioca un ruolo cruciale nella trasmissione efficace del messaggio, quindi, è essenziale variare anche il tono per conferire forza e autorevolezza agli argomenti esposti.
  3. Imparare a fare le pause durante il discorso è un’abilità preziosa per un corretto uso del Public Speaking. Nella prosodia le pause non solo permettono di attirare l’attenzione del pubblico in caso sia distratto, ma contribuiscono anche a dare enfasi e ritmo al discorso.
  4. Lo sguardo diretto verso il pubblico è un altro elemento importante della comunicazione efficace. Guardare negli occhi delle persone, o dividerle in settori se sono numerose, contribuisce a creare un legame emotivo e a mantenere l’attenzione dell’uditorio.
  5. La postura del corpo dovrebbe essere rilassata e accogliente, trasmettendo sicurezza e confidenza al pubblico. Il linguaggio non verbale, incluso il tono di voce, il timbro vocale e la gestualità spontanea, deve essere coerente con il messaggio che si sta comunicando.
  6. Esercitarsi per affinare le proprie abilità di comunicazione ed eliminare l’ansia, per superare la paura di parlare in pubblico.
  7. Per sviluppare una maggiore conoscenza del proprio Public Speaking, ti consiglio sempre di registrare dei video con il cellulare e riascoltarli per migliorare progressivamente la tua performance e aumentare la fiducia in sé stessi.

Vuoi superare la paura di parlare in pubblico?

In conclusione, frequentare il Corso di Dizione Emotiva rappresenta un’opportunità straordinaria per coloro che desiderano superare la glossofobia e acquisire fiducia nelle proprie capacità di comunicazione.

Grazie alla sua natura pratica, innovativa ed efficace, questo metodo di Public Speaking offre una soluzione concreta e duratura per coloro che desiderano affrontare con successo le sfide della comunicazione efficace e superare la paura di parlare in pubblico.

Per approfondire lo studio della Dizione Emotiva e scoprire le tecniche di public speaking per imparare a controllare ed eliminare l’ansia e superare la paura di parlare in pubblico, iscriviti al mio canale YouTube Corso di Dizione Emotiva: Parlare in pubblico senza paura dove trovi esercizi pratici, lezioni e testimonianze sul mondo del Public Speaking e della Dizione Emotiva.

Prenota anche la mia consulenza professionale gratuita per farmi ascoltare la tua voce e scoprire il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Riceverai così un parere autorevole su quale sia il percorso didattico più adatto alle tue esigenze e in grado di insegnarti le tecniche pratiche del metodo di Dizione Emotiva, per imparare finalmente a parlare in pubblico senza avere più paura.

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Oltre la tecnica: il ruolo vitale delle emozioni nel Public Speaking

Oltre la tecnica: il ruolo vitale delle emozioni nel Public Speaking

Nel vasto mondo del Public Speaking, la tecnica è spesso celebrata come l’elemento chiave per una presentazione di successo e, sicuramente, per padroneggiare questa importante soft skills occorre studiare e applicarsi molto.

Eppure, c’è un elemento essenziale che spesso viene trascurato: l’emozione.

La capacità di trasmettere emozioni attraverso la voce, il corpo e il suo movimento nello spazio è fondamentale per coinvolgere e persuadere il pubblico.

Imparare a progettare un discorso, gestire il tempo, utilizzare la prossemica e padroneggiare la modulazione vocale sono tutti elementi fondamentali per comunicare con successo.

Tuttavia, la tecnica da sola può risultare sterile se non è supportata da emozioni autentiche e coinvolgenti e un discorso privo di passione rischia di risultare piatto, nonostante la sua struttura impeccabile.

Le emozioni sono il cuore pulsante di ogni discorso efficace e la voce, il corpo e lo spazio sono strumenti attraverso i quali possiamo trasmetterle al pubblico, colorando e dando vita alle nostre parole.

Imparare a gestire le proprie emozioni e superare la paura di parlare in pubblico

Parlare in pubblico può essere un’esperienza emotivamente intensa, spesso accompagnata da sentimenti di ansia, paura e stress.

La paura di parlare in pubblico è una delle paure più comuni, ma è possibile superarla con la pratica e la preparazione adeguata.

Affrontare la paura richiede, infatti, un approccio graduale e progressivo, iniziando con piccoli passi e aumentando via via la sfida.

Ad esempio, puoi iniziare con presentazioni più brevi o di fronte a un pubblico meno numeroso, e poi gradualmente aumentare la complessità e l’ampiezza delle tue presentazioni.

Ecco, quindi, che imparare a gestire queste emozioni diventa fondamentale per parlare in pubblico in modo sicuro e convincente.

Il Corso di Dizione Emotiva, da me ideato e sviluppato, insegna proprio come superare la paura di parlare in pubblico.

Le tecniche utili per superarla

Una tecnica efficace per superare la paura di parlare in pubblico è la visualizzazione positiva.

Immagina te stesso mentre parli con sicurezza e fiducia di fronte al pubblico. Visualizza il pubblico che ti ascolta attentamente e risponde positivamente alle tue parole.

La visualizzazione può aiutarti a ridurre l’ansia e aumentare la fiducia nelle tue capacità. Inoltre, la pratica costante è fondamentale per ridurre la paura e aumentare la sicurezza.

Un altro modo molto efficace per gestire le emozioni durante una presentazione è praticare la respirazione profonda e consapevole.

Respirare lentamente e profondamente può aiutare a calmare i nervi e a ridurre l’ansia.

Durante le pause nel discorso, prenditi un momento per inspirare ed espirare lentamente, concentrandoti sul movimento del respiro nel tuo corpo.

In questo video ti insegno alcuni esercizi di respirazione diaframmatica, utili per migliorare il timbro di voce e parlare bene con una voce chiara e sicura.

Infine, la mindfulness può essere utile nel mantenere le emozioni sotto controllo durante una presentazione.

Essere consapevoli del momento presente e concentrati sulle sensazioni fisiche del corpo può aiutarti a ridurre lo stress e l’ansia.

Pratica la consapevolezza mentre ti prepari per la presentazione e durante il discorso stesso, concentrandoti sulle sensazioni del respiro, dei muscoli e delle emozioni.

Trasmettere le emozioni attraverso la voce

La voce è uno degli strumenti più potenti a nostra disposizione nel Public Speaking per trasmettere emozioni al pubblico.

La modulazione, il tono, il ritmo: tutti questi elementi possono essere utilizzati per creare un’atmosfera emotiva e coinvolgere chi ti ascolta.

Per trasmettere emozioni attraverso la voce, è importante prestare attenzione alla modulazione: varia il tono e il ritmo della tua voce in base alle emozioni che desideri esprimere.

Ad esempio, un tono caldo e rassicurante può trasmettere fiducia e conforto, mentre un ritmo veloce ed energico può suscitare eccitazione ed entusiasmo.

Per mezzo della voce puoi attirare l’attenzione su di te e suscitare interesse, esprimendo la tua personalità e giocando con le sfumature e i colori delle emozioni.

Su questi princìpi si basa il mio corso di Dizione Emotiva: il mio innovativo metodo di Public Speaking con cui ti insegno come superare l’ansia e la paura di parlare in pubblico, per avere una voce sicura ed eliminare il timore del giudizio degli altri.

Esprimere le emozioni attraverso il corpo e lo spazio

Oltre alla voce, il corpo e lo spazio circostante possono essere utilizzati per comunicare emozioni al pubblico in modo efficace.

Infatti, la postura, i gesti, il movimento e il contatto visivo sono tutti elementi che possono contribuire a creare un’esperienza multisensoriale per l’uditorio, rendendo il tuo discorso più coinvolgente ed emotivamente ricco.

La postura è il punto di partenza per trasmettere emozioni attraverso il corpo. Una postura eretta e sicura comunica fiducia e autorevolezza, mentre una postura chiusa e contratta può suggerire timidezza o incertezza.

Assicurati di mantenere una posizione del corpo aperta e rilassata durante la presentazione, con le spalle allargate e il petto aperto, per trasmettere un’immagine di sicurezza e fiducia.

I gesti sono un altro modo potente per esprimere emozioni attraverso il corpo.

Utilizza gesti ampi ed espressivi per enfatizzare concetti chiave o per trasmettere passione ed entusiasmo. Ad esempio, se stai parlando di un argomento che ti appassiona, usa gesti energici e coinvolgenti per catturare l’attenzione dell’uditorio e trasmettere la tua eccitazione.

Il movimento nello spazio può anche essere utilizzato per comunicare emozioni e creare un’atmosfera emotiva durante la presentazione.

L’importanza del contatto visivo con il pubblico

Muoversi con sicurezza e consapevolezza dello spazio può trasmettere determinazione e autorevolezza, mentre rimanere statici e immobili può suggerire insicurezza o timidezza.

Cerca sempre di utilizzare lo spazio sul palco in modo dinamico, guarda il tuo pubblico per stabilire un contatto visivo, così manterrai alta l’attenzione di chi ti ascolta e trasmetterai le emozioni del tuo messaggio.

Non trascurare il potere delle emozioni nel tuo prossimo discorso: sono la chiave per connetterti veramente con il tuo pubblico e lasciare un’impressione positiva e duratura.

Segui il mio canale YouTube Corso di Dizione Emotiva: Parlare in pubblico senza paura dove trovi esercizi pratici, lezioni e testimonianze sul mondo del Public Speaking e della Dizione Emotiva.

Prenota anche la mia consulenza professionale gratuita per farmi ascoltare la tua voce e scoprire il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti insegnerò a parlare in pubblico senza paura, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

 

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Il Public Speaking dimenticato: il potere inascoltato della voce

Il Public Speaking dimenticato: il potere inascoltato della voce

Il Public Speaking è un’arte molto affascinante, una delle soft skills più importanti da conoscere, che spesso si concentra su storytelling, gestione dello stress e prossemica, tralasciando un elemento cruciale: la voce.

In questo articolo, esploreremo il paradosso dei corsi di Public Speaking che spesso trascurano il fondamentale ruolo della voce nell’affascinare e coinvolgere il pubblico, approfondendo ulteriormente l’arte della modulazione vocale e il potere trascurato del timbro, oltre a focalizzarci sull’importanza della voce e dell’empatia per creare una connessione autentica con il pubblico.

Il ruolo silenzioso della voce

La voce, spesso erroneamente considerata solo un veicolo per trasmettere parole, è in realtà un potente strumento per stabilire una connessione autentica con l’ascoltatore, creando empatia.

Purtroppo, molti corsi trascurano questo aspetto vitale, relegando la voce a un ruolo secondario e non sfruttando appieno il suo potenziale impatto.

Infatti, in molti corsi di Public Speaking si dedica tempo considerevole a temi come storytelling e prossemica, mentre l’attenzione sulla voce è spesso appena accennata.

Nonostante il valore riconosciuto di raccontare storie e gestire lo spazio, l’effetto desiderato può sfumare senza una voce ben modulata e autorevole.

La voce è, infatti, il ponte tra le parole e l’emozione, un elemento spesso trascurato ma fondamentale, che merita approfondita attenzione.

Proprio per questo, ho ideato il Corso di Dizione Emotiva, che insegna come superare la paura di parlare in pubblico, sviluppando una voce sicura e autorevole.

La Dizione Emotiva è un metodo innovativo che ho perfezionato in più di vent’anni di attività, realizzando un mix di Programmazione Neuro Linguistica, Intelligenza Emotiva e Dizione Classica rivisitata in chiave moderna e che costituisce un valido strumento di perfezionamento.

In questo video, ti racconto come io stesso ho superato la paura di parlare in pubblico e ti spiego meglio in cosa consiste la Dizione Emotiva.

L’Arte oratoria e il potere del timbro

Un oratore che sa usare bene la propria voce comunica sicurezza, autorevolezza e controllo della situazione.

Questa competenza va oltre la semplice modulazione e comprende l’uso strategico del tono, del ritmo e del volume.

Trascurare questo aspetto significa rischiare di presentare un messaggio debole, anche se la sostanza è valida.

E, infatti, la modulazione vocale, un’arte spesso trascurata, è fondamentale per trasformare un discorso ordinario in un’esperienza coinvolgente.

Il potere del timbro di voce

Il timbro, la qualità distintiva che rende unica ogni voce, permette di aggiungere, infatti, una dimensione emotiva alle parole, creando un’esperienza sonora memorabile: può essere caldo e avvolgente o penetrante e deciso.

Un oratore consapevole del proprio timbro può utilizzarlo per catturare l’attenzione di chi lo ascolta, rendendo il messaggio più coinvolgente ed emozionale.

Inoltre, la varietà nel timbro può essere sottolineata durante i momenti chiave del discorso, aggiungendo enfasi a concetti cruciali o suscitando emozioni specifiche. Il timbro è un’arma segreta per rendere il discorso un’esperienza sensoriale completa, coinvolgendo non solo l’udito ma anche le emozioni.

L’esempio di Emanuela, una mia allieva, mostra come l’approfondimento su “I colori della voce” l’abbia aiutata a comprendere le sfumature del timbro, per imparare a trasmettere meglio le sue emozioni “giocando anche con loro”.

La voce: lo strumento per trasmettere empatia

La voce emerge come uno strumento potente per comunicare empatia e un comunicatore empatico, capace di adattare la voce alle emozioni del momento, crea un legame profondo con il pubblico, rendendo il messaggio più memorabile e persuasivo.

Questo legame emotivo può essere costruito attraverso l’intonazione, il ritmo e la tonalità della voce ma per funzionare al meglio e creare un “ponte emotivo” occorre lavorare anche sul tempismo e la sincronizzazione con il pubblico.

Perciò, un oratore capace di adattare la propria voce alle emozioni del momento può rendere il messaggio più memorabile e persuasivo.

L’empatia vocale non è solo una sequenza di suoni, ma un riflesso genuino delle emozioni trasmesse in grado di creare connessione emotiva.

Attraverso l’arte del Public Speaking, chi parla riesce a modulare la voce in sintonia con il contenuto emotivo del discorso, dimostrando una comprensione autentica e una connessione profonda con chi lo ascolta.

Il suono diventa, quindi, un veicolo per la comprensione reciproca, un linguaggio condiviso che supera le barriere della comunicazione.

La pratica che mancava

Inoltre, l’utilizzo appropriato della voce richiede una pratica costante.

La respirazione diaframmatica, la modulazione del timbro, la correzione dei difetti di pronuncia e la correzione delle inflessioni dialettali necessitano di un approccio pratico e di esercizi specifici.

La voce è, infatti, un muscolo che va allenato e, il suo uso, un’arte che richiede costante dedizione e pratica per raggiungere la perfezione per questo affidarsi a un professionista del settore è cruciale per sviluppare la voce in modo efficace.

Come può aiutarti un voice coach

Un coach vocale esperto può guidarti attraverso esercizi mirati, fornendo un feedback prezioso e creando un percorso di sviluppo personalizzato, garantendo un apprendimento mirato e un miglioramento graduale nel corso del tempo.

Attraverso l’esercitazione costante e la guida di un coach esperto, si sviluppa anche la consapevolezza dell’oratore riguardo alla propria espressività vocale.

Padroneggiare il Public Speaking diventa allora un’esperienza completa, che abbraccia tutti gli elementi essenziali, compresa la voce e porta ad acquisire maggiore conoscenza di sé stessi, delle proprie caratteristiche vocali e della propria personalità.

Ignorare questo aspetto fondamentale è come preparare una cena gourmet e trascurare di servirla su un piatto adeguato!

Invece, integrare l’empatia nella voce è il passo cruciale per connettersi profondamente con il pubblico e rendere ogni presentazione un’esperienza indimenticabile.

La voce, spesso trascurata, è la chiave per sbloccare il potenziale completo del Public Speaking e trasformare ogni discorso in un’opera d’arte comunicativa, in cui la pratica mirata, guidata da un professionista, diventa il motore di un progresso significativo e duraturo.

Se vuoi approfondire questo e tanti altri argomenti, visita il mio canale YouTube:

https://www.youtube.com/@corsodizionecarusospeaker

Per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking puoi prenotare la mia consulenza professionale gratuita.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Il futuro delle competenze nel mondo del lavoro: l’importanza delle Soft Skills

C’è ancora spazio per le competenze umane nel mondo del lavoro?

In un’era sempre più digitalizzata, dove imperano l’intelligenza artificiale e gli algoritmi informatici, ci sono voci che si alzano controcorrente e che sostengono l’importanza di concentrarsi sulle caratteristiche prettamente umane come le Soft Skills.

Il Prof. Christopher Pissarides, Premio Nobel per l’Economia nel 2010, in una recente dichiarazione ha sottolineato l’importanza e il valore di queste competenze come più resilienti rispetto alle competenze tecniche, in particolare a quelle relative all’intelligenza artificiale.

Competenze molto specifiche, in continua evoluzione e proprio per questo più “evanescenti” rispetto alle soft skills, che essendo trasversali possono infatti abbracciare più settori e adattarsi meglio ai vari contesti.

Infatti, le competenze non tecniche che interessano gli ambiti dell’interazione e della gestione delle interazioni, si dimostrano sempre più utili in tutti i rapporti interpersonali e sempre più richieste nel mondo del lavoro.

Visita il mio canale YouTube per approfondire l’argomento:

Le soft skills e il cambiamento del mondo del lavoro

Per soft skills si intendono tutte quelle competenze umane e interpersonali difficili da quantificare rispetto a quelle tecniche ma indispensabili nelle relazioni interpersonali.

Inoltre, in ambito aziendale, permettono ai dipendenti di migliorare le proprie prestazioni, aumentano il grado di soddisfazione personale e le relazioni all’interno dell’ambiente lavorativo.

Chi padroneggia le soft skills ha ottime capacità relazionali, collabora meglio con gli altri e riesce ad instaurare rapporti più profondi con colleghi e clienti.

Queste competenze possono essere sviluppate con corsi e percorsi specifici, contribuendo in maniera preponderante al successo in ambito lavorativo e sociale.

Ecco le più ricercate ed apprezzate:

Empatia

La capacità di mettersi nei panni dell’altra persona, comprendendone gli stati d’animo e dimostrando comprensione e considerazione.

Questa capacità è indispensabile in posizioni come quelle delle risorse umane, della gestione del personale e in tutte quelle posizioni dove si è a capo di un gruppo di lavoro.

Comunicazione

Strettamente legata all’empatia, questa capacità consente di sapersi esprimere in modo chiaro sia attraverso la parola sia attraverso la scrittura.

Comunicare le proprie idee, farsi capire e spiegare la propria competenza ed esperienza sarà sempre più importante in un mondo in costante evoluzione e dove si sono sviluppati in maniera intensivi i rapporti a distanza con offerte dalle tecnologie, come lo smart working.

Public Speaking

Altra capacità legata alla comunicazione è il Public Speaking, ovvero il saper parlare in pubblico, esprimendosi con sicurezza ed efficacia.

Spesso si pensa che questa competenza sia limitata a leader e posizioni manageriali che certo si trovano in ruoli di maggiore visibilità ma in verità, è una capacità utile a qualsiasi livello e in qualsiasi posizione.

Ci si può trovare nella situazione di dover esporre una relazione su un determinato progetto, presentare un nuovo prodotto o servizio, intrattenere dei colleghi o illustrare i dati rilevati nella propria attività lavorativa.

Lavoro di squadra o Teamwork

Spesso siamo coinvolti in attività che coinvolgo l’intero ufficio, il reparto o il team del progetto e questa capacità permette di lavorare con un clima di collaborazione e sostegno con gli altri elementi.

Chi ha sviluppato questa competenza riuscirà a creare affiatamento ed equilibrio, coordinando l’attività di ciascuno in armonia con gli altri, motivando e portando il gruppo al raggiungimento dell’obiettivo.

Problem solving

La capacità di comprendere, gestire e risolvere il problema in tempi brevi e nel modo più efficace possibile è oggi indispensabile in tutti gli ambiti di relazione costante con il pubblico e in realtà lavorative complesse con molti passaggi.

Ad esempio, il Problem Solving molto sviluppato è richiesto in ambito front office, retail, sanitario, alberghiero e non solo.

Gestione dello stress

Una capacità veramente utile in un’epoca così complessa e dinamica, con ancora gli strascichi della pandemia da gestire, dove l’aspetto emotivo è così preponderante.

Frustrazione, incomprensioni, pressioni e sfide sono all’ordine del giorno sia al lavoro sia fuori ed è importante gestirle con calma e lucidità per lavorare in un ambiente lavorativo sano e sereno e mantenere il benessere psicofisico.

Sempre di più si stanno diffondendo fenomeni di ansia: una su tutti, in ambito lavorativo, è la paura di parlare in pubblico.

Leadership

La capacità di guidare, motivare e influenzare gli altri va integrata con la capacità di ascoltare, di gestire i conflitti e di rappresentare con coerenza e trasparenza i valori aziendali e imprenditoriali.

Infatti, i leader del futuro saranno chiamati ad impegnarsi sempre più in profondità anche per affrontare i temi legati ai criteri ESG, Enviromental, Social e Governance che saranno utilizzati per valutare la sostenibilità e la responsabilità sociale di un’azienda.

Le Soft Skills legate all’utilizzo della Voce

Queste caratteristiche sono utilissime non solo nel mondo professionale ma anche in quello di tutti i giorni perché ogni giorno dobbiamo gestire lo stress causato da una vita frenetica, risolvere un problema improvviso o parlare con altre persone.

Ecco perché sono indispensabili, sempre più ricercate ed apprezzate: perché sono facilmente traslabili da un ambiente all’altro, sono strettamente personali e specifiche dell’individuo perché strettamente legate alla sua personalità e alle sue esperienze.

Come nel caso di Giovanni che, seguendo il primo livello del mio Corso di Dizione Emotiva & Public Speaking ha conquistato maggiore consapevolezza delle caratteristiche della sua voce, imparando a gestire ritmo e respirazione per rendere il suo modo di parlare più sicuro e piacevole.

Come superare la paura di parlare in pubblico

Apprendere le tecniche giuste per migliorare la propria comunicazione e i metodi più efficaci per sviluppare la capacità di saper parlare in pubblico, il Public Speaking, ha ripercussioni positive sulla propria quotidianità e socialità.

Infatti, conoscendo meglio sé stessi e la propria voce si sviluppa indirettamente una maggiore confidenza con le emozioni proprie e altrui, imparando anche a comprenderle meglio e a gestirle.

Guarda in questo video come Vanessa, grazie alle tecniche acquisite nel Corso di Dizione Emotiva & Public Speaking, ha sviluppato una comunicazione più efficace e persuasiva, raggiungendo gli obiettivi che si era prefissata.

Grazie al mio Corso di Dizione Emotiva: come superare la paura di parlare in pubblico e con il mio percorso Ama la tua voce scoprirai come sviluppare queste competenze, imparerai la respirazione diaframmatica e capirai come non lasciarti trascinare dall’ansia o, peggio, dalla paura di parlare in pubblico.

La tua voce potrà diventare così uno strumento molto versatile, che potrai utilizzare in tante circostanze: per acquisire più sicurezza nel Public Speaking grazie al Corso di Dizione Online o in presenza a Roma; arrivando anche a poter lavorare con il Corso per Narratore di Audiolibri e con il Corso per diventare Doppiatore.

Per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking puoi prenotare la mia consulenza professionale gratuita.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

 

 

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Il potere della voce

Scopri il grande potere della tua voce!

Sapevi che la voce è il nostro primo biglietto da visita?

Si dice che abbiamo solo 7 secondi per attirare l’attenzione a livello visivo e lo stesso accade per il suono della nostra voce.

In base al suo suono, la persona che ci ascolta deciderà se prestarci la propria attenzione oppure andare oltre.

Uno scenario tanto minaccioso quanto naturale! Ecco perché si dice che la voce rappresenta il nostro primo biglietto da visita.

Proprio in base a quello che diciamo e a come lo diciamo trasmettiamo una serie importantissima di informazioni al nostro interlocutore che si farà subito un’idea di noi e di quello che vogliamo comunicare.

Ripensa, ad esempio, a quando conosci una persona nuova oppure quando guardi la televisione o, ancora più determinante, quando ascolti la radio.

Se ascolti audiolibri e podcast poi comprendi subito la magia: la voce del narratore deve essere altrettanto interessante e coinvolgente quanto il contenuto della narrazione.

L’importanza del tono di voce

Attraverso la voce, infatti, trasmettiamo tutte le nostre emozioni, spesso in maniera incontrollata e inconsapevole.

Quante volte rispondendo al telefono, nostra mamma comprendeva subito se c’era qualcosa che non andava…

Cuore di mamma? Sicuramente ma era il tono della nostra voce a preoccuparla e, a sostegno di questo, esclamava: “Hai una voce!”.

Il legame che si instaura tra mamma e bambino avviene, infatti, mediante la voce e basta un tono più dolce e rassicurante per far calmare il neonato che piange.

Pensiamo all’ambito sportivo e, in particolare, calcistico: l’allenatore non parla ai propri calciatori sottovoce, mangiandosi le parole e mostrando insicurezza. Tutt’altro.

In un contesto simile, la voce deve essere sicura, forte e autorevole per trasmettere bene le indicazioni e, soprattutto, catturare l’attenzione degli sportivi.

Ecco perché il tono della voce è così importante per comunicare, attirare l’attenzione e farci ricordare.

Del resto, non ricordiamo una persona cara anche per la dolcezza della sua voce, l’allegria che trasmette oppure quell’attrice famosa per il suo tono caldo e attraente?

Un altro ambito dove il tono della voce è molto importante, anche se è importante in tutti i campi, è nella relazione medico-paziente o terapeuta-paziente.

Dagli studi in questo settore, emerge che chi utilizza una voce calma e sicura trasmette immediatamente ai pazienti una profonda sensazione di fiducia.

Con la voce riusciamo quindi a coinvolgere e a rassicurare. Non è un bel superpotere?!

Guarda la video testimonianza di Laura, assistente sanitario, che ha migliorato la sua pronuncia e acquisito più consapevolezza nella propria comunicazione:

Quanto potere in uno strumento solo!

Con la voce conquistiamo fiducia, esprimiamo emozioni, comunichiamo la nostra personalità.

Veramente tanto potere in un solo strumento!

Lo stesso potere in grado di ammaliare una sala, catalizzando l’attenzione dei presenti.

Una magia? No, si tratta dell’arte di padroneggiare il Public Speaking ed è un’arte alla portata di tutti.

Saper parlare bene in pubblico, con voce calma e attraente, ti aiuterà a relazionarti meglio con gli altri e, attraverso il mio metodo personalizzato, svilupperai più consapevolezza e autostima.

Il mio percorso analizza, infatti, un aspetto fondamentale, che spesso viene trascurato dagli altri corsi: la gestione delle emozioni.

Grazie al mio Corso di Dizione Emotiva: come superare la paura di parlare in pubblico e con il mio percorso Ama la tua voce scoprirai tutto il potere della tua voce, imparerai la respirazione diaframmatica e capirai come non lasciarti trascinare dall’ansia o, peggio, dalla paura di parlare in pubblico.

La tua voce potrà diventare così uno strumento molto versatile, che potrai utilizzare in tante circostanze: per acquisire più sicurezza nel Public Speaking grazie al Corso di Dizione Online o in presenza a Roma; arrivando anche a poter lavorare con il Corso per Narratore di Audiolibri e con il Corso per Doppiatore.

Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

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Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

 

 

 

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Come si prepara il narratore di audiolibri?

Come si prepara il narratore di audiolibri?

Vuoi conoscere meglio il mondo degli audiolibri?

Vuoi scoprire tutti i segreti del narratore di audiolibri professionista?

Oggi ti porto ad esplorare il lavoro di preparazione che fa il narratore di audiolibri prima di entrare in sala di registrazione.

Dopo tutto lo studio e la preparazione necessaria, che puoi ottenere con il corso Narratore di audiolibri, sei finalmente pronto per la tua prima esperienza professionale.

Ma dietro la realizzazione di un audiolibro, c’è un lungo lavoro di preparazione che ti aiuterà ad arrivare pronto al momento della registrazione.

Il mindset del narratore di audiolibri

Attenzione!

Quello che sto per rivelarti va molto al di là dei corsi di formazione che hai seguito e delle informazioni che puoi trovare online perché è frutto di tutta la mia esperienza nel mondo della formazione e del lavoro in questo settore.

Se non lo hai ancora letto, ti invito a partire dai 5 step fondamentali per diventare narratore di audiolibri.

Poi, oltre alle conoscenze tecniche specifiche, quello che farà di te un vero professionista come narratore di audiolibri è il MINDSET: l’atteggiamento mentale che ti aiuterà a percepire la responsabilità nei confronti dell’autore.

La responsabilità di prendere in mano un testo e di tradurlo con la tua voce, di dare vita ai personaggi, di cogliere le sfumature delle parole e di trasmetterle a chi ti ascolterà.

Dovrai essere in grado di riprodurre gli odori, le immagini e i colori che l’autore ha scritto pensando di trasferirli a mente al lettore e che, invece, attraverso di te, arriveranno trasportati dal suono della tua voce.

Il mindset è fondamentale e farà la differenza tra qualcuno che ha fatto un corso e un vero professionista, come puoi diventarlo tu.

Conoscere l’autore del testo

Per svolgere questo lavoro con passione e professionalità, devi conoscere bene l’autore del testo e il testo stesso.

Il primo approccio è cercare di informarsi sull’autore: sapere chi è, quanti anni ha, se è contemporaneo o lontano nel tempo.

Questo ti aiuterà a contestualizzarlo e a comprendere meglio la sua opera.

Sapere, inoltre, se è un autore italiano o straniero è importante perché entrano in gioco tutti i fattori legati alla lingua.

Se è un autore italiano, leggerai direttamente ciò che lui ha scritto ma, se si tratta di un autore straniero, ci sarà stato l’intervento di un traduttore.

Il testo originario è stato quindi rimaneggiato da un professionista, o da più figure professionali, che lo ha tradotto e adattato per farne un’opera letteraria italiana.

Potrebbe essere allora necessario un approfondimento per comprendere alcune espressioni tipiche della lingua originale.

Conoscere il periodo storico

Se l’autore viene dal passato, devi conoscere bene il periodo storico nel quale ha vissuto perché, se stiamo leggendo un libro ambientato ai giorni nostri o in un tempo recente, sarà diverso da una storia ambientata nell’Ottocento.

Dovrai allora ricercare informazioni, anche in rete, per documentarti su quel periodo storico e sul Paese dove è stato ambientato il racconto.

Anche la prosa, il tipo di narrativa, cambierà l’approccio al testo e quindi anche il nostro atteggiamento, il nostro modo di parlare e di raccontare potrebbe essere differente.

Un saggio richiederà uno stile di lettura diverso rispetto ad un romanzo o ad un libro per bambini.

Forse non ti eri mai interrogato sulla complessità del lavoro di Narratore di audiolibri.

Ecco perché ti ho voluto portare dietro le quinte di questo lavoro per farti capire come funziona e cosa bisogna sapere prima di entrare in sala.

Conoscere il testo che diventerà audiolibro

Quando ci scelgono per interpretare un testo, solitamente, ci dicono anche il tono di voce e il tipo di lettura che dobbiamo utilizzare.

Insomma, ci spiegano il tipo di lavoro che ci aspetta ma, alcune volte, sono delle informazioni molto limitate.

Bisogna allora integrare queste informazioni per capire come interpretarlo e per fare questo è molto importante leggere almeno la sinossi del libro.

La sinossi, il riassunto dell’opera che contiene tutti gli elementi fondamentali del testo, la puoi trovare facilmente su Amazon o su un altro e-commerce di libri.

Insieme alla sinossi, puoi leggere la quarta di copertina che ti fornisce delle informazioni utili anche sull’autore e sul contesto.

La quarta di copertina si trova sul retro del libro e contiene una breve descrizione del libro, molto persuasiva, con una nota biografica sull’autore.

Puoi dare uno sguardo veloce anche alla prefazione che ha scritto un personaggio autorevole, un giornalista o un altro scrittore, per capire se è un libro che ha avuto buon successo di pubblico o di critica.

In questo video ti porterò proprio dentro una sala di registrazione!

Questi sono i passaggi fondamentali per una buona preparazione

Facciamo un veloce riepilogo:

  • Conoscere l’autore, italiano o straniero, e la sua storia;
  • Conoscere il periodo storico di ambientazione del testo;
  • Conoscere il genere del libro (saggio, romanzo, giallo, biografia, etc.)
  • Leggere la sinossi, la quarta di copertina e la prefazione del libro.

Una volta che abbiamo raccolto questi elementi, ti sarai fatto un’idea un po’ più precisa del lavoro che andrai a fare come narratore.

Nel momento in cui entra nella sala di registrazione, il narratore di audiolibri si sente un po’ come se fosse l’autore poiché riscrive il testo usando la sua voce.

Tutte le intonazioni, le pause, i colori, le sfumature che contiene il testo, saranno comunicate all’ascoltatore attraverso la narrazione orale.

Dovrà agire nel massimo rispetto possibile dell’autore e del suo intento.

Farà poi comunque una sua interpretazione anche personale, talentuosa, più artistica ispirandosi però sempre al mood, al genere, al tipo di racconto che l’autore ha pensato di scrivere per il lettore.

Questo è tutto il lavoro che un buon narratore di audiolibri deve fare ben prima di entrare in sala di registrazione!

Sei affascinato anche tu da questo meraviglioso mondo e vorresti diventare narratore di audiolibri?

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Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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Scontro tra pesi massimi: libri e audiolibri a confronto

Scontro tra pesi massimi: libri e audiolibri a confronto

I libri campioni di vendite in libreria raccolgono poi lo stesso successo con gli audiolibri?

O, invece, succede qualcosa di diverso?

Dagli studi effettuati sembra che in verità questi due settori non si condizionino troppo a vicenda ma che i due formati siano complementari.

O meglio, esiste un condizionamento ma in positivo nel senso che chi utilizza un certo formato di contenuti tende a influenzare anche il consumo delle altre tipologie.

La verità, secondo me, che lavoro da moltissimo tempo con la voce come narratore di audiolibri, speaker radiofonico e doppiatore, è che non tutti i libri sono adatti alla trasposizione in audiolibro.

Che cos’è il patto narrativo?

Innanzitutto, l’autore scrive il suo libro affinché sia letto a mente e instaura con il lettore quello che viene definito patto narrativo: io, autore, scrivo per te una storia che tu lettore leggerai a mente, ti prometto che ti farò immergere, immaginare un mondo che ho creato da me o ispirato alla realtà.

Il lettore accetta questo invito.

Chi acquista il libro desidera, infatti, creare e personalizzare il mondo che ha costruito lo scrittore, immaginandolo nella propria mente, seguendo i propri gusti e assecondando le particolari inclinazioni.

Invece, chi ascolterà l’audiolibro, ascolterà un testo che non è nato per essere letto ad alta voce e, anzi, non è detto che sia poi così semplice da ascoltare perché potrebbe avere una prosa complessa.

Al contrario, più il libro è fluido nella sua proposizione e più è accattivante, così sarà più semplice seguirlo nell’ascolto.

Non tutti i libri, quindi, sono adatti ad essere trasformati in audiolibri e, dietro la realizzazione di un audiolibro, c’è un lungo lavoro di preparazione, registrazione e postproduzione.

Da dove nasce la moda dell’audiolibro?

L’audiolibro costituisce una nuova forma di pubblicazione dei libri e un nuovo modo di fruizione, permettendo anche di riscoprire titoli famosi perché vengono interpretati dalle voci dei grandi attori.

All’inizio della diffusione degli audiolibri quasi dieci anni fa, soltanto i grandi classici potevano diventare degli audiolibri, poi, con il boom nel mondo di questo formato e con l’arrivo in Italia di Audible e Storytel, l’audiolibro si è diffuso sempre di più e l’elenco di titoli disponibili diventa ogni giorno più ampio.

Adesso è impensabile che un libro di successo in libreria non abbia disponibile anche la sua versione in audiolibro.

L’ascoltatore di audiolibri è spesso una di quelle persone che vorrebbero tanto leggere dei libri ma che per questioni di tempo e di praticità non riescono a farlo.

L’audiolibro, invece, possono ascoltarlo quando gli è più comodo: mentre sono in macchina, sui mezzi di trasporto oppure a casa, intanto, che svolgono le attività quotidiane.

L’audiolibro può anche costituire una seconda chance, una seconda opportunità per quei titoli che invece non hanno avuto molto successo o che hanno bisogno di essere riscoperti.

Infatti, tra gli audiolibri più ascoltati del 2022 ci sono dei grandi classici come Il conte di Montecristo, I pilastri della Terra e I Miserabili.

L’audiolibro consente di rivivere le storie amate del passato e anche di scoprire voci e storie completamente nuove.

Secondo alcune ricerche, circa il 30% delle persone che ascoltano un audiolibro, acquistano poi il formato cartaceo oppure ascoltano l’audiolibro del testo che hanno comprato.

Questo dimostra come la prosa del libro e la lettura si intreccino magicamente e come la voce del narratore possa influenzare il successo del titolo.

Se la prosa del libro è adatta alla lettura ad alta voce allora l’audiolibro ha ottime possibilità di avere un buon riscontro e di venire ascoltato.

Attraverso l’audiolibro, inoltre, possono essere riscoperti e apprezzati maggiormente i testi scritti con una prosa più adatta alla lettura ad alta voce, rispetto a quella a mente.

Insomma, con l’audiolibro, si dà al titolo un’altra opportunità di conquistare il pubblico, grazie all’interpretazione resa dal narratore di audiolibri.

In questo caso, ovviamente, la storia è importantissima ma è altrettanto importante la scelta del narratore perché è lui che dipingerà il mondo creato dall’autore e lo trasmetterà all’ascoltatore.

Un compito tanto importante quanto affascinante!

Sei conquistato anche tu da questo meraviglioso mondo e vorresti diventare narratore di audiolibri?

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Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura
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Vuoi diventare narratore di audiolibri? I 5 step fondamentali

Vuoi diventare narratore di audiolibri? I 5 step fondamentali

Vuoi diventare narratore di audiolibri ma non sai da dove cominciare?

Ti chiedi se puoi fare da solo o esiste un corso?

Il lavoro di narratore di audiolibri è un lavoro molto affascinante che richiede una preparazione specifica.

Proprio per questo, non puoi fare da solo ma hai bisogno di un corso professionalizzante tenuto da una persona esperta che, con il tempo e l’impegno, ti aiuti ad acquisire e sviluppare le conoscenze e le tecniche necessarie per padroneggiare l’arte di dipingere con la voce.

Voglio darti qualche consiglio iniziale, prima di presentarti i 5 step fondamentali che devi compiere per diventare narratore di audiolibri.

Per lavorare con la tua voce occorre conoscere bene la dizione, la fonetica e devi imparare anche a gestire bene il respiro attraverso la respirazione diaframmatica.

Devi articolare bene le parole, essere chiaro e avere un volume di voce il più possibile costante e sicuro.

Da dove partire per diventare narratore di audiolibri?

Molto dipende dal tuo livello di partenza per quanto riguarda la dizione e, per questo, se non l’hai mai fatto, è fondamentale trovare un corso che ti insegni a lavorare bene con la voce.

Per questo ho creato il mio Corso di Dizione, completo e personalizzato, dove ti seguirò nei tuoi progressi, superando insieme le eventuali difficoltà.

Puoi iniziare da questo video che contiene degli esercizi facili e molto pratici, adatti a chi si avvicina per la prima volta a questo affascinante mondo.

I 5 step fondamentali per diventare narratore di audiolibri

Fino a qui, ti ho dato qualche indicazione generale sulla direzione da prendere per costruire le basi per questa professione.

Ora approfondiremo queste informazioni, vedendo i 5 passaggi essenziali per sviluppare la tua carriera come narratore di audiolibri:

  1. Imparare la dizione e l’articolazione;
  2. Imparare la fonetica;
  3. Conoscere e applicare la respirazione diaframmatica;
  4. Eliminare gli accenti regionali e le inflessioni dialettali;
  5. Imparare le basi della lettura espressiva composte da prosodia e recitazione;

Vediamo ciascun argomento in maniera più approfondita.

  1. La dizione e l’articolazione

La dizione, come visto prima, si riferisce alla chiarezza e alla precisione con cui pronunci le parole.

Nella lettura di un testo è molto importante dare la corretta enfasi sulle sillabe e fare attenzione alla correzione degli accenti.

L’articolazione è indispensabile per imparare a scandire bene le parole e a muovere la bocca per pronunciare correttamente vocali e consonanti.

Se mangi le parole, hai difficoltà con gli accenti e nella sillabazione, posso aiutarti a migliorare e ad acquisire una dizione perfetta.

  1. La fonetica

La fonetica è lo studio dei suoni che emettiamo quando parliamo.

Una disciplina tanto affascinante quanto difficile da padroneggiare ma indispensabile per la pronuncia ineccepibile delle varie lettere.

Qui trovi alcune informazioni sulle regole della fonetica e su come leggere alcune parole: regole che sono spesso molto insidiose e difficili da memorizzare.

Ricorda che bisogna fare molto esercizio, essere seguiti, guidati e corretti se necessario.

  1. La respirazione diaframmatica

La respirazione diaframmatica è una tecnica di respirazione profonda che utilizza il diaframma, un muscolo situato sotto i polmoni.

Imparare ad utilizzare la respirazione diaframmatica ti permetterà di avere il controllo sulla tua espirazione e di mantenere una voce stabile e sicura durante la lettura e la registrazione dell’audiolibro.

Questa tecnica ti aiuterà anche a mantenere il flusso della voce costante e fluido durante la narrazione.

In questo articolo ti fornisco alcuni consigli pratici per iniziare subito e qui un video per iniziare subito a lavorare.

  1. Eliminare gli accenti regionali e le inflessioni dialettali

La pronuncia per un narratore di audiolibri è forse la parte più difficile da affrontare perché deve essere neutra ed essere compresa da un vasto pubblico.

Occorre esercitarsi molto per ridurre o eliminare del tutto gli accenti regionali e le inflessioni dialettali.

Spesso, non si è nemmeno consapevoli di avere delle leggere inflessioni: diventa allora fondamentale farsi seguire da un professionista.

Questo ti consentirà di diventare una tela bianca pronta ad accogliere tutti i colori e le sfumature dei personaggi che andrai ad interpretare.

  1. Imparare le basi della lettura espressiva: prosodia e recitazione

Come ho detto più volte, saper usare bene la voce costituisce un’ottima base ma per diventare lettore di audiolibri occorre anche saper dare ritmo, intonazione ed enfasi alle parole che si leggono.

La lettura di un audiolibro deve essere espressiva e coinvolgere l’ascoltatore per rendere la narrazione più interessante.

Devi, inoltre, dare vita ai personaggi e trasmettere le emozioni della storia e potrai farlo solamente se conoscerai come cambiare l’espressione e il tono di voce.

Questo renderà le tue letture vivide e coinvolgenti perché la voce è emozione e sarà il tuo strumento per far appassionare l’ascoltatore.

Ricordati che anche questa capacità, come le altre, va costantemente allenata con una pratica regolare e strutturata.

Il percorso completo e approfondito

Con il mio percorso Voce da narratore scoprirai, oltre a tutti questi importanti aspetti, un tema centrale per chi lavora con la voce.

Ti parlerò, infatti, della Dizione Emotiva e di come, attraverso questo metodo scientifico, potrai imparare a gestire le tue emozioni e avere più sicurezza mentre usi la tua voce.

Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

 

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Come diventare narratore di audiolibri: impara la Dizione perfetta e la Lettura Espressiva

Come diventare narratore di audiolibri: impara la Dizione perfetta e la Lettura Espressiva

Vuoi imparare a lavorare con la voce e trasformare la passione per i libri e la lettura in un lavoro?

Vuoi conoscere quali sono gli strumenti per diventare lettore di audiolibri? 

Molte persone amano immergersi nella lettura di un buon libro; molte, per mancanza di tempo o praticità, preferiscono ascoltare qualcuno che legge e interpreta il libro per loro.

Chi ascolta, ama lasciarsi trasportare dalle emozioni ed entrare nelle atmosfere create dal libro. 

Infatti, la voce di chi legge deve accompagnare l’ascoltatore in questo viaggio e deve essere quindi emozionante, coinvolgente, in grado di trasmettere tutte le sfumature del libro.

Questo è fondamentale per la riuscita della lettura: il lettore quindi si fa interprete e narratore del libro.

Diventare Narratore di Audiolibri e trasformare la tua passione in un lavoro non è però così immediato come si pensa.

Bisogna conoscere e sviluppare non solo gli aspetti tecnici ma anche quelli mentali ed emotivi per approcciarsi a questa professione.

Cosa fa il narratore di audiolibri?

Noi speaker narriamo il libro diventando interpreti dell’intenzione dell’autore o dell’autrice e trasmettendo tutte le emozioni delle parole, attraverso l’uso della voce.

Esiste quindi un patto tra autore, lettore e ascoltatore: un patto di fiducia. 

Un patto in cui chi scrive il libro lo affida a chi lo leggerà che, a sua volta, lo interpreta a chi lo ascolterà.

Il narratore ha la grande responsabilità e insieme la bellezza di restituire, attraverso la sua voce, il mood e il contenuto del testo.

Deve possedere, inoltre, una grande sensibilità artistica per comprendere il punto di vista dell’autore e insieme infondere espressività per creare il giusto coinvolgimento.

Il narratore di audiolibri dipinge con la voce.

Come un artista conosce profondamente pennelli, colori e tecniche artistiche, così chi legge possiede un’ottima dizione, per rendere chiari tutti i termini che possono essere anche molto difficili in base al tipo di testo. 

La voce deve essere libera da cadenze e inflessioni dialettali ma questo non vuol dire che, all’occorrenza, non si possa riscaldare per interpretare meglio il personaggio.

La complessità di questa professione è, infatti, proprio nella capacità interpretativa di cogliere le sfumature e rendere vividi la scena e i personaggi narrati nel libro.

Come diventare narratore di audiolibri? 

Ecco un mio video per introdurti in questa professione così affascinante:

Quali sono le competenze che devi sviluppare se vuoi diventare narratore di audiolibri?

Prima di tutto occorre lavorare sulla respirazione, sull’espressione vocale e sulla lettura espressiva.

La modulazione della voce e l’uso di toni diversi, infatti, contribuiscono a dare ritmo e significato alla storia e a coinvolgere l’ascoltatore.

Occorre poi costanza nell’esercitazione della lettura ad alta voce.

Con il mio corso “Diventare narratore di audiolibri” imparerai, inoltre, a sviluppare i diversi colori della voce che ti saranno utilissimi per dare vita ai personaggi del racconto e a creare suspense al momento giusto.

La lettura espressiva ti permetterà di enfatizzare le parole chiave e sottolineare i momenti salienti coinvolgendo profondamente l’ascoltatore.

Imparerai anche a gestire in maniera corretta le pause e la respirazione per evitare di rimanere senza fiato durante la lettura.

Immagina di essere un attore su un palco al buio dove nessuno ti può vedere: tutto ciò che vuoi esprimere, in questo caso che vuole esprimere l’autore grazie alla tua lettura, lo comunichi attraverso la tua voce.

La tua voce è lo strumento più importante che hai.

Cosa ti insegna il mio corso “Diventare narratore di audiolibri” 

Il mio corso “Diventare narratore di audiolibri” ti aiuterà a:

  • Parlare con voce calda e melodiosa;
  • Leggere e interpretare testi letterari;
  • Imparare il mestiere dello Speaker di Audiolibri.

Perché, come abbiamo visto, non basta saper leggere bene.

Se vuoi diventare un narratore di audiolibri professionista devi sviluppare diversi aspetti tecnici, mentali ed emotivi per imparare a dipingere con la voce.

Per fare questo ti occorre un corso professionalizzante che richiede impegno, tempo e passione.

Nel mio corso affronterai gli argomenti fondamentali per costruire le basi di questa professione:

  • La dizione corretta, per migliorare pronuncia e articolazione;
  • I colori della voce, per conoscere e gestire le sfumature emotive;
  • La prosodia, per dare ritmo e melodia alla lettura;
  • La lettura espressiva, per leggere in modo profondo ed emozionante.

Per ognuno di questi argomenti ci saranno esempi concreti ed esercizi pratici che ti aiuteranno ad imparare in modo semplice e divertente.

Svilupperai, a mano a mano, fiducia e dimestichezza con la tua voce ed entrerai in confidenza con la lettura espressiva e l’interpretazione del testo.

Il mio percorso prevede quattro livelli fino ad arrivare alla comprensione di tecniche per usare la tua voce al microfono, per la registrazione e la realizzazione di una demo vocale.

Si tratta di un percorso completo e approfondito con un metodo che ho sviluppato e perfezionato in questi ultimi anni.

Prenota la mia consulenza professionale gratuita, per farmi ascoltare la tua Voce e conoscere il tuo attuale livello di Dizione e Public Speaking.

Contattami e ti aiuterò a scoprire come risolvere i tuoi problemi, scegliendo il percorso didattico più adatto a te!

Dizione Emotiva e Public Speaking di Caruso Speaker: come parlare bene in pubblico senza paura e ansia e con voce sicura

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